Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Sede in Parma
Pubblicazione della deliberazione di fusione per incorporazione
della Banca Emiliana S.p.a. nella Cassa di Risparmio di Parma S.p.a.
L'assemblea straordinaria della Banca Emiliana S.p.a., tenutasi
in data 25 maggio 1992, il cui verbale e' stato redatto con atto del
notaio in Parma dott. Michele Micheli n. 11142 di repertorio, ha
deliberato la fusione per incorporazione della Banca Emiliana S.p.a.
nella Cassa di Risparmio di Parma S.p.a., approvando il relativo
progetto di fusione.
Di tale delibera si riportano qui le indicazioni richiamate
nell'art. 2502-bis del Codice civile:
1. Banca incorporante: Cassa di Risparmio di Parma S.p.a., con
sede in Parma, via Universita', 1/A, attuale capitale sociale L.
400.000.000.000 interamente versato, cui corrispondono n. 400.000.000
azioni ordinarie, iscritta alla cancelleria societa' commerciali del
Tribunale di Parma al n. 22138;
2. Banca incorporanda: Banca Emiliana S.p.a., con sede in Parma,
via Mistrali, 1, attuale capitale sociale L. 20.412.000.000
interamente versato, cui corrispondono n. 20.412.000 azioni
ordinarie, iscritta alla cancelleria societa' commerciali del
Tribunale di Parma al n. 397.
3. Il rapporto di cambio e' stabilito in 48 azioni del valore
nomina di L. 1.000 cadauna della societa' incorporante Cassa di
Risparmio di Parma S.p.a. per ogni dieci azioni del valore nominale
di L. 1.000 cadauna della societa' incorporanda Banca Emiliana S.p.a.
Le azioni della societa' incorporante attribuite in concambio
costituiranno aumento di capitale dell'incorporante stessa, per un
ammontare massimo di L. 36.406.253.000 corrispondenti a n. 36.406.253
di nuove azioni, da assegnare agli azionisti dell'incorporanda (che
non siano l'incorporante).
Il capitale della societa' incorporante risultera' aumentato, a
conclusione dell'operazione di fusione; del numero di azioni
effettivamente attribuito agli azionisti dell'incorporanda, per
effetto del concambio azionario predetto.
Conseguentemente, al fine di recepire tale aumento di capitale
sociale, verra' modificato l'art. 5 dello statuto dell'incorporante.
Agli azionisti dell'incorporanda intestatari alla data dell'atto
di fusione di un numero di azioni inferiore a 10 o non multiplo di 10
saranno assegnate in sede di concambio, azioni dell'incorporante in
ragione di 48 decimi di quelle possedute, tenendo conto soltanto di
quozienti interi, arrotondati all'unita' superiore.
Non e' previsto alcun conguaglio in denaro.
4. A seguito della stipula dell'atto di fusione gli azionisti
dell'incorporata avranno assegnate le azioni loro spettanti
dell'incorporant e, secondo il rapporto di cambio di cui al
precedente punto 3.
A seguito della fusione tutte le azioni dell'incorporata
dovranno considerarsi annullate; il ritiro dei nuovi certificati
avra' luogo contro presentazione dei titoli concambiati.
5. Le azioni emesse dall'incorporante in cambio delle azioni
dell'incorporata parteciperanno agli utili dell'incorporante stessa
con decorrenza 1 gennaio 1992.
6. Gli effetti giuridici della fusione decorreranno dal primo
giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui l'atto di
fusione sara' stato iscritto nei registri di cancelleria del
Tribunale di Parma.
Tuttavia le operazioni della Banca Emiliana S.p.a., anche ai
fini fiscali, saranno imputate al bilancio dell'incorporante Cassa di
Risparmio di Parma S.p.a. a partire dal 1 gennaio 1992.
7. Ne' la societa' incorporante, ne' la societa' incorporata
hanno emesso titoli diversi dalle azioni ordinarie, cui possa essere
riservato qualche trattamento particolare.
8. Nulla da segnalare ai sensi del punto 8 dell'art. 2501-bis
del Codice civile.
La detta delibera di fusione e' stata depositata per
l'iscrizione, insieme con i documenti indicati nell'art. 2501-sexies
del Codice civile, nel registro societa' presso il Tribunale di Parma
in data 27 maggio 1992, al n. 4735 registro ordine e al n. 397 del
registro societa'.
Parma, 27 maggio 1992
p. Banca Emiliana S.p.a.
Il presidente: Carlo Ferroni
C-16871 (A pagamento).