Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara per pubblico incanto
Ente appaltante: Comune di Castrignano del Capo (LE), via
Municipio, tel. 0833/751068, telefax 0833/530544.
Criterio di aggiudicazione prescelto: maggior ribasso
sull'importo a base d'asta, art. 21, comma 1 e 1-bis, legge 11
febbraio 1994, n. 109, con esclusione automatica delle offerte
anomale.
Luogo di esecuzione e caratteristiche generali dell'opera:
lavori di disinquinamento costiero delle marine; rete di fognatura
nera nell'abitato di Leuca. Importo a base di appalto L.
4.259.311.250 ( Euro 2.199.750,68); imp. on. sicur. decreti
legislativi nn. 626/1994 e 494/1996 L. 20.000.000 ( Euro 10.329,13).
Termine di esecuzione dell'appalto: ventiquattro mesi,
successivi e continui, decorrenti dalla data del verbale di consegna.
Il progetto completo e' consultabile presso l'U.T.C., tutti i
giorni feriali dalle ore 10 alte ore 12, escluso il sabato.
Le offerte devono pervenire alla stazione appaltante entro le
ore 12 del giorno precedente la gara, esclusivamente a mezzo
raccomandata postale, redatte in lingua italiana ed in competente
bollo.
Le operazioni di gara avranno inizio in seduta pubblica, nella
residenza municipale, alle ore 10 del 16. giorno successivo a quello
di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Resta inteso che nel caso in cui il sedicesimo giorno coincida
con giornate festive o prefestive la gara avverra' nel primo giorno
feriale successivo.
Cauzioni e garanzie:
1) all'aggiudicatario sara' richiesta una garanzia fidejussoria
(cauzione definitiva) pari al 10% dell'importo contrattuale
(aumentata di 1 punto per ogni punto percentuale di ribasso che
ecceda il 20%);
2) all'aggiudicatario sara' richiesta un'assicurazione contro
tutti i rischi dell'esecuzione e che tenga indenne la stazione
appaltante dai danni a terzi;
3) gli importi della cauzione provvisoria e della garanzia
fidejussoria sono ridotti al 50% per i concorrenti in possesso della
certificazione di qualita' conforme alle norme europee della serie
UNI EN ISO 9000, ovvero dichiarazione, ai sensi dell'articolo 8,
comma 11-quater, lettera a), della legge n. 109 del 1994.
I lavori sono finanziati con un contributo di L. 5.400.000.000
concesso dalla Regione Puglia con delibera Giunta Regionale n. 274
del 30marzo 1999 nell'ambito del P.I.C. Interreg II, Misura 3.2
'Protezione dell'ambiente marino', i pagamenti avverranno ai sensi
dell'art. 17 del capitolato speciale di appalto e con le ulteriori
modalita' previste nel decreto di finanziamento.
Sono ammessi a partecipare tutti i soggetti di cui agli articoli
10, 11, 12 e 13 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, ivi comprese le
associazioni temporanee o in consorzio, ai sensi e con le modalita'
di cui agli
articoli 22 e 23 del decreto legislativo n. 406 del 1991, che
presentino regolare offerta corredata, a pena di esclusione, della
seguente documentazione:
1) dichiarazione in bollo del titolare dell'impresa da cui
risulti l'avvenuta presa visione dei luoghi e delle difficolta'
operative che possono influire sull'offerta, compresa la valutazione
sul piano della sicurezza e relativi oneri; l'accettazione delle
condizioni del capitolato generale d'appalto; di possedere
l'idoneita' giuridica per contrarre con la pubblica amministrazione e
di non trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dall'art. 18
del decreto legislativo n. 406/1991;
2) certificato d'iscrizione all'A.N.C. per la categoria G6 e
per un importo corrispondente al presente appalto;
3) cauzione provvisoria pari al 2% dell'importo totale dei
lavori da appaltare;
4) certificazione relativa alla regolarita' degli obblighi
contributivi nei confronti dei vari Enti;
5) certificato casellario giudiziario;
6) attestazione dell'U.T.C. di avvenuta presa visione del
progetto.
Ogni certificazione richiesta puo' essere sostituita da
autocertificazione.
Requisiti minimi di carattere economico-finanziario e
tecnico-organizzativo, con riferimento all'ultimo quinquennio
documentabile antecedente la data di pubblicazione del bando e da
provare successivamente ai sensi dell'articolo 10, comma 1-quater,
della legge n. 109 del 1994:
1) cifra d'affari in lavori, derivante da attivita' diretta e
indiretta dell'impresa, determinata ai sensi dell'articolo 4, comma
2, lettera c) e d), del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172,
non inferiore all'importo dei lavori da appaltare;
2) costo dei dipendenti non inferiore allo 0,1 della cifra di
cui al punto 1.
Le imprese sono vincolate alla propria offerta per centoventi
giorni dall'aggiudicazione.
Subappalto: devono essere indicati i lavori che si intendono
subappaltare in conformita' all'articolo 18 della legge 17 marzo
1990, n. 55 e successive modifiche. Si procedera' all'aggiudicazione
anche in presenza di una sola offerta valida. Sono ammesse le imprese
non iscritte all'Albo Nazionale Costruttori aventi sede in uno Stato
dell'Unione Europea, producendo la documentazione, secondo le
normative vigenti nei rispettivi Paesi, dichiarando il possesso di
tutti i requisiti prescritti per la partecipazione delle imprese
italiane alle gare, ai sensi dell'articolo 8, comma 11-bis, della
legge n. 109 del 1994 e, dell'articolo 19, commi 1, 3, 4 e 5 del
decreto legislativo n. 406 del 1991.
Si da' atto che e' applicata la procedura di urgenza, ai sensi
dell'art.15 decreto legislativo n. 406/1991, in quanto l'Ente
Finanziatore ha fissato termini molto ristretti per l'avvio dei
lavori.
Il responsabile del procedimento:
geom. Fernando Vallo
C-15852 (A pagamento).