CON.SMA.RI.

(GU Parte Seconda n.23 del 29-1-1994)

    Consorzio intercomunale per il servizio di trasporto
    e smaltimento dei rifiuti e per il disinquinamento ambientale
    Pollenza (Macerata)
      Bando di gara per l'affidamento della concessione per la
 gestione centralizzata degli impianti di depurazione realizzati lungo
 il bacino del Potenza - Procedura ristretta.
      Questo Consorzio denominato CON.SMA.RI. - Piazza Liberta', 16 -
 62010 Pollenza (MC) - tel. 0733/203504 - fax 0733/203986, dovra'
 indire licitazione privata per l'affidamento in concessione della
 gestione centralizzata degli impianti di depurazione realizzati lungo
 il bacino del Potenza, di proprieta' dei Comuni soci del Consorzio,
 che all'uopo conferiranno specifica delega al Consorzio in base alle
 risultanze della gara. Gli impianti sono tutti del tipo biologico per
 il trattamento dei reflui urbani provenienti dalle pubbliche
 fognature.
      La durata della concessione e' fissata in anni 3. Le procedure
 di aggiudicazione, secondo quanto previsto dal Capitolato d'Oneri,
 approvato con deliberazione del Consiglio Direttivo n. 152 del 29
 dicembre 1993, seguiranno i seguenti criteri:
      1. Tipo di concessione: si faccia riferimento a CPC 94,
 categoria 16, denominazione 'Eliminazione di scarichi di fogna e di
 rifiuti' - Allegato 1A, di cui alla direttiva 92/50/CEE del 18 giugno
 1992.
    2.  Luogo di esecuzione: Comuni della Provincia di Macerata.
      3. Alla gara verranno inviate tutte le imprese che ne faranno
 richiesta (procedura ristretta di cui alla direttiva 92/50/CEE), in
 possesso dei requisiti di cui al bando di gara e di seguito elencati.
    4.  Sono ammesse varianti nei limiti del Capitolato d'Oneri.
      5. L'appalto verra' aggiudicato secondo i criteri di cui
 all'art. 36 direttiva 92/50/CEE del 18 giugno 1992, all'impresa che
 avra' presentato l'offerta economicamente piu' vantaggiosa in base al
 prezzo e, nell'ordine decrescente di importanza attribuita
 dall'Amministrazione, alla valutazione tecnica del piano-programma di
 gestione proposto in sede di gara, alle analisi sulle acque in
 ingresso, in trattamento e in uscita dagli impianti, all'esperienza
 maturata nella gestione di impianti di depurazione acque reflue e
 alle dimensioni dell'impresa.
      6. Gli inviti a presentare le offerte verranno inviati entro
 novanta giorni dal termine per la ricezione delle richieste di
 partecipazione alla gara.
      7. Per partecipare alla gara non sono richieste cauzioni ne'
 garanzie.
      8. La data di invio del bando all'Ufficio delle pubblicazioni
 ufficiali della Comunita' Europea e' quella odierna.
      9. Altre informazioni potranno essere ricercate nel presente
 bando.
      Per partecipare alla gara per l'affidamento della concessione
 bisognera' presentare domanda in carta bollata, indirizzata a questo
 Consorzio, all'indirizzo sopra indicato, redatta in lingua italiana,
 entro il termine di 25 (venticinque) giorni dalla data del presente
 bando. La lettera di invito sara' accompagnata dal Capitolato d'Oneri
 e da eventuali documenti complementari.
      Nelle richieste di partecipazione alla gara gli interessati
 dovranno dichiarare e indicare, pena l'esclusione dalla gara,
 l'iscrizione alla C.C.I.A. o l'iscrizione nel registro professionale
 dello Stato di residenza, ovvero, se cittadino di Stato ove non sia
 previsto l'obbligo di registri professionali, una dichiarazione
 giurata resa innanzi alla competente autorita' del paese di
 appartenenza, attestante l'esercizio della professione di
 imprenditore.
      Al fine di comprovare la capacita' tecnica, economica e
 finanziaria dell'impresa partecipante, gli interessati dovranno
 allegare alla richiesta di partecipazione, pena l'esclusione:
      a) dichiarazione, in carta bollata, sottoscritta dal legale
 rappresentante dell'impresa, dove vengono dettagliate le dimensioni
 tecniche ed economiche della stessa, con specificato la cifra di
 affari globali dell'impresa da attivita' diretta o indiretta negli
 ultimi tre esercizi e l'importo complessivo delle gestioni eseguite
 nell'ultimo quinquennio antecedente la data di pubblicazione del
 bando relativamente alla categoria prevalente della concessione,
 intendendo per tale quella legata alla gestione di impianti di
 depurazione acque reflue.
      Saranno escluse dalla gara le imprese che non saranno in grado
 di dimostrare:
      una cifra di affari globali da attivita' diretta o indiretta
 negli ultimi 3 esercizi per un importo corrispondente a due volte e
 mezzo l'importo forfettario di L. 1.138.758.000;
      importo complessivo delle gestioni eseguite nell'ultimo
 quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando nella
 categoria prevalente in misura di 0,6 volte l'importo forfettario di
 cui sopra;
      b) una dichiarazione, in busta sigillata, di almeno una banca
 italiana abilitata a prestare cuazione fidejussoria per lavori
 pubblici a norma del D.P.R. 22 maggio 1976, n. 635, che attesti
 l'idoneita' economica e finanziaria dell'impresa ai fini
 dell'esercizio della concessione;
      c) elenco attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamenti tecnici
 da dimostrare mediante dichiarazione circa la proprieta' o
 l'effettiva disponibilita' di essi in relazione alle caratteristiche
 del servizio affidato in concessione;
      d) una dichiarazione sull'organico e i tecnici a disposizione
 dell'impresa e, con riferimento agli ultimi tre anni, la
 dimostrazione di aver sostenuto un costo per il personale dipendente
 non inferiore ad un valore pari allo 0,10 della cifra d'affari
 globali derivante da attivita' diretta e indiretta negli ultimi tre
 esercizi;
      e) elenco esperienze generiche di gestione di impianti di
 depurazione acque reflue di tipo urbano o altro;
      f) una dichiarazione concernente l'assenza delle cause di
 esclusione dalla gara previste dall'art. 29 della direttiva 92/50/CEE
 del 18 giugno 1992.
      In caso di offerte anomalmente basse l'Amministrazione si
 riserva la possibilita' di chiedere precisazioni integrative degli
 elementi costituenti l'offerta e quindi, eventualmente, di respingere
 le suddette offerte (art. 37 direttiva 92/50/CEE del 18 giugno 1992).
      L'aggiudicazione della concessione e' subordinata al recepimento
 delle deleghe specifiche dei Comuni interessati sede degli impianti.
 Il Consorzio si riserva la facolta' di non procedere
 all'aggiudicazione dell'appalto alla ditta che ha presentato
 l'offerta piu' conveniente, senza che la stessa abbia alcunche' a
 pretendere, viste le risultanze della consultazione con i Comuni
 sull'esito della gara.
      Il periodo di tempo trascorso il quale l'offerente ha facolta'
 di svincolarsi dalla propria offerta e' stabilito in giorni 150 dalla
 data di presentazione della stessa. L'impresa dovra' indicare
 nell'atto dell'offerta le opere che intende appaltare a terzi nei
 limiti del Capitolato d'Oneri.
      L'offerente dovra' dichiarare che l'offerta tiene conto degli
 oneri previsti per i piani di sicurezza. Tali piani devono essere
 consegnati all'Amministrazione e messi a disposizione delle autorita'
 competenti preposte alle verifiche ispettive di cantiere prima
 dell'inizio delle attivita' concessorie.
      Saranno ammesse a presentare le offerte imprese riunite ai sensi
 dell'art. 19, del Capitolato Speciale d'Oneri.
      A tal fine la riunione di imprese dovra' risultare da idoneo
 atto notarile. Dovra' risultare, inoltre, da atto notarile, anche
 congiunto al precedente, il mandato speciale alla Ditta capogruppo a
 presentare l'offerta in questione in nome e per conto proprio e delle
 mandanti.
      La richiesta di invito non vincola l'Amministrazione, la quale
 puo' escludere dal concorrere alla concessione ogni concorrente che
 si trovi nelle condizioni di esclusione previste dall'art. 29 della
 dir. 92/50/CEE del 18 giugno 1992.
    Pollenza, 18 gennaio 1994
    Il presidente: Mario Compagnucci.
C-1051 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.