Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara
Il comune di Jesolo, via S. Antonio n. 14, 30016 Jesolo (VE),
partita I.V.A. n. 00608720272, tel.0421-359111, fax ufficio
tecnico0421-359248, sito Internet:
http://www.jesolo.it/cittadini/bandi, ha indetto per il giorno 20
luglio2000 alle ore 9,30, presso questa sede municipale, asta
pubblica per l'aggiudicazione dei lavori di ristrutturazione dello
stadio comunale 'A Picchi'.
Importo a base d'asta L. 4.252.098.164 pari a Euro 2.196.025,43
cosi' suddiviso: L.4.192.098.164 pari a Euro 2.165.038,02 per lavori
a base d'asta e L.60.000.000 pari a Euro 30.987,41 di oneri per la
sicurezza non soggetti a ribasso d'asta.
La gara verra' esperita ai sensi dell'art. 21 comma 1 lettera c)
della legge 11 febbraio 1994 n. 109 modificata dalla legge n.206/1998
e dalla legge n.415/1998 mediante offerta a prezzi unitari, con
procedura di esclusione automatica delle offerte ai sensi
dell'art.21, comma1-bis, qualora il numero delle offerte sia pari o
superiori a 5 (cinque).
Ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater della legge n. 109/1994
cosi' come integrato dalla legge n.415/1998, l'amministrazione si
avvale della facolta' di verificare il possesso dei requisiti di
capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa del 10% dei
concorrenti ammessi alla gara.
Il piego dovra' pervenire esclusivamente per raccomandata a
mezzo del servizio postale statale entro il giorno 18 luglio 2000.
Il giorno 20 luglio 2000 alle ore 9,30 si procedera' in seduta
pubblica alla prima fase di gara, consistente nell'esame
dell'ammissibilità delle offerte.
Ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater della legge n.109/1994 e
successive modificazioni ed integrazioni, avra' luogo il sorteggio
pubblico degli offerenti cui sarà richiesto di comprovare, entro il
termine perentorio di 10 giorni dalla richiesta medesima, il possesso
dei requisiti di capacità economico-finanziaria e
tecnico-organizzativa richiesti per la partecipazione alla gara.
I lavori potranno, eventualmente, proseguire il giorno seguente.
Il giorno 29 agosto 2000, alla ore 9,30, si procedera' alla
verifica della documentazione trasmessa dai concorrenti sorteggiati,
provvedendosi ad operare le eventuali esclusioni e sanzioni previste.
Dopo di che, si procedera' all'apertura delle offerte economiche
di tutti i concorrenti ammessi e alla proclamazione
dell'aggiudicatario.
Il contratto di appalto verra' stipulato 'a corpo e a misura'.
Il responsabile del procedimento e' l'ing. Martini Ugo.
Per l'esecuzione dei lavori e' richiesta l'iscrizione alla
seguente categoria: OG1 prevalente con classifica IV.
Le opere da eseguire relative alla categoria prevalente -
edifici civili e industriali - ammontano a L. 2.531.518.544.
Le altre categorie diverse dalla prevalente superiori al 10%
dell'importo complessivo dell'opera sono le seguenti:
OG11 Classe II - impianti tecnologici - importo lavori L.
701.488.000;
OG3 Classe II - strade, pavimentazioni speciali ecc. - importo
lavori L. 959.091.620.
Potranno partecipare i soggetti previsti all'art. 10 della legge
n. 109/1994 cosi' come integrato dalla legge n.415/1998, con
l'osservanza delle disposizioni introdotte all'art. 13, commi 4, 5 e
5-bis della legge n.415/1998.
Sono ammesse all'appalto le imprese straniere purche' aventi
sede in uno Stato della C.E.E., alle condizioni previste dall'art. 3,
comma7, del decreto del Presidente della Repubblica n.34/2000.
E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in piu'
di una associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 10,
comma1, lettere d) ed e), ovvero di partecipare alla gara anche in
forma individuale qualora abbiano partecipato alla gara medesima in
associazione o consorzio.
I consorzi di cui all'art. 10, comma 1, lettere b) e c) sono
tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il
consorzio concorre; a questi ultimi e' fatto divieto di partecipare,
in qualsiasi altra forma, alla medesima gara.
L'esecuzione dell'appalto dovra' avvenire nel piu' stretto
rispetto dei termini fissati dal capitolato speciale d'appalto.
Il tempo utile per l'esecuzione dei lavori e' fissato in giorni
540 (cinquecentoquaranta) naturali e consecutivi dalla data di
consegna dei lavori.
Le opere che formano oggetto dell'appalto possono riassumersi
come segue: demolizione completa del fabbricato tribuna, della pista
di atletica leggera, delle torri portafari e dei relativi plinti di
fondazione esistenti, costruzione di una nuova tribuna per 2064
spettatori, completa di sottostanti spogliatoi e servizi per gli
atleti, servizi per il pubblico, box per telecronisti; installazione
di ascensore oleodinamico per consentire l'accesso dei disabili ad
ogni piano della tribuna; costruzione di un fabbricato adibito a
C.T.; costruzione di un fabbricato adibito a biglietteria;
ricostruzione della pista di atletica leggera e trasformazione da 6 a
8 corsie della stessa, completa di pedane ed attrezzature fisse;
costruzione dei relativi impianti; sistemazione delle aree esterne
con costruzione di parcheggi e percorsi di camminamento;
rigenerazione del campo di calcio con impianto di irrigazione
automatizzata.
Le opere sono finanziate con fondi propri.
I pagamenti saranno effettuati su stati d'avanzamento
dell'importo di L. 400.000.000 (quattrocentomilioni).
Le imprese interessate possono ritirare direttamente il bando e
prendere visione dei documenti ed elaborati che sono a base del
presente appalto c/o l'ufficio tecnico amministrativo comunale con
sede in via Sant'Antonio nei giorni: lunedi', mercoledì, venerdì
dalle ore 9 alle ore 13, martedì e giovedì dalle ore 14,30 alle 17,30
e reperito sul sito Internet http://www.jesolo.it/cittadini/bandi.
Documentazione da presentare alla gara: per partecipare alla
gara, la ditta dovra' presentare un piego sigillato con ceralacca e
controfirmato sui lembi di chiusura, sul quale dovrà chiaramente
apporsi il nominativo della ditta e la seguente scritta:
'Asta pubblica per i lavori di ristrutturazione dello stadio
comunale 'A. Picchi'. Importo a base d'asta L. 4.252.098.164'.
Il mancato rispetto di dette formalita' comporterà l'esclusione
dalla gara.
Non verra' dato corso al plico che non risulti pervenuto entro
il termine fissato o che risulti pervenuto non a mezzo del servizio
postale statale.
1. Istanza di ammissione alla gara, redatta conformemente al
modello predisposto, sottoscritta in modo chiaro e leggibile dal
legale rappresentante della ditta ed autenticata nei modi di legge
(e' consentita altresi' ai sensi della legge n. 127/1997 e n.191/1998
in luogo dell'autenticazione la presentazione, unitamente alla
domanda, di copia fotostatica di un documento di identita' del
sottoscrittore).
2. Offerta economica, indicante in cifre ed in lettere i prezzi
unitari che l'impresa si dichiara disposta a praticare per ogni
singola voce compresa nella 'Lista categorie lavoro e forniture'.
L'offerta deve essere bollata a cura dell'impresa nei termini di
legge e sottoscritta dal titolare o legale rappresentante della ditta
e non deve contenere correzioni che non siano da lui stesso
espressamente confermate e sottoscritte. Deve essere chiusa in
apposita busta sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di
chiusura, nella quale nient'altro deve essere inserito.
La busta contenente l'offerta, deve essere inserita nel piego
assieme agli altri documenti richiesti.
Si ricorda che l'amministrazione tiene validi ed immutabili i
prezzi unitari e provvede a riscontrare i calcoli e, se ve ne
fossero, a correggere gli errori nei prodotti o nella somma
complessiva.
I prezzi unitari indicati dall'aggiudicatario, fatte salve le
eventuali correzioni di cui sopra, valgono quali prezzi contrattuali.
Nel caso di presentazione di offerta da parte dei soggetti di
cui all'art. 10 comma1, lettere d) ed e) della legge n.109/1994, non
ancora costituiti, la medesima dovra', a pena di esclusione, essere
sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento
o i consorzi.
3. Dichiarazione, rilasciata dall'U.O. LL.PP., attestante che la
ditta si e' recata sul luogo ove debbono eseguirsi i lavori.
Gli incaricati delle ditte devono presentarsi muniti di un
documento di riconoscimento e, qualora non fossero titolari o legali
rappresentanti della ditta, devono essere muniti anche di delega.
4. Cauzione provvisoria del 2% dell'importo dei lavori, pari L.
85.041.963, da prestare anche mediante fidejussione bancaria o
assicurativa.
Le imprese alle quali venga rilasciata da organismi accreditati
ai sensi delle norme europee della serie UNI EN ISO 45000, la
certificazione di sistema di qualita' conforme alle norme europee
della serie UNI EN ISO 9000 (documentazione da allegare in copia),
usufruiscono della riduzione del 50% della cauzione di cui al
presente punto.
In caso di offerta presentata da soggetti di cui all'art. 10,
comma 1 lettere d) ed e) legge n.109/1994 come vigente, la predetta
certificazione dovra' essere posseduta da tutte le imprese
partecipanti.
Si avverte che la mancanza anche di uno solo dei documenti sopra
elencati, e/o dichiarazioni riportate nel modello di istanza
allegato, comporta l'esclusione dalla gara.
Parimenti determina l'esclusione dalla gara il fatto che
l'offerta non sia contenuta nell'apposita busta debitamente sigillata
con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura.
Verifica dei requisiti di capacita' economico-finanziaria e
tecnico-organizzativa dei concorrenti: ai fini della verifica dei
requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa
dei concorrenti sorteggiati sarà richiesta la presentazione, in
originale e copia autentica, della documentazione necessaria alla
dimostrazione degli stessi da fornire, entro e non oltre dieci giorni
dalla richiesta inviata a mezzo fax, ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica n. 513/1997, nonche' del decreto del
Presidente della Repubblica n.403/1998.
Per tale motivo la ditta dovra' indicare il numero di fax su uno
dei documenti di gara che non sia l'offerta che rimane sigillata.
Gli stessi saranno richiesti anche alla ditta aggiudicataria e
alla seconda in graduatoria, qualora le stesse non fossero comprese
fra le sorteggiate.
Le spese contrattuali (carta bollata, diritti di segreteria,
imposta di registro, ecc.) sono a carico della ditta aggiudicataria.
In caso di inadempimento ai detti obblighi, l'appaltatore
incorrera' nella decadenza da ogni suo diritto, salva restando per
l'amministrazione ogni ulteriore azione per risarcimento danni.
Disposizioni generali: resta inteso che il recapito del piego
rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo,
il piego stesso non giunga a destinazione in tempo utile.
Si avverte che, oltre il termine di presentazione, non e' valida
alcuna altra offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva di offerta
precedente.
In caso di offerte uguali si procedera' ai sensi dell'art. 77
del regio decreto 23 maggio 1924 n. 827.
Si procedera' all'aggiudicazione qualora fosse pervenuta anche
una sola offerta valida.
L'asta avra' inizio nell'ora stabilita anche se nessuno dei
concorrenti fosse presente nella sala della gara.
Il presidente della gara si riserva la facolta' insindacabile di
non dare luogo alla gara stessa o di rinviare la data senza che i
concorrenti possano accampare pretese al riguardo.
E' vietata qualsiasi modificazione alla composizione risultante
dall'impegno presentato in sede di offerta; l'inosservanza
comportera' l'annullamento ai sensi dello stesso art. 13, comma 6,
legge Merloni vigente.
E' espressamente stabilito che l'impegno della ditta
aggiudicataria e' valido dal momento stesso dell'offerta, mentre
l'amministrazione restera' vincolata solo dopo lo svolgimento dei
suddetti adempimenti e ad avvenuta stipula del contratto.
Il dirigente: ing. Francesco Frascati.
C-15972 (A pagamento).