PIO ISTITUTO 'PROSPERO VERANI'

(GU Parte Seconda n.124 del 30-5-1994)

    Fiorenzuola d'Arda
    Avviso d'asta
    per la vendita di immobili (terreni edificabili)
      Il presidente, in esecuzione della deliberazione del Consiglio
 di amministrazione n. 5 del 4 maggio 1994 rende noto che alle ore 12
 del giorno 16 giugno 1994 presso la sede dell'Istituto, in
 Fiorenzuola d'Arda, via Luigi Scapuzzi n. 9, sara' tenuta un'asta per
 la vendita, a corpo, dei seguenti immobili di proprieta' dell'Ente,
 posti in Fiorenzuola d'Arda, via Emilia Parmense:
      lotto n. 1: appezzamento di terreno edificabile denominato 'zona
 Petroli' descritto al Catasto Terreni del Comune al foglio 40,
 mappale 218 di mq 6470 e mappale 347 (gia' 220 sub b) di mq 1519 e
 cosi' con una superficie complessiva di mq 7989.
      IL terreno e' classificato nel Piano Regolatore Generale del
 Comune di Fiorenzuola d'Arda, Variante adottata, come 'zona C/7b:
 zone miste per insediamenti residenziali/commerciali/terziari come
 negozi di commercio al minuto, pubblici esercizi, bar, ristoranti
 ecc.' con riferimento all'art. 64 delle norme di attuazione del
 P.R.G., pag. 76, con intervento edilizio diretto quanto al mappale
 218 di mq 6470 e 'zona U/2 Zona a verde e parcheggi pubblici' quanto
 al mappale 347 di mq 1519;
      lotto n. 2: appezzamento di terreno edificabile, denominato
 'zona Petroli' descritto allo stesso Catasto Terreni al foglio 40,
 mappale 134 di mq 290, mappale 345 (gia' 219 sub b) di mq 757 e
 mappale 346 (gia' 220 sub a) di mq 2589 e cosi' con una superficie
 complessiva di mq 3636.
      Il terno e' classificato nel P.R.G. del Comune, Variante
 adottata, come segue:
      per mq 630, corrispondenti al mappale 134 ed una porzione del
 mappale 346, a 'zona D/6: Terziario a servizio del produttivo, comma
 6, uffici amministrativi, alberghi, con riferimento all'art. 66/a
 della Norme di attuazione del P.R.G., pagg. 66-67;
      per mq 2249, corrispondenti a parte del mappale 346 a'zona U.2:
 Zona a verde e parcheggi pubblici';
      per mq 757, corrispondenti al mappale 345 a 'zona D.6: Zona per
 attivita' terziaria a servizio del produttivo attrezzature per la
 viabilita' del produttivo, comma d)', con riferimento al descritto
 art. 66/a delle Norme di attuazione del P.R.G.;
      lotto n. 3: appezzamento di terreno edificabile, denominato Roda
 Centro (gia' Vezzara Centro)', descritto al Catasto terreni del
 Comune, al foglio 40, mappale 394 (gia' 24 sub a), di mq 2989.
      Il terrno e' classificato nel P.R.G. del Comune, Variante
 adottata, quale 'zona A1.11.F: edificio, area o complesso insediativo
 costituente il tessuto edilizio di antica formazione. Spazi coltivati
 ad orto, verde agricolo, incolto'.
      lotto n. 4: appezzamento di terreno con sovrastanti fabbricati
 rurali, denominato 'Roda Centro (gia' Vezzara Centro) descritto al
 Catasto Terreni del Comune al foglio 40, mappale 395 (gia' 24 sub b)
 di mq 631 e mappale 26 di mq 3600 e cosi' con una superficie
 complessiva di mq 4231.
      L'immobile e' classificato dal P.R.G. del Comune, Variante
 adottata, come 'Zona A1.11.F: edificio, area o complesso insediativo
 costituente il tessuto edilizio di antica formazione' con ripristino
 tipologico e ristrutturazione edilizia di tipo A.
      Gli immobili vengono posti in vendita, distintamente per i
 quattro descritti lotti, a corpo e non a misura, con tutte le loro
 azioni, ragioni, servitu' inerenti, nello stato di fatto e di diritto
 in cui attualmente si trovano, senza riserve o diminuzioni, con
 garanzia di piena proprieta' e liberta' da qualsiasi peso ed ipoteca,
 eccezion fatta per le affittanze agrarie in atto.
    I prezzi a base d'asta sono fissati come segue:
    per il lotto n. 1: L. 809.000.000;
    per il lotto n. 2: L. 160.000.000;
    per il lotto n. 3: L. 90.000.000;
    per il lotto n. 4: L. 473.000.000.
      Norme per l'esecuzione del pubblico incanto: L'asta sara' tenuta
 con il sistema delle offerte segrete, da confrontarsi con il prezzo a
 base d'asta di cui all'art. 73, lett. C), del Regolamento per
 l'amministrazione del patrimonio e la contabilita' generale dello
 Stato, R.D. 23 maggio 1924 n. 827, e con le modalita' del successivo
 art. 76 ed alle seguenti condizioni:
      a) l'aggiudicazione sara' definitiva, ad unico incanto, anche
 nel caso di unica offerta purche' superiore o almeno pari al prezzo a
 base d'asta;
      b) il deposito cauzionale a garanzia dell'offerta e' stabilito
 come segue:
    per il lotto n. 1: L. 81.000.000;
    per il lotto n. 2: L. 16.000.000;
    per il lotto n. 3: L. 9.000.000;
    per il lotto n. 4: L. 48.000.000;
    c)  il deposito delle spese contrattuali e d'asta e' stabilito in:
    L. 100.000.000 per il lotto n. 1;
    L. 20.000.000 per il lotto n. 2;
    L. 13.000.000 per il lotto n. 3;
    L. 55.000.000 per il lotto n. 4;
      I concorrenti per essere ammessi all'asta dovranno effettuare i
 depositi di cui alle precedenti lett. b) e c) presso il Tesoriere
 dell'Istituto, la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza;
      d) l'offerta, in carta legale, sottoscritta dall'interessato,
 dovra' contenere le generalia', il luogo e la data di nascita ed il
 recapito del concorrente, la somma offerta, in cifre ed in lettere,
 nonche' la esplicita dichiarazione di aver preso cognizione del
 presente bando accettando incondizionatamente tutte le norme in esso
 contenute.
      Tale offerta dovra' essere posta in busta, chiusa e sigillata
 con ceralacca, con l'indicazione all'esterno della dicitura 'Offerta
 per il pubblico incanto dle giorno 16 giugno 1994. Lotto n.
 esclusivamente a mezzo di raccomandata postale entro le ore 12 del
 giorno antecedente a quello fissato per la gara. Il recapito del
 plico rimane a tutto rischio e pericolo del concorrente.
      All'offerta dovranno essere allegate le ricevute della Tesoreria
 comprovante l'avvenuto versamento del deposito cauzionale e di quello
 per spese d'asta e contrattuali;
      e) i depositi, cauzionali e per spese contrattuali, saranno
 immediatamente svincolati a favore dei concorrenti non rimasti
 aggiudicatari dell'asta.
      f) tutte le spese contrattuali e d'asta, comprese quelle di
 affissione, stampa e pubblicazione del presente avviso, sono a carico
 dell'aggiudicatario;
      g) il corrispettivo offerto dall'aggiudicatario per l'acquisto
 dovra' essere versato presso la Tesoreria dell'Istituto, la Cassa di
 Risparmio di Parma e Piacenza in contanti ed in unica soluzione entro
 trenta giorni dalla data di notifica del verbale d'asta;
      h) l'aggiudicatario dovra' presentarsi avanti al Notaio per la
 stipula del formale atto di compravendita, a semplice avviso
 dell'Istituto;
      i) sono ammesse le offerte per procura, per persona da nominare
 o comulativa da parte di due o piu' persone o ditte, restando inteso
 che l'alienazione avverra' in modo indiviso a favore degli
 aggiudicatari. E` ammessa anche l'alienazione per quota frazionata a
 condizione che le spese di frazionamento siano a carico degli
 aggiudicatari.
      l) per quanto non previsto nel presente avviso varranno in
 quanto applicabili, le disposizioni di cui alla legge 24 dicembre
 1908, n. 783, al relativo Regolamento di esecuzione R.D. 17 giugno
 1909, n. 454 ed al R.D. 23 maggio 1924, n. 827.
    Fiorenzuola d'Arda, 20 maggio 1994
    Il presidente: Prospero Manfredi
    Il segretario: Remigio Cantarelli
C-10549 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.