Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Il dottor proc. Schievano Bruno, con studio legale in Este, via
P. Umberto n. 8, proc. e dom. di: De Lorenzi Mario, nato a Piacenza
D'Adige il 17 agosto 1932, residente a Masi, via Filippo Turati n. 1,
gia citato Tappari Umberta, Tappari Giancarla, Tappari Angiola Maria,
Bulgaron Maria a comparire avanti il Pretore di Este, all'udienza del
6 ottobre 1993 alle ore 9, per ivi giudicare: dichiararsi
maturata a favore della parte attorea De Lorenzi Mario, la
prescrizione acquisitiva ventennale, sui seguenti beni immobili:
Comune di Masi - NCT - foglio 17 (diciassette) mappali;
411 (ex 281/a) are 18.04 RDL. 20.620; RAL. 14.432;
412 (ex 281/b) are 0.52 RDL. 594; RAL. 416;
413 (ex 281/c) are 2.64 RDL. 3.017; RAL. 2.112;
414 (ex 281/d) are 21.79 RDL. 24.906; RAL. 17.432;
415 (ex 283/a) are 2.21 RDL. 2.966; RAL. 2.099;
416 (ex 283/b) are 1.10 RDL. 1.476; RAL. 1.045;
417 (ex 285/a) are 2.98 RDL. 0; RAL. 0;
418 (ex 285/b) are 6.91 RDL. 0; RAL. 0;
Comune di Masi - NCEU - partita 300 foglio 17 (diciassette)
mappali:
134/1 via Borto Storpo p. T-1 cat. A/3 cl. U vani 7 RCL. 770.000;
134/2 via Borto Storpo p. T cat. C/2 mg. 20 RCL. 66.000.
AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PADOVA
Il sottoscritto dott. proc. Bruno Schievano di Este,
nell'interesse di De Lorenzi Mario, espone quanto segue: come risulta
dal suesteso atto di citazione, il signor De Lorenzi Mario, in forza
anche di atto del 21 gennaio 1972 n. 5270 rep. notaio Franceschetti
di Padova, ivi registrato il 28 gennaio 1972 al n. 996, e'
proprietario e possessore da oltre vent'anni degli immobili dei beni
descritti nella suestessa citazione.
Su detti beni risultano intestate anche certe signore Tappari
Maria, Tappari Umberta, Tappari Giancarla, Tappari Angiola Maria,
Bulgaron Maria; che ora De Lorenzi Mario conviene in giudizio per
sentir dichiarare la loro totale estraneita' ai beni di cui sopra,
dato appunto che le stesse mai si sono interessate degli immobili
suddescritti.
Stante la somma difficolta' di eseguire la notificazione della
citazione e la difficolta' di identificare e di notificare all'esatto
domicilio dei convenuti, si fa istanza perche' venga autorizzata la
notificazione per pubblici proclami ex art. 150 C.p.c.
Con provvedimento del 16 marzo 1993 il presidente del Tribunale
di Padova autorizzava la notificazione per pubblici proclami in
conformita' al disposto dell'art. 150 C.p.c.
Dott. proc. Bruno Schievano.
C-13179 (A pagamento).