Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Soprintendenza Archeologica
delle Provincie di Napoli e Caserta
Napoli, piazza Museo, 19
Bando di gara 'Progetto Kyme. Interventi di ricerca e
valorizzazione dell'Area archeologica dell'antica Cuma
Pozzuoli/Bacoli (NA) I stralcio'. Legge 1 marzo 1986 n. 64 -
Programma triennale per lo sviluppo del Mezzogiorno - Programma 90042
- Intervento 139 - Azione organica 10.0.
Il soprintendente archeologico delle province di Napoli e Caserta:
Vista la convenzione numero di repertorio 4929 stipulata in data
26 gennaio 1993 con la Regione Campania con la quale si regola il
finanziamento per assicurare la realizzazione dell'opera 'Progetto
Kyme interventi di ricerca e valorizzazione dell'area archeologica
dell'antica Cuma Pozzuoli/Bacoli (NA) I stralcio' - importo globale
L. 8.000.000.000;
Vista la nota n. 10167 del 26 ottobre 1992 del Ministero per i
Beni Culturali e Ambientali con la quale si esprime parere di massima
favorevole alla stipula della convenzione suddetta;
Vista la nota n. 22910 del 28 ottobre 1992 con la quale la
competente Avvocatura Distrettuale dello Stato ha espresso parere
favorevole alla sottoscrizione della convenzione anche nel testo
proposto dalla Regione;
Visto il R.D. 23 maggio 1924 n. 827;
Viste le leggi: 1 giugno 1939 n. 1089; 10 febbraio 1962 n. 57; 2
febbraio 1973 n. 14; 3 gennaio 1978 n. 1; 10 dicembre 1981 n. 741; 8
ottobre 1984 n. 687; 15 novembre 1986 n. 768; 11 marzo 1988 n. 67; 26
aprile 1989 n. 155; 19 marzo 1990 n. 55; decreto legislativo 19
dicembre 1991 n. 406;
Vista la direttiva C.E.E. del 26 luglio 1971 n. 305;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10
gennaio 1991 n. 55;
Visto il progetto base dell'amministrazione i cui elaborati
fanno parte integrante e sostanziale dell'anzidetta convenzione
secondo la specificazione dell'elenco ad essa allegato;
Visto l'allegato II di cui al decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 10 gennaio 1991 n. 55, indice licitazione
privata da esperirsi secondo le modalita' di cui al comma primo
lettera b) dell'art. 29 del decreto legislativo 19 dicembre 1991 n.
406, per la realizzazione del 'Progetto Kyme. Interventi di ricerca e
valorizzazione dell'area archeologica dell'antica Cuma
Pozzuoli/Bacoli (NA) primo stralcio'.
Importo a base d'appalto ammonta a lire 5.500.000.000
(cinquemiliardicinquecentomilioni) I.V.A. esclusa cosi' distinto:
categ. 3/b L. 4.000.000.000 (prevalente) Lavori e scavi archeo-
logici;
categ. 3/a L. 500.000.000 Restauro di edifici monumentali;
categ. 19/a L. 500.000.000 Rilevamenti topografici speciali;
categ. 19/b L. 500.000.000 Esplorazione del sottosuolo con mezzi
speciali.
Art. 1 - I lavori sono appaltati dalla Soprintendenza
Archeologica delle Province di Napoli e Caserta, piazza Museo 19,
80135 Napoli, tel. 081/440166, fax 081/440013.
Art. 2 - Il termine dell'esecuzione dell'opera e' computato in
giorni naturali e consecutivi dalla data di inizio dei lavori, ed e'
stabilito in 840 (ottocentoquaranta) giorni.
Art. 3 - Ai sensi del terzo comma dell'art. 22 del decreto
legislativo 19 dicembre 1991 n. 406 possono essere invitate alla gara
le imprese riunite o che abbiano dichiarato di volersi riunire ai
sensi del comma 1 del suddetto decreto legislativo e che abbiano
conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di
esse, qualifica come capo gruppo, la quale esprime l'offerta in nome
e per conto proprio e delle mandanti. Inoltre, ai sensi dell'art. 23
dello stesso decreto legislativo n. 406/91, ciascuna impresa riunita
deve essere iscritta all'Albo nazionale costruttori nella categoria
3/B per la classifica corrispondente ad 1/5 dell'importo dei lavori
oggetto dell'appalto. In ogni caso la somma degli importi per i quali
le imprese sono iscritte deve essere almeno pari all'importo dei
lavori da appaltare.
Art. 4 - La prescritta categoria i iscrizione all'A.N.C. e' la
3/b per un importo non inferiore a L. 6.000.000.000.
Art. 5 - Sono ammesse le imprese non iscritte all'A.N.C.
italiano e aventi sede in uno Stato della C.E.E., alle condizioni
previste dagli artt. 18 e 19 del decreto legislativo 19 dicembre 1991
n. 406.
Art. 6 - Le domande di partecipazione, redatte esclusivamente in
lingua italiana, su carta bollata, devono pervenire alla
Soprintendenza Archeologica delle Province di Napoli e Caserta,
piazza Museo n. 19, 80135 Napoli entro le ore 12 del giorno 15 marzo
1994.
Art. 7 - Alla domanda di partecipazione alla gara, le imprese
dovranno allegare dichiarazione autenticata ai sensi dell'art. 20
della legge 4 gennaio 1968 n. 15, o secondo la legislazione del paese
di residenza, con la quale attestino, sotto la propria
responsabilita', di non trovarsi nelle condizioni di cui all'art. 18
del decreto legislativo 406/91, nonche' dichiarazione, redatta senza
particolari formalita', dalla quale risulti:
a) iscrizione all'A.N.C. categoria e importo di cui all'art. 4
del presente bando o ad analogo registro di Stato aderente alla
C.E.E.;
b) indicazione degli Istituti bancari in grado di attestare la
idoneita' finanziaria ed economica dell'impresa;
c) la cifra degli affari, globale ed in lavori dell'impresa
degli ultimi tre esercizi;
d) i titoli di studio e professionali dell'imprenditore e/o dei
dirigenti dell'impresa, in particolare del responsabile della
conduzione dei lavori;
e) l'elenco dei lavori effettuati negli ultimi cinque anni per
la categoria 3/b, indicante l'importo, il periodo, il destinatario e
il luogo di esecuzione dei lavori stessi e se essi furono effettuati
a regola d'arte e con buon esito;
f) dichiarazione circa l'attrezzatura, i mezzi d'opera e
l'equipaggiamento tecnico di cui si disporra' per l'esecuzione
dell'appalto e dichiarazione indicante l'organico medio annuo
dell'impresa ed il numero dei dirigenti con riferimento agli utlimi
tre anni.
Art. 8. - La cifra di affari di cui all'art. 7 punto c) del
presente bando deve essere almeno pari all'importo a base di appalto
cosi' come sancito dalla lettera a) dell'art. 5 del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 10 gennaio 1991, n. 55 e che il
costo per il personale dipendente non sia inferiore allo 0,10 della
suddetta cifra di affari ai sensi della lettera b) del predetto
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Art. 9. - Gli inviti saranno diramati entro centoventi giorni
dalla pubblicazione dell'avviso.
Art. 10. - All'offerta dovra' essere allegata la documentazione
necessaria attestante la veridicita' di quanto affermato nella
dichiarazione allegata alla domanda di partecipazione alla gara
(attestazioni bancarie-dichiarazione degli enti per i quali sono
stati eseguiti i lavori per la categoria 3/b e idonei documenti
contabili circa gli affari globali degli ultimi tre anni ecc.).
Art. 11. - Qualora l'impresa aggiudicataria non dovesse
risultare in regola con la prescritta documentazione o dovesse essere
esclusa per qualsiasi altra irregolarita' riscontrata, subentrera'
l'impresa che segue nella graduatoria.
Art. 12. - Decorsi novanta giorni dalla data stabilita per
l'espletamento della gara e la stessa non sia stata effettuata, gli
offerenti hanno facolta' di svincolarsi dalla propria offerta.
Art. 13. - L'impresa aggiudicataria, circa la costituzione di
cauzione e garanzia, potra' provvedere al versamento della somma
relativa, che comunque non dovra' essere inferiore al 5% dell'importo
di aggiudicazione, salvo ulteriori modifiche, e che sara'
successivamente comunicata direttamente alla Soprintendenza
appaltante, presso la Tesoreria Provinciale di Napoli oppure
avvalersi di Fidejussione bancaria prestata da istituti di credito,
banche di interesse nazionale o da societa' di assicurazioni
autorizzate a tali forme di prestazione.
Art. 14. - Ai sensi del comma 2 dell'art. 5 della legge 8
ottobre 1984 n. 687, qualora l'aggiudicatario non stipuli il
contratto definitivo entro il termine che sara' stabilito, sara' data
comunicazione al Comitato Centrale dell'Albo Nazionale dei
Costruttori di cui alla legge 10 febbraio 1962 n. 57 ed i lavori
saranno aggiudicati all'impresa che segue in graduatoria.
Art. 15. - I lavori saranno comunque aggiudicati anche in
presenza di una sola offerta.
Art. 16. - Nell'inoltrare l'offerta l'Impresa ha facolta' di
presentare proposte progettuali integrative o di variante con
approfondimenti esecutivi/costruttivi finalizzati al conseguimento
per l'Amministrazione di una maggiore convenienza economica, ovvero,
a parita' degli aspetti economici, all'ottenimento di obiettivi di
maggiore validita' e rigore scientifico. Tali soluzioni migliorative,
consistenti anche nell'adozione nella fase esecutiva di accorgimenti
tecnici tendenti alla massima razionalizzazione ed all'accorgimento
dei tempi di attuazione degli interventi previsti dal progetto,
saranno espressione della capacita' operativa delle attrezzature e
dell'esperienza maturata dall'impresa, influendo positivamente sul
rendimento e sulle finalita' delle opere.
Le varianti proposte, che non potranno comunque in nessun caso
modificare gli elementi fondamentali e gli obiettivi prioritari del
progetto base redatto dall'Amministrazione, dovranno essere
illustrate mediante:
a) relazione descrittiva delle soluzioni proposte e dei vantaggi
tecnici, economici, scientifici, di gestione e di fruizione che ne
consiglierebbero l'adozione, opportunamente documentati e com-
provati;
b) elaborati grafici delle soluzioni proposte in adeguata scala
di rappresentazione, corredati di eventuali studi e verifiche, anche
con impiego di simulazioni visive, indicazioni di particolari
esecutivi/costruttivi etc.;
c) computi metrici riepilogativi delle proposte progettuali
integrative e/o delle opere di variante con l'eventuale elenco dei
prezzi non previsti nel progetto della Amministrazione, redatti sulla
base di analisi che tengono conto dei prezzi elementari (materiali,
noli e mano d'opera) gia' indicati e quantificati nel progetto base.
La presentazione delle proposte integrative e/o di variante non
comporta alcun diritto dei partecipanti alla gara di pretendere ed
ottenere rimborsi o compensi di nessun genere.
Per la individuazione dell'impresa aggiudicataria sara' nominata
una apposita Commissione tecnico-amministrativa che terra' conto
della valutazione dell'offerta economica (in misura del 60%), delle
proposte progettuali integrative e/o di variante (in misura del 30%),
nonche' dell' organizzazione tecnico-logistica delle imprese
partecipanti (in misura del 10%).
Art. 17 - Saranno ammesse ad assistere all'apertura dei plichi i
responsabili delle imprese o loro rappresentanti i quali dovranno
esibire al presidente di gara formale delega di rappresentanza per le
necessarie operazioni di verifica dei requisiti. Al termine di tale
formalita' che avverra' presso la Soprintendenza Archeologica di
Napoli alle ore 11 del giorno successivo a quello stabilito per la
presentazione delle offerte, verra' definito l'elenco dei concorrenti
ammessi alla gara.
Successivamente la Commissione tecnico-amministrativa
appositamente incaricata procedera' in seduta non pubblica all'esame
e valutazione delle proposte progettuali integrative e/o di variante,
dell'organizzazione tecnica-logistica e dell'offerta economica,
attribuendo punteggi distinti, come precisato nel precedente
paragrafo 16 in osservanza al disposto dell'art. 29 primo comma
lettera b) del decreto legislativo n. 406/91.
Art. 18 - Il giorno, il mese, l'anno, l'ora e il luogo
dell'espletamento della gara sara' comunicato alle imprese unitamente
all'invito di partecipazione.
Art. 19 - Nel produrre l'offerta l'impresa deve tener conto
anche degli oneri previsti per i piani delle misure per la sicurezza
fisica dei lavoratori di cui al comma 8 dell'art. 18 della legge 19
marzo 1990 n. 55.
Art. 20 - I pagamenti saranno effettuati all'impresa quando il
credito risulti non inferiore a L. 500.000.000 al netto dell'offerta
di ribasso d'asta e della prescritta ritenuta di garanzia. I relativi
ordini di pagamento saranno emessi a favore dell'impresa esecutrice
dei lavori o del suo legale rappresentante, subordinatamente alla
disponibilita' delle aperture di credito secondo le norme di
Contabilita' di Stato.
Art. 21 - Sulla base delle domande di partecipazione e della
valutazione della documentazione presentata, l'amministrazione
inoltrera' gli inviti che saranno diramati entro 120 (centoventi)
giorni della pubblicazione dell'avviso.
Art. 22 - Le richieste di partecipazione non sono vincolati per
cui le imprese saranno scelte a insindacabile giudizio
dell'amministrazi one.
Art. 23 - La documentazione progettuale inerente la gara sara'
visibile presso l'Ufficio Tecnico della Soprintendenza Archeologica
delle Province di Napoli e Caserta, piazza Museo n. 19, 80135 Napoli,
telef. 081/440166 nei giorni di lunedi', mercoledi' e venerdi' di
ciascuna settimana dalle ore 10 alle ore 13.
Art. 24 - Qualora l'impresa avanzi richiesta di eventuale
sub-appalto, fermo restando il disposto del secondo comma dell'art.
18 della legge 19 marzo 1990 n. 55, l'autorizzazione potra' essere
concessa subordinatamente a quanto prescritto dall'art. 18 cosi' come
modificato dall'art. 34 del decreto legislativo 406/91.
Il soprintendente: Stefano De Caro.
C-1055 (A pagamento).