Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso d'asta
Per la vendita all'incanto di fabbricato con circostante area
pertinenza sito in Comune di Lavagna, via Barassi 9B, gia' sede della
scuola elementare di Barassi.
Si rende noto che, in esecuzione della Deliberazione del
Consiglio Comunale n. 4 in data 28 febbraio 2000, alle ore 10 del
giorno 24 maggio 2000, presso la Segreteria di questo Comune sita in
Lavagna, piazza della Liberta' n. 47, alla presenza del Sindaco o di
suo delegato e del not. Alberto Cecchini, avrà luogo il pubblico
incanto per la vendita del seguente immobile:
edificio gia' adibito a sede scolastica composto da piano
sottostrada e piano terreno con annessa area di pertinenza per una
superficie di mq 580; a Catasto F. 13 mapp. 541-542, valore L.
260.000.000 (lire duecentosessantamilioni).
L'immobile risulta gravato da contratto di affitto la cui
scadenza fissata 31 dicembre 2005.
All'affittuario compete il diritto di prelazione, che puo'
essere esercitato nel termine di giorni 60 dalla ricezione della
comunicazione di alienazione, ai sensi dell'art. 38 della legge 27
luglio 1978 n. 392.
Il prezzo sopra indicato costituisce il valore base d'asta
dell'immobile sul quale i concorrenti dovranno operare le singole
offerte in aumento.
L'asta e' subordinata a tutte le condizioni fissate dal presente
bando delle leggi vigenti in materia.
L'asta avverra' con il metodo di cui all'art. 74 del regio
decreto 23 maggio 1924 n. 827, ovvero con il metodo della estinzione
della candela vergine.
I concorrenti, muniti della ricevuta dell'effettuato deposito
cauzionale come piu' oltre indicato, dovranno intervenire
all'esperimento d'asta il giorno 24 maggio 2000 alle ore 10 di
persona o mediante procuratore speciale munito di regolare procura
notarile.
L'aggiudicazione, sottoposta alla condizione di cui infra,
verra' fatta seduta stante al miglior offerente, purche' il prezzo
offerto sia superiore, o quanto meno pari, al prezzo base d'asta
sopraindicato.
I singoli miglioramenti in sede di gara non potranno, in ogni
caso essere inferiori a L. 1.000.000 (un milione).
Per poter aderire alla gara i concorrenti, entro il giorno
precedente l'asta (ovvero entro il 23 maggio 2000) dovranno
depositare presso la tesoreria del Comune situata negli Uffici della
'Cassa di Risparmio di Genova e Imperia' filiale di Lavagna con sede
in Piazza della Liberta' a Lavagna, la somma di L. 26.000.000 pari al
10% del prezzo di base, in contanti o in titoli dello Stato al valore
commerciale del momento.
I depositi dei concorrenti che non risulteranno aggiudicatari
verranno restituiti dopo l'esperimento di gara.
L'aggiudicazione e' sottoposta alla condizione del mancato
esercizi del diritto di prelazione da parte del conduttore, ai sensi
dell'art. 3 della legge 27 luglio 1978 n. 392.
A tal fine, lo stesso giorno dell'aggiudicazione, ovvero entro i
dieci giorni successivi, verra' stipulato fra il Comune di Lavagna e
l'aggiudicatario un contratto preliminare di compravendita da
comunicare al locatario a norma di legge che, previa conversione
della cauzione versata in caparra confirmatoria ed acconto prezzo
prevede il pagamento del prezzo residuo e delle ulteriori spese
infraspecificate all'atto della stipula del contratto di vendita
definitivo da rogarsi presso il notaio scelto dall'acquirente dopo
che saranno trascorsi i termini di legge utili a far valere
l'eventuale diritto di prelazione come sopra detto.
In caso di esercizio della prelazione il relativo preliminare si
intendera' risolto a tutti gli effetti di legge con obbligo per il
Comune di immediata restituzione, all'aggiudicatario promesso
acquirente, della cauzione-caparra ricevuta, senza interessi.
Saranno ad esclusivo carico dell'aggiudicatario le spese di
contratto, notarili, imposta di bollo, imposta di registro, anche del
preliminare e quant'altro comunque inerente e conseguente, nonche',
in proporzione al valore di aggiudicazione, quelle relative alla
presente gara e di pubblicazione del presente avviso.
Dette spese dovranno essere versate dall'aggiudicatario
contestualmente al saldo del prezzo offerto.
Il Comune di Lavagna garantisce che l'immobile oggetto di
vendita e' di sua esclusiva proprieta', franco e libero da oneri,
vincoli, ipoteche e trascrizioni pregiudizievoli; fatta comunque
eccezione per il sopradescritto contratto di affitto;
l'aggiudicatario in ogni caso non potrà pretendere ne' i titoli di
provenienza né quelli di libertà dell'immobile stesso, il quale sarà
acquistato di fatto e di diritto in cui si trova.
Eventuali chiarimenti e notizie, nonche' tutte le precisazioni
di carattere tecnico e le indicazioni per recarsi a visitare
l'immobile posto in vendita, possono essere assunte presso la
segreteria di questo comune.
Lavagna, 27 marzo 2000
Il sindaco: prof. Gabriella Mondello.
C-11031 (A pagamento).