PROVINCIA DI MATERA

(GU Parte Seconda n.85 del 11-4-1990)

    Bando di gara - Procedura ristretta
    Ente appaltante: Amministrazione provinciale, via Ridola, 60,
    I-75100 Matera.
    Procedura di aggiudicazione: Licitazione privata.
    Luogo di esecuzione: Localita' Agro di Grottole (Matera).
      Oggetto dell'appalto: Costruzione ponte sul fiume Bradano per il
 collegamento tra la viabilita' in destra e in sinistra.
    Importo dei lavori a base d'asta: L. 3.906.404.237.
      I lavori sono finanziati con il Piano regolatore di sviluppo
 1987-89, di cui alla legge 64/86.
      Termine di esecuzione: Il termine dovra' essere indicato dal
 concorrente e comunque non potra' essere superiore a 24 mesi
 naturali, consecutivi e continui, fissi ed invariati per qualsiasi
 causa o ragioni e quindi non assoggettabili a proroghe e decorrenti
 dalla data di consegna dei lavori medesimi.
      Forma giuridica del raggruppamento di imprenditori: Imprese
 riunite ai sensi dell'art. 20 e seguenti della legge n. 584/77 e
 successive modifiche ed integerazioni.
      Data limite per il ricevimento delle richieste di
 partecipazione: entro il 28 aprile 1990, ore 13. Indirizzo:
 Amministrazione provinciale, via Ridola, 60, 75100 Matera, Ufficio
 lavori e contratti. Domande in carta legale, lingua italiana.
      Termine per l'invio degli inviti a presentare offerta:
 centoventi giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso.
      Condizioni minime: La domanda dovra' contenere dichiarazioni,
 pena l'esclusione, indicanti: l'iscrizione all'A.N.C. italiano o
 iscrizione equivalente per i paesi C.E.E. per la categoria 4 importo
 L. 3.000.000.000 e categoria 6 importo L. 750.000.000.
      Il possesso di requisiti di cui all'art. 17, lettere a), b), e
 c) della legge n. 584/77, dichiarando la cifra d'affari, globale e in
 lavori, dell'impresa negli ultimi tre esercizi, per un importo di L.
 8.000.000.000; se trattasi di imprese riunite, la sommatoria della
 cifra d'affari dovra' corrispondere al predetto importo.
      Il possesso dei requisiti di cui all'articolo 18, lettere a),
 b), c), d),
    ed e) della legge n. 584/77.
      Inoltre dovra' dichiararsi di aver eseguito nel quinquennio
 precedente, lavori appartenenti alla stessa categoria di quelli da
 appaltare e per un importo per singolo lavoro (base appalto e
 revisione prezzi) non inferiore a L. 4.000.000.000.
      Per le imprese riunite dovra' tenersi conto della sommatoria dei
 vari importi sino a raggiungere la somma predetta.
      L'inesistenza delle ipotesi di esclusione elencate nell'articolo
 13
      della legge n. 584/77 come modificato dall'art. 27 della legge 3
 gen-
    naio 1978, n. 1.
      Criteri di aggiudicazione: articolo 24, lettera b) della legge
 n. 584/77 e successive modificazioni, escludendo le offerte che
 presenteranno una percentuale di ribasso superiore alla media delle
 percentuali delle offerte ammesse, incrementata del valore
 percentuale del 7%, cosi' come disposto dalla legge n. 155/89.
      Nel caso che il numero delle offerte valide risulti inferiore a
 15, tale facolta' non sara' esercitata.
      L'aggiudicazione sara' effettuata in favore di quell'impresa la
 cui offerta sara' ritenuta, a giudizio dell'Amministrazione, la
 migliore sulla base della valutazione dei seguenti elementi elencati
 per ordine di priorita' e che saranno considerati congiuntamente:
 soluzioni tecnologiche in variante al progetto dell'Aministrazione
 proposte e ritenute ammissibili, prezzo offerto e termine di
 esecuzione.
      Non sono ammesse offerte in aumento. Si procedera'
 all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta.
      Altre informazioni: sul progetto predisposto dal'Amministrazione
 sono consentite soluzioni tecnologiche in variante, a tal fine le
 imprese concorrenti hanno l'obbligo di effettuare a loro cura e spese
 i rilievi e gli accertamenti di qualsiasi genere che ritenessero
 necessari.
    Trattasi di appalto a forfait, chiavi in mano, nel senso che
      l'appaltatore rimarra' obbligato a terminare l'opera nel termine
 pat-
      tuito, senza possibilita' di invocare alcuna circostanza
 esimente, ovvero
      casi di impossibilita' o anche soltanto di onerosita', dovendo
 egli accet-
      tare, in base a motivi e a calcoli di propria convenienza che
 avranno condizionato il ribasso praticato, ogni e qualsiasi rischio
 connesso con l'esclusione dell'opera, l'appaltatore curera' anche
 l'intera procedura per l'espletamento delle pratiche espropriative
 con onere a carico dell'Ente.
      La richiesta di invito non vincola l'Amministrazione. Il bando
 e' stato inviato alla C.E.E. il 29 marzo 1990.
    Matera, 29 marzo 1990
    Il presidente: dott. Francesco Lisanti.
C-11124 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.