Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara per l'affidamento mediante pubblico incanto dei lavo,
di costruzione di n. 2 aule speciali presso la Casa di Reclusione a
Milano - Opera - 1. stralcio - lavori a corpo. Importo dei lavori
base di gara L. 6.816.452.685.
1. Amministrazione aggiudicatrice Ministero dei Lavori Pubblici
Provveditorato alle Opere Pubbliche per la Lombardia, piazzale
Morandi di n. 1 - 20122 Milano - Tel. 02.7724/443-431-432-433 -
Telefax 02.7724-403.
2. L'aggiudicazione sara' effettuata secondo quanto previsto dal
l'art. 21, comma 1., della legge n. 109/94 e succ. modific. ed
integraz. dagli artt. 73, lettera c) e 76 del R.D. n. 827 del 23
maggio 1924 e in conformita' alla circolare del Ministro dei Lavori
Pubblici n. 4488 del 7 ottobre 1996, paragrafo 6, 1. comma, lett. c)
alle ore 9.30 del ventisettesimo giorno successivo alla pubblicazione
sulla G.U.R.I.
3. Le opere oggetto del presente bando riguardano l'esecuzione
dei lavori di costruzione di n. 2 aule speciali presso la Casa di
Reclusione di Milano - Opera - stralcio - lavori a corpo.
Importo dei lavori a base di gara L. 6.816.452.685.
4. La particolarita' costruttiva delle opere previste esclude la
scorporabilita' di parte delle stesse.
Per opportuna conoscenza si fa presente che l'importo del
progetto generale e' pari a L. 12.644.083.000.
5. Rispetto alla classificazione di cui all'Albo Nazionale
Costruttori le opere sono riconducibili alla seguente categoria Cat.
II, classe 6.000.000.000 (prevalente).
6. Sono ammesse a partecipare alla gara, oltre che imprese
singoli consorzi d'imprese e raggruppamenti temporanei d'imprese, ai
sensi degli artt. 22 e 23 del D.Legs. n. 406 del 19 febbraio 1991.
7. Le opere oggetto del presente bando saranno finanziate con i
fondi del Ministero di Grazia e Giustizia.
8. L'appaltatore avra' diritto a pagamenti in acconto in corso
d'opera in base a stati d'avanzamento ogni qualvolta l' importo dei
lavori eseguiti ascenda a L.1.300.000.000.
Il certificato per il pagamento dell'ultima rata d'acconto,
qualunque sia l'ammontare verra' rilasciato dopo l'ultimazione dei
lavori.
9. Il periodo decorso il quale gli offerenti hanno facolta' di
svincolarsi dalla propria offerta e' stabilito in giorni 90 dalla
data di presentazione dell'offerta stessa qualora nel frattempo
l'Amministrazione non abbia aggiudicato i lavori.
10. Il termine per l'esecuzione dei lavori oggetto del presente
bando e' definito in giorni 150 solari e consecutivi a partire dalla
data di consegna dei lavori all'appaltatore.
11. In conformita' alla circolare del Ministro dei LL.PP. n.
4488 del 7 ottobre 1996 non sono ammesse offerte in aumento.
Le imprese in possesso dei requisiti di cui al presente bando
qualora intendano partecipare sono invitate a:
1) produrre l'offerta in carta da bollo da L. 20.000 che dovra'
ottenere l'indicazione del ribasso unico percentuale cosi' in cifre
come in lettere ed essere sottoscritta a pena d'esclusione dalla gara
con firma leggibile e per esteso dall'imprenditore o dal legale
rappresentante della societa'.
In calce a detta offerta l'imprenditore o il legale
rappresentante della societa' dovra' dichiarare che l'offerta tiene
conto degli oneri relativi ai piani di sicurezza ai sensi dell'art.
18, comma 8, della legge n. 55/90.
Tale offerta dovra' essere chiusa in busta sigillata con
ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, sulla quale dovra'
essere riportata la seguente dicitura: 'Offerta per l'esecuzione dei
lavori di costruzione di n. 2 aule speciali presso la Casa di
Reclusione di Milano - Opera - 1. Stralcio - lavori a corpo.
Importo dei lavori a base di gara L. 6.816.452.685;
2) produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal
legale rappresentante dell'impresa, con la quale si attesti che alla
gara non abbiano presentato offerta altre imprese con le quali
l'impresa rappresentata dallo stesso:
a) abbia in comune Titolare e/o Amministratori o Procuratori
con poteri di rappresentanza;
b) esistano altre forme di collegamento e di controllo anche
ai sensi dell'art. 2359 del Codice civile.
La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
l'esclusione dalla gara;
3) produrre dichiarazione, resa dal legale rappresentante
dell'impresa ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 20 e 26
della legge n. 15/1968, nella quale si attesti di:
a) aver visitato i' luoghi di lavoro, il giorno
.
. alle
ore
..
. di aver preso conoscenza delle condizioni locali, delle
eventuali cave e campioni dei materiali, nonche' di essere in
possesso dell'idonea attrezzatura ed infine di aver preso in
considerazione ogni elemento, nessuno escluso, indispensabile alla
esecuzione delle opere ed alla formulazione dell'offerta.
b) di aver esaminato e di aver preso puntualmente atto di
tutti gli elaborati di progetto relativi all'appalto (capitolati,
disegni ecc.) e di accettarne, integralmente e senza riserva alcuna,
i contenuti dichiarandosi altresi' disponibile a sottoscriverli
tutti, in caso di aggiudicazione, contestualmente alla stipula del
contratto.
La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
l'esclusione dalla gara;
4) produrre dichiarazione, resa dal legale rappresentante ai
sensi e per gli effetti di cui agli arti 20 e 26 della legge n.
15/1968, nella quale si indichi espressamente, ai sensi dell'art. 18,
comma 3., punto 1, della legge n. 55 del 19 marzo 1990, cosi' come
modificato dall'art. 34 della legge n. 109/94 e succ. modific. ed
integraz. quali opere facenti parte dell'appalto intenda subappaltare
o affidare in cottimo specificando anche il nominativo, la sede ed il
numero di matricola dell'A.N.C., da uno a sei subappaltatori
candidati ad eseguire tali opere.
Ciascuno dei subappaltatori candidati ad eseguire parti delle
opere facenti parte dell'appalto dovra' essere in possesso del N.O.S.
Tale requisito viene richiesto in considerazione della
destinazione dell'immobile presso il quale devono essere eseguiti i
lavori e delle necessarie esigenze di riservatezza che tale
destinazione comporta.
Nel caso di un solo nominativo e' necessario produrre anche la
certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei
requisiti di cui al n. 4 del sopra citato articolo.
Tale dichiarazione deve essere prodotta anche se negativa.
La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
l'esclusione dalla gara;
5) produrre certificato d'iscrizione al registro delle imprese
istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed
Agricoltura, rilasciato in data non anteriore a tre mesi di quella
fissata per la gara, nel quale si attesti anche che la societa',
impresa o Ente Cooperativo non sia stato e non si trovi in stato di
liquidazione, fallimento, di concordato o amministrazione controllata
o altre procedure equivalenti secondo la legislazione italiana e che
nel quinquennio antecedente non si siano verificate procedure del
genere; da tale certificato deve anche risultare il nominativo, la
data e il luogo di nascita delle persone designate a rappresentare ed
impegnare legalmente la societa'.
Qualora da tale certificato non risulti che l'impresa non sia
stata, nell'ultimo quinquennio, in stato di liquidazione, fallimento,
concordato o amministrazione controllata o altre procedure
equivalenti, sara' necessario produrre anche il certificato
rilasciato dal Tribunale Civile e Penale - Sezione Fallimentare, che
certifichi quanto sopra.
In luogo del o dei suddetti certificati potranno essere prodotte
dichiarazioni temporaneamente sostitutive del certificato
d'iscrizione al registro delle imprese e/o del certificato rilasciato
dal Tribunale Civile e Penale - Sezione Fallimentare - dalle quali
dovranno risultare anche tutte le indicazioni sopra specificate.
La mancata presentazione di tale e/o tali certificati e/o
dichiarazioni, cosi' come qualsiasi irregolarita' o inosservanza
delle formalita' prescritte per gli stessi o la loro incompletezza
invalidano l'offerta comportando l'esclusione dalla gara;
6) produrre certificato generale del Casellario Giudiziale,
rilasciato in data non anteriore a tre mesi rispetto a quello fissato
per la gara.
Tale certificato dovra' essere prodotto:
per le imprese individuali: dal titolare dell'impresa e dal
direttore tecnico se persona diversa dal titolare di essa;
per le societa' Commerciali e per le Cooperative: se trattasi
di societa' in nome collettivo (S.N.C.).
dai direttori tecnici e da tutti i soci;
se trattasi di societa' in Accomandata semplice (S.A.S.) dai
direttori tecnici e da tutti i soci Accomandatari;
per tutti gli altri tipi: dai direttori Tecnici e dagli
amministratori muniti di potere di rappresentanza.
In tutti i casi: dai procuratori muniti di poteri inerenti
l'affidamento di lavori pubblici.
La mancata presentazione di tali certificati, cosi' come
qualsiasi irregolarita' e/o incompletezza degli stessi invalidano
l'offerta comportando l'esclusione dalla gara.
N.B. I suddetti certificati di cui al precedente numero 6 devono
essere resi anche dai titolari, soci, accomandatari, amministratori
con poteri di rappresentanza e direttori tecnici nel caso in cui
tutti i sopraccitati soggetti siano dimissionari e il loro nominativo
risulti ancora sul certificato d'iscrizione all'Albo Nazionale dei
Costruttori senza l'indicazione 'dimissionario'.
In tali casi dovra' essere prodotta copia della ricevuta di
avvenuta presentazione della necessaria domanda di modifica presso la
segreteria del Comitato competente per l'Albo Nazionale Costruttori
ai sensi dell'art. 19 della legge n. 57/62;
7) produrre certificato d'iscrizione all'Albo Nazionale
Costruttori, rilasciato in data non anteriore ad un anno di quella
fissata per la gara.
In luogo del suddetto certificato potra' essere prodotta
dichiarazione temporaneamente sostitutiva del certificato
d'iscrizione all'Albo Nazionale Costruttori nella quale dovranno
essere riportate tutte le indicazioni risultanti dal suddetto
certificato.
La mancata presentazione di tale certificato o dichiarazione
cosi' come qualsiasi incompletezza o irregolarita' degli stessi
invalidano l'offerta comportando l'esclusione dalla gara;
8) produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal
rappresentante legale dell'impresa, nella quale si attesti:
a) che l'impresa non incorre, relativamente all'affidatario
dell'incarico di progettazione, nei divieti di cui all'art. 17, comma
9., della legge n. 109/94 e succ. modific. ed integraz.;
b) che l'impresa e' in possesso del 'nulla osta di
segretezza' precisando la data del rilascio e quella di scadenza e la
sede dichiarata al momento della richiesta per il rilascio dello
stesso; tale ultimo requisito viene richiesto in considerazione alla
destinazione dell'immobile presso il quale devono essere eseguiti i
lavori e alle conseguenti e necessarie esigenze di riservatezza che
tale destinazione comporta;
c) che l'impresa non ha o ha in corso procedimenti per la
sospensione e la cancellazione dall'Albo Nazionale Costruttori;
d) che l'impresa e per essa i suoi legali rappresentanti non
si trovino in alcuna delle condizioni d'esclusione dagli appalti di
cui all'art. 24 della direttiva CE 93/37.
La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
l'esclusione dalla gara;
9) produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, reso dal
rappresentante legale, nella quale si attesti:
a) che l'impresa ha realizzato nell'ultimo quinquennio una
cifra affari in lavori derivanti da attivita' diretta e indiretta
dell'impresa stessa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2,
lettera c) e d) del decreto Ministeriale n. 172/89 non inferiore a L.
6.816.452.685;
b) che l'impresa ha sostenuto nell'ultimo quinquennio un
costo per il personale dipendente non inferiore a L. 681.645.268;
c) che l'impresa ha eseguito nell'ultimo quinquennio lavori
riconducibili alla cat. II d'iscrizione all'A.N.C. per un importo
complessivo di almeno L. 2.044.800.000.
La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
l'esclusione dalla gara;
10) cauzione costituita mediante fidejussione bancaria o
assicurativa pari a L. 136.329.054, che copra la mancata
sottoscrizione del contratto da parte dell'aggiudicatario.
Tale cauzione sara' svincolata automaticamente al momento della
sottoscrizione del contratto mentre ai soggetti non aggiudicatari
verra' restituita successivamente all'aggiudicazione.
La firma del legale rappresentante del fidejussore (banca o
compagnia di assicurazione) deve essere autenticata da un notaio.
La mancata presentazione di tale cauzione cosi' come qualsiasi
irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte per la
stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
l'esclusione dalla gara;
11) elenco riepilogativo dei documenti, delle dichiarazioni e
dei certificati prodotti.
La mancata presentazione di tale elenco, cosi' come qualsiasi
irregolarita' o incompletezza dello stesso invalidano l'offerta
comportando l'esclusione dalla gara.
Nel caso di Associazioni temporanee d'imprese e di Consorzi i
documenti e/o le dichiarazioni di cui ai numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7,
8, 9, 10 e 11 devono essere prodotti dall'impresa capogruppo e i
documenti e/o le dichiarazioni di cui ai numeri 2, 5, 6, 7, 8, 9 e da
ciascuna delle imprese mandanti.
I requisiti di cui al precedente numero 9) dovranno essere
posseduti dalle societa' mandanti e mandatarie nelle percentuali
previste dall'art. 8 del D.P.C.M. n. 55/91 e il requisito del
precedente punto 5) di pag. 2 e dal precedente numero 7) dovra'
essere posseduto dalle societa' mandanti e mandatarie nelle
percentuali previste dall'art. 23 del D.Legs. 406/91.
La busta contenente l'offerta, sigillata con ceralacca e
controfirmata su tutti i lembi di chiusura, e tutta la documentazione
sopraelencata, dovra' essere chiusa in un plico anch'esso sigillato
con ceralacca sul quale dovranno essere esposti, oltre l'indirizzo di
questo Provveditorato l'oggetto e l'importo dell'appalto, il giorno e
l'ora relativi alla gara ed il nominativo dell'impresa mittente.
Il plico di cui sopra, contenente la suddetta offerta e i
documenti, dovra' pervenire a questo Ufficio Contratti esclusivamente
a mezzo raccomandata postale anche 'Restituita al mittente' entro le
ore 12 del giorno precedente quello fissato per l'esperimento della
gara.
Il suddetto termine e' perentorio e pertanto non saranno presi
in considerazione i plichi che non fossero ricevuti o consegnati
entro l'anzidetto termine.
Si fa presente che i plichi dovranno essere consegnati a questo
Istituto nei giorni dal lunedi' al venerdi' dalle ore 8.30 alle ore
17.30 con esclusione dei sabati e dei giorni festivi.
Si ritiene opportuno avvertire:
che tutti i documenti debbono essere redatti in lingua italiana;
che l'osservanza delle formalita' prescritte come qualsiasi
irregolarita' nella documentazione, invalidano l'offerta comportando
l'esclusione dalla gara;
che con sigillo deve si intendere un valido ed inconfutabile
segno di riconoscimento dell'impresa da apporre sulla ceralacca;
che l'offerta e tutti i documenti e/o dichiarazioni devono
essere in competente bollo e l'eventuale difformita' degli atti alle
disposizioni in materia di bollo sara' disciplinata dalle
disposizioni contenute nel D.P.R. n. 642 del 26 ottobre 1972;
che la firma apposta in calce alle dichiarazioni deve essere
quella del legale rappresentante autenticata nelle forme d legge;
che le dichiarazioni di cui ai punti 2, 3, 4, 5, 7, 8 e 9
valide alla data fissata per la gara, dovranno essere rese nelle
forme e per gli effetti di cui agli artt. 20 e 26 della legge n.
15/68; si ricorda che le dichiarazioni temporaneamente sostitutive
dei certificati non possono avere durata superiore ai certificati che
sostituiscono;
che il Capitolato Speciale ed i disegni relativi ai lavori in
appalto sono in visione esclusivamente presso questo Istituto -
Ufficio Contratti - nei giorni feriali, sabato escluso, dalle ore 10
alle ore 13; allo stesso ufficio, potra' essere richiesta qualsiasi
informazione relativa alla gara;
che gli elaborati progettuali potranno essere acquistati presso
la copisteria S.E.F.A. di Invernizzi Francesco & .S.N.C., sita in
Milano, via Leopardi n. 14, tel. 02/4987128, previo ordine inviato
via fax (02/48001886) alla stessa;
che e' obbligatoria la visita dei luoghi presso i quali
dovranno essere eseguiti i lavori.
Tali visite potranno essere effettuate previo appuntamento con
il sig. Tamborra Pasquale. tel. 02/57.600.807 o 57.600.007.
Al riguardo si fa presente che nella dichiarazione di cui al
punto n. 3, lett. a) e' necessario, a pena d'esclusione dalla gara,
indicare il giorno e l'ora esatta in cui e' stata effettuata la
suddetta visita;
che i subappalti saranno autorizzati in ottemperanza a quanto
di sposto dall'art. 18 della legge n. 55/90, cosi' come modificato
dall'art. 34 della legge n. 109/94 e succ. modific. ed integraz.
Al riguardo si rende noto che e' fatto obbligo al soggetto
aggiudicatario di trasmettere a questo Istituto entro 20 giorni dalla
data di ciascun pagamento effettuato nei confronti dei
subappaltatori, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti
dallo stesso appaltatore, via via corrisposti ai subappaltatori e/o
cottimisti con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate;
che ai sensi e per gli effetti dell'art. 16 della legge n.
741/81 si esclude la competenza arbitrale intendendo questo Istituto
adire, in via esclusiva, il Giudice Ordinario.
La definizione delle controversie rientranti nell'ipotesi di cui
al primo comma dell'art. 31/bis della legge n. 109/94 e succ.
modificaz. ed integraz., e' disciplinata dagli artt. 31/bis e 32
della legge n. 109/94 cosi' come modificato dal D.L. n. 101/95
convertito in legge n. 216/95 ferma restando l'esclusione della
competenza arbitrale come sopra detto.
che l'impresa appaltatrice dovra' costituire una garanzia
fidejussoria, pari al 10% dell'importo dei lavori.
che l'atto costitutivo delle Associazioni d'imprese o Consorzi
d'imprese, dovra' essere stipulato in data anteriore a quella della
formulazione dell'offerta e allegato alla stessa;
che in calce all'offerta, va apposta la data di effettiva
redazione della stessa e non quella del giorno in cui verra'
effettuata la gara;
che di qualsiasi comunicazioni circa la variazione delle
modalita' e della data fissata per la presentazione dell'offerta,
codesta impresa dovra' chiedere formale conferma all'ufficio
mittente;
che l'amministrazione si riserva la facolta' di richiedere
all'impresa aggiudicataria anche la documentazione atta a comprovare
il contenuto delle dichiarazioni prodotte dall'impresa a corredo
dell'offerta;
che l'amministrazione si riserva di richiedere d'ufficio i
certificati del Casellario Giudiziale Generale relativi ai soggetti
elencati al precedente n. 6, dell'impresa appaltatrice, al fine di
verificare l'insussistenza di qualsiasi condanna con sentenza passata
in giudicato per un reato che incida gravemente sulla moralita'
professionale dei rappresentanti legali e/o soci e/o direttori
tecnici e/o procuratori speciali dell'impresa.
Si fa presente che qualora risulti per uno dei sopraindicati
soggetti una condanna per uno di tali reati, l'impresa decadra'
dall'aggiudicazione;
che l'aggiudicazione definitiva dei lavori e' subordinata
all'approvazione degli atti di gara da parte di tutti gli organi
Competenti anche in sede di controllo;
che l'amministrazione procedera' all'esclusione delle offerte
basse in modo anomalo ai sensi e con le modalita' di cui all'art. 21,
comma 1/bis della legge n. 109/94 e succ. modific. ed integraz., al
decreto del Ministro dei LL.PP. del 28 aprile 1997 e al paragrafo 7
della Circolare del Ministero dei LL.PP. n. 4488 del 7 ottobre 1996.
Nel caso in cui le offerte siano inferiori a cinque
l'amministrazione escludera' le offerte anomale, solo successivamente
alla verifica, con esito negativo, delle giustificazioni dell'offerta
prodotte dall'impresa a seguito di richiesta dell'Amministrazione e
precisamente l'Amministrazione provvedera' a richiedere, entro 10
giorni, a ciascuna delle imprese che hanno prodotto offerta
anormalmente bassa le relative giustificazioni.
Tali giustificazioni dovranno essere consegnate dalle imprese di
cui sopra all'Amministrazione appaltante entro 10 giorni dalla data
di ricezione della sopraccitata richiesta;
che non si procedera' all'aggiudicazione dei lavori in caso di
una sola offerta valida;
che ai sensi dell'art. 31, comma 3 della legge n. 109/94 al
contratto d'appalto dovra' essere allegato il piano di sicurezza;
che il coordinatore unico e' il dott. ing. Donato Carlea;
che il responsabile del procedimento tecnico e' il dott. ing.
Francesco Errichiello;
che il responsabile del procedimento d'esperimento della gara
e' il presidente di gara;
che il responsabile delle altre fasi del procedimento di
affidamento lavori, nonche' del procedimento di stipula del contratto
e' la dott.ssa Francesca Calabrese De Feo;
che il provveditorato provvedera' alla pubblicazione
dell'avviso di aggiudicazione dei lavori in argomento e tale
pubblicazione sara' rilevante ai fini della decorrenza del termine
per l'eventuale impugnazione dell'esito della gara, anche per tutte
le imprese partecipanti alla gara stessa;
che l'amministrazione si riserva la facolta' di verificare il
contenuto delle dichiarazioni prodotte dalle imprese concorrenti a
corredo dell'offerta.
Il provveditore f.f.:
dott. ing. Donato Carlea
C-17210 (A pagamento).