COMUNE DI TRICASE
(Provincia di Lecce)
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(GU Parte Seconda n.136 del 12-6-1999)

                      Bando di incanto pubblico                       
                                                                      
      E' indetto incanto pubblico per l'appalto dei lavori di 
 costruzione opere di fognatura nera in Tricase Porto nel comune di 
 Tricase per l'importo massimo di L. 2.748.373.221 ( Euro 
 1.419.416,31) comprensivo di L. 40.000.000 ( Euro 20.658,27) per 
 oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. 
      La stazione appaltante e' il comune di Tricase, con sede in 
 piazza G. Pisanelli, Tricase, tel. 0844/544034, fax 0833/544988. 
      Il responsabile unico del procedimento di gara e l'ing. Vito 
 Ferramosca. 
      L'esecuzione di detti lavori prevede tutte le opere e provviste 
 necessarie per la loro esecuzione. 
      I lavori avranno una durata di mesi quindici, naturali, 
 successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna e 
 sono finanziati con le risorse di cui al Programma Comunitario 
 Interreg 2, Italia/Grecia, misura 3.2 'Protezione Ambiente Marino' 
 con pagamenti in acconto in corso d'opera ogni qualvolta il credito 
 dell'impresa raggiunga la somma di L. 250.000.000, al netto del 
 ribasso d'asta e delle ritenute per infortuni e garanzie. 
      Essendo la spesa finanziata come sopra indicato, il relativo 
 calcolo del tempo contrattuale per la decorrenza degli interessi da 
 ritardato pagamento non terra' conto dei giorni intercorrenti tra la 
 spedizione della domanda di somministrazione dei finanziamenti e la 
 ricezione del relativo mandato presso la Tesoreria comunale. 
      E' ammessa la facolta' per i concorrenti di presentare offerta 
 ai sensi dell'art. 22 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 
 1991, n. 406, e dei commi 4, 5, 5-bis dell'art. 13 della legge n. 
 109/1994 e successive modificazioni. 
      Gli offerenti hanno la facolta' di svincolarsi dalla propria 
 offerta fino al momento in cui il presidente di gara ha dichiarato 
 aperta la stessa. 
      L'ammissione delle imprese non iscritte all'A.N.C., aventi sede 
 in uno Stato della C.E.E., e' ammessa alle condizioni previste 
 dall'art. 19 del suddetto decreto legislativo. 
      L'apertura delle buste avverra' il giorno 29 giugno 1999, alle 
 ore 9, presso gli uffici del comune di Tricase in piazza G. 
 Pisanelli. 
      Dopo l'apertura delle buste contenenti i documenti, si 
 procedera' al sorteggio pubblico per la scelta di un numero di ditte 
 pari al 10% arrotondato all'unita' superiore, di quelle ammesse alla 
 gara. Alle ditte sorteggiate verra' richiesto con R.A.R., di 
 comprovare, entro dieci giorni dalla data della R.A.R., il possesso 
 dei requisiti di capacita' economico finanziaria e tecnico 
 amministrativa dichiarati alla lettera A) della dichiarazione di cui 
 al successivo n. 2, presentando la seguente documentazione: 
    Per la cifra di affari in lavori dell'ultimo quinquennio: 
       fotocopia autenticata della documentazione prevista dalla 
 lette-rec) o d) dell'art. 4 del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 
 172; 
 
    Per il costo del personale dipendente: 
       fotocopia autenticata della documentazione di cui al n. 5 del 
 medesimo art. 4. 
 
      Per permettere l'effettuazione di tale verifica, le operazioni 
 di gara verranno sospese con contestuale fissazione della data della 
 seduta in cui si procedera' alla esclusione delle ditte sorteggiate 
 che non abbiano risposto alla predetta R.A.R. o che non abbiano 
 confermato quanto dichiarato alla lettera A) della dichiarazione di 
 cui al n. 2) del presente bando. 
      Alle ditta escluse per detti motivi verranno inoltre applicate 
 le altre sanzioni previste dall'art. 10, comma 1-quater della legge 
 11 febbraio 1994, cosi' come modificata dalla legge 18 novembre 1998, 
 n. 415. 
      Nella stessa seduta verranno aperte le buste contenenti le 
 offerte delle ditte rimaste in gara e si procedera' alla 
 aggiudicazione con il criterio del prezzo piu' basso, determinato 
 mediante offerta a prezzi unitari, ai sensi dell'art. 21 della legge 
 n. 109/1994 e successive modificazioni, tenendo presente che saranno 
 considerate automaticamente anomale e quindi escluse tutte le offerte 
 che presentino in ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei 
 ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del 
 10%, arrotondato all'unita' superiore rispettivamente delle offerte 
 di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello 
 scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la 
 predetta media. 
      L'esclusione automatica non sara' esercita qualora il numero 
 delle offerte valide risulti inferiore a cinque. 
      A tal fine le imprese interessate dovranno procurarsi presso 
 l'ufficio segreteria di questo comune l'elenco descrittivo delle voci 
 relative alle varie categorie dei lavori, senza l'indicazione dei 
 corrispettivi prezzi unitari, nonche' la lista delle categorie di 
 lavoro e forniture previste per l'esecuzione dell'appalto (modulo 
 offerta). 
      Sara' considerato prezzo piu' basso quello complessivo offerto 
 ed indicato in cifre ed in lettere alla fine del modulo offerta. Non 
 si procedera' alla verifica dell'esattezza dei calcoli effettuati da 
 tutte le imprese ammesse alla gara. 
      Tale verifica verra' effettuata solo nei confronti dei calcoli 
 operati dall'impresa che risultera' aggiudicataria. 
      Entro dieci giorni dalla conclusione delle operazioni di gara la 
 richiesta della verifica di quanto dichiarato alla lettera A) della 
 dichiarazione di cui al n. 2 verra' inoltrata all'aggiudicataria ed 
 al concorrente che segue in graduatoria, qualora gli stessi non siano 
 compresi fra i concorrenti gia' sorteggiati, e nel caso in cui essi 
 non forniscano la prova o non confermino le loro dichiarazioni si 
 applicheranno le suddette sanzioni e si procedera' alla 
 determinazione della nuova soglia di anomalia dell'offerta ed alla 
 conseguente eventuale nuova aggiudicazione. 
      Inoltre l'impresa aggiudicataria che abbia presentato 
 dichiarazioni sostitutive dovra' presentare nello stesso termine quei 
 certificati o loro copia in bollo autenticata ai sensi di legge per i 
 quali sia stata presentata la suddetta dichiarazione sostitutiva. 
      La mancata corrispondenza di quanto dichiarato ed i certificati 
 presentati sara' sanzionata con l'esclusione dalla gara e con la 
 rideterminazione della media. 
    Si precisa che: 
       l'aggiudicazione sara' definitiva ad unico incanto, e l'incanto 
 pubblico avra' luogo mediante invio delle offerte per posta a norma 
 del regio decreto 20 dicembre 1937, n. 2339; 
       il concorrente dovra' presentare una sola offerta, non essendo 
 ammesse offerte plurime; 
       si procedera' all'aggiudicazione anche quando sia presente una 
 sola offerta; 
     in caso di offerte uguali si procedera' a sorteggio; 
       l'offerente che eventualmente intendesse subappaltare dei 
 lavori nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 18 della 
 legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni, dovra' 
 dichiarare tale volonta' nell'ambito della dichiarazione di cui al 
 successivo punto 2, indicando i lavori o le parti di lavoro che si 
 intendono subappaltare o concedere in cottimo. 
 
      E' fatto obbligo all'impresa aggiudicataria che utilizzi il 
 subappalto di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun 
 pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle fatture 
 quietanziate relative ai pagamenti da essa aggiudicataria via via 
 corrisposti al subappaltatore od al cottimista, con l'indicazione 
 delle ritenute di garanzia effettuate; 
       le condizioni dell'appalto risultano dal relativo Capitolato 
 Speciale, consultabile presso l'ufficio Segreteria del Comune nei 
 giorni di martedi', mercoledi' e venerdi', dalle ore 10 alle 12, ed 
 il lunedi' ed il giovedi', dalle ore 16 alle 18, con possibilita' di 
 fotocopiare gli stessi con spesa a carico dell'impresa. 
 
      Il plico debitamente sigillato con ceralacca, dovra' pervenire 
 esclusivamente per posta, mediante raccomandata espresso o posta 
 celere, a questa Amministrazione Comunale, piazza G. Pisanelli, non 
 piu' tardi delle ore 12, del giorno precedente quello della gara e 
 con i documenti appresso indicati, tenendo presente che i documenti 
 di cui ai seguenti numeri 3, 4, 5 e 7 possono essere sostituiti da 
 dichiarazioni sostitutive non autenticate da rendere eventualmente 
 contestualmente alla dichiarazione di cui al seguente n. 2: 
      1) Modulo-offerta da ritirare presso l'Ufficio di Segreteria di 
 questo Comune, piazza G. Pisanelli - Tricase, da completarsi a cura 
 dell'impresa con l'indicazione in cifre ed in lettere dei prezzi 
 unitari offerti e con i prodotti quantitativi per i prezzi. 
      Il prezzo massimo complessivo che le offerte non devono 
 oltrepassare e' di L. 2.748.373.221, oltre I.V.A. come per legge. 
      Il modulo-offerta dovra' essere sottoscritto dal legale 
 rappresentante dell'impresa e non puo' presentare correzioni che non 
 siano da lui stesso espressamente confermate e sottoscritte. 
      Detto modulo, con apposta marca da bollo, dovra' essere 
 racchiuso in busta sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi 
 di chiusura, che non dovra' contenere altro documento all'infuori del 
 solo modulo-offerta. 
      2) Dichiarazione, da redigersi in lingua italiana ed in 
 competente bollo, con la quale codesta impresa attesti di essersi 
 recata sul luogo dove devono eseguirsi i lavori, di aver preso 
 conoscenza delle condizioni locali ed eventualmente delle cave e dei 
 campioni, nonche' di tutte le circostanze generali e particolari che 
 possono aver influito sulla determinazione dei prezzi e delle 
 condizioni contrattuali e che possano influire sulla esecuzione 
 dell'opera; di aver giudicato i prezzi medesimi nel loro complesso 
 remunerativi e tali da consentire l'offerta che sara' per fare, di 
 aver tenuto conto nella formulazione della stessa degli oneri 
 previsti per i piani di sicurezza e di disporre della attrezzatura 
 necessaria per l'esecuzione dei lavori. 
      I consorzi dovranno anche dichiarare, a pena di esclusione, per 
 quali consorziati il consorzio concorre. 
    L'impresa dovra' inoltre dichiarare, a pena di esclusione: 
       A) di essere in possesso, con riferimento all'ultimo 
 quinquennio antecedente alla data del presente bando, dei requisiti 
 di una cifra di affari in lavori, derivante da attivita' diretta ed 
 indiretta, di almeno L. 3.500.000.000 e di un costo per personale 
 dipendente di almeno L. 350.000.000. 
       B) di impegnarsi in caso di aggiudicazione, a consentire la 
 consegna dei lavori e ad effettuare la effettiva cantierizzazione 
 delle opere entro e non oltre giorni dieci dalla richiesta di questa 
 Amministrazione; 
       C) di conoscere e di accettare che il Comune, in caso di 
 inottemperanza dei predetti impegni da parte dell'impresa 
 aggiudicataria potra' revocare l'aggiudicazione, affidandola alla 
 ditta che avra' presentato la seconda migliore offerta fatti salvi i 
 provvedimenti connessi ai danni che il Comune potra' subire in 
 conseguenza dell'inottemperanza. 
 
      3) Certificato generale del Casellario giudiziale in data non 
 anteriore di sei mesi a quella fissata per la gara in originale o in 
 fotocopia in bollo autenticata. 
      Detto certificato dovra' riferirsi al titolare dell'impresa se 
 individuale, a tutti i componenti se si tratta di S.n.c. o societa' 
 di fatto, a tutti gli accomandatari se si tratta di S.a.s. ed agli 
 amministratori muniti di rappresentanza per ogni altro di tipo di 
 Societa' o di Consorzio, nonche' ai Direttori tecnici quando siano 
 persone diverse dalle predette. 
      Per le Societa' commerciali di qualsiasi tipo, ivi comprese le 
 Cooperative ed i Consorzi, dovra' essere prodotto anche il 
 certificato di iscrizione nella sessione ordinaria dell'ufficio 
 Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. competente, in data non 
 anteriore di sei mesi a quella fissata per la gara, o fotocopia in 
 bollo dello stesso, debitamente autenticata da un notaio o da un 
 pubblico ufficiale autorizzato dalla legge, dal quale risulti: 
       a) che negli ultimi cinque anni non sono pervenute 
 dichiarazioni di procedure fallimentari; 
       b) l'indicazione della persona o delle persone autorizzate a 
 rappresentare ed impegnare legalmente la Societa'. 
 
      4) Certificato di inscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori 
 per la categoria G6 e per l'importo di almeno L. 3.000.000.000. 
      Sara' ritenuta valida la fotocopia in bollo di detto 
 certificato, autenticata da un notaio o altro pubblico ufficiale 
 autorizzato per legge. 
      5) Certificato in carta libera di data non anteriore di sei mesi 
 a quella fissata per la gara attestante la regolarita' contributiva 
 dell'impresa nei confronti della Cassa Edile, o fotocopia autenticata 
 dello stesso. 
      E' da intendersi Cassa Edile ogni tipo di organizzazione 
 previdenziale avente scopi analoghi e compatibili con quelli previsti 
 nei contratti collettivi di settore. 
      Si precisa che il certificato dovra' riportare l'espressa 
 attestazione che alla data del rilascio l'impresa interessata e' in 
 regola con i versamenti contributivi non essendo sufficiente la 
 semplice attestazione di iscrizione o di eseguiti versamenti fino ad 
 una certa data. 
      6) Ricevuta di versamento alla Tesoreria Comunale - Banca Arditi 
 Galati - Tricase, a titolo di cauzione dell'importo di L. 54.967.464. 
      Detta cauzione puo' essere costituita anche mediante 
 fidejussione bancaria od assicurativa che dovra' avere una validita' 
 di almeno centottanta giorni dalla data fissata per la gara. Inoltre 
 la fidejussione bancaria od assicurativa dovra' contenere l'impegno 
 del fidejussore a costituire la fidejussione definitiva qualora 
 l'offerente risultasse aggiudicatario e dovra' prevedere 
 espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione 
 del debitore principale e la sua operativita' entro quindici giorni a 
 semplice richiesta scritta della stazione appaltante. 
      Infine si fa presente che la cauzione provvisoria e' ridotta del 
 50% per le imprese che presentino unitamente alla stessa la 
 certificazione di cui alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 
 rilascia dagli organismi accreditati ai sensi delle norme europee 
 della serie UNI CEI EN 45000. 
      7) Numero di partita IVA risultante da fotocopia del relativo 
 certificato di attribuzione o da apposita dichiarazione su carta 
 semplice sottoscritta dal titolare o legale rappresentante della 
 ditta. 
      Per cio' che concerne le imprese riunite ai sensi degli articoli 
 22e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406. La 
 ca-pogruppo dovra' presentare la documentazione di cui ai precedenti 
 punti 1, 2 e 6, nonche' per ciascuna impresa facente parte della 
 riunione, compresa la capogruppo stessa, anche la documentazione di 
 cui ai punti 3, 5 e 7. 
      La capogruppo dovra' inoltre presentare il mandato conferitole 
 dalle imprese mandanti, risultante da scrittura privata autenticata 
 (o copia di essa autenticata) e conforme alle prescrizioni di cui 
 agli ultimi tre commi dell'art. 23 del suddetto decreto legislativo, 
 con riferimento della relativa procura a chi legalmente rappresenta 
 l'impresa capogruppo. 
      Per ciascuna delle imprese riunite e per se stessa la capogruppo 
 dovra' presentare, altresi', il certificato di iscrizione all'Albo 
 Nazionale dei Costruttori per la categoria richiesta al punto 4) e 
 per un importo corrispondente ad almeno un quinto dei lavori a base 
 d'asta. 
      In ogni caso la somma degli importi per i quali le imprese sono 
 iscritte deve essere almeno pari all'ammontare dei lavori a base 
 d'asta con possibilita' dell'aumento del quinto dell'importo di 
 iscrizione nei riguardi di ciascuna delle imprese partecipanti in 
 riunione d'impresa. 
      Infine i requisiti di capacita' economico-finanziaria di cui 
 alla lettera A) della dichiarazione di cui al punto n. 2 dovranno 
 essere posseduti dalla capogruppo nella misura non inferiore a L. 
 1.750.000.000 per la cifra di affari in lavori e nella misura non 
 inferiore a L. 175.000.000 per il costo del personale dipendente, 
 mentre le restanti somme degli importi indicati alla lettera A) della 
 dichiarazione di cui al precedente punto n. 2 dovranno essere 
 posseduti cumulativamente alla capogruppo dalla o dalle mandanti, 
 ciascuna delle quali dovra' essere in grado di dimostrare una cifra 
 di affari in lavori non inferiore a L. 350.000.000 ed un costo per 
 personale dipendente non inferiore a L. 35.000.000. 
      E' consentita la presentazione di offerte da parte di 
 associazione temporanee di imprese e di consorzi tra imprese, o tra 
 cooperative di produzione e lavoro, ai sensi dell'art. 13 della legge 
 n. 109/1994 modificata dalla legge n. 415/1998, anche se non ancora 
 costituiti. 
      In tal caso, fermo restando i certificati e le dichiarazioni di 
 cui sopra per la capogruppo e le mandanti, l'offerta di cui al 
 precedente n. 1 dovra' essere sottoscritta da tutte le imprese che 
 costituiranno i raggruppamenti od i consorzi e contenere l'impegno 
 che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese 
 conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di 
 esse, da indicare in sede di offerta e qualificata come capogruppo la 
 quale stipulera' il contratto in nome e per conto proprio e delle 
 mandanti. E' vietata qualsiasi modificazione alla composizione di 
 tali associazioni temporanee o consorzi, rispetto a quella risultante 
 dall'impegno presentato in sede di offerta. 
      E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare all'incanto 
 pubblico in piu' di una associazione temporanea o consorzio, ovvero 
 di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora partecipi 
 alla gara medesima in associazione o consorzio. 
      Sulla busta del piego dovra' chiaramente risultare l'indicazione 
 dell'impresa mittente, nonche' la scritta: 'Offerta per l'incanto 
 pubblico del giorno 29 giugno 1999 relativa ai lavori di costruzione 
 opere di fognatura nera in Tricase Porto, importo a base d'asta L. 
 2.748.373.221. 
      Si fara' luogo all'esclusione dalla gara nel caso che manchi o 
 risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti o 
 l'offerta, oppure manchino i sigilli di cui sopra o il plico non 
 riporti all'esterno le indicazioni richieste. 
      Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, 
 ove per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, il piego stesso 
 non dovesse giungere a destinazione in tempo utile. 
      Tutte le spese contrattuali, registro, emolumenti, diritti 
 imposte e tasse, ecc., sono ad esclusivo carico dell'aggiudicatario 
 definitivo. 
      L'impresa aggiudicataria dell'appalto dovra', entro dieci giorni 
 dalla richiesta di questa Amministrazione: 
       inviare, mediante assegno circolare intestato al Comune di 
 Tricase la somma relativa alle spese contrattuali (registrazione, 
 diritti di segreteria e di copia); 
     costituire la cauzione definitiva. 
 
      Nell'esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente 
 appalto, l'impresa si obbliga ad applicare integralmente tutte le 
 norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per gli 
 operai dipendenti dalle aziende industriali edili ed affini e negli 
 accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e 
 nella localita' in cui si svolgono i lavori suddetti. 
      In alternativa, l'impresa artigiana potra' soddisfare gli oneri 
 ora detti obbligandosi ad applicare integralmente tutte le norme 
 contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai 
 dipendenti dalle imprese artigiane e negli accordi locali integrativi 
 dello stesso per il tempo e nella localita' in cui si svolgono detti 
 lavori. 
      Ove non siano stati localmente stipulati i predetti contratti 
 integrativi per le imprese artigiane, queste si obbligano ad 
 applicare il locale contratto integrativo stipulato per i lavoratori 
 dell'industria edile, le clausole di questo prevalendo sulle 
 eventuali clausole incompatibili del C.C.N.L. dei lavori delle 
 imprese edili artigiane. 
      Le imprese si obbligano ad osservare integralmente gli oneri di 
 contribuzione e di accantonamento a favore di Casse Edili ed agli 
 Enti scuola contemplati dagli accordi collettivi per l'industria 
 edile. Tali obblighi potranno, in via alternativa, essere soddisfatti 
 dalle imprese artigiane mediante contribuzioni ed accantonamenti a 
 favore di Casse Edili ed Enti Scuola Artigiani, se ed in quanto 
 costituiti ed operanti a norma della contrattazione collettiva di 
 categoria. 
      Le imprese si obbligano ad applicare i contratti e gli accordi 
 di cui ai precedenti commi anche dopo la scadenza e fino alla loro 
 sostituzione e, se cooperative, anche nei rapporti con i soci. 
      All'applicazione ed al rispetto dei contratti ed accordi 
 predetti debbono obbligarsi anche le imprese eventualmente non 
 aderenti alle associazioni di categoria stipulanti o che recedano da 
 esse, ed indipendentemente dalla struttura e dimensione delle imprese 
 stesse e da ogni altra loro qualificazione giuridica, economica e 
 sindacale. 
      L'impresa e' responsabile, in rapporto alla stazione appaltante, 
 dell'osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali 
 subappaltatori nei confronti dei rispettivi loro dipendenti, anche 
 nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l'ipotesi del 
 subappalto. 
      Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato, non esime 
 l'impresa dalla responsabilita' di cui al comma precedente e cio' 
 senza pregiudizio degli altri diritti della stazione appaltante. 
      In caso di inottemperanza degli obblighi teste' precisati 
 accertata dalla stazione appaltante o ad essa segnalata 
 dall'Ispettorato del Lavoro, la stazione appaltante medesima 
 comunichera' all'impresa e, se del caso, anche all'Ispettorato 
 suddetto, l'inadempienza accertata e procedera' ad una detrazione del 
 20% sui pagamenti in acconto, se i lavori sono in corso di 
 esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo, se i 
 lavori sono ultimati, destinando le somme cosi' accantonate a 
 garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. 
      Il pagamento all'impresa delle somme accantonate non sara' 
 effettuato sino a quando dall'Ispettorato del Lavoro non sia stato 
 accertato che gli obblighi predetti sono stati integralmente 
 adempiuti. 
      Per le detrazioni dei pagamenti di cui sopra, l'impresa non puo' 
 opporre eccezioni alla stazione appaltante, ne' il titolo a 
 risarcimento dei danni. 
      Infine, in caso di eventuale comunicazione comunque pervenuta, 
 concernente mutamenti delle modalita' e dei tempi di espletamento 
 della gara codesta impresa e' tenuta a rivolgersi presso l'Ufficio di 
 Segreteria di questa Amministrazione per la conferma scritta di detta 
 comunicazione specificandone oggetto contenuto ed estremi di 
 riferimento (protocollo e data) con l'avvertenza che in mancanza 
 della conferma scritta, detta comunicazione dovra' considerarsi priva 
 di valore. 
    Data di spedizione del bando: 31 maggio 1999. 
 
     Tricase, 31 maggio 1999 
                  Il responsabile del procedimento:                   
                         ing. Vito Ferramosca                         
                                                                      
C-16060 (A pagamento). 
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.