Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara con procedura ristretta accelerata
1. L'Ente autonomo Arena di Verona trasformato in Fondazione di
diritto privato (decreto legislativo del 23 aprile 1998), con sede in
Verona (Italia), Piazza Bra' n. 28 (in seguito denominato 'Ente'),
telefono 045-8051811, fax 8011566, indice licitazione privata per
l'aggiudicazione del servizio di pulizia degli immobili di competenza
dell'Ente, per un importo indicativo annuo di L. 1.500.000.000 piu'
I.V.A.
2. L'appalto e' disciplinato dalla Direttiva CEE 92/50;
3. Si ricorre alla procedura accelerata prevista dall'art. 20
della Direttiva, stante l'urgenza di procedere all'aggiudicazione
entro il 30 settembre 1998;
4. Ai sensi del disposto dell'art. 22, secondo comma del decreto
legislativo n. 157/1995 il numero delle imprese che verranno ammesse
alla gara variera' tra un minimo di cinque ed un massimo di 15.
5. L'appalto avra' durata triennale.
6. Non e ammesso alcun sub appalto.
7. Le domande di partecipazione, redatte in lingua italiana, la
busta sigillata su cui dovra' essere riportata la dizione 'Gara per
il servizio pulizie', tassativamente dovranno pervenire entro le ore
12 del 10 luglio 1998, a pena di esclusione, al seguente indirizzo:
Ente autonomo Erena di Verona - Ufficio protocollo - Piazza Bra' n.
28 - 37121 Verona (Italia), unitamente all'istanza di partecipazione
in bollo, sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa, dovra'
essere allegata la seguente documentazione:
a) dichiarazione in carta legale debitamente autenticata ai
sensi della legge del 4 gennaio 1968, n.15 a secondo la legislazione
dello stato di appartenenza, dalle quali risulti:
che il prestatore di servizi non si trova nelle condizioni
previste dall'art.11 del decreto legislativo 24 luglio 1992, n. 358;
che il volume d'affari complessivo nel triennio precedente e'
pari o superiore 1.300.000.000 di lire italiane annuo, tale
dichiarazione dovra' essere comprovata allegando idonee attestazioni
di enti appaltanti pubblici e/o privati da cui risulti sia l'importo
delle prestazioni che la regolare esecuzione dei servizi;
l'indicazione dei dipendenti assunti a tempo indeterminato
addetti alle pulizie. Tale numero non potra' essere inferiore ai 25
persone annue nel triennio precedente e dovra' risultare da idoneo
documento ufficiale;
la elencazione degli strumenti, del materiale e/o delle
apparecchiature tecniche di cui la ditta dispone per prestare il
servizio di pulizia;
b) dichiarazione con la quale la ditta che gia' non abbia sede
in Verona si impegna, in caso di aggiudicazione, ad istituire
apposito ufficio a recapito, dotato di numero telefonico e di fax,
nel comune di Verona prima dell'inizio dell'esecuzione dell'appalto;
c) certificato in bollo di iscrizione alla C.C.I.A.A. o
all'all'albo o al registro equipollente secondo la legislazione dello
Stato di appartenenza, rilasciata in data non anteriore a tre mesi
dalla data di presentazione della domanda, dal quale risulti che la
ditta e' costituita ed opera da almeno da tre anni nel settore delle
pulizie. Sono parimenti ammesse le ditte che comproveranno di aver
dato corso in tale periodo alla trasformazione della veste giuridica
o ad accorpamento con altre imprese o che abbiano mutato la ragione
sociale. Tale certificazione dovra' essere integrata con annotazione
sostitutiva del certificato di vigenza;
d) regolare documentazione di un istituto bancario o di altro
soggetto abilitato secondo la vigente legislazione dello Stato di
appartenenza, che attesti l'idoneita' finanzsaria ed economica del
prestatore di servizi;
e) copia della dichiarazione di 'correttezza contributiva' il
cui originale sara' trasmesso direttamente all'ente appaltante da
parte dell'INPS, o documento equipollente per le ditte straniere;
f) iscrizione all'alto nazionale degli smaltitori;
g) verbale di sopralluogo detitamente sottoscritto da un
addetto della direzione tecnica dell'ente e rappresentante della
ditta.
Cauzione provvisoria di importo pari a L. 15.000.000 mediante
produzione di uno dei seguenti documenti:
1) fideiussione bancaria;
2) fideiussione assicurativa, con autentica notarile da cui
risultino esplicitamente la qualifica ed i poteri del firmatario
della polizza. La cauzione di cui ai punti 1-2 dovra' contenere la
clausola 'resta inteso che la banca (o la societa' assicuratrice) si
impegna, fin d'ora, a versare l'importo della cauzione a semplice
richiesta della stazione appaltante, senza alcuna riserva'. Le
cauzioni dei concorrenti non aggiudicatari verranno restituite
successivamente all'assegnazione dell'appalto mentre quella
dell'aggiudicatario verra' tenuta a garanzia degli obblighi ad essa
derivanti dall'aggiudicazione sino a che non verra' prodotto deposito
definitivo. Non verranno accettati documenti difformi da quelli
indicati nei punti sopraesposti 1-2.
8. L'appalto verra' aggiudicato alla ditta che avra' presentato
l'offerta piu vantaggiosa sotto il profilo economico, valutata
secondo i criteri di cui all'art. 36, punto l lettera a) della
Direttiva CEE n. 92/50, in base ai seguenti elementi e relativi
coefficienti espressi in centesimi:
costo del servizio: punteggio massimo 50/100;
qualita' del servizio: punteggio massimo 50/100,
l'aggiudicazione potra' aver luogo anche in presenza di una sola
offerta ritenuta valida.
Le domande d'invio non vincolano l'ente che si riserva inoltre
la facolta' di modificare, sospendere e revocare il presente tando.
Il bando e' stato inviato (anticipandolo via fax) il giorno 1.
giugno 1998 all'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali della CEE.
p. Il sovrintendente: dott. Gianfranco de Bosio
C-15742 (A pagamento).