PREFETTURA DI PESARO E URBINO
Prot. n. 478/2001/14.C/Gab
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(GU Parte Seconda n.94 del 23-4-2001)

    Il prefetto della provincia di Pesaro Urbino,
      Vista la nota n. 001523 del 5 aprile 2001 con la quale la
 Direzione della Banca d'Italia, filiale di Pesaro, nel segnalare che
 nella giornata del 30 marzo 2001 non hanno potuto regolarmente
 funzionare, a causa dello sciopero attuato dal personale le filiali
 di Pesaro e Fano della Banca Commerciale Italiana, chiede l'emissione
 del decreto che riconosca il predetto mancato funzionamento come
 causato da eventi eccezionali ai fini della proroga dei termini
 legali e convenzionali;
      Visto il D.P.R. 15 gennaio 1948, n. 1, concernente la proroga
 dei termini legali e convenzionali nell'ipotesi di chiusura o di
 mancato funzionamento delle aziende di credito o di singole
 dipendenze, a causa di eventi eccezionali;
                               Decreta:                               
                                                                      
                                                                      
      ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute nel D.L.
 15 gennaio 1948, n.1, la chiusura ed il mancato funzionamento delle
 dipendenze indicate in premessa della Banca Commerciale Italiana
 nella giornata del 30 marzo 2001 conseguente allo sciopero del
 personale, sono riconosciuti come causati da eventi eccezionali.
      Il presente decreto sara' inviato per la pubblicazione nella
 Gazzetta Ufficiale ed affisso nei locali della suddetta azienda di
 credito.
 
     Pesaro, 6 aprile 2001
                                              Il prefetto: Spadaccini.
C-10783 (Gratuito).
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