PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

(GU Parte Seconda n.130 del 5-6-1993)

      Bando di gara - Procedura ristretta - Licitazione privata (Dir.
 C.E.E. 89/440 - D.P.R. 19 dicembre 1991, n. 406 - D.P.C.M. 10 gennaio
 1991, n. 55).
      1. Amministrazione aggiudicatrice: Provincia Autonoma di Trento,
 Servizio Lavori Pubblici degli Enti Locali - Via Gazzoletti, 33 -
 38100 Trento - tel. 0461/897560; telefax 237737; telex 400492 PA TN
 I.
      2. Data di spedizione del bando di gara alla C.E.E.: 27 maggio
 1993.
      3. Oggetto dell'appalto: lavori di ristrutturazione dell'ex
 centro ospedaliero 'Angelo Custodi' di Trento a residenza sanitaria
 assistenziale - 1 lotto esecutivo - Opere murarie ed affini. Importo
 a base d'appalto di L. 10.715.000.000, di cui:
      L. 8.877.928.388 per opere da imprenditore edile, falegname,
 pittore, lattoniere, fabbro, florovivaistica e giardiniere, opere in
 economia (op. principale cat. 2a);
      L. 1.427.421.612 per opere da serramentista e vetraio (op.
 scorporabile cat. 5f1);
      L. 409.650.000 per opere da impiantista elevatori (op.
 scorporabile cat. 5d).
      4. Termine di esecuzione dell'appalto: millecinquecento giorni
 dal verbale di consegna.
    5.  Cauzione: 5% dell'importo netto di aggiudicazione.
      6. Modalita' di finanziamento e di pagamento: bilancio
 provinciale; pagamento in stati di avanzamento dell'importo minimo
 netto di lire 750 milioni.
      7. Sono ammesse imprese riunite in associazione temporanea e
 consorzi, ex art. 22 e ss. D.P.R. 406/91. Qualora faccia richiesta a
 titolo individuale una impresa componente l'associazione temporanea o
 il consorzio (art. 2602 e ss. C.C.) richiedenti, saranno escluse sia
 l'impresa singola che le altre imprese del consorzio o
 dell'associazione temporanea richiedenti. I consorzi sopraindicati
 dovranno allegare alla domanda l'elenco delle imprese consorziate.
      8. Decorsi sessanta giorni dalla data della gara senza che
 l'Amministrazione abbia aggiudicato i lavori, l'offerente puo'
 svincolarsi dalla propria offerta.
      9. I concorrenti dovranno indicare in sede di gara se e quali
 lavori intendono affidare in subappalto in caso di aggiudicazione
 (art. 18 legge 55/90 e s.m.).
      10. Criterio di aggiudicazione: prezzo piu' basso, mediante
 sistema previsto all'art. 5 legge 2 febbraio 1973, n. 14: offerta di
 prezzi unitari con ammissibilita' di offerte in aumento non superiori
 comunque a L. 11.786.500.000.
      11. Le domande di invito in bollo e in lingua italiana, dovranno
 inviarsi con lettera, telegramma, telecopia o telefono (in questi
 ultimi casi con conferma scritta spedita entro il termine)
 all'indirizzo sub. 1 entro il 6 luglio 1993.
      12. Termine massimo di spedizione degli inviti: centocinquanta
 giorni dalla data sub. 11.
    13.  Alla domanda di invito dovra' essere allegato in bollo:
      a) per imprese iscritte all'A.N.C. partecipanti singolarmente:
 certificato di iscrizione alla cat. 2a (cat. prevalente) per importo
 di lire 9 miliardi.
      Le imprese straniere non iscritte all'A.N.C. aventi sede in uno
 stato della C.E.E. dovranno produrre, se esistente, certificato di
 iscrizione agli Albi o liste ufficiali del proprio Stato di residenza
 con eventuale menzione delle referenze che hanno permesso
 l'iscrizione (art. 19 D.P.R. 406/91). Detto certificato dovra' recare
 la legalizzazione delle firme e la traduzione in lingua italiana nei
 casi e con le modalita' artt. 17 e 18 legge 4 gennaio 1968, n. 15;
      b) le seguenti dichiarazioni da comprovare ai sensi art. 30
 D.P.R. 406/91, in lingua italiana e con sottoscrizione autenticata ai
 sensi art. 20 legge 15/68, o secondo la legislazione dello stato di
 residenza, indicanti specificatamente:
      b)1 l'inesistenza delle condizioni di esclusione di cui art. 18
 D.P.R. 406/91;
      b)2 la cifra d'affari globale e in lavori dell'attivita' diretta
 e indiretta, a sensi art. 4 c. 2 lettere c) e d) D.M. 172/89,
 eseguita dall'impresa nel triennio antecedente la pubblicazione del
 bando: almeno pari a 2,50 volte l'importo a base d'asta per la cifra
 d'affari globale e almeno pari a 2 volte l'importo a base d'asta per
 la cifra d'affari in lavori;
      b)3 di possedere la capacita' finanziaria necessaria per
 l'assunzione dell'appalto con l'indicazine degli istituti di credito
 che rilascerano a richiesta le referenze bancarie;
      b)4 l'elenco dei lavori eseguiti nella cat. prevalente nel
 quinquennio antecedente la pubblicazione del bando, con l'indicazione
 dei relativi importi, periodi, luoghi di esecuzione, committenza e
 precisazione che gli stessi furono eseguiti a regola d'arte e con
 buon esito. Tali lavori dovranno essere di importo complessivo almeno
 pari a 1,20 volte l'importo a base d'asta.
      Inoltre dalla dichiarazione dovra' risultare che l'impresa ha
 eseguito nel medesimo periodo uno o due lavori nella cat. prevalente
 di importo almeno pari a 0,50 volte l'importo a base d'asta, nel caso
 di un solo lavoro, e di importo almeno pari a 0,60 volte, nel caso di
 due lavori. Per la valutazione dei lavori si applica quanto previsto
 dall'art. 6 c. 2 e 3 D.P.C.M. 55/91;
      b)5 i tecnici, gli organi tecnici facenti o meno parte
 integrante dell'impresa che l'imprenditore mettera' a disposizione
 per l'esecuzione delle opere, l'organico medio annuo, il numero dei
 dirigenti riferentesi agli ultimi 3 anni;
      b)6 il costo per il personale dipendente sostenuto negli ultimi
 3 anni almeno pari allo 0,10 della cifra d'affari in lavori
 dichiarata a norma punto b)2;
      b)7 l'attrezzatura, i mezzi d'opera e l'equipaggiamento tecnico,
 in proprieta' o disponibilita', che l'impresa intende utilizzare per
 l'esecuzione dell'appalto.
      In caso di imprese riunite le suddette documentazioni dovranno
 essere presentate sia dalla capogruppo che dalle imprese mandanti. In
 riferimento al certificato di iscrizione all'ANC di cui al punto
 13a), in caso di imprese riunite a sensi art. 23 c. 2 D.P.R. 406/91,
 ciascuna impresa dovra' essere iscritta alla cat. 2a per importo
 corrispondente ad almeno un quinto dell'importo dei lavori; in caso
 di imprese riunite
      a sensi art. 23, c. 3 D.P.R. 406/91, la capogruppo dovra' essere
 iscritta alla cat. 2a, per l'importo di lire 9 miliardi e le imprese
 mandanti rispettivamente alla cat. 5f1, per l'importo di lire 1.500
 milioni e alla cat. 5d, per l'importo di lire 750 milioni. La
 capogruppo potra' anche associare una sola impresa iscritta da
 entrambe le cat. 5f1 e 5d per gli importi sopra specificati.
      Non saranno ammessi raggruppamenti di imprese aventi requisiti
 di iscrizione diversi da quelli sopra indicati, salvo il disposto
 art. 23 c. 6 D.P.R. 406/91.
      La somma delle iscrizioni deve comunque coprire l'intero importo
 dell'appalto, salvo il disposto art. 23, c. 5 D.P.R. 406/91. La
 valutazione dei requisiti di cui ai punti b)2, b)4 e b)6 avverra' a
 sensi art. 8 D.P.C.M. 55/91 con applicazione delle percentuali
 massime ivi previste.
      14. Per il presente appalto non vi e' stata comunicazione di
 preinformazione.
    15.  Data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della C.E.E.
    L'assessore all'edilizia pubblica ed abitativa:
    dott. Mauro Leveghi
C-16095 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.