Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Consorzio intercomunale per il servizio di trasporto
e smaltimento dei rifiuti e per il disinquinamento ambientale
Pollenza (Macerata)
Bando di gara per l'affidamento della concessione per la
gestione centralizzata degli impianti di depurazione realizzati lungo
il bacino del Potenza - Procedura ristretta.
Questo Consorzio denominato CON.SMA.RI. - Piazza Liberta', 16 -
62010 Pollenza (MC) - tel. 0733/203504 - fax 0733/203986, dovra'
indire licitazione privata per l'affidamento in concessione della
gestione centralizzata degli impianti di depurazione realizzati lungo
il bacino del Potenza, di proprieta' dei Comuni soci del Consorzio,
che all'uopo conferiranno specifica delega al Consorzio in base alle
risultanze della gara. Gli impianti sono tutti del tipo biologico per
il trattamento dei reflui urbani provenienti dalle pubbliche
fognature.
La durata della concessione e' fissata in anni 3. Le procedure
di aggiudicazione, secondo quanto previsto dal Capitolato d'Oneri,
approvato con deliberazione del Consiglio Direttivo n. 152 del 29
dicembre 1993, seguiranno i seguenti criteri:
1. Tipo di concessione: si faccia riferimento a CPC 94,
categoria 16, denominazione 'Eliminazione di scarichi di fogna e di
rifiuti' - Allegato 1A, di cui alla direttiva 92/50/CEE del 18 giugno
1992.
2. Luogo di esecuzione: Comuni della Provincia di Macerata.
3. Alla gara verranno inviate tutte le imprese che ne faranno
richiesta (procedura ristretta di cui alla direttiva 92/50/CEE), in
possesso dei requisiti di cui al bando di gara e di seguito elencati.
4. Sono ammesse varianti nei limiti del Capitolato d'Oneri.
5. L'appalto verra' aggiudicato secondo i criteri di cui
all'art. 36 direttiva 92/50/CEE del 18 giugno 1992, all'impresa che
avra' presentato l'offerta economicamente piu' vantaggiosa in base al
prezzo e, nell'ordine decrescente di importanza attribuita
dall'Amministrazione, alla valutazione tecnica del piano-programma di
gestione proposto in sede di gara, alle analisi sulle acque in
ingresso, in trattamento e in uscita dagli impianti, all'esperienza
maturata nella gestione di impianti di depurazione acque reflue e
alle dimensioni dell'impresa.
6. Gli inviti a presentare le offerte verranno inviati entro
novanta giorni dal termine per la ricezione delle richieste di
partecipazione alla gara.
7. Per partecipare alla gara non sono richieste cauzioni ne'
garanzie.
8. La data di invio del bando all'Ufficio delle pubblicazioni
ufficiali della Comunita' Europea e' quella odierna.
9. Altre informazioni potranno essere ricercate nel presente
bando.
Per partecipare alla gara per l'affidamento della concessione
bisognera' presentare domanda in carta bollata, indirizzata a questo
Consorzio, all'indirizzo sopra indicato, redatta in lingua italiana,
entro il termine di 25 (venticinque) giorni dalla data del presente
bando. La lettera di invito sara' accompagnata dal Capitolato d'Oneri
e da eventuali documenti complementari.
Nelle richieste di partecipazione alla gara gli interessati
dovranno dichiarare e indicare, pena l'esclusione dalla gara,
l'iscrizione alla C.C.I.A. o l'iscrizione nel registro professionale
dello Stato di residenza, ovvero, se cittadino di Stato ove non sia
previsto l'obbligo di registri professionali, una dichiarazione
giurata resa innanzi alla competente autorita' del paese di
appartenenza, attestante l'esercizio della professione di
imprenditore.
Al fine di comprovare la capacita' tecnica, economica e
finanziaria dell'impresa partecipante, gli interessati dovranno
allegare alla richiesta di partecipazione, pena l'esclusione:
a) dichiarazione, in carta bollata, sottoscritta dal legale
rappresentante dell'impresa, dove vengono dettagliate le dimensioni
tecniche ed economiche della stessa, con specificato la cifra di
affari globali dell'impresa da attivita' diretta o indiretta negli
ultimi tre esercizi e l'importo complessivo delle gestioni eseguite
nell'ultimo quinquennio antecedente la data di pubblicazione del
bando relativamente alla categoria prevalente della concessione,
intendendo per tale quella legata alla gestione di impianti di
depurazione acque reflue.
Saranno escluse dalla gara le imprese che non saranno in grado
di dimostrare:
una cifra di affari globali da attivita' diretta o indiretta
negli ultimi 3 esercizi per un importo corrispondente a due volte e
mezzo l'importo forfettario di L. 1.138.758.000;
importo complessivo delle gestioni eseguite nell'ultimo
quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando nella
categoria prevalente in misura di 0,6 volte l'importo forfettario di
cui sopra;
b) una dichiarazione, in busta sigillata, di almeno una banca
italiana abilitata a prestare cuazione fidejussoria per lavori
pubblici a norma del D.P.R. 22 maggio 1976, n. 635, che attesti
l'idoneita' economica e finanziaria dell'impresa ai fini
dell'esercizio della concessione;
c) elenco attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamenti tecnici
da dimostrare mediante dichiarazione circa la proprieta' o
l'effettiva disponibilita' di essi in relazione alle caratteristiche
del servizio affidato in concessione;
d) una dichiarazione sull'organico e i tecnici a disposizione
dell'impresa e, con riferimento agli ultimi tre anni, la
dimostrazione di aver sostenuto un costo per il personale dipendente
non inferiore ad un valore pari allo 0,10 della cifra d'affari
globali derivante da attivita' diretta e indiretta negli ultimi tre
esercizi;
e) elenco esperienze generiche di gestione di impianti di
depurazione acque reflue di tipo urbano o altro;
f) una dichiarazione concernente l'assenza delle cause di
esclusione dalla gara previste dall'art. 29 della direttiva 92/50/CEE
del 18 giugno 1992.
In caso di offerte anomalmente basse l'Amministrazione si
riserva la possibilita' di chiedere precisazioni integrative degli
elementi costituenti l'offerta e quindi, eventualmente, di respingere
le suddette offerte (art. 37 direttiva 92/50/CEE del 18 giugno 1992).
L'aggiudicazione della concessione e' subordinata al recepimento
delle deleghe specifiche dei Comuni interessati sede degli impianti.
Il Consorzio si riserva la facolta' di non procedere
all'aggiudicazione dell'appalto alla ditta che ha presentato
l'offerta piu' conveniente, senza che la stessa abbia alcunche' a
pretendere, viste le risultanze della consultazione con i Comuni
sull'esito della gara.
Il periodo di tempo trascorso il quale l'offerente ha facolta'
di svincolarsi dalla propria offerta e' stabilito in giorni 150 dalla
data di presentazione della stessa. L'impresa dovra' indicare
nell'atto dell'offerta le opere che intende appaltare a terzi nei
limiti del Capitolato d'Oneri.
L'offerente dovra' dichiarare che l'offerta tiene conto degli
oneri previsti per i piani di sicurezza. Tali piani devono essere
consegnati all'Amministrazione e messi a disposizione delle autorita'
competenti preposte alle verifiche ispettive di cantiere prima
dell'inizio delle attivita' concessorie.
Saranno ammesse a presentare le offerte imprese riunite ai sensi
dell'art. 19, del Capitolato Speciale d'Oneri.
A tal fine la riunione di imprese dovra' risultare da idoneo
atto notarile. Dovra' risultare, inoltre, da atto notarile, anche
congiunto al precedente, il mandato speciale alla Ditta capogruppo a
presentare l'offerta in questione in nome e per conto proprio e delle
mandanti.
La richiesta di invito non vincola l'Amministrazione, la quale
puo' escludere dal concorrere alla concessione ogni concorrente che
si trovi nelle condizioni di esclusione previste dall'art. 29 della
dir. 92/50/CEE del 18 giugno 1992.
Pollenza, 18 gennaio 1994
Il presidente: Mario Compagnucci.
C-1051 (A pagamento).