CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA
ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

Belluno'

(GU Parte Seconda n.94 del 23-4-2001)

                            Bando di gara                             
                                                                      
      La Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di
 Belluno, nell'ambito del Programma regionale Leader II, piano di
 azione locale dell'operatore collettivo per l'occhialeria bellunese,
 azione B.1.4 'Promozione del marchio dell'occhiale', cofinanziata dal
 FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), intende procedere, in
 esecuzione della determinazione del vice segretario generale in data
 6 aprile, n.2, all'appalto di servizi pubblicitari per il marchio di
 qualita' dell'occhiale, cat. 13 CPC n. 871 dell'allegato 1 al decreto
 legislativo n.157/1995, mediante gara di pubblico incanto da esperire
 ai sensi degli articoli 6 e 23 lettera b) del decreto legislativo
 17marzo 1995, n.157.
      Le ditte, operanti nel settore della prestazione di servizi di
 pubblicita', di promozione pubblicitaria, delle agenzie di spazi
 pubblicitari (Categorie 74.40.1 e 74.40.2 della 'Classificazione
 attività economiche' dell'Istituto Nazionale di Statistica-Ateco '91
 o iscritte per le corrispondenti attività ai rispettivi registri
 degli Stati membri dell'Unione europea), che intendono partecipare
 alla gara sono invitate a presentare la propria offerta,
 esclusivamente in lingua italiana.
      Il contratto verra' stipulato in forma di diritto privato a
 norma dell'art. 35 del D.M. n. 287 del 23luglio 1997, per un importo
 presunto al netto di I.V.A. di L.582.000.000, Euro 300.577,92 a base
 d'asta.
      Non sono ammesse offerte condizionate o espresse in modo
 indeterminato e con semplice riferimento ad altra offerta propria o
 di altri.
  Sono ammesse le imprese temporaneamente riunite secondo le modalita'
 e le prescrizioni di cui all'art. 11 del decreto legislativo n.
 157/1995 ovvero di cui all'art.10 del decreto legislativo n.358/1992
 e successive modifiche e integrazioni. Alla riunione di imprese,
 fermo restando che l'impresa capofila dovrà operare nel settore della
 pubblicità come sopra precisato, potranno partecipare anche imprese
 operanti nel settore tipografico e/o della stampa di materiale
 pubblicitario, delle pubbliche relazioni, della fotografia
 pubblicitaria, del direct mailing, della comunicazione informatica ed
 elettronica e della comunicazione in genere.
      I soggetti interessati dovranno far pervenire i seguenti
 documenti:
     a) proposta esecutiva di promozione del marchio;
     b) curriculum generale della ditta;
       c) fatturato globale conseguito negli ultimi tre anni
 (1998-1999-2000);
       d) oggetto e fatturato delle commesse realizzate negli ultimi
 tre anni relative alla promozione o pubblicita' di marchi o di
 prodotti di industrie esercitanti attività manifatturiere secondo la
 'Classificazione attività economiche' Istituto Nazionale di
 Statistica - Ateco '91;
     e) documenti attestanti l'organizzazione aziendale;
     f) prezzo.
 
      Per quanto riguarda la valutazione economica delle offerte trova
 integrale applicazione l'art. 25 del decreto legislativo 17 marzo
 1995 n.157.
      Per le ulteriori informazioni in ordine alla formulazione
 dell'offerta si rinvia al foglio condizioni esecutive dell'offerta.
      Il servizio sara' aggiudicato alla ditta che proporrà l'offerta
 maggiormente vantaggiosa per l'amministrazione, stimata sulla base
 dei seguenti elementi e dei fattori ponderali a fianco di ognuno
 segnati:
     a) proposta esecutiva di promozione del marchio, fino a 50 punti;
     b) curriculum generale della ditta, fino a 10 punti;
       c) fatturato globale conseguito negli ultimi tre anni
 (1998-1999-2000), fino a 5 punti;
       d) oggetto, fatturato delle commesse realizzate negli ultimi
 tre anni relative alla promozione o pubblicita' di marchi o di
 prodotti di industrie esercitanti attività manifatturiere secondo la
 'Classificazione attività economiche' Istituto Nazionale di
 Statistica - Ateco '91, fino a 25 punti;
       e) documenti attestanti l'organizzazione aziendale, fino a 5
 punti;
     f) prezzo, fino a 5 punti.
     Totale 100 punti.
 
      Per il subappalto trovano applicazione le disposizioni di cui
 all'art. 18 del decreto legislativo n.157/1995.
      Non e' prevista la facolta' di presentare offerte per una parte
 del servizio, ne' offerte di prezzo in aumento.
      Quando in una offerta vi sia discordanza tra il prezzo indicato
 in lettere e quello indicato in cifre, e' valida l'indicazione piu'
 vantaggiosa per l'amministrazione.
      In caso di offerte eguali si procedera' ai sensi dell'art. 77
 del R.D. 23maggio 1924, n.827.
      Qualora una ditta presenti nei termini piu' offerte, senza
 espressa specificazione che l'una sia aggiuntiva o sostitutiva
 dell'altra, sara' considerata valida soltanto l'offerta più
 favorevole per l'amministrazione.
      La proposta di cui alla lettera a), le dichiarazioni di cui alle
 lettere b) c) d) e) nonche' l'offerta di prezzo di cui alla lettera
 f) (quest'ultima regolarmente bollata), tutte debitamente
 sottoscritte, dal legale rappresentante dell'impresa e da quelli
 delle imprese temporaneamente riunite con firma leggibile per esteso,
 dovranno riportare l'indicazione del luogo e della data di
 sottoscrizione e dovranno pervenire a questa amministrazione entro le
 ore 12 del giorno 30 maggio 2001 ed essere inserite in una busta
 recante la dicitura 'Contiene offerta', debitamente chiusa e
 controfirmata su tutti i lembi di chiusura.
      Ai fini di assicurare la massima garanzia della segretezza della
 offerta, detta busta deve essere racchiusa in un'altra, sigillata con
 ceralacca e controfirmata sui lembi, nella quale dovra' essere
 altresi' inserita la seguente documentazione:
       1) apposita istanza di partecipazione e dichiarazione compilata
 in lingua italiana riproducente il modello allegato sub-1) alla
 presente nota, resa dal rappresentante legale della ditta
 concorrente, o della ditta mandataria nonche' delle imprese mandanti
 in caso di raggruppamento temporaneo di impresa, debitamente
 sottoscritta, con firma autenticata ovvero con firma non autenticata
 ma accompagnata da copia fotostatica di un valido documento di
 identita' del sottoscrittore, con la quale, sotto la propria
 responsabilità, egli dichiara quanto segue:
         a) le complete generalita' del dichiarante ed il titolo
 legittimante la rappresentanza della ditta concorrente. Nel caso di
 imprese appositamente e temporaneamente raggruppate, l'offerta
 congiunta deve essere sottoscritta da tutte le imprese raggruppate e
 deve specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle
 singole imprese e contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione
 della gara, le stesse imprese si conformeranno alla disciplina
 prevista dall'art. 10 del decreto legislativo 24 luglio 1992, n.358;
         b) che la ditta e' iscritta al registro delle imprese della
 Camera di Commercio o al corrispondente registro in altro Stato
 membro dell'Unione europea per l'esercizio di attivita' nel settore
 della pubblicità o in altro settore ammesso dal presento bando;
         c) che nei confronti della ditta non e' in corso la
 sospensione dalla partecipazione alle procedure di affidamento
 prevista dall'art. 11 del decreto legislativo n. 358/1992 e all'art.
 12 decreto legislativo n.157/1995.
         d) che la societa' o ditta individuale non si trova in stato
 di liquidazione, di fallimento, di cessazione di attività o in
 qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione
 italiana o la legislazione di altri Stati membri e che non si sono
 verificate procedure di fallimento o di concordato nel quinquennio
 anteriore alla data stabilita per la gara;
         e) che la ditta non e' incorsa nei due anni precedenti alla
 data della gara nei provvedimenti previsti dall'art. 44 del decreto
 legislativo 25 luglio 1998, n.286 sull'immigrazione per gravi
 comportamenti ed atti discriminatori;
         f) di essere in regola con le norme che disciplinano il
 diritto al lavoro dei disabili e di aver ottemperato alle norme
 previste dalla legge 12 marzo 1999, n.68;
         g) che nessuno dei rappresentanti legali della ditta e dei
 direttori tecnici si trova in situazione di incapacita' a contrattare
 con la pubblica amministrazione;
         h) che la ditta e i suoi legali rappresentanti non si trovino
 in condizioni o posizioni ostative di cui alle leggi vigenti in
 materia di lotta alla delinquenza mafiosa;
         i) che la ditta ha preso conoscenza dei documenti e degli
 studi sul marchio dell'occhiale (Azioni B1.1, B.1.2 e B.1.3 del piano
 di azione locale dell'operatore collettivo per l'occhialeria
 Bellunese), nonche' di tutte le circostanze generali e particolari
 che possono aver influito sulla determinazione del prezzo offerto e
 delle condizioni che possano influire sull'esecuzione del servizio;
         l) di presentare l'offerta e di accettare l'appalto alle
 condizioni del foglio condizioni dell'offerta e del bando di gara;
         m) di dichiarare la quota e le attivita' che la ditta (o il
 raggruppamento d'imprese) intende subappaltare, ai sensi dell'art. 18
 della legge 19marzo 1990, n.55, cosi' come successivamente modificato
 ed integrato, le cui disposizioni dovranno essere osservate nel caso
 in cui intenda ricorrere a subappalto;
         n) di autorizzare fin d'ora la camera di commercio I.A.A. con
 i relativi consulenti, la regione del Veneto e la commissione della
 Comunita' europea al trattamento dei dati personali a norma della
 legge n. 675/1996.
 
      All'esterno della seconda busta (busta esterna) dovranno essere
 riportati chiaramente: l'oggetto, il giorno, l'ora della gara e il
 nominativo del mittente.
      Essa dovra' essere fatta pervenire al seguente indirizzo:
 'Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, piazza S.
 Stefano n. 15 - 32100 Belluno, entro il termine suindicato, a mezzo
 del servizio postale raccomandato di Stato o con recapito autorizzato
 dallo stesso servizio postale oppure per posta celere ovvero tramite
 corriere espresso o infine per consegna diretta all'ufficio archivio.
      L'amministrazione resta esonerata da ogni responsabilita' per
 gli eventuali ritardi nel recapito delle offerte, anche nel caso di
 incuria degli addetti alla consegna, di scioperi od altri impedimenti
 di forza maggiore.
      Non si fara' luogo all'apertura dei plichi che non siano
 debitamente chiusi o che siano pervenuti dopo il termine
 precedentemente indicato.
      Resta inteso che il recapito del piego rimane ad esclusivo
 rischio del mittente, ove, per qualsiasi motivo, il piego stesso non
 giunga a destinazione in tempo utile.
      I concorrenti hanno facolta' di ritirare la propria offerta
 entro un'ora prima dell'inizio delle operazioni di apertura
 dell'asta.
      La gara avra' inizio nell'ora stabilita anche se nessuno dei
 concorrenti fosse presente nella sala della gara.
      Lo svincolo dell'offerta valida potra' avvenire da parte dei
 concorrenti decorsi centoventi giorni dalla scadenza del termine di
 presentazione della stessa. L'offerta ha valore di proposta
 irrevocabile ai sensi dell'art. 1329 del Codice civile.
      La validita' dell'offerta e' subordinata all'accettazione di
 tutte le condizioni contenute nel presente bando e nel foglio
 condizioni tecniche dell'offerta.
    In particolare si fara' luogo alla esclusione dalla gara:
       qualora risulti non sottoscritta l'istanza di partecipazione o
 la partecipazione sia caratterizzata da vizi non sanabili;
       qualora il plico contenente l'istanza, l'offerta e la
 documentazione a corredo non risulti pervenuto o a mezzo del servizio
 postale statale ovvero con recapito autorizzato dallo stesso servizio
 postale, oppure per posta celere o ancora tramite corriere espresso o
 sul quale non sia apposta la scritta indicante la specificazione
 della gara e il mittente;
       qualora la busta esterna non sia sigillata con ceralacca e
 controfirmata sui lembi di chiusura;
       qualora l'offerta non sia contenuta nell'apposita busta interna
 debitamente chiusa e controfirmata sui lembi di chiusura;
     in caso di mancata sottoscrizione dell'offerta.
 
      L'amministrazione si riserva la facolta', laddove sopraggiunte
 ragioni di interesse pubblico lo consentano, di non procedere
 all'affido del servizio. In tal caso nessuno dei concorrenti potrà
 richiedere alcun risarcimento per danni a qualsiasi titolo.
      L'amministrazione si riserva inoltre la facolta' di procedere
 all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
      La durata del servizio e' fissata in giorni sessanta, con
 decorrenza dalla data della stipula del contratto e comunque il
 servizio dovra' essere ultimato e le relative spese rendicontate e
 fatturate entro il 30 agosto 2001.
      Nel caso di ritardo nel compimento dello stesso servizio e di
 presentazione della rendicontazione e della fatturazione sara'
 applicata una penale pari a L. 4.000.000 ( Euro 2.065,83) per giorno
 naturale. Gli importi indicati in Euro sono stati espressi al valore
 stabilito di L. 1.936,27 per Euro.
      I concorrenti hanno la facolta' di formulare la propria offerta
 sia in Lire che in Euro. La conversione da una valuta all'altra verrà
 fatta secondo le norme vigenti in materia di conversione, al fine di
 stabilire la precisa entità dell'offerta per la formazione della
 graduatoria di aggiudicazione.
      L'appaltatore potra' comunque richiedere in ogni momento, anche
 successivamente all'aggiudicazione di regolare i rapporti economici
 con l'amministrazione in Euro e tale richiesta deve intendersi
 accolta all'atto della sua assunzione al protocollo dell'Ente.
 L'opzione, una volta effettuata, e' irrevocabile.
      In tali ipotesi anche i pagamenti dei corrispettivi stabiliti
 dal contratto d'appalto verranno effettuati in Euro, purche' al
 momento della presentazione della richiesta non sia intervenuto
 l'atto di liquidazione del corrispettivo. La conversione sara' fatta
 secondo le norme vigenti al momento.
    In mancanza di richiesta i pagamenti saranno effettuati in Lire.
      Qualora l'adempimento dell'obbligazione principale avvenga in
 Euro, il pagamento delle eventuali somme dovute per interessi ed in
 adempimento delle obbligazioni accessorie avverra' pure in Euro.
      In caso di discordanza tra gli importi indicati in Lire e quelli
 in Euro dai concorrenti, saranno ritenuti validi quelli piu'
 convenienti per l'amministrazione.
      L'apertura delle buste avverra' il giorno 31 maggio, alle ore
 10, presso la sede della Camera di Commercio I.A.A. di Belluno,
 piazza S. Stefano n.15-17, Belluno, in seduta pubblica.
      La sussistenza delle condizioni di ammissibilita' dell'istanza e
 la regolarità formale delle buste e dei documenti richiesti verrà
 accertata dal competente dirigente della Camera di Commercio I.A.A.
 di Belluno.
      Alle operazioni di valutazione delle offerte sara' deputata una
 apposita commissione tecnica costituita con atto del segretario
 generale della Camera di Commercio I.A.A di Belluno.
  L'aggiudicazione in sede di gara deve ritenersi provvisoria e
 condizionata all'approvazione da parte della competente autorita'
 camerale del relativo verbale. In caso di mancato riscontro dei
 requisiti dichiarati, che sarà effettuato con le modalità previste
 dalla legge, ovvero di omessa costituzione della garanzia definitiva,
 si procederà all'annullamento del provvedimento di aggiudicazione
 definitiva ed all'affidamento a favore dell'offerta immediatamente
 migliore e cosi' di seguito.
      L'aggiudicatario dovra' presentarsi per la stipulazione del
 contratto nel termine che sarà assegnato dalla stazione appaltante.
      La stipulazione del contratto con l'aggiudicatario e'
 subordinata all'accertamento da parte di questa amministrazione circa
 la sussistenza o meno a carico dell'interessato di procedimenti o di
 provvedimenti di cui all'art. 2 della legge 23 dicembre 1982, n. 936
 e legge n.55/1990 come successivamente modificata ed integrata. Tale
 accertamento verra' effettuato ai sensi dell'art. 3/10 del decreto
 del Presidente della Repubblica n. 252 del 3giugno 1998.
      L'impresa aggiudicataria sara' tenuta a comunicare
 tempestivamente a questo Ente ogni modificazione intervenuta nel
 proprio assetto proprietario e nella propria struttura nonche' nei
 propri organismi tecnici ed amministrativi.
      Tale comunicazione dovra' comunque essere effettuata entro 15
 (quindici) giorni dall'intervenuta modificazione onde consentire
 l'acquisizione della nuova certificazione antimafia da parte di
 questo Ente.
      L'inosservanza della normativa antimafia e l'effettuazione del
 subappalto senza l'autorizzazione comporta la soggezione alle
 sanzioni di legge e la facolta' dell'amministrazione di risolvere il
 rapporto contrattuale.
      Prima della stipula del contratto il concorrente aggiudicatario
 dovra':
       a) costituire garanzia fideiussoria per un importo pari al 10%
 del valore dell'appalto, con le modalita' previste dalla vigente
 legislazione.
 
      La mancata costituzione della garanzia determina la revoca
 dell'affidamento.
     b) costituire adeguato deposito per le spese contrattuali;
       c) consegnare la scheda Mod. GAP predisposta ai sensi del D.L.
 6 settembre 1982, n. 269, convertito, con modificazioni nella legge
 12ottobre 1982, n.726, nonche' della legge 23dicembre 1982, n.936,
 per l'acquisizione di elementi conoscitivi relativi alla procedura di
 appalto, puntualmente e completamente compilata in ogni parte e
 debitamente sottoscritta.
 
      Qualora risultino precedenti o provvedimenti a carico,
 l'aggiudicazione non si perfeziona ed il rapporto si estingue ope
 legis.
      Al contratto di appalto verranno allegati i documenti che sono
 specificatamente previsti da norme di legge o che siano ritenuti
 necessari in quanto integrativi della volonta' contrattuale.
      Sono a carico della ditta aggiudicataria tutti gli oneri
 conseguenti alla stipula del contratto.
      In caso di mancata stipula del contratto per motivi addebitabili
 alla ditta aggiudicataria l'amministrazione, previa diffida
 notificata nei modi e nei termini di legge, potra' aggiudicare
 l'appalto al concorrente la cui offerta e' risultata seconda.
      Alle ditte che presenteranno offerta sara' data comunicazione
 dell'esito della gara, con indicazione del vincitore e dell'importo
 di aggiudicazione.
      Per la presente gara di pubblico incanto saranno osservate le
 altre disposizioni contenute nel regolamento generale sulla
 contabilita' dello Stato e nelle altre norme vigenti in materia.
      Notizie in merito alla procedura di gara e copia del bando, del
 modello di istanza partecipazione e degli altri documenti di gara
 possono essere richiesti agli uffici provveditorato (tel. 0437/955113
 - fax 955250) e all'ufficio promozione (tel. 0437/955140).
      Il presente bando e gli altri documenti di cui sopra sono
 disponibili su Internet, all'indirizzo: www.bl.camcom.it
      Responsabile del procedimento ai sensi dell'art. 5 della legge
 n.241/1990, e' il segretario generale dott. Giuseppe Trevisiol.
 
     Li', 5 aprile 2001
 
                     Il segretario generale: dott. Giuseppe Trevisiol.
                                                                      
C-10646 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.