Pretura di Este

(GU Parte Seconda n.95 del 24-4-1993)

      Il dottor proc. Schievano Bruno, con studio legale in Este, via
 P. Umberto n. 8, proc. e dom. di: De Lorenzi Mario, nato a Piacenza
 D'Adige il 17 agosto 1932, residente a Masi, via Filippo Turati n. 1,
 gia citato Tappari Umberta, Tappari Giancarla, Tappari Angiola Maria,
 Bulgaron Maria a comparire avanti il Pretore di Este, all'udienza del
      6 ottobre 1993 alle ore 9, per ivi giudicare: dichiararsi
 maturata a favore della parte attorea De Lorenzi Mario, la
 prescrizione acquisitiva ventennale, sui seguenti beni immobili:
    Comune di Masi - NCT - foglio 17 (diciassette) mappali;
    411 (ex 281/a) are 18.04 RDL. 20.620; RAL. 14.432;
    412 (ex 281/b) are 0.52 RDL. 594; RAL. 416;
    413 (ex 281/c) are 2.64 RDL. 3.017; RAL. 2.112;
    414 (ex 281/d) are 21.79 RDL. 24.906; RAL. 17.432;
    415 (ex 283/a) are 2.21 RDL. 2.966; RAL. 2.099;
    416 (ex 283/b) are 1.10 RDL. 1.476; RAL. 1.045;
    417 (ex 285/a) are 2.98 RDL. 0; RAL. 0;
    418 (ex 285/b) are 6.91 RDL. 0; RAL. 0;
      Comune di Masi - NCEU - partita 300 foglio 17 (diciassette)
 mappali:
    134/1 via Borto Storpo p. T-1 cat. A/3 cl. U vani 7 RCL. 770.000;
    134/2 via Borto Storpo p. T cat. C/2 mg. 20 RCL. 66.000.
    AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PADOVA
      Il sottoscritto dott. proc. Bruno Schievano di Este,
 nell'interesse di De Lorenzi Mario, espone quanto segue: come risulta
 dal suesteso atto di citazione, il signor De Lorenzi Mario, in forza
 anche di atto del 21 gennaio 1972 n. 5270 rep. notaio Franceschetti
 di Padova, ivi registrato il 28 gennaio 1972 al n. 996, e'
 proprietario e possessore da oltre vent'anni degli immobili dei beni
 descritti nella suestessa citazione.
      Su detti beni risultano intestate anche certe signore Tappari
 Maria, Tappari Umberta, Tappari Giancarla, Tappari Angiola Maria,
 Bulgaron Maria; che ora De Lorenzi Mario conviene in giudizio per
 sentir dichiarare la loro totale estraneita' ai beni di cui sopra,
 dato appunto che le stesse mai si sono interessate degli immobili
 suddescritti.
      Stante la somma difficolta' di eseguire la notificazione della
 citazione e la difficolta' di identificare e di notificare all'esatto
 domicilio dei convenuti, si fa istanza perche' venga autorizzata la
 notificazione per pubblici proclami ex art. 150 C.p.c.
      Con provvedimento del 16 marzo 1993 il presidente del Tribunale
 di Padova autorizzava la notificazione per pubblici proclami in
 conformita' al disposto dell'art. 150 C.p.c.
    Dott. proc. Bruno Schievano.
C-13179 (A pagamento).
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