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Errata corrige
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Partita IVA n. 00072360050
Bando di gara per licitazione privata
(ai sensi del D.P.C.M. 10 gennaio 1991 n. 55 e del D.L. n. 406
del 19 dicembre 1991)
Art. 1. Soggetto appaltante: comune di Asti, piazza S. Secondo
n. 1 - cap. 14100 - Italia - tel. 0141/399275 - 399262 - fax 399250.
Art. 2. Il presente bando e' stato inviato all'Ufficio
pubblicazioni C.E.E. in data 19 maggio 1992.
Art. 3. Luogo di esecuzione e caratteristiche generali
dell'opera; il luogo e' nel territorio del comune di Asti in
localita' Recinto Catena.
Si tratta di realizzare opere di completamento e potenziamento
dell'esistente impianto di depurazione acque reflue di provenienza
civile ed industriale equiparabile al civile. Trattasi di progetto
dettagliato, possibile di miglioramento e/o integrazioni migliorative
in sede di offerta, di lotto funzionale interamente approvato con
delibera n. 2294 del 24 luglio 1991 della G.M. del comune di Asti di
cui fa parte lo stralcio approvato dal C.R.O.P. della regione
Piemonte in data 20 gennaio 1992 oggetto del presente bando di gara,
costituente un investimento intero a mente della legge 131/83, avente
base d'asta di L. 22.429.893.000 piu' IVA.
La sua realizzazione per motivi finanziari verra' effettuata per
stralci.
In tale contesto a mente art. 9, comma secondo, lettera e) del
D.L. n. 406 del 19 dicembre 1991, e' stato individuato un primo
stralcio funzionale avente base d'asta di L. 5.696.403.000 piu' IVA
corrispondente al finanziamento attualmente disponibile.
E` intendimento della Civica amministrazione, qualora acquisisca
ulteriori tranches di finanziamento, portare a compimento l'intero
lotto funzionale avvalendosi della facolta' di cui all'art. 9, comma
secondo, lettera e) del D.L. 406/91. In ogni caso la Civica
amministrazione, oltre all'ipotesi di mancato finanziamento delle
tranches successive alla prima, si riserva la facolta', per
qualsivoglia motivo, di mutamento di indirizzi generali
programmatori, di recedere da ulteriori obbligazioni contrattuali
senza che cio' configuri a qualsivoglia titolo richiesto risarcitorie
da parte dell'appaltatore del primo stralcio funzionale.
Per tale motivo le imprese concorrenti dovranno presentare offerta
relativamente all'intero lotto funzionale con base d'asta di
L. 22.429.893.000 piu' IVA anche se al momento verra' realizzato
solo il primo stralcio funzionale con base d'asta di L. 5.696.403.000
piu' IVA. Tale primo stralcio funzionale dovra' comunque avere una
propria definita individualita' progettuale.
L'offerta che verra' esitata da ciascun concorrente dovra'
comunque essere omogenea sui singoli stralci dell'intero primo lotto
(stesso ribasso).
Per quanto sopra i requisiti che dovra' possedere l'appaltatore
vengono rapportati all'intero lotto funzionale con base d'asta di
L. 22.429.893.000 piu' IVA.
Ai sensi art. 9 legge 687/84, art. 2 D.P.C.M. 55/91 ed art. 23,
comma primo, D.L. 406/91, la categoria prevalente e' la cat. 12 a
A.N.C.
Nel caso di partecipazione di impresa singola detta cat. 12a
dovra' essere posseduta per l'importo di iscrizione oltre 15.000
milioni.
Resta ferma la facolta' dell'impresa singola di aggregare
imprese c.d. 'minori' a sensi art. 9, comma quarto, legge 687/84 ed
art. 23, comma sesto, del D.L. n. 406/91.
L'impresa che concorrera' singolarmente non potra' in alcun modo
partecipare a raggruppamenti di imprese.
L'intero lotto funzionale e' cosi' scorporato:
Impianto di depurazione: importo L. 19.773.158.000 A.N.C. 12a
class. oltre 15.000 milioni.
Opere accessorie fabbricati: importo L. 351.163.000 A.N.C. 2
class. 300 milioni.
Sistemazione area: Importo L. 1.810.926.000 A.N.C. 6a class.
3.000 milioni.
Fognature bianche ed impianto idrico: importo L. 494.646.000
A.N.C. 10a class. 750 milioni.
Il primo stralcio funzionale e' cosi' scorporato:
Impianto depurazione: importo L. 5.366.913.000 A.N.C. 12a class.
(v. sopra).
Opere accessorie: fabbricati: importo L. 79.822.000 A.N.C. 2a
class. 75 milioni.
Sistemazione area: importo L. 66.105.000 - Non necessita A.N.C.
Fognature bianche ed impianto idrico: importo L. 183.563.000
A.N.C. cat. 10a class. 300 milioni.
Art. 4. Termine di esecuzione dell'appalto: per l'intero lotto
funzionale e' di novecento giorni naturali e consecutivi decorrenti
dalla data consegna lavori.
Il termine di esecuzione per il primo stralcio funzionale e' di
trecentosessanta giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data
di consegna lavori.
Art. 5. Cauzione: l'impresa aggiudicataria dovra' prestare una
cauzione pari ad un ventesimo dell'importo netto dell'appalto,
inizialmente con riferimento al primo stralcio funzionale.
Art. 6. Modalita' di finanziamento: il primo stralcio funzionale
e' finanziato in parte con fondi statali del Ministro ambiente a
sensi art. 2-bis comma quinto, legge 283/89 nell'ambito del piano
triennale tutela ambiente 1989/91 approvato con delibera Cipe 3
agosto 1990 ed in parte con fondi della Civica amministrazione
derivanti da apposito mutuo. In ogni caso viene garantita la
copertura finanziaria del primo stralcio funzionale. Per le modalita'
di pagamento si fa rinvio all'art. 13 dei capitolati speciali di
appalto nonche' alla normativa vigente in materia.
Art. 7. Associazioni temporanee di imprese: possono partecipare
all'appalto anche imprese riunite o che dichiarino di volersi riunite
nonche' Consorzi di cooperative di produzione e lavoro a sensi
articoli 22 e 23 D.L. n. 406 del 19 dicembre 1991. Le associazioni di
imprese, tenuto conto di quanto esposto ai precedenti punti, dovranno
essere di tipo orizzontale. Di conseguenza ciascuna delle imprese
raggruppate dovra' avere l'iscrizione A.N.C. nella cat. 12a in
importo non inferiore a L. 6.000 milioni. In ogni caso la somma degli
importi per i quali le imprese riunite sono iscritte deve essere
almeno pari all'importo dei lavori, riferito all'intero lotto da
appaltare.
Resta ferma la facolta' di aggregare imprese c.d. 'minori' come
previsto per l'impresa singola.
L'impresa che concorrera' in un raggruppamento non potra'
concorrere in altri raggruppamenti o singolarmente. Il divieto di
partecipazione in piu' di un raggrupamento vale anche per le imprese
c.d. 'minori'.
Art. 8. Facolta' di svincolo offerta: i soggetti partecipanti
all'appalto saranno vincolati alla propria offerta per un periodo di
dieci giorni decorrenti dalla data di apertura delle offerte.
Art. 9. Lavori in sub-appalto: a sensi e per gli effetti
dell'art. 18 legge 55/90 e s.m.i. le imprese concorrenti dovranno
indicare all'atto dell'offerta:
le opere che, in caso di aggiudicazione, intenderanno
subappaltare, salva l'autorizzazione della stazione appaltante.
Art. 10. Offerte in aumento: non e' ammessa la presentazione di
offerte in aumento.
Art. 11.. Ammissione imprese straniere: le imprese aventi sede
in uno Stato C.E.E. non iscritte all'A.N.C. sono ammesse alle
condizioni previste dagli articoli 18 e 19, commi n. 3 e 4, del D.L.
n. 406 del 19 dicembre 1991.
Art. 12. Procedura: per ragioni di urgenza correlate
all'ottenimento del finanziamento regionale, si seguira' la procedura
accelerata di cui all'art. 15, comma primo, del D.L. n. 406 del 19
dicembre 1991.
Art. 13. Offerte anomale: saranno considerate anomale le offerte
che presenteranno una percentuale di ribasso superiore alla media
delle percentuali delle offerte ammesse incrementata di dieci punti.
Ai sensi dell'art. 29, comma sei, D.L. 406/91 di procedera'
all'esclusione automatica delle offerte risultanti basse in modo
anomalo applicando il criterio previsto dall'art. 2-bis, comma
secondo, del D.L. 65/89, convertito con modificazioni dalla legge
155/89, qualora il numero delle offerte presentate sia superiore a
trenta.
Qualora ai sensi dell'ultimo capoverso dell'art. 2-bis, comma
terzo del D.L. 65/89 convertito con modificazioni della legge 155/89,
il numero delle offerte valide risultasse inferiore a quindici,
saranno sottoposte alla procedura di verifica prevista dall'art. 29,
comma quinto, del D.L. 406/91.
Parimenti si procedera' alla procedura di verifica prevista
dall'art. 29, comma quinto, del D.L. 406/91 qualora il numero delle
offerte presentate sia pari od interiore a trenta. Il meccanismo
delle offerte anomale e' comunque correlato in funzione dell'esito
finale dell'appalto, al successivo punto 'criterio di
aggiudicazione'.
Art. 14. Criterio di aggiudicazione: la gara di appalto sara'
esperita con la procedura di cui alla lettera b) del primo comma
dell'art. 29 del D.L. 406/91. Le offerte valide ammesse dopo il
preliminare esame della documentazione di rito, saranno esaminate da
apposita commissione in base ai punteggi sottoindicati in ordine
decrescente di importanza:
a) prezzo: max punti 60;
b) costo di utilizzazione: max punti 20;
c) rendimento valore tecnico dell'opera: max punti 15;
d) termine di esecuzione: max punti 5;
Totale max punti 100.
Le offerte, da esitare come detto in precedenza, dovranno essere
riferite all'intero lotto funzionale avente base d'asta di L.
22.429.893.000 piu' IVA. Sono ammessi miglioramenti e/o integrazioni
migliorative al progetto dettagliato della Civica amministrazione
appaltante con particolare riferimento anche alle implicazioni che
miglioramenti e/o integrazioni migliorative sull'intero lotto
funzionale avranno sulle opere previste nello stralcio funzionale di
prima attuazione.
Gli eventuali miglioramenti e/o integrazioni migliorative non
dovranno comunque determinare la presentazione di offerte economiche
in aumento rispetto alla base d'asta di L. 22.429.893.000 piu' IVA
non essendo ammessa la presentazione di offerte in aumento.
Il progetto dettagliato della Civica amministrazione costituisce
base per formulare miglioramenti e/o integrazioni migliorative.
Art. 15. Termine ricezione domande: Le domande di
partecipazione, redatte in lingua italiana ed in competente bollo,
unitamente ai documenti di corredo piu' avanti indicati dovranno
pervenire ai sensi dell'art. 15, comma primo, lett. a) D.L. 406/91
entro le ore 24 del giorno 15 giugno 1992 all'Ufficio protocollo
Generale del Comune di Asti, piazza S. Secondo 1 - 14100 Asti
(Italia), esclusivamente per mezzo dell'Amministrazione Postale dello
Stato, in busta sigillata ed a mezzo raccomandata espresso.
Sulla busta dovra' essere riportata la seguente dicitura:
'Domanda di partecipazione alla licitazione privata per opere di
completamento e potenziamento impianto di depurazione in Asti
localita' recinto catena'.
Per le domande che eventualmente dovessero pervenire all'Ufficio
Protocollo Generale del Comune oltre detto termine faranno fede, in
ogni caso, data ed ora del timbro di arrivo apposto sulla busta
dell'ufficio postale di Asti.
Art. 16. Termine massimo di spedizione inviti: Gli inviti a
presentare offerta verranno diramati nel termine massimo di quaranta
giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso.
Art. 17. Condizioni di accesso - requisiti minimi.
A) Impresa singola.
17.1 - Domanda di partecipazione come da punto 15) sottoscritta
dal Legale Rappresentante dell'impresa concorrente. Nella domanda di
partecipazione, dovranno altresi' risultare, indipendentemente da
quanto previsto dagli artt. 20 e 21 della legge 10 febbraio 1962 n.
57 e s.m.i., sotto forma di dichiarazioni successivamente
verificabili:
a) l'esclusione di trovarsi in una delle condizioni previste
dall'art. 18 del D.L. n. 406 del 19 dicembre 1991;
b) di avere raggiunto, negli ultimi tre esercizi antecedenti la
pubblicazione del bando, una cifra di affari globale ed una cifra di
affari in lavori derivante da attivita' diretta ed indiretta pari
rispettivamente a 2.50 e 2,00 volte l'importo a base d'asta di L.
22.429.893.000 piu' IVA;
c) di aver eseguito, nell'ultimo quinquennio antecedente la data
di pubblicazione del bando, complessivi lavori nella cat. 12a A.N.C.
pari a 1,20 volte l'importo a base d'asta sopra citato;
d) di avere eseguito nell'ultimo quinquennio, nell'ambito
complessivo dei lavori nella cat. 12a A.N.C., un lavoro di importo
non inferiore a 0,50 volte la base d'asta citata ovvero due lavori di
importo complessivo non inferiore a 0,60 volte la citata base d'asta;
e) di essere proprietario o di disporre effettivamente di
attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico idoneo alle
caratteristiche tecniche ed economiche dell'opera da realizzare;
f) di avere sostenuto un costo per il personale dipendente negli
ultimi tre esercizi non inferiore allo 0,10 della cifra d'affari in
lavori.
Nota esplicativa: Nel caso in cui il rapporto tra il corso del
personale dipendente e la cifra d'affari in lavori sia inferiore alla
percentuale di cui sopra, si applicano le disposizioni dell'art. 18,
comma quinto, del D.M. LL.PP. 9 marzo 1989 n. 172; la cifra d'affari
cosi' convenzionalmente rideterminata, varra' anche per la
dimostrazione del possesso del requisito di cui alla lett. b).
17.2 - Copia conforme a sensi di legge del certificato di
iscrizione A.N.C. nella cat. 12a in importo oltre L. 15.000 milioni
di data non superiore ad un anno a quella fissata per la scadenza
della domanda di partecipazione all'appalto. In alternativa
dichiarazione sostitutiva ai sensi della legge 15/68.
Le imprese straniere dovranno rilasciare equivalenti
dichiarazioni di iscrizione ai rispettivi Albi Nazionali secondo le
legislazioni vigenti nei rispettivi Paesi, indicandone gli estremi.
Qualora l'impresa concorrente non stabilita in Italia abbia sede in
uno Stato ove non sia previsto l'obbligo di iscrizione nei registri
professionali dovra' rilasciare una dichiarazione giurata resa
innanzi alla competente autorita' del Paese di appartenenza
attestante l'esercizio della professione di imprenditore di lavori
pubblici.
17.3 - Referenze rilasciate in busta sigillata da almeno due
istituti di credito di importanza nazionale, riferiti, ove l'impresa
partecipante non intrattenga rapporti con istituti di credito
italiani, ad istituti di credito di importanza nazionale del Paese di
residenza dell'impresa stessa.
I documenti di cui ai punti 17/1.2.3. dovranno essere inseriti
in apposito plico che dovra' pervenire al Comune di Asti come da
punto 15.
B) Associazioni di imprese:
17.1 - Vale il 17.1 dell'impresa singola con le seguenti
precisazioni:
la domanda di partecipazione come da punto 15) dovra' essere
sottoscritta dai legali rappresentanti di ciascuna delle imprese
associate o che dichiarino di volersi associare. Dovranno inoltre
essere fornite indicazioni circa i ruoli che assumeranno le imprese
nella riunione (Mandatario-Mandanti).
Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegate in
competente bollo per ciascuna impresa apposite note sottoscritte dai
legali rappresentanti di ciascuna impresa sotto forma di
dichiarazioni successivamente verificabili, in merito alle notizie di
cui alle lett. a), b), c), d), e), f), 17.1 impresa singola.
I requisiti previsti per l'impresa singola di cui all'art. 17.1,
lett. b), c), d), e), f) impresa singola, dovranno essere posseduti
nella misura del 60% dalla Capogruppo Mandataria e il restante 40%
della/e impresa/e mandante/i cumulativamente e comunque in misura non
inferiore al 20% per ciascuna mandante.
17.2 - Copie conformi a sensi di legge per ciascuna impresa del
raggruppamento dei certificati iscrizione A.N.C. nella categoria 12a
in importo non inferiore a L. 6.000 milioni per ciascuna impresa di
data non superiore ad un anno a quella fissata per la scadenza della
domanda di partecipazione all'appalto. In alternativa dichiarazioni
sostitutive a sensi legge 15/68.
Per le imprese straniere vale quanto detto all'art. 17.2 imprese
singole.
17.3 - Referenze, per ciascuna impresa, rilasciate in busta
sigillata da almeno un istituto di credito di importanza nazionale,
riferiti, ove le imprese partecipanti non intrattengano rapporti con
istituti di credito italiani, ad istituto di credito di importanza
nazionale del Paese di residenza dell'impresa stessa.
I documenti di cui ai punti 17/1.2.3 dovranno essere inseriti in
apposito plico che dovra' pervenire al Comune di Asti come da punto
15.
Art. 18. Spese di pubblicita' per la gara: Le spese sostenute
dalla stazione appaltante, per la pubblicita' della gara ai sensi
dell'art. 12 D.L. 406/91 e su due quotidiani ai sensi dell'art. 7
legge 2 febbraio 1973 n. 14 e s.m.i., saranno posti a carico del
soggetto aggiudicatario e dimostrate con presentazione di apposite
fatture.
Art. 19. Procedimento per addivenire all'aggiudicazione: alla
data che verra' stabilita negli inviti a presentare offerta, la
civica amministrazione formera' la Commissione di gara che, in via
preliminare, avra' il compito di verificare la rispondenza dei
documenti che verranno richiesti come si precisera' nella lettera di
invito.
Esperito tale adempimento, con riferimento ai concorrenti
ammessi alla prosecuzione della gara che avranno presentato
miglioramenti e/o integrazioni migliorative al progetto, verranno, da
parte della Civica Amministrazione, consegnati alla Commissione
stessa gli elementi necessari per la valutazione di competenza.
Detta Commissione entro trenta giorni da tale data presentera'
alla Civica Amministrazione le proprie risultanze. Si procedera'
quindi ad una nuova convocazione dei concorrenti ed in quella
occasione si renderanno noti i punteggi assegnati dalla Commissione e
si procedera' all'apertura dei plichi contenenti le offerte
economiche, nel frattempo custoditi sigillati dall'Amministrazione,
assegnando alle offerte non scartate per anomalia i relativi
punteggi.
La graduatoria di merito di tutti i concorrenti validamente
ammessi verra' formulata tenendo conto dei contenuti tutti del
presente Bando di Gara e consegnata alla Civica Amministrazione per
le determinazioni di competenza.
Art. 20. Richieste invito: Le richieste di invito di cui al
presente Bando non vincolano comunque la stazione appaltante.
Asti, 19 maggio 1992
L'assessore ai LL.PP.: A. Pia
Il dirigente amministrativo: G. Natali.
p. Il segretario: generale:
Il dirigente amministrativo: G. Natali.
C-15792 (A pagamento).