Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
(Provincia di Potenza)
E` indetto avviso d'asta per la vendita di materiale legnoso
retraibile dal taglio di n. 1.232 piante di alto fusto di specie
'Cerro, Roverella, Acero, Faggio, Ontano nonche' n. 650 piccoli
soggetti di Faggio aventi diametro da cm 4 a cm 16 compreso,
regolarmente crocettati in localita' 'Mangarrone-Cavalieri', di
proprieta' del comune, al prezzo base di L. 158.188.000 con offerta
in aumento non inferiore a L. 500.000.
Il sindaco in esecuzione della delibera consiliare n. 35 in data
14 luglio 1993 e della delibera consiliare n. 28 in data 13 maggio
1994 esecutive ai sensi di legge, rende noto che il giorno 13 luglio
1994 alle ore 11 dinanzi al sottoscritto o chi per esso avra' luogo
il pubblico incanto per la vendita in un unico lotto del materiale
legnoso retraibile dal taglio di n. 1295 piante di alto fusto di
specie 'Cerro, Roverella, Acero, Faggio, Ontano nonche' n. 650
piccoli soggetti di Faggio aventi diametro da cm 4 a cm 6 compreso,
regolarmente crocettati nel bosco comunale 'Mangarrone-Cavalieri' al
prezzo base di L. 165.348.000 debitamente contrassegnato a norma di
legge.
Le condizioni relative alla vendita che viene fatta a corpo e
non a misura sono contenute nell'apposito capitolato d'oneri visibile
presso la Segreteria comunale nelle ore d'ufficio e precisamente
all'atto della consegna l'amministrazione garantisce solamente il
numero e la specie delle piante di alto fusto ma non le dimensioni
ne' la qualita' e la quantita' dei prodotti che potranno ricavarsi.
L'asta sara' tenuta con il metodo della candela vergine, osservate le
norme del vigente Regolamento sulla contabilita' generale dello Stato
n. 827.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a L.
500.000. Si procedera' all'aggiudicazione anche nel caso in cui
venisse presentata una sola offerta. L'aggiudicazione sara'
definitiva ad unico incanto e non sara' pertanto soggetta a
miglioramento di ventesimo.
Per essere ammessi alla gara i concorrenti, salvo i casi di
incompatibilita', dovranno esibire:
1) un certificato da cui risulti la loro iscrizione, come ditta
boschiva alla Camera di commercio industria e agricoltura di data non
anteriore a tre mesi a quella della gara. Nel caso che si tratti di
societa' regolarmente costituite, dal detto certificato dovra'
risultare che esso e'
stato rilasciato in base ad atti depositati presso la Camera
stessa e dovra' indicare la persona a cui spetta la legale
rappresentanza sociale. Il suddetto certificato dovra' risultare
legalizzato dal Prefetto della Provincia competente per territorio
qualora la gara avvenga in una provincia diversa a quella della
Camera di commercio che lo ha rilasciato. Sono escluse dalla gara le
societa' di fatto;
2) un certificato rilasciato dal Coordinamento provinciale delle
foreste del territorio nel quale esercitano la loro attivita', di
data non anteriore a tre mesi a quella della gara;
3) una dichiarazione con la quale il concorrente attesti di
essersi recato sul luogo ove deve eseguirsi l'utilizzazione e di aver
preso visione delle condizioni locali, di tutte le circostanze
generali e particolari relative all'utilizzazione stessa, nonche' del
capitolato d'oneri;
4) una procura speciale nel caso che il concorrente partecipi
all'asta a mezzo di un proprio incaricato, come previsto nel citato
capitolato.
La costituzione della cauzione avra' luogo nei modi e termini
previsti dall'art. 10 del capitolato d'oneri.
L'aggiudicatario dovra' pagare il prezzo di aggiudicazione in
valuta legale, al Tesoriere dell'ente stesso in due rate con
modalita' stabilite dall'art. 41 del capitolato generale d'oneri. Le
spese tutte, inerenti l'asta, martellata, stima, contratto,
registrazione, collaudo ecc. concomitanti e susseguenti, sono a
carico dell'aggiudicatario.
Per quanto non previsto nel presente avviso si fa riferimento al
capitolato d'oneri, al verbale di stima e alle indicazioni dei Beni
Ambientali, visibili in Segreteria comunale, durante le ore
d'ufficio.
Con il presente avviso, qualora l'esperimento d'asta andasse
deserto, viene stabilito di tenere un secondo esperimento in data 20
luglio 1994 alle ore 11.
Dalla Casa comunale, 15 giugno 1994
Il sindaco: Aldo Savino.
C-12699 (A pagamento).