Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara con procedura accelerata
La irezione di Commissariato del Comando III Regione, con
procedura accelerata, per il soddisfacimento di indifferibili,
urgenti esigenze logistiche dell'Aeronautica Militare indice, il
giorno 18 luglio 2002 alle ore 9, una licitazione privata, in ambito
nazionale, per l'approvvigionamento dei seguenti capi di vestiario,
per il personale militare femminile, suddivisa in nove lotti:
lotto n. 1: n. 500 borse in pelle. Prezzo unitario base palese
Euro 96,60 I.V.A. esclusa. Importo Euro 46.300,00 I.V.A. esclusa;
lotto n. 2: n. 15.000 calze collant. Prezzo unitario base
palese Euro 2,30 I.V.A. esclusa. Importo Euro 34.500,00 I.V.A.
esclusa;
lotto n. 3: n. 500 cappellini di colore g.a Prezzo unitario
base palese Euro 81,67 I.V.A. esclusa. Importo Euro 40.835,00 I.V.A.
esclusa;
lotto n. 4: n. 500 fregi ricamati per il cappellino. Prezzo
unitario base palese Euro 12,50 I.V.A. esclusa. Importo Euro 6.250,00
I.V.A. esclusa;
lotto n. 5: n. 1.000 reggiseni. Prezzo unitario base palese
Euro 16,93 I.V.A. esclusa. Importo Euro 16.930,00 I.V.A. esclusa;
lotto n. 6: paia 300 di scarpe basse mezzo tacco. Prezzo
unitario base palese Euro 50,85 I.V.A. esclusa. Importo Euro
15.255,00 I.V.A. esclusa;
lotto n. 17: n. 1.500 slip per personale femminile. Prezzo
unitario base palese Euro 11,11 I.V.A. esclusa. Importo Euro
16.665,00 I.V.A. esclusa;
lotto n. 8: paia calze a gambaletto. Prezzo unitario base
palese Euro 0,62 I.V.A. esclusa. Importo Euro 4.960,00 I.V.A.
esclusa;
lotto n. 9: n. 500 fregi in plastica per il cappellino g.a.
scuro truppa. Prezzo unitario base palese Euro 1,41 I.V.A. esclusa.
Importo Euro 705,00 I.V.A. esclusa.
Il valore complessivo dell'intera fornitura, per l'E.F.2002,
ammonta Euro 182.400,00 I.V.A. esclusa.
La gara sara' svolta secondo le procedure previste dal regio
decreto n. 827 del 23 maggio 1924 e dal decreto del Presidente della
Repubblica n. 573/94.
Attesa l'inderogabilita' di assicurare l'approvvigionamento dei
suddetti capi di vestiario oggetto della licitazione privata e
considerata l'urgenza di acquisire il citato materiale, ai sensi
dell'art. 69 del R.C.G.S., approvato con regio decreto n. 827 del 23
maggio 1924, l'aggiudicazione avverra', lotto per lotto, in presenza
anche di una sola offerta valida ed in favore della ditta che avra'
offerto, per ciascun lotto, lo sconto percentuale piu' favorevole per
l'A.D. sui relativi prezzi base palese, purche' il prezzo cosi'
determinato risulti inferiore o, al massimo, uguale, a quello base
palese.
E' ammessa la presentazione di offerte per uno o piu' lotti o
per tutti i lotti, in relazione alla capacita' economica e
finanziaria dell'impresa.
E' ammessa la partecipazione di raggruppamenti temporanei di
imprese. In tal caso, la partecipazione e' disciplinata dall'art. 10
decreto legislativo n. 358/92.
Le domande di partecipazione alla gara, in carta legale,
corredate della documentazione richiesta e dell'indicazione della
gara e del/i lotto/i per il/i quale/i le imprese intendono
concorrere, dovranno pervenire, pena la non ammissione alla gara,
entro le ore 11 del 25 giugno 2002 al Comando III Regione Aerea,
Direzione territoriale di Commissariato, Ufficio attivita' negoziale,
Lungomare N. Sauro n. 39, 70121, Bari.
Le ditte iscritte e non iscritte all'A.F.A. dovranno inviare:
1) una dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai
sensi degli artt. 38 e 46 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445 e sottoscritta dal legale rappresentante
della ditta accorrente, da cui dovra' risultare:
a)la denominazione, la sede legale e la forma giuridica della
ditta;
b)che la ditta e' regolarmente iscritta alla Camera di
Commercio Industria Artigianato e Agricoltura competente per
territorio;
c) il numero e la data d'iscrizione;
d)l'oggetto sociale e l'attivita' effettivamente svolta dalla
ditta, attinente l'oggetto della gara;
e)la/e persona/e autorizzata/e ad impegnare, a riscuotere e
quietanzare in nome e per conto della ditta accorrente;
f)che la ditta non ha in corso procedure di fallimento, di
concordato preventivo, di amministrazione controllata o di
liquidazione coatta amministrativa e che tali circostanze non si
siano verificate nel quinquennio anteriore alla data di attestazione
o, se la ditta e' di costituzione piu' recente, da tale data (solo
per le ditte non iscritte all'AFA);
g)l'insussistenza, per i legali rappresentanti, di condanne,
con sentenza passata in giudicato, per reati che incidano sulla loro
moralita' professionale o per delitti finanziari (solo per le ditte
non iscritte all'AFA);
h)che l'impresa e' in regola con gli obblighi relativi al
pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, a favore dei
lavoratori.
In tale dichiarazione dovra' essere specificato che l'impresa,
non solo ha versato e versa i contributi alle scadenze stabilite, ma
che l'importo versato e' pari a quello dovuto per il numero di operai
e per il numero effettivo di ore dagli stessi prestate, per il
periodo in cui i versamenti si riferiscono;
i)che l'impresa e' in regola con gli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e delle tasse;
2) una dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', resa ai
sensi degli artt. 38 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445 e sottoscritta dal legale rappresentante
della ditta accorrente, da cui dovra' risultare:
a) l'iscrizione all'albo fornitori dell'A.D. con
l'indicazione della categoria merceologica e della classe di
potenzialita' (solo per le ditte iscritte all'AFA);
b) la non sussistenza delle cause di decadenza, di divieto o
di sospensione previste dalla normativa antimafia (legge n. 575/65 e
successive modificazioni; decreto del Presidente della Repubblica n.
252/98);
c)che l'impresa e' in regola con le norme che disciplinano il
lavoro dei disabili (legge n. 68/99), specificando i motivi per cui
e' tenuta o meno all'osservanza degli obblighi di cui alla predetta
legge;
d)il possesso del certificato UNI EN ISO 9002, rilasciato da
appositi organismi di certificazione (in caso di partecipazione di
raggruppamenti d'impresa, tale certificato deve essere posseduto da
tutte le imprese raggruppate);
e)l'importo globale delle forniture e l'importo relativo alle
forniture identiche a quello oggetto della gara a cui l'impresa
intende partecipare, realizzate neghi ultimi tre anni
(1999-2000-2001);
f)l'elenco delle principali forniture effettuate durante gli
ultimi tre anni, con il rispettivo importo, data e destinatario;
3) le ditte non iscritte all'AFA, in aggiunta alla
documentazione summenzionata, dovranno inviare una o piu'
dichiarazioni bancarie idonee ad attestare la loro capacita'
economica e finanziaria.
Alla dichiarazione di cui al punto 2. deve essere allegata, ai
sensi dell'art. 38, comma3, del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000, fotocopia del documento di identita' del
sottoscrittore, a pena di non ammissione della ditta alla licitazione
privata.
La mancanza, anche di uno solo dei documenti richiesti ai
precedenti punti 1, 2, 3 a corredo della domanda di partecipazione,
determinera' l'esclusione della ditta dalla gara, riservandosi
l'amministrazione la facolta' di invitare l'impresa concorrente a
completare od a fornire chiarimenti in ordine al contenuto delle
dichiarazioni gia' presentate.
L'amministrazione procedera', ai sensi dell'art. 71 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, ad
effettuare controlli, a campione, sulle dichiarazioni prodotte dalle
ditte accorrenti, acquisendo eventualmente la relativa
documentazione.
Qualora dal controllo emerga la non veridicita' del contenuto
delle dichiarazioni, l'impresa dichiarante decade dai benefici
eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della
dichiarazione non veritiera (art. 75, decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000). A tal proposito, si rammenta che chiunque
rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso e'
punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia
(art. 76, decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000).
La richiesta di invito non vincola l'amministrazione, che si
riserva la facolta' di effettuare indagini e sopralluoghi, allo scopo
di accertare la potenzialita' e la capacita' tecnica ed economica
delle imprese non scritte all'albo dei fornitori di appaltatori della
difesa, in relazione agli impegni da assumere.
Il responsabile del procedimento si identifica con il direttore
di commissariato.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste alla Direzione
territoriale di commissariato, tel. 080/5550050, 080/5550291 oppure
080/5550333, fax 080/5550380, oppure acquisite sul sito internet:
www.commiservizi.difesa.it
e-mail: commiservizi@commiservizi.difesa.it
Il direttore: col. C.C.r.n. Mariano De Toma.
C-18931 (A pagamento).