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Errata corrige
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Bando integrale di gara
La Prefettura di Padova indice una gara aperta alle imprese
degli Stati membri dell'Unione Europea per l'appalto dei servizi di
pulizia dei locali adibiti ad Organismi della Polizia di Stato e
delle caserme dei Carabinieri di Padova e Provincia.
Il presente appalto e' suddiviso in due lotti:
il primo concerne il servizio di pulizia dei locali adibiti ad
Organismi della Polizia di Stato siti in Padova, compresa la pulizia
della sala mensa del II Reparto Mobile, della cucina e dei relativi
macchinari, pentolame e stoviglie, e dei locali in uso alla
Sottosezione della Polizia Stradale di Piove di Sacco. La consistenza
complessiva e' di mq. 22.120 di superficie interna, mq. 12890 di
scoperto e mq. 9.819 di superficie adibita a garage, magazzini e
officine;
il secondo riguarda la pulizia dei locali adibiti a Caserme
dell'Arma dei Carabinieri di Padova e Provincia la cui consistenza
ammonta a mq. 22.031 di superficie interna, mq. 28.975 di scoperto e
mq. 2.838 di superficie adibita a garage, magazzini e officine.
Ciascun contratto durera' dal 1. gennaio 1999 e, comunque dalla
sua stipula, se successiva a tale data, sino al 31 dicembre 2002,
fatta salva l'applicazione della clausola prevista dall'art. 7, comma
2, lett. f) del decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 157, per il
quadriennio successivo.
La gara sara' effettuata nella forma della licitazione privata,
procedura ristretta di cui all'art. 6, II comma lett. b) del decreto
legislativo n. 157/95, con l'aggiudicazione in base al metodo
previsto dall'art. 23, I comma lett. a) del suddetto decreto
legislativo n. 157/95 mediante offerta in ribasso sul prezzo
quadriennale al netto di I.V.A. posto a base d'asta di lire
1.922.140.000 per il lotto n.1 e di lire 2.119.930.000 per il lotto
n. 2.
Si terra' conto del disposto del successivo art. 25 del decreto
legislativo n. 157/95.
Il prezzo di aggiudicazione del presente appalto e' soggetto
alla revisione periodica del prezzo originariamente pattuito, nella
percentuale eccedente il due per cento per ciascun anno o per il piu'
lungo periodo indicato nell'istanza della parte interessata.
Le domande di partecipazione in bollo, redatte in lingua
italiana, dovranno pervenire entro le ore 14 del giorno 29 giugno
1998 al seguente indirizzo: Prefettura di Padova - Ufficio Contratti,
Piazza Antenore n. 3 - 35100 Padova.
Alle suddette domande, le Ditte interessate dovranno allegare la
seguente documentazione, fermo restando le facolta' riservate
all'Amministrazione dagli artt. 12 e 16 del decreto legislativo n.
157/95:
a) idonea dichiarazione bancaria;
b) certificato dell'Ufficio del Registro delle Imprese da cui
risulti l'espletamento dell'attivita' di pulizia, la denominazione e
la ragione sociale dell'Impresa, le generalita' del titolare o della
persona abilitata ad impegnare e a quietanzare in nome e per conto
dell'Impresa, l'attestazione che l'Impresa stessa si trova nel pieno
e libero esercizio di tutti i diritti, non risultando fallita, ne' si
trovi in stato di liquidazione o di concordato preventivo o di
amministrazione controllata;
c) certificati che dimostrino di aver realizzato, in ciascuno
degli ultimi tre anni o nel caso di minor attivita' di almeno due
anni, un volume di affari al netto dell'I.V.A. di valore medio annuo
di almeno lire 400.000.000 per ciascun lotto cui si intende
partecipare;
d) dimostrazione di aver fornito nello stesso periodo di cui al
punto c) e per ciascun lotto almeno un servizio di pulizia di importo
non inferiore a lire 160.000.000, ovvero almeno due servizi di
pulizia di importo complessivo non inferiore a lire 200.000.000,
ovvero tre servizi di pulizia di importo complessivo non inferiore a
lire 240.000.000;
e) dimostrazione di aver sopportato, per ciascuno dei due o tre
anni di riferimento, un costo complessivo, per il personale
dipendente, costituito da retribuzione e stipendi, contributi sociali
e accantonamenti ai fondi di trattamento di fine rapporto, non
inferiore al quaranta per cento dei costi totali, ovvero al sessanta
per cento di detti costi se svolge esclusivamente attivita' di
pulizie e disinfezione.
Ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo n.157/95, le Ditte
dovranno, altresi', dimostrare di non trovarsi in alcuna delle
situazioni di cui ai successivi punti f), g), h) e m) e di essere in
regola con gli obblighi di cui ai punti i), l) e n);
f) che non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione,
di cessazione di attivita' o di concordato preventivo ed in qualsiasi
altra situazione equivalente secondo la legislazione straniera,
ovvero a carico dei quali sia in corso un procedimento per la
dichiarazione di una di tali situazioni;
g) che nei propri confronti non sia stata pronunciata una
condanna con sentenza passata ingiudicato, per qualsiasi reato che
incida sulla loro moralita' professionale o per delitti finanziari;
h) che nell'esercizio della propria attivita' professionale non
abbiano commesso un errore grave, accertato con qualsiasi mezzo di
prova addotto dall'amministrazione aggiudicatrice;
i) che siano in regola con gli obblighi relativi al pagamento
di contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori,
secondo la legislazione italiana o quella del Paese di residenza;
l) che siano in regola con gli obblighi relativi al pagamento
delle imposte e delle tasse secondo la legislazione italiana o quella
del Paese di residenza;
m) che non si siano resi colpevoli di false dichiarazioni nel
fornire informazioni che possono essere richieste ai sensi
dell'articolo 12 del decreto legislativo n.157/95;
n) che, per le Imprese stabilite in Italia, siano in regola con
la normativa di cui al decreto legislativo 8 agosto 1994 n. 490,
contenente disposizioni attuative della legge 17 gennaio 1994 n. 47,
in materia di comunicazioni e certificazioni previste dalla normativa
antimafia.
o) indicazione delle quote di appalto che si intende
eventualmente subappaltare;
La dimostrazione che le Ditte interessate non si trovano in una
delle situazioni descritte ai punti f), g), h) e m) e di essere in
regola o possedere i requisiti di cui ai punti c), d), e), i) l) e n)
puo' essere fornita con certificazioni rilasciate dagli Uffici
nazionali o stranieri competenti, oppure nelle forme previste dalla
legge 4 gennaio 1968, n. 15.
Le autocertificazioni presentate dalla Ditta aggiudicataria
dovranno poi essere sostituite dalla documentazione in originale.
Si precisa che qualora il certificato di iscrizione al Registro
delle Imprese sia rilasciato dalla Camera di Commercio con le
modalita' previste dal decreto del Ministero dell'Industria del
Commercio e dell'Artigianato n. 274 del 7 luglio 1997, si riterranno
assolti gli obblighi di cui ai precedenti punti a), b), c), d) e) ed
i).
La mancata presentazione anche di uno dei documenti richiesti,
ad eccezione di quello relativo all'eventuale subappalto, comportera'
l'esclusione dalla partecipazione alla gara.
Sono ammessi a partecipare alla gara anche i raggruppamenti
d'Impresa di cui all'art. 11 del piu' volte citato decreto
legislativo n. 157/95.
L'estratto del presente bando e' stato inviato all'ufficio
pubblicazioni ufficiali delle Comunita' Europee - 2, Rue Mercier 2985
- Lussemburgo in data 22 maggio 1998.
Padova, 28 maggio 1998
Il prefetto: Iovino.
C-16083 (A pagamento).