UNIPOL BANCA - S.p.a.
Sede sociale in Bologna, via Stalingrado n. 53
Capitale sociale Euro 284.200.000 interamente versato
Iscrizione al registro delle imprese di Bologna, codice fiscale
e partita I.V.A. n. 03719580379

(GU Parte Seconda n.208 del 5-9-2002)

      La Unipol Banca S.p.a., ai sensi e per gli effetti dell'art. 6,
 comma 2, della legge n. 154/1992, comunica che, con decorrenza 1.
 agosto 2002, vengono effettuate le seguenti variazioni alle
 condizioni applicate alla clientela:
     conti correnti residenti:
         aumento dei tassi debitori di 0,375 p.p. Per i tassi
 indicizzati gli aumenti saranno eseguiti variando lo spread applicato
 sul parametro di riferimento;
         diminuzione dei tassi creditori di 0,125 p.p. per tutti a
 rapporti regolati a tassi inferiori a 1,00%, di 0,25 p.p. per i
 rapporti regolati a tassi superiori a 1% e inferiori al 2,00% e di
 0,375 p.p. per i rapporti regolati a tassi superiori. Tutti i
 rapporti che dopo tale intervento dovessero essere regolati ancora a
 tassi superiori al 2,50% verranno allineati a tale limite. Per i
 tassi indicizzati la diminuzione sara' eseguita variando lo spread
 sul parametro di riferimento;
         commissione massimo scoperto: aumento di 0,125 p.p.
 mantenendo inalterato l'attuale standard di istituto;
         costo unitario per operazione: aumento fino a Euro 0,43,
 mantenendo inalterato l'attuale standard istituto;
         commissione per passaggio a debito di conti correnti non
 affidati/utilizzo extrafido: allineamento di tutti i rapporti allo
 standard istituto;
         spese fisse di liquidazione: aumento fino a Euro 10
 mantenendo inalterato l'attuale standard istituto;
     depositi a risparmio:
         diminuzione dei tassi creditori di 0,125 p.p. per tutti a
 rapporti regolati a tassi inferiori a 1,00%, di 0,25 p.p. per i
 rapporti regolati a tassi superiori a 1% e inferiori al 2,00% e di
 0,375 p.p. per i rapporti regolati a tassi superiori. Tutti i
 rapporti che dopo tale intervento dovessero essere regolati ancora a
 tassi superiori al 2,50% verranno allineati a tale limite. Per i
 tassi indicizzati la diminuzione sara' eseguita variando lo spread
 sul parametro di riferimento;
         costo unitario per operazione: aumento di Euro 0,50 portando
 il nuovo standard istituto a Euro 1,50;
         spese fisse di liquidazione: aumento di Euro 5 mantenendo
 inalterato l'attuale standard istituto;
     Servizio Gestioni Patrimoni Mobiliari (GPM/GPF):
         il tasso creditore massimo del conto corrente di servizio
 viene fissato in 1,50 p.p.;
         commissioni trimestrali di gestione: incremento di 0,025 p.p.
 per le linee obbligazionarie; incremento di 0,05 p.p. per le linee
 bilanciate; incremento di 0,0625 p.p. per le linee azionarie;
     depositi titoli:
         spese di gestione e amministrazione dossier: eliminazione di
 tutte le agevolazioni accordate allineando le condizioni allo
 standard istituto;
     servizio incasso effetti e documenti:
         commissione insoluto: aumento di Euro 1,00 mantenendo
 inalterato l'attuale standard istituto;
         valuta di accredito: aumento di 1 giorno su tutte le forme di
 smobilizzo mantenendo inalterato l'attuale standard;
     mutui ipotecari e finanziamenti chirografari:
         diritti di istruttoria: 2,5 per mille sull'importo
 dell'operazione;
         diritti di segreteria per domande abbandonate (dopo la
 delibera): Euro 50,00;
 
    Bologna, 14 agosto 2002
                             Il direttore generale: Antonio Di Matteo.
B-531 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.