Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara - Procedura aperta
1.Ente appaltante: Comune di Trieste, e partita I.V.A. n.
00210240321, Servizio contratti e grandi opere, piazza dell'Unita'
d'Italia n. 4, 34121 Trieste, telefono 040/6751, fax 040/6754932.
2. Categoria 25, C.P.C. 93
Servizio di sostegno socio-assistenziale in favore di alunni
portatori di handicap per l'integrazione scolastica nell'ambito di
ogni ordine e grado di scuola.
Importo massimo complessivo Euro 2.043.126,34 + I.V.A.
3. Luogo diesecuzione: Trieste.
4.b)Riferimenti legislativi:
art. 4, regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440;
art. 91, regio decreto 23 maggio 1924, n. 827;
art. 8, comma 3, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157.
5. -. 6. -.
7. Durata del servizio: il servizio avra' durata per gli anni
scolastici 2002-2003 e 2003-2004.
8. Documenti:
a)copia del bando integrale e del capitolato speciale
d'appalto, unitamente agli allegati necessari per la predisposizione
dell'offerta progetto, possono essere richiesti e ritirati al Comune
di Trieste, Area servizi sociali e sanitari, via Mazzini n. 25, I
piano, stanza n. 101, tel. 040/6754642.
9.a)Saranno ammessi ad assistere alla presa d'atto del
pervenimento delle offerte i legali rappresentanti delle ditte
offerenti oppure coloro che abbiano ricevuto dalle stesse apposito
mandato.
b)data, ora e luogo della presa d'atto del pervenimento delle
offerte: il giorno 12 luglio 2002 alle ore 10 presso il Comune di
Trieste, Servizio contratti e grandi opere, via Procureria n. 2, IV.
piano.
10. Cauzioni: provvisoria pari ad Euro 40.862,53; definitiva
pari al 10% dell'importo netto di aggiudicazione da costituire
secondo le indicazioni del capitolato speciale d'appalto.
11. Finanziamento e pagamenti: bilancio comunale, con pagamenti
mensili.
12. Possono partecipare alla gara anche raggruppamenti di
prestatori di servizi.
13. Condizioni minime:
1) per tutti i concorrenti:
a)la ricevuta rilasciata dalla Tesoreria comunale (via S.
Pellico n. 3) comprovante l'avvenuto versamento del deposito
cauzionale provvisorio di Euro 40.862,53
(quarantamilaottocentosessantadue e cinquantatre centesimi).
La cauzione provvisoria puo' essere costituita anche con
fidejussione bancaria o assicurativa ai sensi della legge n. 348/82;
b)il capitolato speciale d'appalto, debitamente firmato per
accettazione;
c) copia dell'atto costitutivo e dello statuto, se cooperative;
d) copia del bilancio degli ultimi due esercizi;
e)relazione che illustri in maniera esauriente le referenze ed
i curricula dell'impresa nel settore di attivita' inerente alla gara
con l'indicazione dei servizi resi in passato;
f) dichiarazione, da rendere ai sensi degli artt. 46 e 47 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
accompagnata, per lo meno da fotocopia di un documento di
riconoscimento in corso di validita', sottoscritta dal legale
rappresentante indicante:
le generalita' e veste rappresentativa del dichiarante;
i nominativi degli amministratori muniti di poteri di
rappresentanza o l'espressa precisazione che non vi sono altri
amministratori muniti di poteri di rappresentanza oltre il
dichiarante.
ed attestante:
l'iscrizione alla Camera di commercio (e per le cooperative,
anche al registro regionale delle cooperative);
la capacita' del dichiarante di impegnare l'ente appaltatore;
l'inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 12
del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, come sostituito
dall'art. 10, del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 65;
che ai dipendenti vengono corrisposte le retribuzioni
previste dai contratti collettivi di categoria e che ai soci
lavoratori delle cooperative viene garantito un trattamento economico
non inferiore a quello spettante ai lavoratori dipendenti;
l'inesistenza delle condizioni che impediscono l'assunzione
di pubblici appalti ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575 e
successive modificazioni e integrazioni;
di essere in regola con le disposizioni di cui alla legge 12
marzo 1999, n. 68 in materia di diritto al lavoro dei disabili;
l'inesistenza di provvedimenti di natura interdittiva a
seguito del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 'Disciplina
della responsabilita' amministrativa delle persone giuridiche, delle
societa' e delle associazioni anche prive di personalita' giuridica,
a norma dell'art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300';
di possedere una struttura imprenditoriale ed organizzativa
adeguata alla buona gestione del servizio;
di aver sviluppato un fatturato complessivo negli ultimi tre
anni e nel settore di attivita' analoga a quello del servizio in
affidamento pari ad almeno l'importo di Euro 2.043.126,34;
di essere in grado di svolgere il servizio tenendo conto
dell'entita', della qualita' e tipologia dei servizi e del numero di
educatori da impiegare nello stesso;
l'indicazione degli estremi del contratto di lavoro che
l'ente appaltatore si impegna ad applicare in osservanza a quanto
specificato all'art. 12, del capitolato speciale e la disponibilita'
a fornirne copia se richiesto dall'amministrazione;
2) per i raggruppamenti di prestatori di servizi:
il raggruppamento, consentito esclusivamente fra soggetti
aventi esperienze analoghe a quelle oggetto del presente servizio
dovra' garantire nel suo complesso i requisiti economici richiesti
(fatturato) e ciascun componente del medesimo dovra' presentare tutta
la documentazione di cui sopra ad eccezione del deposito cauzionale
provvisorio che potra' essere presentato dalla sola impresa
capogruppo.
L'offerta congiunta deve essere sottoscritta da tutti gli enti
raggruppati e deve specificare le parti del servizio che saranno
eseguite dai singoli enti e contenere l'impegno che, in caso di
aggiudicazione della gara, gli stessi enti si conformeranno alla
disciplina prevista dall'art. 11, del decreto legislativo 17 marzo
1995, n. 157, come sostituito dall'art. 9 del decreto legislativo 25
febbraio 2000, n. 65.
L'ente partecipante a titolo individuale o facente parte di un
raggruppamento temporaneo non puo' far parte di altri raggruppamenti,
pena l'esclusione dalla gara dell'ente stesso e dei raggruppamenti
cui esso partecipi;
3) per i concorrenti stranieri:
per i concorrenti non di nazionalita' italiana le firme apposte
sugli atti e documenti di autorita' estere equivalenti dovranno
essere legalizzate dalle rappresentanze diplomatiche o consolari
italiane nel Paese di origine (art. 33, secondo comma del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445).
14. Svincolo dall'offerta: gli offerenti avranno facolta' di
svincolarsi dalla propria offerta trascorsi 180 (centottanta) giorni
dalla data di aggiudicazione.
15. Criteri di aggiudicazione: l'aggiudicazione avverra' in
favore del concorrente che avra' presentato l'offerta migliore,
tenendo conto dei seguenti elementi:
1) progetto tecnico massimo punti 60;
2) offerta economica massimo punti 40.
16. Altre informazioni: i soggetti interessati a partecipare
all'appalto-concorso dovranno far pervenire al protocollo generale
del Comune di Trieste, con qualsiasi mezzo il loro progetto/offerta,
redatto in lingua italiana, contenuto in un plico chiuso e sigillato,
controfirmato sui lembi di chiusura, da inoltrare al Comune di
Trieste, Servizio contratti e grandi opere, piazza dell'Unita'
d'Italia n. 4 e recante oltre all'indicazione della ditta mittente la
seguente scritta: 'Offerta per l'appalto concorso per il servizio di
sostegno socio-assistenziale per l'integrazione scolastica di alunni
portatori di handicap'.
Il termine di pervenimento dell'offerta viene stabilito nelle
ore 12 del giorno 11 luglio 2002 intendendosi il Comune esonerato da
ogni responsabilita' per gli eventuali ritardi di recapito o per
invio ad ufficio diverso da quello sopraindicato.
Non sono ammesse proroghe.
Formulazione dell'offerta:
Il plico dovra' contenere le seguenti tre buste sigillate e
controfirmate sui lembi di chiusura.
Busta A: detta busta dovra' recare all'esterno l'intestazione,
busta 'A', 'Offerta per .......................' e la medesima
scritta di cui sopra gia' apposta sul plico. Nella stessa va inserita
l'offerta economica, oltre alle schede, allegati a), b) e c) al
capitolato speciale d'appalto, da compilare, secondo quanto proposto,
e sottoscrivere.
Nella busta dell'offerta economica non vanno inseriti altri
documenti. L'offerta redatta in lingua italiana, stesa su carta
bollata e debitamente sottoscritta dal legale rappresentante
dell'ente, dovra' contenere:
1) l'espressa menzione che la ditta accetta integralmente tutte
le condizioni specificate nel presente bando e negli atti richiamati;
2) l'indicazione del domicilio fiscale, dell'indirizzo della
ditta e delle persone autorizzate a riscuotere ed a quietanzare;
3) l'indicazione del codice fiscale e del numero di partita
I.V.A., nonche' del codice attivita' (da acquisire sul certificato di
attribuzione di partita I.V.A. che deve essere conforme ai valori
dell'anagrafe tributaria);
4) l'indicazione della parte dell'appalto che l'ente
appaltatore intenda eventualmente subappaltare a terzi, ai sensi
dell'art. 18 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157.
Essa dovra' venir formulata come segue: l'offerta dovra' essere
indicata nel suo valore globale, I.V.A. esclusa, e dovra' essere
inoltre disaggregata in tutti gli elementi idonei alla sua
valutazione.
Dovra' indicare altresi' il costo orario degli operatori da
impiegare e gli altri elementi economici connessi al servizio,
disaggregati in modo da consentire la loro valutazione.
Il costo orario degli operatori comprensivo dei costi d'appalto,
di ogni altra incidenza e di I.V.A. non dovra' superare il valore
massimo di Euro 14,39 (quattordici e trentanove centesimi) + I.V.A.
Non sono ammesse offerte in aumento.
Le offerte non dovranno contenere riserve ovvero condizioni, ne'
essere espresse in modo indeterminato o con riferimento ad altra
offerta propria o di altri.
Busta B: detta busta dovra' portare all'esterno l'intestazione,
busta 'B', 'progetto per' e la medesima scritta di cui sopra, gia'
apposta sul plico.
Gli elementi da sviluppare nel progetto sono:
conoscenza degli aspetti generali e di dettaglio relativi alla
tematica dell'handicap e degli aspetti generali del contesto sociale
e culturale con cui si opera; 4 pagine;
soluzioni organizzative che l'ente appaltatore intende adottare
per il perseguimento dei compiti delineati all'art. 2 del capitolato
speciale d'appalto; tenendo conto di quanto previsto al successivo
art. 10, del medesimo capitolato dovranno essere espressamente
previsti meccanismi di sostituzione del personale temporaneamente
impossibilitato a seguire l'utente e indicati i tempi necessari per
effettuare tali sostituzioni; 10 pagine;
struttura organizzativa dell'ente appaltatore per lo
svolgimento del servizio e metodologie operative; dovra' essere
espressamente indicata la professionalita' e specializzazione
acquisite dall'ente appaltatore nel settore dell'handicap da parte
del personale; 4 pagine;
ipotesi innovative sull'organizzazione e sulle attivita' del
servizio; 4 pagine;
criteri di valutazione dell'efficacia degli interventi
programmati, per un monitoraggio delle prestazioni effettuate e dei
risultati conseguiti, allegando anche schede o documentazione-tipo
idonea allo scopo; 2 pagine;
piano formativo; 1 pagina.
Il materiale per complessive 25 pagine deve essere inviato in 4
copie.
Busta C: detta busta deve portare all'esterno l'indicazione,
busta 'Documenti per ........................' e la medesima scritta
di cui sopra, gia' apposta sul plico.
In detto plico dovranno essere inclusi i documenti indicati al
precedente punto 13).
La mancata o incompleta presentazione dei documenti di cui
sopra, nei modi e nei termini indicati, comportera' l'esclusione
dalla gara.
Le offerte non potranno prevedere globalmente meno di 141.800
ore lavorative.
I progetti-offerta ammessi alla gara saranno sottoposti
all'esame della commissione giudicatrice appositamente nominata la
quale il esaminera' valutando gli elementi di cui al precedente punto
15).
La commissione giudicatrice dovra', ai fini della valutazione
del progetto tecnico, considerare principalmente i seguenti punti:
pagine 4 punteggio 10;
conoscenza degli aspetti generali e di dettaglio relativi alla
tematica dell'handicap e degli aspetti generali del contesto sociale
e culturale con cui si opera;
pagine 10 punteggio 20;
soluzioni organizzative che l'ente appaltatore intende adottare
per il perseguimento dei compiti delineati dall'art. 2 del capitolato
speciale d'appalto;
pagine 4 punteggio 10;
struttura organizzativa e tecnico programmatoria dell'ente
appaltatore;
pagine 2 punteggio 5;
criteri e modelli di valutazione degli interventi;
pagine 4 punteggio 10;
ipotesi innovative sull'organizzazione e sulle attivita' del
servizio;
pagine 1 punteggio 5;
piano formativo.
L'individuazione dei coefficienti di valutazione degli
indicatori di qualita' del progetto tecnico verra' effettuata dalla
Commissione stessa prima di procedere all'esame dei progetti.
L'offerta economica verra' valutata secondo il criterio di
proporzionalita' inversa (o iperbolico) espresso secondo la seguente
formula:
Pm
p = pM x -----
P
in cui:
p = punteggio da attribuire;
P = prezzo dell'offerta considerata;
pM = punteggio massimo attribuibile (40 punti);
Pm = prezzo della minore offerta.
La commissione designera', con rapporto motivato, l'offerta
ritenuta migliore, risultante dalla sommatoria dei due indicatori
qualita'/prezzo.
Potra' inoltre proporre all'amministrazione eventuali modifiche
o integrazioni da richiedere all'offerta migliore. L'amministrazione
si riserva di non accogliere eventuali proposte di servizi non
ritenute necessarie o comunque non rientranti nei propri programmi,
come pure di proporre modifiche qualitative e quantitative al
progetto ritenuto migliore, le quali non alterino le caratteristiche
essenziali dell'appalto.
L'ente appaltante potra' far propria la proposta della
commissione giudicatrice o non procedere all'aggiudicazione per
motivi di pubblico interesse.
L'ente appaltante potra' procedere all'aggiudicazione
dell'appalto anche nel caso sia pervenuta una sola offerta valida.
L'aggiudicazione del servizio di cui trattasi s'intende
condizionata all'osservanza del decreto del Presidente della
Repubblica 3giugno 1998, n. 252.
L'amministrazione procedera' alla verifica della corrispondenza
e correttezza delle dichiarazioni rese dai concorrenti in sede di
gara, direttamente presso gli enti certificanti ovvero mediante altre
modalita' relativamente alle autodichiarazioni sostitutive di atti di
notorieta' non certificabili da pubbliche Amministrazioni. Qualora
emergessero dichiarazioni mendaci, non veritiere o comunque non
corrette si procedera' alla eventuale segnalazione all'Autorita'
giudiziaria e alla pronuncia di decadenza dal provvedimento di
aggiudicazione, se nel frattempo disposto.
Trieste, 31 maggio 2002
Il direttore di area: dott.ssa Giuliana Cicognani.
C-18966 (A pagamento).