CASSA DI RISPARMIO DI PARMA - S.p.a.

(GU Parte Seconda n.129 del 3-6-1992)

    Sede in Parma
      Pubblicazione della deliberazione di fusione della Cassa di
 Risparmio di Parma S.p.a. con la Banca Emiliana S.p.a. (mediante
 incorporazione della seconda).
      L'assemblea straordinaria della Cassa di Risparmio di Parma
 S.p.a., tenutasi in data 25 maggio 1992, il cui verbale e' stato
 redatto con atto del notaio in Parma dott. Michele Micheli n. 11142
 di rep., ha deliberato la fusione della societa' con la Banca
 Emiliana S.p.a. mediante incorporazione di quest'ultima nella Cassa
 di Risparmio di Parma S.p.a., approvando il relativo progetto di
 fusione.
      Di tale delibera si riportano qui le indicazioni richiamate
 nell'art. 2502-bis del Codice civile:
      1. Banca incorporante: Cassa di Risparmio di Parma S.p.a. con
 sede in Parma, via Universita' 1/A attuale capitale sociale L.
 400.000.000.0 00 interamente versato, cui corrispondono n.
 400.000.000 azioni ordinarie - iscritta alla Cancelleria societa'
 Commerciali del Tribunale di Parma al n. 22138.
      2. Banca incorporanda: Banca Emiliana S.p.a. con sede in Parma,
 via Mistrali 1 attuale capitale sociale L. 20.412.000.000 interamente
 versato, cui corrispondono n. 20.412.000 azioni ordinarie - iscritta
 alla Cancelleria societa' Comerciali del Tribunale di Parma al n.
 397.
      3. Il rapporto di cambio e' stabilito in 48 azioni del valore
 nominale di L. 1000 cadauna della societa' incorporante Cassa di
 Risparmio di Parma S.p.a. per ogni dieci azioni del valore nominale
 di L. 1.000 cadauna della societa' incorporanda Banca Emiliana
 S.p.a..
      Le azioni della societa' incorporante attribuite in concambio
 costituiranno aumento di capitale dell'incorporante stessa, per un
 ammontare massimo di L. 36.406.253.000 corrispondenti a n. 36.406.253
 di nuove azioni, da assegnare agli azionisti dell'incorporanda (che
 non siano l'incorporante).
      Il capitale della societa' incorporante risultera' aumentato, a
 conclusione dell'operazione di fusione; del numero di azioni
 effettivamente attribuito agli azionisti dell'incorporanda, per
 effetto del concambio azionario predetto.
      Conseguentemente, al fine di recepire tale aumento di capitale
 sociale, verra' modificato l'art. 5 dello statuto dell'incorporante.
      Agli azionisti dell'incorporanda intestatari alla data dell'atto
 di fusione di un numero di azioni inferiore a 10 o non multiplo di 10
 saranno assegnate in sede di concambio, azioni dell'incorporante in
 ragione di 48 decimi di quelle possedute, tenendo conto soltanto di
 quozienti interi, arrotondati all'unita' superiore.
    Non e' previsto alcun conguaglio in denaro.
      4. A seguito dela stipula dell'atto di fusione gli azionisti
 dell'incorporata avranno assegnate le azioni loro spettanti
 dell'incorporant e, secondo il rapporto di cambio di cui al
 precedente punto 3.
      A seguito della fusione tutte le azioni dell'incorporata
 dovranno considerarsi annullate; il ritiro dei nuovi certificati
 avra' luogo contro presentazione dei titoli concambiati.
      5. Le azioni emesse dall'incorporante in cambio delle azioni
 dell'incorporata parteciperanno agli utili dell'incorporante stessa
 con decorrenza 1 gennaio 1992.
      6. Gli effetti giuridici della fusione decorreranno dal primo
 giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui l'atto di
 fusione sara' stato iscritto nei registri di Cancelleria del
 Tribunale di Parma.
      Tuttavia le operazioni della Banca Emiliana S.p.a., anche ai
 fini fiscali, saranno imputate al bilancio dell'incorporante Cassa di
 Risparmio di Parma S.p.a. a partire dal 1 gennaio 1992.
      7. Ne la societa' incorporante, ne la societa' incorporata hanno
 emesso titoli diversi dalle azioni ordinarie, cui possa esser
 riservato qualche trattamento particolare.
      8. Nulla da segnalare ai sensi del punto 8 dell'art. 2501-bis
 del Codice civile.
      La detta delibera di fusione e' stata depositata per
 l'iscrizione, insieme con i documenti indicati nell'art. 2501-sexies
 del Codice civile, nel registro societa' presso il Tribunale di Parma
 in data 27 maggio 1992 al n. 4737 reg. ord. e al n. 22138 del reg.
 soc.
    Parma, 27 maggio 1992
    p. Cassa di Risparmio di Parma S.p.a.
    Il presidente: dott. Luciano Silingardi
C-16870 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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