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Errata corrige
Errata corrige
Il sottoscritto dr. proc. Schievano Bruno, con studio legale in
Este, via P. Umberto n. 8, proc. e dom. di: Carretta Lina, nata a
Masi il
1 aprile 1925 e residente a Verona via Bolzano n. 38 coniugata
in regime di comunione legale, ha citato:
Carretta Riccardo, Carretta Giovanni (n. 30 agosto 1936),
Carretta Michel, Carretta Maria, Carretta Nives Ester, Carretta
Pierina, Carretta Renzo, De Marchi Rita (o Silvana), De Marchi Laura,
De Marchi Lorena, Carretta Albina, Carretta Angelo, Carretta Lodia,
Carretta Riccardo (n. 14 aprile 1894), De Marchi Giovanni, Mattiazzo
Francesco, De Marchi Luigi, Carretta Giovanni (in censo fu Valente),
Carretta Ines (in censo fu Giuseppe), De Marchi Marco (in censo fu
Bellino), Terrin Teresa (in censo fu Ermenelgildo),
a comparire avanti il pretore di Este, all'udienza del 20
ottobre 1993 alle ore 9 per ivi giudicare: dichiararsi maturata a
favore della parte attrice Carretta Lina, la prescrizione acqusitiva
ventennale, sui seguenti immobili:
Comune di Masi - Catasto Terreni - Partita 4559 Foglio 15
mappale 10 di are 5.20 FR.
AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PADOVA
Il sottoscritto dott. Proc. Bruno Schievano di Este,
nell'interesse di Carretta Lina, espone quanto segue: come risulta
dal suesteso atto di citazione, Carretta Lina e' proprietario e
possessore da oltre vent'anni dei beni in esso indicati.
Su detti beni risultano intestati anche:
Carretta Riccardo, Carretta Giovanni (n. 30 agosto 1936),
Carretta Michel, Carretta Maria, Carretta Nives Ester, Carretta
Pierina, Carretta Renzo, De Marchi Rita (o Silvana), De Marchi Laura,
De Marchi Lorena, Carretta Albina, Carretta Angelo, Carretta Lodia,
Carretta Riccardo (n. 14 aprile 1894), De Marchi Giovanni, Mattiazzo
Francesco, De Marchi Luigi, Carretta Giovanni (in censo fu Valente),
Carretta Ines (in censo fu Giuseppe), De Marchi Marco (in censo fu
Bellino), Terrin Teresa (in censo fu Ermenelgildo),
che ora Carretta Lina conviene in giudizio per sentir dichiarare
la loro totale estraneita' ai beni di cui sopra, dato appunto che gli
stessi mai si sono interessati degli immobili suddescritti.
Stante la somma difficolta' di eseguire la notificazione della
citazione e la difficolta' di identificare e di notificare all'esatto
domicilio dei convenuti, si fa istanza perche' la notifica venga
eseguita per pubblici proclami ex art. 150 C.p.c.
Con provvedimento del 22 marzo 1993 il presidente del Tribunale
di Padova autorizzava la pubblicaizone per pubblici proclami in
conformita' al disposto dell'art. 150 C.p.c.
Dr. Proc. Bruno Chievano.
C-13184 (A pagamento).