MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI
Provveditorato alle OO.PP. per la Lombardia
Ufficio Contratti
Sede in Milano, piazzale Morandi n. 1
Tel. 02-77241 - Telefax 02-7724403

(GU Parte Seconda n.140 del 18-6-1997)

 Bando di gara per l'affidamento mediante pubblico incanto dei lavo,  
 di costruzione di n. 2 aule speciali presso la Casa di Reclusione a  
  Milano - Opera - 1. stralcio - lavori a corpo. Importo dei lavori   
                    base di gara L. 6.816.452.685.                    
                                                                      
      1. Amministrazione aggiudicatrice Ministero dei Lavori Pubblici
 Provveditorato alle Opere Pubbliche per la Lombardia, piazzale
 Morandi di n. 1 - 20122 Milano - Tel. 02.7724/443-431-432-433 -
 Telefax 02.7724-403.
      2. L'aggiudicazione sara' effettuata secondo quanto previsto dal
 l'art. 21, comma 1., della legge n. 109/94 e succ. modific. ed
 integraz. dagli artt. 73, lettera c) e 76 del R.D. n. 827 del 23
 maggio 1924 e in conformita' alla circolare del Ministro dei Lavori
 Pubblici n. 4488 del 7 ottobre 1996, paragrafo 6, 1. comma, lett. c)
 alle ore 9.30 del ventisettesimo giorno successivo alla pubblicazione
 sulla G.U.R.I.
      3. Le opere oggetto del presente bando riguardano l'esecuzione
 dei lavori di costruzione di n. 2 aule speciali presso la Casa di
 Reclusione di Milano - Opera -	stralcio - lavori a corpo.
    Importo dei lavori a base di gara L. 6.816.452.685.
      4. La particolarita' costruttiva delle opere previste esclude la
 scorporabilita' di parte delle stesse.
      Per opportuna conoscenza si fa presente che l'importo del
 progetto generale e' pari a L. 12.644.083.000.
      5. Rispetto alla classificazione di cui all'Albo Nazionale
 Costruttori le opere sono riconducibili alla seguente categoria Cat.
 II, classe 6.000.000.000 (prevalente).
      6. Sono ammesse a partecipare alla gara, oltre che imprese
 singoli consorzi d'imprese e raggruppamenti temporanei d'imprese, ai
 sensi degli artt. 22 e 23 del D.Legs. n. 406 del 19 febbraio 1991.
      7. Le opere oggetto del presente bando saranno finanziate con i
 fondi del Ministero di Grazia e Giustizia.
      8. L'appaltatore avra' diritto a pagamenti in acconto in corso
 d'opera in base a stati d'avanzamento ogni qualvolta l' importo dei
 lavori eseguiti ascenda a L.1.300.000.000.
      Il certificato per il pagamento dell'ultima rata d'acconto,
 qualunque sia l'ammontare verra' rilasciato dopo l'ultimazione dei
 lavori.
      9. Il periodo decorso il quale gli offerenti hanno facolta' di
 svincolarsi dalla propria offerta e' stabilito in giorni 90 dalla
 data di presentazione dell'offerta stessa qualora nel frattempo
 l'Amministrazione non abbia aggiudicato i lavori.
      10. Il termine per l'esecuzione dei lavori oggetto del presente
 bando e' definito in giorni 150 solari e consecutivi a partire dalla
 data di consegna dei lavori all'appaltatore.
      11. In conformita' alla circolare del Ministro dei LL.PP. n.
 4488 del 7 ottobre 1996 non sono ammesse offerte in aumento.
      Le imprese in possesso dei requisiti di cui al presente bando
 qualora intendano partecipare sono invitate a:
       1) produrre l'offerta in carta da bollo da L. 20.000 che dovra'
 ottenere l'indicazione del ribasso unico percentuale cosi' in cifre
 come in lettere ed essere sottoscritta a pena d'esclusione dalla gara
 con firma leggibile e per esteso dall'imprenditore o dal legale
 rappresentante della societa'.
 
      In calce a detta offerta l'imprenditore o il legale
 rappresentante della societa' dovra' dichiarare che l'offerta tiene
 conto degli oneri relativi ai piani di sicurezza ai sensi dell'art.
 18, comma 8, della legge n. 55/90.
      Tale offerta dovra' essere chiusa in busta sigillata con
 ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, sulla quale dovra'
 essere riportata la seguente dicitura: 'Offerta per l'esecuzione dei
 lavori di costruzione di n. 2 aule speciali presso la Casa di
 Reclusione di Milano - Opera - 1. Stralcio - lavori a corpo.
    Importo dei lavori a base di gara L. 6.816.452.685;
       2) produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal
 legale rappresentante dell'impresa, con la quale si attesti che alla
 gara non abbiano presentato offerta altre imprese con le quali
 l'impresa rappresentata dallo stesso:
         a) abbia in comune Titolare e/o Amministratori o Procuratori
 con poteri di rappresentanza;
         b) esistano altre forme di collegamento e di controllo anche
 ai sensi dell'art. 2359 del Codice civile.
 
      La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
 qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
 per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
 l'esclusione dalla gara;
       3) produrre dichiarazione, resa dal legale rappresentante
 dell'impresa ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 20 e 26
 della legge n. 15/1968, nella quale si attesti di:
         a) aver visitato i' luoghi di lavoro, il giorno ….…………. alle
 ore …..………. di aver preso conoscenza delle condizioni locali, delle
 eventuali cave e campioni dei materiali, nonche' di essere in
 possesso dell'idonea attrezzatura ed infine di aver preso in
 considerazione ogni elemento, nessuno escluso, indispensabile alla
 esecuzione delle opere ed alla formulazione dell'offerta.
         b) di aver esaminato e di aver preso puntualmente atto di
 tutti gli elaborati di progetto relativi all'appalto (capitolati,
 disegni ecc.) e di accettarne, integralmente e senza riserva alcuna,
 i contenuti dichiarandosi altresi' disponibile a sottoscriverli
 tutti, in caso di aggiudicazione, contestualmente alla stipula del
 contratto.
 
      La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
 qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
 per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
 l'esclusione dalla gara;
       4) produrre dichiarazione, resa dal legale rappresentante ai
 sensi e per gli effetti di cui agli arti 20 e 26 della legge n.
 15/1968, nella quale si indichi espressamente, ai sensi dell'art. 18,
 comma 3., punto 1, della legge n. 55 del 19 marzo 1990, cosi' come
 modificato dall'art. 34 della legge n. 109/94 e succ. modific. ed
 integraz. quali opere facenti parte dell'appalto intenda subappaltare
 o affidare in cottimo specificando anche il nominativo, la sede ed il
 numero di matricola dell'A.N.C., da uno a sei subappaltatori
 candidati ad eseguire tali opere.
 
      Ciascuno dei subappaltatori candidati ad eseguire parti delle
 opere facenti parte dell'appalto dovra' essere in possesso del N.O.S.
      Tale requisito viene richiesto in considerazione della
 destinazione dell'immobile presso il quale devono essere eseguiti i
 lavori e delle necessarie esigenze di riservatezza che tale
 destinazione comporta.
      Nel caso di un solo nominativo e' necessario produrre anche la
 certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei
 requisiti di cui al n. 4 del sopra citato articolo.
    Tale dichiarazione deve essere prodotta anche se negativa.
      La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
 qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
 per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
 l'esclusione dalla gara;
       5) produrre certificato d'iscrizione al registro delle imprese
 istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed
 Agricoltura, rilasciato in data non anteriore a tre mesi di quella
 fissata per la gara, nel quale si attesti anche che la societa',
 impresa o Ente Cooperativo non sia stato e non si trovi in stato di
 liquidazione, fallimento, di concordato o amministrazione controllata
 o altre procedure equivalenti secondo la legislazione italiana e che
 nel quinquennio antecedente non si siano verificate procedure del
 genere; da tale certificato deve anche risultare il nominativo, la
 data e il luogo di nascita delle persone designate a rappresentare ed
 impegnare legalmente la societa'.
 
      Qualora da tale certificato non risulti che l'impresa non sia
 stata, nell'ultimo quinquennio, in stato di liquidazione, fallimento,
 concordato o amministrazione controllata o altre procedure
 equivalenti, sara' necessario produrre anche il certificato
 rilasciato dal Tribunale Civile e Penale - Sezione Fallimentare, che
 certifichi quanto sopra.
      In luogo del o dei suddetti certificati potranno essere prodotte
 dichiarazioni temporaneamente sostitutive del certificato
 d'iscrizione al registro delle imprese e/o del certificato rilasciato
 dal Tribunale Civile e Penale - Sezione Fallimentare - dalle quali
 dovranno risultare anche tutte le indicazioni sopra specificate.
      La mancata presentazione di tale e/o tali certificati e/o
 dichiarazioni, cosi' come qualsiasi irregolarita' o inosservanza
 delle formalita' prescritte per gli stessi o la loro incompletezza
 invalidano l'offerta comportando l'esclusione dalla gara;
       6) produrre certificato generale del Casellario Giudiziale,
 rilasciato in data non anteriore a tre mesi rispetto a quello fissato
 per la gara.
 
    Tale certificato dovra' essere prodotto:
       per le imprese individuali: dal titolare dell'impresa e dal
 direttore tecnico se persona diversa dal titolare di essa;
       per le societa' Commerciali e per le Cooperative: se trattasi
 di societa' in nome collettivo (S.N.C.).
     dai direttori tecnici e da tutti i soci;
       se trattasi di societa' in Accomandata semplice (S.A.S.) dai
 direttori tecnici e da tutti i soci Accomandatari;
       per tutti gli altri tipi: dai direttori Tecnici e dagli
 amministratori muniti di potere di rappresentanza.
 
      In tutti i casi: dai procuratori muniti di poteri inerenti
 l'affidamento di lavori pubblici.
      La mancata presentazione di tali certificati, cosi' come
 qualsiasi irregolarita' e/o incompletezza degli stessi invalidano
 l'offerta comportando l'esclusione dalla gara.
      N.B. I suddetti certificati di cui al precedente numero 6 devono
 essere resi anche dai titolari, soci, accomandatari, amministratori
 con poteri di rappresentanza e direttori tecnici nel caso in cui
 tutti i sopraccitati soggetti siano dimissionari e il loro nominativo
 risulti ancora sul certificato d'iscrizione all'Albo Nazionale dei
 Costruttori senza l'indicazione 'dimissionario'.
      In tali casi dovra' essere prodotta copia della ricevuta di
 avvenuta presentazione della necessaria domanda di modifica presso la
 segreteria del Comitato competente per l'Albo Nazionale Costruttori
 ai sensi dell'art. 19 della legge n. 57/62;
       7) produrre certificato d'iscrizione all'Albo Nazionale
 Costruttori, rilasciato in data non anteriore ad un anno di quella
 fissata per la gara.
 
      In luogo del suddetto certificato potra' essere prodotta
 dichiarazione temporaneamente sostitutiva del certificato
 d'iscrizione all'Albo Nazionale Costruttori nella quale dovranno
 essere riportate tutte le indicazioni risultanti dal suddetto
 certificato.
      La mancata presentazione di tale certificato o dichiarazione
 cosi' come qualsiasi incompletezza o irregolarita' degli stessi
 invalidano l'offerta comportando l'esclusione dalla gara;
       8) produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal
 rappresentante legale dell'impresa, nella quale si attesti:
         a) che l'impresa non incorre, relativamente all'affidatario
 dell'incarico di progettazione, nei divieti di cui all'art. 17, comma
 9., della legge n. 109/94 e succ. modific. ed integraz.;
         b) che l'impresa e' in possesso del 'nulla osta di
 segretezza' precisando la data del rilascio e quella di scadenza e la
 sede dichiarata al momento della richiesta per il rilascio dello
 stesso; tale ultimo requisito viene richiesto in considerazione alla
 destinazione dell'immobile presso il quale devono essere eseguiti i
 lavori e alle conseguenti e necessarie esigenze di riservatezza che
 tale destinazione comporta;
         c) che l'impresa non ha o ha in corso procedimenti per la
 sospensione e la cancellazione dall'Albo Nazionale Costruttori;
         d) che l'impresa e per essa i suoi legali rappresentanti non
 si trovino in alcuna delle condizioni d'esclusione dagli appalti di
 cui all'art. 24 della direttiva CE 93/37.
 
      La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
 qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
 per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
 l'esclusione dalla gara;
       9) produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, reso dal
 rappresentante legale, nella quale si attesti:
         a) che l'impresa ha realizzato nell'ultimo quinquennio una
 cifra affari in lavori derivanti da attivita' diretta e indiretta
 dell'impresa stessa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2,
 lettera c) e d) del decreto Ministeriale n. 172/89 non inferiore a L.
 6.816.452.685;
         b) che l'impresa ha sostenuto nell'ultimo quinquennio un
 costo per il personale dipendente non inferiore a L. 681.645.268;
         c) che l'impresa ha eseguito nell'ultimo quinquennio lavori
 riconducibili alla cat. II d'iscrizione all'A.N.C. per un importo
 complessivo di almeno L. 2.044.800.000.
 
      La mancata presentazione di tale dichiarazione, cosi' come
 qualsiasi irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte
 per la stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
 l'esclusione dalla gara;
       10) cauzione costituita mediante fidejussione bancaria o
 assicurativa pari a L. 136.329.054, che copra la mancata
 sottoscrizione del contratto da parte dell'aggiudicatario.
 
      Tale cauzione sara' svincolata automaticamente al momento della
 sottoscrizione del contratto mentre ai soggetti non aggiudicatari
 verra' restituita successivamente all'aggiudicazione.
      La firma del legale rappresentante del fidejussore (banca o
 compagnia di assicurazione) deve essere autenticata da un notaio.
      La mancata presentazione di tale cauzione cosi' come qualsiasi
 irregolarita' o inosservanza delle formalita' prescritte per la
 stessa o la sua incompletezza invalidano l'offerta comportando
 l'esclusione dalla gara;
       11) elenco riepilogativo dei documenti, delle dichiarazioni e
 dei certificati prodotti.
 
      La mancata presentazione di tale elenco, cosi' come qualsiasi
 irregolarita' o incompletezza dello stesso invalidano l'offerta
 comportando l'esclusione dalla gara.
      Nel caso di Associazioni temporanee d'imprese e di Consorzi i
 documenti e/o le dichiarazioni di cui ai numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7,
 8, 9, 10 e 11 devono essere prodotti dall'impresa capogruppo e i
 documenti e/o le dichiarazioni di cui ai numeri 2, 5, 6, 7, 8, 9 e da
 ciascuna delle imprese mandanti.
      I requisiti di cui al precedente numero 9) dovranno essere
 posseduti dalle societa' mandanti e mandatarie nelle percentuali
 previste dall'art. 8 del D.P.C.M. n. 55/91 e il requisito del
 precedente punto 5) di pag. 2 e dal precedente numero 7) dovra'
 essere posseduto dalle societa' mandanti e mandatarie nelle
 percentuali previste dall'art. 23 del D.Legs. 406/91.
      La busta contenente l'offerta, sigillata con ceralacca e
 controfirmata su tutti i lembi di chiusura, e tutta la documentazione
 sopraelencata, dovra' essere chiusa in un plico anch'esso sigillato
 con ceralacca sul quale dovranno essere esposti, oltre l'indirizzo di
 questo Provveditorato l'oggetto e l'importo dell'appalto, il giorno e
 l'ora relativi alla gara ed il nominativo dell'impresa mittente.
      Il plico di cui sopra, contenente la suddetta offerta e i
 documenti, dovra' pervenire a questo Ufficio Contratti esclusivamente
 a mezzo raccomandata postale anche 'Restituita al mittente' entro le
 ore 12 del giorno precedente quello fissato per l'esperimento della
 gara.
      Il suddetto termine e' perentorio e pertanto non saranno presi
 in considerazione i plichi che non fossero ricevuti o consegnati
 entro l'anzidetto termine.
      Si fa presente che i plichi dovranno essere consegnati a questo
 Istituto nei giorni dal lunedi' al venerdi' dalle ore 8.30 alle ore
 17.30 con esclusione dei sabati e dei giorni festivi.
    Si ritiene opportuno avvertire:
     che tutti i documenti debbono essere redatti in lingua italiana;
       che l'osservanza delle formalita' prescritte come qualsiasi
 irregolarita' nella documentazione, invalidano l'offerta comportando
 l'esclusione dalla gara;
       che con sigillo deve si intendere un valido ed inconfutabile
 segno di riconoscimento dell'impresa da apporre sulla ceralacca;
       che l'offerta e tutti i documenti e/o dichiarazioni devono
 essere in competente bollo e l'eventuale difformita' degli atti alle
 disposizioni in materia di bollo sara' disciplinata dalle
 disposizioni contenute nel D.P.R. n. 642 del 26 ottobre 1972;
       che la firma apposta in calce alle dichiarazioni deve essere
 quella del legale rappresentante autenticata nelle forme d legge;
       che le dichiarazioni di cui ai punti 2, 3, 4, 5, 7, 8 e 9
 valide alla data fissata per la gara, dovranno essere rese nelle
 forme e per gli effetti di cui agli artt. 20 e 26 della legge n.
 15/68; si ricorda che le dichiarazioni temporaneamente sostitutive
 dei certificati non possono avere durata superiore ai certificati che
 sostituiscono;
       che il Capitolato Speciale ed i disegni relativi ai lavori in
 appalto sono in visione esclusivamente presso questo Istituto -
 Ufficio Contratti - nei giorni feriali, sabato escluso, dalle ore 10
 alle ore 13; allo stesso ufficio, potra' essere richiesta qualsiasi
 informazione relativa alla gara;
       che gli elaborati progettuali potranno essere acquistati presso
 la copisteria S.E.F.A. di Invernizzi Francesco & .S.N.C., sita in
 Milano, via Leopardi n. 14, tel. 02/4987128, previo ordine inviato
 via fax (02/48001886) alla stessa;
       che e' obbligatoria la visita dei luoghi presso i quali
 dovranno essere eseguiti i lavori.
 
      Tali visite potranno essere effettuate previo appuntamento con
 il sig. Tamborra Pasquale. tel. 02/57.600.807 o 57.600.007.
      Al riguardo si fa presente che nella dichiarazione di cui al
 punto n. 3, lett. a) e' necessario, a pena d'esclusione dalla gara,
 indicare il giorno e l'ora esatta in cui e' stata effettuata la
 suddetta visita;
       che i subappalti saranno autorizzati in ottemperanza a quanto
 di sposto dall'art. 18 della legge n. 55/90, cosi' come modificato
 dall'art. 34 della legge n. 109/94 e succ. modific. ed integraz.
 
      Al riguardo si rende noto che e' fatto obbligo al soggetto
 aggiudicatario di trasmettere a questo Istituto entro 20 giorni dalla
 data di ciascun pagamento effettuato nei confronti dei
 subappaltatori, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti
 dallo stesso appaltatore, via via corrisposti ai subappaltatori e/o
 cottimisti con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate;
       che ai sensi e per gli effetti dell'art. 16 della legge n.
 741/81 si esclude la competenza arbitrale intendendo questo Istituto
 adire, in via esclusiva, il Giudice Ordinario.
 
      La definizione delle controversie rientranti nell'ipotesi di cui
 al primo comma dell'art. 31/bis della legge n. 109/94 e succ.
 modificaz. ed integraz., e' disciplinata dagli artt. 31/bis e 32
 della legge n. 109/94 cosi' come modificato dal D.L. n. 101/95
 convertito in legge n. 216/95 ferma restando l'esclusione della
 competenza arbitrale come sopra detto.
       che l'impresa appaltatrice dovra' costituire una garanzia
 fidejussoria, pari al 10% dell'importo dei lavori.
       che l'atto costitutivo delle Associazioni d'imprese o Consorzi
 d'imprese, dovra' essere stipulato in data anteriore a quella della
 formulazione dell'offerta e allegato alla stessa;
       che in calce all'offerta, va apposta la data di effettiva
 redazione della stessa e non quella del giorno in cui verra'
 effettuata la gara;
       che di qualsiasi comunicazioni circa la variazione delle
 modalita' e della data fissata per la presentazione dell'offerta,
 codesta impresa dovra' chiedere formale conferma all'ufficio
 mittente;
       che l'amministrazione si riserva la facolta' di richiedere
 all'impresa aggiudicataria anche la documentazione atta a comprovare
 il contenuto delle dichiarazioni prodotte dall'impresa a corredo
 dell'offerta;
       che l'amministrazione si riserva di richiedere d'ufficio i
 certificati del Casellario Giudiziale Generale relativi ai soggetti
 elencati al precedente n. 6, dell'impresa appaltatrice, al fine di
 verificare l'insussistenza di qualsiasi condanna con sentenza passata
 in giudicato per un reato che incida gravemente sulla moralita'
 professionale dei rappresentanti legali e/o soci e/o direttori
 tecnici e/o procuratori speciali dell'impresa.
 
      Si fa presente che qualora risulti per uno dei sopraindicati
 soggetti una condanna per uno di tali reati, l'impresa decadra'
 dall'aggiudicazione;
       che l'aggiudicazione definitiva dei lavori e' subordinata
 all'approvazione degli atti di gara da parte di tutti gli organi
 Competenti anche in sede di controllo;
       che l'amministrazione procedera' all'esclusione delle offerte
 basse in modo anomalo ai sensi e con le modalita' di cui all'art. 21,
 comma 1/bis della legge n. 109/94 e succ. modific. ed integraz., al
 decreto del Ministro dei LL.PP. del 28 aprile 1997 e al paragrafo 7
 della Circolare del Ministero dei LL.PP. n. 4488 del 7 ottobre 1996.
 
      Nel caso in cui le offerte siano inferiori a cinque
 l'amministrazione escludera' le offerte anomale, solo successivamente
 alla verifica, con esito negativo, delle giustificazioni dell'offerta
 prodotte dall'impresa a seguito di richiesta dell'Amministrazione e
 precisamente l'Amministrazione provvedera' a richiedere, entro 10
 giorni, a ciascuna delle imprese che hanno prodotto offerta
 anormalmente bassa le relative giustificazioni.
      Tali giustificazioni dovranno essere consegnate dalle imprese di
 cui sopra all'Amministrazione appaltante entro 10 giorni dalla data
 di ricezione della sopraccitata richiesta;
       che non si procedera' all'aggiudicazione dei lavori in caso di
 una sola offerta valida;
       che ai sensi dell'art. 31, comma 3 della legge n. 109/94 al
 contratto d'appalto dovra' essere allegato il piano di sicurezza;
     che il coordinatore unico e' il dott. ing. Donato Carlea;
       che il responsabile del procedimento tecnico e' il dott. ing.
 Francesco Errichiello;
       che il responsabile del procedimento d'esperimento della gara
 e' il presidente di gara;
       che il responsabile delle altre fasi del procedimento di
 affidamento lavori, nonche' del procedimento di stipula del contratto
 e' la dott.ssa Francesca Calabrese De Feo;
       che il provveditorato provvedera' alla pubblicazione
 dell'avviso di aggiudicazione dei lavori in argomento e tale
 pubblicazione sara' rilevante ai fini della decorrenza del termine
 per l'eventuale impugnazione dell'esito della gara, anche per tutte
 le imprese partecipanti alla gara stessa;
       che l'amministrazione si riserva la facolta' di verificare il
 contenuto delle dichiarazioni prodotte dalle imprese concorrenti a
 corredo dell'offerta.
                        Il provveditore f.f.:                         
                       dott. ing. Donato Carlea                       
                                                                      
C-17210 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.