COMUNE DI LAVAGNA
(Provincia di Genova)

Lavagna, piazza Liberta' n. 47
Tel. 0185/39801 - Fax 0185/395087

(GU Parte Seconda n.97 del 27-4-2000)

                            Avviso d'asta                             
                                                                      
      Per la vendita all'incanto di fabbricato con circostante area
 pertinenza sito in Comune di Lavagna, via Barassi 9B, gia' sede della
 scuola elementare di Barassi.
      Si rende noto che, in esecuzione della Deliberazione del
 Consiglio Comunale n. 4 in data 28 febbraio 2000, alle ore 10 del
 giorno 24 maggio 2000, presso la Segreteria di questo Comune sita in
 Lavagna, piazza della Liberta' n. 47, alla presenza del Sindaco o di
 suo delegato e del not. Alberto Cecchini, avrà luogo il pubblico
 incanto per la vendita del seguente immobile:
       edificio gia' adibito a sede scolastica composto da piano
 sottostrada e piano terreno con annessa area di pertinenza per una
 superficie di mq 580; a Catasto F. 13 mapp. 541-542, valore L.
 260.000.000 (lire duecentosessantamilioni).
 
      L'immobile risulta gravato da contratto di affitto la cui
 scadenza fissata 31 dicembre 2005.
      All'affittuario compete il diritto di prelazione, che puo'
 essere esercitato nel termine di giorni 60 dalla ricezione della
 comunicazione di alienazione, ai sensi dell'art. 38 della legge 27
 luglio 1978 n. 392.
      Il prezzo sopra indicato costituisce il valore base d'asta
 dell'immobile sul quale i concorrenti dovranno operare le singole
 offerte in aumento.
      L'asta e' subordinata a tutte le condizioni fissate dal presente
 bando delle leggi vigenti in materia.
      L'asta avverra' con il metodo di cui all'art. 74 del regio
 decreto 23 maggio 1924 n. 827, ovvero con il metodo della estinzione
 della candela vergine.
      I concorrenti, muniti della ricevuta dell'effettuato deposito
 cauzionale come piu' oltre indicato, dovranno intervenire
 all'esperimento d'asta il giorno 24 maggio 2000 alle ore 10 di
 persona o mediante procuratore speciale munito di regolare procura
 notarile.
      L'aggiudicazione, sottoposta alla condizione di cui infra,
 verra' fatta seduta stante al miglior offerente, purche' il prezzo
 offerto sia superiore, o quanto meno pari, al prezzo base d'asta
 sopraindicato.
      I singoli miglioramenti in sede di gara non potranno, in ogni
 caso essere inferiori a L. 1.000.000 (un milione).
      Per poter aderire alla gara i concorrenti, entro il giorno
 precedente l'asta (ovvero entro il 23 maggio 2000) dovranno
 depositare presso la tesoreria del Comune situata negli Uffici della
 'Cassa di Risparmio di Genova e Imperia' filiale di Lavagna con sede
 in Piazza della Liberta' a Lavagna, la somma di L. 26.000.000 pari al
 10% del prezzo di base, in contanti o in titoli dello Stato al valore
 commerciale del momento.
      I depositi dei concorrenti che non risulteranno aggiudicatari
 verranno restituiti dopo l'esperimento di gara.
      L'aggiudicazione e' sottoposta alla condizione del mancato
 esercizi del diritto di prelazione da parte del conduttore, ai sensi
 dell'art. 3 della legge 27 luglio 1978 n. 392.
      A tal fine, lo stesso giorno dell'aggiudicazione, ovvero entro i
 dieci giorni successivi, verra' stipulato fra il Comune di Lavagna e
 l'aggiudicatario un contratto preliminare di compravendita da
 comunicare al locatario a norma di legge che, previa conversione
 della cauzione versata in caparra confirmatoria ed acconto prezzo
 prevede il pagamento del prezzo residuo e delle ulteriori spese
 infraspecificate all'atto della stipula del contratto di vendita
 definitivo da rogarsi presso il notaio scelto dall'acquirente dopo
 che saranno trascorsi i termini di legge utili a far valere
 l'eventuale diritto di prelazione come sopra detto.
      In caso di esercizio della prelazione il relativo preliminare si
 intendera' risolto a tutti gli effetti di legge con obbligo per il
 Comune di immediata restituzione, all'aggiudicatario promesso
 acquirente, della cauzione-caparra ricevuta, senza interessi.
      Saranno ad esclusivo carico dell'aggiudicatario le spese di
 contratto, notarili, imposta di bollo, imposta di registro, anche del
 preliminare e quant'altro comunque inerente e conseguente, nonche',
 in proporzione al valore di aggiudicazione, quelle relative alla
 presente gara e di pubblicazione del presente avviso.
      Dette spese dovranno essere versate dall'aggiudicatario
 contestualmente al saldo del prezzo offerto.
      Il Comune di Lavagna garantisce che l'immobile oggetto di
 vendita e' di sua esclusiva proprieta', franco e libero da oneri,
 vincoli, ipoteche e trascrizioni pregiudizievoli; fatta comunque
 eccezione per il sopradescritto contratto di affitto;
 l'aggiudicatario in ogni caso non potrà pretendere ne' i titoli di
 provenienza né quelli di libertà dell'immobile stesso, il quale sarà
 acquistato di fatto e di diritto in cui si trova.
      Eventuali chiarimenti e notizie, nonche' tutte le precisazioni
 di carattere tecnico e le indicazioni per recarsi a visitare
 l'immobile posto in vendita, possono essere assunte presso la
 segreteria di questo comune.
     Lavagna, 27 marzo 2000
                                 Il sindaco: prof. Gabriella Mondello.
C-11031 (A pagamento).
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