Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di incanto pubblico
E' indetto incanto pubblico per l'appalto dei lavori di
costruzione opere di fognatura nera in Tricase Porto nel comune di
Tricase per l'importo massimo di L. 2.748.373.221 ( Euro
1.419.416,31) comprensivo di L. 40.000.000 ( Euro 20.658,27) per
oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.
La stazione appaltante e' il comune di Tricase, con sede in
piazza G. Pisanelli, Tricase, tel. 0844/544034, fax 0833/544988.
Il responsabile unico del procedimento di gara e l'ing. Vito
Ferramosca.
L'esecuzione di detti lavori prevede tutte le opere e provviste
necessarie per la loro esecuzione.
I lavori avranno una durata di mesi quindici, naturali,
successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna e
sono finanziati con le risorse di cui al Programma Comunitario
Interreg 2, Italia/Grecia, misura 3.2 'Protezione Ambiente Marino'
con pagamenti in acconto in corso d'opera ogni qualvolta il credito
dell'impresa raggiunga la somma di L. 250.000.000, al netto del
ribasso d'asta e delle ritenute per infortuni e garanzie.
Essendo la spesa finanziata come sopra indicato, il relativo
calcolo del tempo contrattuale per la decorrenza degli interessi da
ritardato pagamento non terra' conto dei giorni intercorrenti tra la
spedizione della domanda di somministrazione dei finanziamenti e la
ricezione del relativo mandato presso la Tesoreria comunale.
E' ammessa la facolta' per i concorrenti di presentare offerta
ai sensi dell'art. 22 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre
1991, n. 406, e dei commi 4, 5, 5-bis dell'art. 13 della legge n.
109/1994 e successive modificazioni.
Gli offerenti hanno la facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta fino al momento in cui il presidente di gara ha dichiarato
aperta la stessa.
L'ammissione delle imprese non iscritte all'A.N.C., aventi sede
in uno Stato della C.E.E., e' ammessa alle condizioni previste
dall'art. 19 del suddetto decreto legislativo.
L'apertura delle buste avverra' il giorno 29 giugno 1999, alle
ore 9, presso gli uffici del comune di Tricase in piazza G.
Pisanelli.
Dopo l'apertura delle buste contenenti i documenti, si
procedera' al sorteggio pubblico per la scelta di un numero di ditte
pari al 10% arrotondato all'unita' superiore, di quelle ammesse alla
gara. Alle ditte sorteggiate verra' richiesto con R.A.R., di
comprovare, entro dieci giorni dalla data della R.A.R., il possesso
dei requisiti di capacita' economico finanziaria e tecnico
amministrativa dichiarati alla lettera A) della dichiarazione di cui
al successivo n. 2, presentando la seguente documentazione:
Per la cifra di affari in lavori dell'ultimo quinquennio:
fotocopia autenticata della documentazione prevista dalla
lette-rec) o d) dell'art. 4 del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n.
172;
Per il costo del personale dipendente:
fotocopia autenticata della documentazione di cui al n. 5 del
medesimo art. 4.
Per permettere l'effettuazione di tale verifica, le operazioni
di gara verranno sospese con contestuale fissazione della data della
seduta in cui si procedera' alla esclusione delle ditte sorteggiate
che non abbiano risposto alla predetta R.A.R. o che non abbiano
confermato quanto dichiarato alla lettera A) della dichiarazione di
cui al n. 2) del presente bando.
Alle ditta escluse per detti motivi verranno inoltre applicate
le altre sanzioni previste dall'art. 10, comma 1-quater della legge
11 febbraio 1994, cosi' come modificata dalla legge 18 novembre 1998,
n. 415.
Nella stessa seduta verranno aperte le buste contenenti le
offerte delle ditte rimaste in gara e si procedera' alla
aggiudicazione con il criterio del prezzo piu' basso, determinato
mediante offerta a prezzi unitari, ai sensi dell'art. 21 della legge
n. 109/1994 e successive modificazioni, tenendo presente che saranno
considerate automaticamente anomale e quindi escluse tutte le offerte
che presentino in ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei
ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del
10%, arrotondato all'unita' superiore rispettivamente delle offerte
di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello
scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la
predetta media.
L'esclusione automatica non sara' esercita qualora il numero
delle offerte valide risulti inferiore a cinque.
A tal fine le imprese interessate dovranno procurarsi presso
l'ufficio segreteria di questo comune l'elenco descrittivo delle voci
relative alle varie categorie dei lavori, senza l'indicazione dei
corrispettivi prezzi unitari, nonche' la lista delle categorie di
lavoro e forniture previste per l'esecuzione dell'appalto (modulo
offerta).
Sara' considerato prezzo piu' basso quello complessivo offerto
ed indicato in cifre ed in lettere alla fine del modulo offerta. Non
si procedera' alla verifica dell'esattezza dei calcoli effettuati da
tutte le imprese ammesse alla gara.
Tale verifica verra' effettuata solo nei confronti dei calcoli
operati dall'impresa che risultera' aggiudicataria.
Entro dieci giorni dalla conclusione delle operazioni di gara la
richiesta della verifica di quanto dichiarato alla lettera A) della
dichiarazione di cui al n. 2 verra' inoltrata all'aggiudicataria ed
al concorrente che segue in graduatoria, qualora gli stessi non siano
compresi fra i concorrenti gia' sorteggiati, e nel caso in cui essi
non forniscano la prova o non confermino le loro dichiarazioni si
applicheranno le suddette sanzioni e si procedera' alla
determinazione della nuova soglia di anomalia dell'offerta ed alla
conseguente eventuale nuova aggiudicazione.
Inoltre l'impresa aggiudicataria che abbia presentato
dichiarazioni sostitutive dovra' presentare nello stesso termine quei
certificati o loro copia in bollo autenticata ai sensi di legge per i
quali sia stata presentata la suddetta dichiarazione sostitutiva.
La mancata corrispondenza di quanto dichiarato ed i certificati
presentati sara' sanzionata con l'esclusione dalla gara e con la
rideterminazione della media.
Si precisa che:
l'aggiudicazione sara' definitiva ad unico incanto, e l'incanto
pubblico avra' luogo mediante invio delle offerte per posta a norma
del regio decreto 20 dicembre 1937, n. 2339;
il concorrente dovra' presentare una sola offerta, non essendo
ammesse offerte plurime;
si procedera' all'aggiudicazione anche quando sia presente una
sola offerta;
in caso di offerte uguali si procedera' a sorteggio;
l'offerente che eventualmente intendesse subappaltare dei
lavori nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 18 della
legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni, dovra'
dichiarare tale volonta' nell'ambito della dichiarazione di cui al
successivo punto 2, indicando i lavori o le parti di lavoro che si
intendono subappaltare o concedere in cottimo.
E' fatto obbligo all'impresa aggiudicataria che utilizzi il
subappalto di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun
pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle fatture
quietanziate relative ai pagamenti da essa aggiudicataria via via
corrisposti al subappaltatore od al cottimista, con l'indicazione
delle ritenute di garanzia effettuate;
le condizioni dell'appalto risultano dal relativo Capitolato
Speciale, consultabile presso l'ufficio Segreteria del Comune nei
giorni di martedi', mercoledi' e venerdi', dalle ore 10 alle 12, ed
il lunedi' ed il giovedi', dalle ore 16 alle 18, con possibilita' di
fotocopiare gli stessi con spesa a carico dell'impresa.
Il plico debitamente sigillato con ceralacca, dovra' pervenire
esclusivamente per posta, mediante raccomandata espresso o posta
celere, a questa Amministrazione Comunale, piazza G. Pisanelli, non
piu' tardi delle ore 12, del giorno precedente quello della gara e
con i documenti appresso indicati, tenendo presente che i documenti
di cui ai seguenti numeri 3, 4, 5 e 7 possono essere sostituiti da
dichiarazioni sostitutive non autenticate da rendere eventualmente
contestualmente alla dichiarazione di cui al seguente n. 2:
1) Modulo-offerta da ritirare presso l'Ufficio di Segreteria di
questo Comune, piazza G. Pisanelli - Tricase, da completarsi a cura
dell'impresa con l'indicazione in cifre ed in lettere dei prezzi
unitari offerti e con i prodotti quantitativi per i prezzi.
Il prezzo massimo complessivo che le offerte non devono
oltrepassare e' di L. 2.748.373.221, oltre I.V.A. come per legge.
Il modulo-offerta dovra' essere sottoscritto dal legale
rappresentante dell'impresa e non puo' presentare correzioni che non
siano da lui stesso espressamente confermate e sottoscritte.
Detto modulo, con apposta marca da bollo, dovra' essere
racchiuso in busta sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi
di chiusura, che non dovra' contenere altro documento all'infuori del
solo modulo-offerta.
2) Dichiarazione, da redigersi in lingua italiana ed in
competente bollo, con la quale codesta impresa attesti di essersi
recata sul luogo dove devono eseguirsi i lavori, di aver preso
conoscenza delle condizioni locali ed eventualmente delle cave e dei
campioni, nonche' di tutte le circostanze generali e particolari che
possono aver influito sulla determinazione dei prezzi e delle
condizioni contrattuali e che possano influire sulla esecuzione
dell'opera; di aver giudicato i prezzi medesimi nel loro complesso
remunerativi e tali da consentire l'offerta che sara' per fare, di
aver tenuto conto nella formulazione della stessa degli oneri
previsti per i piani di sicurezza e di disporre della attrezzatura
necessaria per l'esecuzione dei lavori.
I consorzi dovranno anche dichiarare, a pena di esclusione, per
quali consorziati il consorzio concorre.
L'impresa dovra' inoltre dichiarare, a pena di esclusione:
A) di essere in possesso, con riferimento all'ultimo
quinquennio antecedente alla data del presente bando, dei requisiti
di una cifra di affari in lavori, derivante da attivita' diretta ed
indiretta, di almeno L. 3.500.000.000 e di un costo per personale
dipendente di almeno L. 350.000.000.
B) di impegnarsi in caso di aggiudicazione, a consentire la
consegna dei lavori e ad effettuare la effettiva cantierizzazione
delle opere entro e non oltre giorni dieci dalla richiesta di questa
Amministrazione;
C) di conoscere e di accettare che il Comune, in caso di
inottemperanza dei predetti impegni da parte dell'impresa
aggiudicataria potra' revocare l'aggiudicazione, affidandola alla
ditta che avra' presentato la seconda migliore offerta fatti salvi i
provvedimenti connessi ai danni che il Comune potra' subire in
conseguenza dell'inottemperanza.
3) Certificato generale del Casellario giudiziale in data non
anteriore di sei mesi a quella fissata per la gara in originale o in
fotocopia in bollo autenticata.
Detto certificato dovra' riferirsi al titolare dell'impresa se
individuale, a tutti i componenti se si tratta di S.n.c. o societa'
di fatto, a tutti gli accomandatari se si tratta di S.a.s. ed agli
amministratori muniti di rappresentanza per ogni altro di tipo di
Societa' o di Consorzio, nonche' ai Direttori tecnici quando siano
persone diverse dalle predette.
Per le Societa' commerciali di qualsiasi tipo, ivi comprese le
Cooperative ed i Consorzi, dovra' essere prodotto anche il
certificato di iscrizione nella sessione ordinaria dell'ufficio
Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. competente, in data non
anteriore di sei mesi a quella fissata per la gara, o fotocopia in
bollo dello stesso, debitamente autenticata da un notaio o da un
pubblico ufficiale autorizzato dalla legge, dal quale risulti:
a) che negli ultimi cinque anni non sono pervenute
dichiarazioni di procedure fallimentari;
b) l'indicazione della persona o delle persone autorizzate a
rappresentare ed impegnare legalmente la Societa'.
4) Certificato di inscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori
per la categoria G6 e per l'importo di almeno L. 3.000.000.000.
Sara' ritenuta valida la fotocopia in bollo di detto
certificato, autenticata da un notaio o altro pubblico ufficiale
autorizzato per legge.
5) Certificato in carta libera di data non anteriore di sei mesi
a quella fissata per la gara attestante la regolarita' contributiva
dell'impresa nei confronti della Cassa Edile, o fotocopia autenticata
dello stesso.
E' da intendersi Cassa Edile ogni tipo di organizzazione
previdenziale avente scopi analoghi e compatibili con quelli previsti
nei contratti collettivi di settore.
Si precisa che il certificato dovra' riportare l'espressa
attestazione che alla data del rilascio l'impresa interessata e' in
regola con i versamenti contributivi non essendo sufficiente la
semplice attestazione di iscrizione o di eseguiti versamenti fino ad
una certa data.
6) Ricevuta di versamento alla Tesoreria Comunale - Banca Arditi
Galati - Tricase, a titolo di cauzione dell'importo di L. 54.967.464.
Detta cauzione puo' essere costituita anche mediante
fidejussione bancaria od assicurativa che dovra' avere una validita'
di almeno centottanta giorni dalla data fissata per la gara. Inoltre
la fidejussione bancaria od assicurativa dovra' contenere l'impegno
del fidejussore a costituire la fidejussione definitiva qualora
l'offerente risultasse aggiudicatario e dovra' prevedere
espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione
del debitore principale e la sua operativita' entro quindici giorni a
semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
Infine si fa presente che la cauzione provvisoria e' ridotta del
50% per le imprese che presentino unitamente alla stessa la
certificazione di cui alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000
rilascia dagli organismi accreditati ai sensi delle norme europee
della serie UNI CEI EN 45000.
7) Numero di partita IVA risultante da fotocopia del relativo
certificato di attribuzione o da apposita dichiarazione su carta
semplice sottoscritta dal titolare o legale rappresentante della
ditta.
Per cio' che concerne le imprese riunite ai sensi degli articoli
22e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406. La
ca-pogruppo dovra' presentare la documentazione di cui ai precedenti
punti 1, 2 e 6, nonche' per ciascuna impresa facente parte della
riunione, compresa la capogruppo stessa, anche la documentazione di
cui ai punti 3, 5 e 7.
La capogruppo dovra' inoltre presentare il mandato conferitole
dalle imprese mandanti, risultante da scrittura privata autenticata
(o copia di essa autenticata) e conforme alle prescrizioni di cui
agli ultimi tre commi dell'art. 23 del suddetto decreto legislativo,
con riferimento della relativa procura a chi legalmente rappresenta
l'impresa capogruppo.
Per ciascuna delle imprese riunite e per se stessa la capogruppo
dovra' presentare, altresi', il certificato di iscrizione all'Albo
Nazionale dei Costruttori per la categoria richiesta al punto 4) e
per un importo corrispondente ad almeno un quinto dei lavori a base
d'asta.
In ogni caso la somma degli importi per i quali le imprese sono
iscritte deve essere almeno pari all'ammontare dei lavori a base
d'asta con possibilita' dell'aumento del quinto dell'importo di
iscrizione nei riguardi di ciascuna delle imprese partecipanti in
riunione d'impresa.
Infine i requisiti di capacita' economico-finanziaria di cui
alla lettera A) della dichiarazione di cui al punto n. 2 dovranno
essere posseduti dalla capogruppo nella misura non inferiore a L.
1.750.000.000 per la cifra di affari in lavori e nella misura non
inferiore a L. 175.000.000 per il costo del personale dipendente,
mentre le restanti somme degli importi indicati alla lettera A) della
dichiarazione di cui al precedente punto n. 2 dovranno essere
posseduti cumulativamente alla capogruppo dalla o dalle mandanti,
ciascuna delle quali dovra' essere in grado di dimostrare una cifra
di affari in lavori non inferiore a L. 350.000.000 ed un costo per
personale dipendente non inferiore a L. 35.000.000.
E' consentita la presentazione di offerte da parte di
associazione temporanee di imprese e di consorzi tra imprese, o tra
cooperative di produzione e lavoro, ai sensi dell'art. 13 della legge
n. 109/1994 modificata dalla legge n. 415/1998, anche se non ancora
costituiti.
In tal caso, fermo restando i certificati e le dichiarazioni di
cui sopra per la capogruppo e le mandanti, l'offerta di cui al
precedente n. 1 dovra' essere sottoscritta da tutte le imprese che
costituiranno i raggruppamenti od i consorzi e contenere l'impegno
che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese
conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di
esse, da indicare in sede di offerta e qualificata come capogruppo la
quale stipulera' il contratto in nome e per conto proprio e delle
mandanti. E' vietata qualsiasi modificazione alla composizione di
tali associazioni temporanee o consorzi, rispetto a quella risultante
dall'impegno presentato in sede di offerta.
E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare all'incanto
pubblico in piu' di una associazione temporanea o consorzio, ovvero
di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora partecipi
alla gara medesima in associazione o consorzio.
Sulla busta del piego dovra' chiaramente risultare l'indicazione
dell'impresa mittente, nonche' la scritta: 'Offerta per l'incanto
pubblico del giorno 29 giugno 1999 relativa ai lavori di costruzione
opere di fognatura nera in Tricase Porto, importo a base d'asta L.
2.748.373.221.
Si fara' luogo all'esclusione dalla gara nel caso che manchi o
risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti o
l'offerta, oppure manchino i sigilli di cui sopra o il plico non
riporti all'esterno le indicazioni richieste.
Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente,
ove per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, il piego stesso
non dovesse giungere a destinazione in tempo utile.
Tutte le spese contrattuali, registro, emolumenti, diritti
imposte e tasse, ecc., sono ad esclusivo carico dell'aggiudicatario
definitivo.
L'impresa aggiudicataria dell'appalto dovra', entro dieci giorni
dalla richiesta di questa Amministrazione:
inviare, mediante assegno circolare intestato al Comune di
Tricase la somma relativa alle spese contrattuali (registrazione,
diritti di segreteria e di copia);
costituire la cauzione definitiva.
Nell'esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente
appalto, l'impresa si obbliga ad applicare integralmente tutte le
norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per gli
operai dipendenti dalle aziende industriali edili ed affini e negli
accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e
nella localita' in cui si svolgono i lavori suddetti.
In alternativa, l'impresa artigiana potra' soddisfare gli oneri
ora detti obbligandosi ad applicare integralmente tutte le norme
contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai
dipendenti dalle imprese artigiane e negli accordi locali integrativi
dello stesso per il tempo e nella localita' in cui si svolgono detti
lavori.
Ove non siano stati localmente stipulati i predetti contratti
integrativi per le imprese artigiane, queste si obbligano ad
applicare il locale contratto integrativo stipulato per i lavoratori
dell'industria edile, le clausole di questo prevalendo sulle
eventuali clausole incompatibili del C.C.N.L. dei lavori delle
imprese edili artigiane.
Le imprese si obbligano ad osservare integralmente gli oneri di
contribuzione e di accantonamento a favore di Casse Edili ed agli
Enti scuola contemplati dagli accordi collettivi per l'industria
edile. Tali obblighi potranno, in via alternativa, essere soddisfatti
dalle imprese artigiane mediante contribuzioni ed accantonamenti a
favore di Casse Edili ed Enti Scuola Artigiani, se ed in quanto
costituiti ed operanti a norma della contrattazione collettiva di
categoria.
Le imprese si obbligano ad applicare i contratti e gli accordi
di cui ai precedenti commi anche dopo la scadenza e fino alla loro
sostituzione e, se cooperative, anche nei rapporti con i soci.
All'applicazione ed al rispetto dei contratti ed accordi
predetti debbono obbligarsi anche le imprese eventualmente non
aderenti alle associazioni di categoria stipulanti o che recedano da
esse, ed indipendentemente dalla struttura e dimensione delle imprese
stesse e da ogni altra loro qualificazione giuridica, economica e
sindacale.
L'impresa e' responsabile, in rapporto alla stazione appaltante,
dell'osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali
subappaltatori nei confronti dei rispettivi loro dipendenti, anche
nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l'ipotesi del
subappalto.
Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato, non esime
l'impresa dalla responsabilita' di cui al comma precedente e cio'
senza pregiudizio degli altri diritti della stazione appaltante.
In caso di inottemperanza degli obblighi teste' precisati
accertata dalla stazione appaltante o ad essa segnalata
dall'Ispettorato del Lavoro, la stazione appaltante medesima
comunichera' all'impresa e, se del caso, anche all'Ispettorato
suddetto, l'inadempienza accertata e procedera' ad una detrazione del
20% sui pagamenti in acconto, se i lavori sono in corso di
esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo, se i
lavori sono ultimati, destinando le somme cosi' accantonate a
garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra.
Il pagamento all'impresa delle somme accantonate non sara'
effettuato sino a quando dall'Ispettorato del Lavoro non sia stato
accertato che gli obblighi predetti sono stati integralmente
adempiuti.
Per le detrazioni dei pagamenti di cui sopra, l'impresa non puo'
opporre eccezioni alla stazione appaltante, ne' il titolo a
risarcimento dei danni.
Infine, in caso di eventuale comunicazione comunque pervenuta,
concernente mutamenti delle modalita' e dei tempi di espletamento
della gara codesta impresa e' tenuta a rivolgersi presso l'Ufficio di
Segreteria di questa Amministrazione per la conferma scritta di detta
comunicazione specificandone oggetto contenuto ed estremi di
riferimento (protocollo e data) con l'avvertenza che in mancanza
della conferma scritta, detta comunicazione dovra' considerarsi priva
di valore.
Data di spedizione del bando: 31 maggio 1999.
Tricase, 31 maggio 1999
Il responsabile del procedimento:
ing. Vito Ferramosca
C-16060 (A pagamento).