A.M.P.S.

(GU Parte Seconda n.144 del 20-6-1992)

    Azienda Municipalizzata Pubblici Servizi
    Parma
    Bando di gara per licitazione privata
      L'A.M.P.S. di Parma, con sede in via Melloni, 1, telefono
 0521/4971 - telefax 0521/497262, indice una gara a licitazione
 privata da esperirsi con il metodo di cui all'art. 1 lettera d) della
 legge 2 febbraio 1973 n. 14.
    L'appalto ha per oggetto:
    1.  Nell'ambito del comune di Parma:
      1.1) lavori di scavo, reinterro e ripristino sia in sede
 stradale che in terreno naturale e nelle seguenti condizioni di
 intervento:
    a)  per la posa di nuove tubazioni gas e/o acqua;
    b)  per la posa di canalizzazioni elettriche;
    c)  per la sostituzione delle condutture esistenti;
    d)  per la riparazione dei guasti o fughe;
      e) per l'esecuzione ex novo e la sostituzione di allacciamenti
 all'utenza;
      1.2) la posa di nuove canalizzazioni per elettrodotti, la
 tesatura di cavi sia aerei che sotterranei, i lavori di demolizione e
 recupero di linee aeree, ecc., da eseguirsi nelle zone di competenza
 dell'A.M.P.S.;
      1.3) la realizzazione di nuove condotte di adduzione e
 distribuzione del gas e/o dell'acqua la installazione dei relativi
 pezzi speciali.
      2. Nell'ambito dei comuni ove l'A.M.P.S. svolge o svolgera' il
 servizio di gestione per conto (ammontanti attualmente a 13);
      2.1) come al punto 1.1 nelle condizioni di intervento descritte
 ai paragrafi a), c), d), e);
      2.2) la realizzazione di nuove condotte gas acqua comprese le
 relative opere accessorie per importo complessivo di ogni progetto
 fino a L. 150 milioni.
      L'importo presunto annuo dei lavori ammonta a L. 7.500 milioni,
 di cui 3.480 milioni da ascrivere a lavori di scavo ed opere
 accessorie, L. 1.670 milioni ad opere di ripristino stradale, L.
 1.450 milioni alla costruzione di tubazioni con relative prese e L.
 900 milioni a cavidotti.
      Stante la particolare tipologia dei lavori e dei servizi oggetto
 dell'appalto che si configura come un insieme di prestazioni
 rientranti in settori sopecialistici di diversa natura, che
 richiedono specifiche capacita' tecniche e modalita' organizzative,
 come meglio emerge dalla lettura complessiva del capitolato speciale
 d'appalto (consultabile comunque presso la ditta Capetta in borgo P.
 Giordani n. 24, tel. 0521/282711 e per ulteriori presso gli uffici
 tecnici dell'Azienda in via Lombardia, 4, ai sensi dell'art. 2 del
 decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 gennaio 1991 n.
 55, le categorie ANC e le relative classifiche richieste (per le
 quali le ditte occorrenti dovranno presentare idonea documentazione)
 risultano dal seguente prospetto:
    Cat. 1 (lavori di terra), L. 3.000 milioni;
    Cat. 6 (costruzioni e pavimentazioni stradali), L. 1.500 milioni;
    Cat. 10/A (acquedotti), L. 750 milioni;
    Cat. 10/C (gasdotti), L. 750 milioni;
    Cat. 16/H (linee media a bassa tensione), L. 750 milioni.
      Il contratto d'appalto avra' la durata di un anno dalla data di
 stipula dello stesso con possibilita' di tacito rinnovo per un
 ulteriore anno, salvo disdetta da notificarsi almeno novanta giorni
 prima della scadenza.
      Il termine di esecuzione dei lavori e' disciplinato dall'art. 15
 del Capitolato speciale d'appalto.
      L'impresa aggiudicataria dovra' versare al momento della stipula
 del contratto nei modi previsti dalla legislazione vigente cauzione
 definitiva nella misura del 5% dell'importo netto dell'appalto.
      Prima della stipula del contratto, l'appaltatore avra' inoltre
 l'obbligo di presentare una polizza assicurativa per R.C.T. con un
 massimale minimo unico per ogni sinistro di L. 3.000.000.000.
      Le opere sono autofinanziate dalla stazione appaltante. Nel
 corso dei lavori saranno effettuati pagamenti in acconto mensili
 sulla base di fatture relative ad ogni singolo lavoro o gruppo di
 lavori, il loro pagamento avverra' entro i termini previsti dalla
 legge.
      Alla gara sono ammesse anche offerte di consorzi di cooperative
 e di imprese riunite ai sensi della normativa vigente.
      L'offerente dovra' gia' in sede di gara indicare i lavori che
 eventualmente intende subappaltare.
      Le imprese interessate dovranno inoltrare domanda di
 partecipazione, redatta su carta legale e sottoscritta dal legale
 rappresentante al seguente indirizzo: A.M.P.S. - Via Melloni, 1 -
 43100 Parma.
      Sulla busta contenente la domanda, dovranno essere evidenziati
 l'indirizzo del mittente e l'oggetto dell'appalto (lavori di scavi,
 reinterri e ripristini per posa tubazioni stradali e l'esecuzione di
 prese e lavori e canalizzazioni), nonche' la dicitura
 'prequalificazione' Termine ultimo per la ricezione delle domande:
 entro e non oltre le ore 12 del giorno 10 luglio 1992.
      Nel caso di spedizione postale o, se effettuata con mezzi
 analoghi, fara' fede la data di ricezione presso la sede aziendale.
      La stazione appaltante spedira' gli inviti a presentare offerta
 entro centoventi giorni dalla pubblicazione dell'avviso di gara.
      Indispensabili per l'impresa assuntrice sono il carattere
 tecnico organizzativo e la prontezza esecutiva necessari per il
 regolare e soddisfacente svolgimento del particolare tipo di appalto.
      L'impresa assuntrice dovra' inoltre essere disponibile, in base
 a precise clausole del capitolato, allo svolgimento dei lavori
 richiesti in qualsiasi ora del giorno e della notte senza distinzione
 tra giorni feriali e giorni festivi.
      Nella domanda di partecipazione dovranno essere incluse, sia per
 l'impresa che partecipa individualmente, sia per tutte le imprese
 riunite in associazione temporanea, sotto forma di dichiarazioni
 successivamente verificabili, tenendo conto del disposto di cui
 all'art. 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
 55 del 1991, le seguenti indicazioni riguardanti i requisiti
 soggettivi (art. 13 legge n. 584/77) nonche' quelli di carattere
 economico finanziario e tecnico-organizzativo (art. 17 e 18 stessa
 legge come sostituiti dagli artt. 18, 19, 20 e 21 del decreto
 legislativo n. 406/1991), con riferimento all'ultimo quinquennio
 antecedente la data di pubblicazione del bando:
      a) cifra d'affari in lavori, derivante da attivita' diretta e
 indiretta dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2,
 lettere c) e d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989 n. 172,
 variabile tra 1 e 1,50 volte l'importo a base d'asta;
      b) costo per il personale dipendente non inferiore a un valore
 pari allo 0,10 della cifra d'affari in lavori richiesta ai sensi
 della lettera a), nonche' l'esecuzione di lavori nella categoria piu'
 sopraindicate per un importo complessivo variabile tra 0,30 e 0,40
 volte l'importo a base d'asta delle relative classifiche;
      c) assenza di cause di esclusione dalla gara elencate nell'art.
 13 della legge n. 584 del 1977, cosi' come mofificato dall'art. 18 e
 ss. del decreto legislativo n. 406/1991.
      La gara non potra' essere considerata valida se non perverranno
 almeno due offerte ammissibili (art. 59 del decreto del Presidente
 della Repubblica 4 ottobre 1986, n. 902.
      Ai sensi e per gli effetti dell'art. 16 della legge n. 741/81 e'
 declinata la competenza arbitrale, talche' ogni eventuale
 controversia che dovesse insorgere con l'impresa esecutrice dei
 lavori sara' devoluta alla competenza del giudice ordinario.
      L'ente appaltante si riserva di non aggiudicare in caso di
 offerta eccessivamente onerosa (art. 113 regio decreto n. 827/1924).
    La richiesta di invito non e' vincolante per l'Azienda.
    Il presidente: dott. Ferdinando Lannutti
    Il direttore: dott. ing. Mauro Gazza.
C-18899 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.