Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando d'asta pubblica
Si rende noto che il giorno 9 luglio 1997 alle ore 9, avra'
luogo presso il Comune di Genova, via Garibaldi n. 9. un'asta
pubblica ai sensi degli artt. 73 lett. c), 76 del regio decreto 23
maggio 1924 n. 827. per mezzo di offerte segrete da confrontarsi col
prezzo a base d'asta, per la vendita dei seguenti indivisibili lotti:
lotto 1: porzione dello stabile sito in Genova, via Caprera
civico n. 1, costituita dall'intero p.t. composto da n. 5 negozi.
contraddistinti con i nn. 1, 3, 5, 7 e 9 rosso, e n. 2 appartamenti
agli intt. 1 e 4. Restano escluse le quote d'area relative ai -nn. 1.
3 e 9 rosso e agli intt. 1 e 4. Prezzo base L. 1.024.800.000;
lotto 2:
a) porzione dello stabile sito in Genova, via Sturla civico
n. 65 composto da n. 4 appartamenti agli interni 2, 3, 4, 5;
b) locale ad uso laboratorio al n. 75 R di via Chighizola;
c) locale ad uso magazzino sito in via Chighizola, con
annessa area occupata;
d) tettoia sita in via Chighizola;
e) se locale ad uso negozio al n. 3 R di discesa Cadevilla.
Prezzo base L. 665.200.000;
lotto 3: intero capannone industriale, sito in Genova,
Sampierdarena, via Spataro n. 38, in origine ripartito su n. 4 piani,
ma che in oggi presenta la seguente situazione di fatto:
piano rialzato agibile della superficie di mq. 702 circa;
piano seminterrato inagibile della superficie di mq 701 circa;
primo e secondo piano ripristinabili della superficie
complessiva di mq. 1.404 circa.
E' altresi' compresa un'area pertinenziale scoperta della
superficie di mq 590 circa, gravata di servitu' di passo, per la
manovra di autocarri, a favore delle proprieta' adiacenti. Parte del
capannone e' attualmente oggetto di occupazione da parte di numero
due attivita' commerciali ed il suo rilascio e' attualmente oggetto
di contraddittorio stragiudiziale. I dati catastali attualmente in
fase di accertamento e di definizione, saranno comunque definiti, a
cura e spese del Comune, prima della stipula dell'atto di
compravendita. Prezzo base L. 1.019.200.000.
L'aggiudicazione, per ogni lotto, e' soggetta ad offerte in
aumento che, non dovranno essere inferiori all'1% (uno) per cento del
prezzo base d'asta, a pena di esclusione, e avverra' a favore del
concorrente che avra' presentato il miglior prezzo. Si procedera'
all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta. Nel caso
due o piu' concorrenti presenti all'asta facciano la stessa offerta
ed essa sia accettabile, si procedera' secondo l'art. 77 del regio
decreto 23 maggio 1924 n. 827. Per essere ammessi all'asta, i
concorrenti dovranno produrre i seguenti documenti a pena di
esclusione:
persone fisiche: certificato penale generale del casellario
giudiziario in data non anteriore a tre mesi.
persone giuridiche: certificato penale generale del casellario
giudiziario in data non inferiore a tre mesi, riferito:
a) a tutti i soci, se si tratta di societa' in nome collettivo;
a tutti i soci accomandatari, in caso di societa' in
accomandita semplice;
a tutti gli amministratore con poteri di rappresentanza per
le S.p.a. e S.r.l.;
certificato della Camera di Commercio Industria Artigianato
ed Agricoltura competente, in data non anteriore a tre mesi rispetto
a quella stabilita per l'asta, da cui si possano desumere gli
amministratori ed i legali rappresentanti della societa' con i
relativi poteri;
dichiarazione resa ai sensi della legge n. 15/1968 (firma
autenticata) che la societa' non si trova in uno dei casi di cui
all'articolo 2, primo comma della direttiva 93/37/CEE;
ditte individuali:
certificato della Camera di Commercio Industria Artigianato e
Agricoltura competente, non anteriore a tre mesi dalla data
dell'asta;
certificato penale generale del casellario giudiziario in
data non anteriore a tre mesi da quella fissata per l'asta, relativo
al titolare.
Ogni offerente dovra' inoltre produrre. per ogni lotto: ricevute
del deposito cauzionale, pari al 10% del prezzo base del lotto, da
effettuarsi in una delle forme previste dalla vigente normativa;
prova del versa: mento di L. 3.000.000 da valere, salvo
regolarizzazione, per spese d'asta, contratto, bollo e registro; tale
versamento dovra' essere effettuato in contanti o a mezzo assegno
circolare intestato al Tesoriere del Comune di Genova presso lo
sportello bancario comunale di via. Garibaldi n. 9. Tutta la
documentazione, compresa la cauzione e la ricevuta del versamento.
dovranno essere inseriti a pena di esclusione in una busta chiusa e
sigillata con ceralacca, contenente all'interno altra busta chiusa e
sigillata con ceralacca a pena di esclusione. in cui sara' riposta
l'offerta. Sulla busta esterna dovra' essere apposta l'indicazione:
'Offerta per l'asta pubblica' seguita dall'oggetto del presente
avviso. Le offerte dovranno pervenire esclusivamente a mezzo posta,
anche in corso particolare all'archivio generale e protocollo del
Comune di Genova, salita San Francesco n. 4, Genova, entro le ore 13
dell'8 luglio 1997. Saranno annesse offerte presentate per conto di
persona da nominare ai sensi del-
l'art. 81 quarto comma e seguenti regio decreto n. 827/1924. Il
prezzo d'acquisto dovra' essere versato dall'acquirente in contanti
al momento dell'atto di compravendita, da stipulare entro sessanta
giorni dalla data di aggiudicazione. Per ulteriori notizie circa le
condizioni di vendita, gli aspiranti potranno rivolgersi al servizio
amministrazione del patrimonio immobiliare, via Garibaldi n. 9,
Genova tel. 010/2098/2556 e 2575.
Il segretario generale: F. Pitera'
Il direttore: C. Isola
C-17203 (A pagamento).