Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
La Unipol Banca S.p.a., ai sensi e per gli effetti dell'art. 6,
comma 2, della legge n. 154/1992, comunica che, con decorrenza 1.
agosto 2002, vengono effettuate le seguenti variazioni alle
condizioni applicate alla clientela:
conti correnti residenti:
aumento dei tassi debitori di 0,375 p.p. Per i tassi
indicizzati gli aumenti saranno eseguiti variando lo spread applicato
sul parametro di riferimento;
diminuzione dei tassi creditori di 0,125 p.p. per tutti a
rapporti regolati a tassi inferiori a 1,00%, di 0,25 p.p. per i
rapporti regolati a tassi superiori a 1% e inferiori al 2,00% e di
0,375 p.p. per i rapporti regolati a tassi superiori. Tutti i
rapporti che dopo tale intervento dovessero essere regolati ancora a
tassi superiori al 2,50% verranno allineati a tale limite. Per i
tassi indicizzati la diminuzione sara' eseguita variando lo spread
sul parametro di riferimento;
commissione massimo scoperto: aumento di 0,125 p.p.
mantenendo inalterato l'attuale standard di istituto;
costo unitario per operazione: aumento fino a Euro 0,43,
mantenendo inalterato l'attuale standard istituto;
commissione per passaggio a debito di conti correnti non
affidati/utilizzo extrafido: allineamento di tutti i rapporti allo
standard istituto;
spese fisse di liquidazione: aumento fino a Euro 10
mantenendo inalterato l'attuale standard istituto;
depositi a risparmio:
diminuzione dei tassi creditori di 0,125 p.p. per tutti a
rapporti regolati a tassi inferiori a 1,00%, di 0,25 p.p. per i
rapporti regolati a tassi superiori a 1% e inferiori al 2,00% e di
0,375 p.p. per i rapporti regolati a tassi superiori. Tutti i
rapporti che dopo tale intervento dovessero essere regolati ancora a
tassi superiori al 2,50% verranno allineati a tale limite. Per i
tassi indicizzati la diminuzione sara' eseguita variando lo spread
sul parametro di riferimento;
costo unitario per operazione: aumento di Euro 0,50 portando
il nuovo standard istituto a Euro 1,50;
spese fisse di liquidazione: aumento di Euro 5 mantenendo
inalterato l'attuale standard istituto;
Servizio Gestioni Patrimoni Mobiliari (GPM/GPF):
il tasso creditore massimo del conto corrente di servizio
viene fissato in 1,50 p.p.;
commissioni trimestrali di gestione: incremento di 0,025 p.p.
per le linee obbligazionarie; incremento di 0,05 p.p. per le linee
bilanciate; incremento di 0,0625 p.p. per le linee azionarie;
depositi titoli:
spese di gestione e amministrazione dossier: eliminazione di
tutte le agevolazioni accordate allineando le condizioni allo
standard istituto;
servizio incasso effetti e documenti:
commissione insoluto: aumento di Euro 1,00 mantenendo
inalterato l'attuale standard istituto;
valuta di accredito: aumento di 1 giorno su tutte le forme di
smobilizzo mantenendo inalterato l'attuale standard;
mutui ipotecari e finanziamenti chirografari:
diritti di istruttoria: 2,5 per mille sull'importo
dell'operazione;
diritti di segreteria per domande abbandonate (dopo la
delibera): Euro 50,00;
Bologna, 14 agosto 2002
Il direttore generale: Antonio Di Matteo.
B-531 (A pagamento).