Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Estratto di bando di gara a licitazione privata in ambito C.E.E.
La direzione Arsenale M.M., indice una licitazione privata che
avra' luogo secondo le norme contenute nel regio decreto 18 novembre
1923 n. 2440 e negli articoli 38, 39 e 90 del regio decreto 23 maggio
1924 n.827 e successive modificazioni ed integrazioni per i seguenti
servizi.
Codice della gara: n. 01/SP/1M.6046.
Oggetto: lavori di revisione impianti vari dello scafo su nave
Vesuvio.
Prezzo base: L. 750.000.000 (pari a Euro 387.342,67).
N.B.: Il predetto importo deve intendersi comprensivo della
percentuale del 5% inerente unicamente ed esclusivamente la fornitura
di materiale.
Natura ed entita' delle prestazioni: la specifica tecnica e'
disponibile per l'accesso, da parte dei legali rappresentanti delle
ditte, presso l'Ufficio pubbliche relazioni - 4a Sezione dell'ufficio
affari generali di questa direzione Arsenale M.M. (telefono
0187/783289).
Procedura e sistema di aggiudicazione: licitazione privata in
ambito C.E.E., ai sensi del decreto legislativo del 17 marzo 1995 n.
157 di attuazione della direttiva 92/50 CE.
L'eventuale aggiudicazione della commessa sara' effettuata
dall'Amministrazione a favore dell'offerta con prezzo piu' basso ai
sensi dell'art. 23, comma 1, lettera a) del decreto legislativo n.
157/1995.
Avvertenze:
Sara' concesso il subappalto come da norme in vigore.
E' ammessa l'associazione di impresa.
Assicurazione di qualita': il requisito di qualità richiesto per
le lavorazioni e' AQAP 130 o ISO 9003.
Durata contrattuale: i termini di adempimento dovranno essere
compresi entro duecentoquaranta giorni solari a decorrere dalla data
di notifica dell'approvazione del contratto nei modi di legge.
Il contratto prevedera' la clausola di garanzia di mesi 12
(dodici).
Per la partecipazione alla gara e per la stipula del contratto
sara' richiesta una cauzione di L. 75.000.000 (pari al 10%
dell'importo posto a base della licitazione privata).
Il deposito cauzionale sara' svincolato immediatamente ai
concorrenti che non risulteranno aggiudicatari, mentre rimarrà fermo
per la ditta che risulterà aggiudicataria.
La domanda di partecipazione, dovra' pervenire, pena
l'esclusione, entro e non oltre le ore 12 del giorno 31 maggio 2001
al seguente indirizzo: Arsenale M.M. - Ufficio affari generali - 4a
Sezione - Ufficio relazioni col pubblico, viale Amendola n. 1 - 19100
La Spezia.
Sull'esterno della busta che contiene la predetta domanda,
dovra' essere chiaramente indicato l'oggetto della licitazione
privata ed il codice della gara.
Preselezione:
La domanda di partecipazione, redatta in lingua italiana dovra'
essere corredata, pena nullità, della documentazione di seguito
descritta:
A) dimostrazione delle seguenti condizioni:
1. che il fornitore non si trovi in una delle situazioni di cui
all'art. 12, primo comma lettere a), b), c), d), e) ed f) del decreto
legislativo n. 157/1995 (o in qualsiasi altra situazione equivalente
secondo la legislazione straniera), o soggetto ad un procedimento per
la dichiarazione di una di tali situazioni.
La dimostrazione delle condizioni di cui al punto sub A) 1.
dovra' essere fornita mediante sottoscrizione della dichiarazione ai
sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n.
445 (Testo Unico delle disposizioni legislative regolamentari in
materia di documentazione amministrativa) nonche' della circolare 15
luglio 1997 n. 11;
B) dimostrazione della capacita' finanziaria ed economica dei
concorrenti (art. 13, 1. comma) e, specificatamente:
1. copia o estratti del bilancio analitico con copia modello
unico ovvero modello 740 o 750 o 760 con annesso modello 770,
completi di tutti i quadri relativi agli ultimi tre anni;
2. dichiarazione concernente l'importo relativo a servizi
identici/similari a quelli oggetto della gara realizzati negli ultimi
tre anni.
La dichiarazione relativa ai servizi identici/similari dovra'
essere corredata della relativa documentazione dimostrativa (es.
copia fotostatica di ordini e/o fatture).
Qualora, per una ragione giustificata, l'impresa concorrente non
sia in grado di presentare i documenti richiesti al punto sub B) 2.
(dichiarazione relativa ai servizi identici/similari) essa e' ammessa
a provare la propria capacita' finanziaria ed economica mediante
qualsiasi altro documento considerato idoneo dall'Amministrazione
M.M.;
C) dimostrazione delle capacita' tecniche dei concorrenti (art.
14, 1. comma) e, specificatamente:
l'elenco dei principali servizi prestati negli ultimi tre anni
con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari,
pubblici o privati, dei servizi stessi; se trattasi di servizi
prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, esse sono
provate da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o
dagli enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati,
l'effettuazione effettiva della prestazione e' dichiarata da questi
o, in mancanza, dallo stesso concorrente (art. 14, lettera a);
l'indicazione dei tecnici e degli organi tecnici, facenti
direttamente capo, o meno, al concorrente e, in particolare, di
quelli incaricati dei controlli di qualita' (art. 14, lettera c);
l'indicazione del numero medio annuo di dipendenti del
concorrente ed il numero di dirigenti impiegati negli ultimi tre anni
(art. 14, lettera d);
la descrizione delle attrezzature tecniche, dei materiali,
degli strumenti, compresi quelli di studio e di ricerca, utilizzati
per la prestazione del servizio e delle misure adottate per garantire
la qualita' (art. 14, lettera e);
il controllo, effettuato dall'amministrazione o, per suo
incarico, da un organismo ufficiale competente del Paese in cui e'
stabilito il concorrente, allorche' il servizio da prestare sia
complesso o debba rispondere, eccezionalmente, a uno scopo
determinato; il controllo verte sulla capacita' di produzione e, se
necessario, di studio e di ricerca del concorrente e sulle misure
utilizzate da quest'ultimo per il controllo della qualità (art. 14,
lettera f);
D) esibire una relazione tecnica del personale tecnico adibito
alle lavorazioni (compresa lo staff ed il management);
E) le ditte concorrenti ovvero i consorzi ovvero le associazioni
temporanee di impresa dovranno essere in possesso della
certificazione di qualita' AQAP 130 o ISO 9003.
(In caso di consorzio la suddetta certificazione di qualita'
dovrà essere prodotta dal consorzio e riferita al consorzio medesimo,
o, in alternativa, a tutte le singole ditte facenti parte del
consorzio che sono state candidate all'esecuzione dei lavori in
gara).
Tale certificazione non e' necessaria solo per lavori secondari
(manovalanza, sbarchi materiali etc.) effettuate da ditte
subappaltatrici;
F) in quanto e' ammessa l'associazione temporanea di impresa
nonche' la partecipazione dei consorzi, in fase di preselezione
dovra' essere indicata la ragione sociale di ciascuna ditta
associata/consorziata per il quale il consorzio concorre;
G) dichiarazione, ai sensi della normativa vigente, da cui
risulti che la stessa e' in regola con gli obblighi relativi al
pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei
lavoratori;
H) dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere
in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei
disabili.
Qualora la domanda di partecipazione dovesse pervenire in
ritardo rispetto al termine perentorio di tempo sopraindicato, o
priva di una delle dichiarazioni e/o documenti richiesti a corredo,
o, comunque, non redatta nelle forme di legge prescritte, la stessa
non verra' presa in considerazione e la domanda di partecipazione
alla gara rigettata.
In ogni caso la domanda predetta non e' vincolante per
l'Amministrazione Difesa.
Per informazioni rivolgersi a: Marinarsen La Spezia, U.A.G. - 4a
Sezione UREP, tel. 0187/783289.
Il direttore:
ammiraglio ispettore Ermogene Zannini
C-10988 (A pagamento).