ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI

(GU Parte Seconda n.172 del 25-7-1995)

    della Provincia di Parma
    Bando di gara di appalto
      L'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di
 Parma con sede in Parma, vicolo Grossardi 16/A, tel. 0521/2151 - Fax
 0521/230444, indice la seguente licitazione privata:
    Luogo di esecuzione: Parma, via Pini - P.I. 3 'La Crocetta'.
      Caratteristiche generali delle opere: costruzione di due
 edifici, rispettivamente per n. 18 e 9 alloggi, per complessivia 27
 alloggi, con la contestuale realizzazione di 30 autorimesse interne.
    Importo dell'appalto: L. 1.718.784.912.
      Modalita' di aggiudicazione: l'aggiudicazione sara' effettuata
 con il metodo di cui all'art. 1 lettera a) della legge 2 febbraio
 1973 n. 14, con applicazione del sistema automatico di individuazione
 delle offerte anormalmente basse di cui al comma 1-bis dell'art. 21
 della legge 109/94.
      Inizio lavori: i lavori dovranno avere inizio entro e non oltre
 il 26 febbraio 1996.
      Termine di esecuzione: quattrocentocinquanta giorni naturali e
 consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
      Finanziamento: legge 5 agosto 1978 n. 457 - Assestamento settimo
 biennio.
      Pagamenti: i pagamenti in acconto saranno corrisposti, si sensi
 del Capitolato speciale di appalto, ogni qualvolta il credito
 dell'appaltatore raggiunga l'importo di L. 100.000.000.
      All'impresa aggiudicataria verra' richiesta, ai sensi della
 normativa vigente, la cauzione definitiva pari al 5% dell'importo
 contrattuale oltre ad un deposito spese, a render conto, per diritti
 di segreteria, bollatura e registrazione del contratto.
      Sono ammesse a presentare domanda di partecipazione ed offerta
 imprese singole o riunite, ai sensi degli artt. 22 e seguenti del
 D.Lgs n. 406/91, nonche' quelle non iscritte all'ANC aventi sede in
 uno Stato della CEE, alle condizioni previste dagli artt. 18 e 19 del
 D.Lgs. n. 406/91.
      Subappaltato: i concorrenti, all'atto dell'offerta, dovranno
 indicare le opere che intendono subappaltare o affidare in cottimo.
 Dovranno inoltre impegnarsi a trasmettere, entro venti giorni dalla
 data di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti dalla
 stazione appaltante, copia delle fatture quietanzate relative ai
 pagamenti da essi aggiudicatari via via corrisposti al subappaltatore
 o cottismista, con l'indicazione delle ritenute di garanzia
 effettuate.
      La richiesta di invito, redatta su carta legale, in lingua
 italiana, dovra' contenere una dichiarazione, successivamente
 verificabile, che specifichi:
      1) i data di iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori per
 la categoria 2 e per un importo non inferiore alla classe 5;
      2) la inesistenza delle cause di esclusione previste dall'art.
 24, primo comma, della direttiva 93/37/CEE del Consiglio del 14
 giugno 1993 (art. 8, comma settimo, L. n. 109/94);
      3) il possesso, ai sensi dell'art. 5 secondo comma del D.P.C.M.
 n. 55/91, dei seguenti requisiti riferiti al quinquennio 1990-94, da
 provare successivamente mediante estratto autentico dei bilanci:
      a) cifra d'affari in lavori, derivante da attivita' diretta ed
 indiretta, almeno pari a 1,5 volte l'importo a base d'asta;
    b)  costo per il personale dipendente non inferiore a un va-
      lore pari allo 0,10 della cifra d'affaria in lavori richiesta ai
 sensi della
    lettera a).
      I concorrenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
 offerta, in caso di mancata o ritardata aggiudicazione, decorso il
 periodo di centoventi giorni dalla data di esperimento della gara;
      La spedizione degli inviti a presentare le offerte sara'
 effettuata entro centoventi giorni dalla pubblicazione del presente
 bando.
      Si fa riserva di non aggiudicare i lavori qualora l'offerta
 aggiudicataria non fosse compatibile con le disponibilita'
 finanziarie previste per la realizzazione dell'intervento.
      Le segnalazioni di interesse alla gara dovranno pervenire a
 questo Istituto entro le ore 12 del 30 agosto 1995.
    Responsabile del procedimento: dott. Silvana Manini.
    Il direttore generale: dott. ing. Alberto Manfredi
    Il presidente: Romano Vitali
C-17770 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.