INTENDENZA DI FINANZA DI GENOVA

(GU Parte Seconda n.184 del 7-8-1993)

      Avviso di asta per la vendita di bene mobile ai sensi degli
 artt. 15, 16 e 17 del d.P.R. 22 luglio 1982, n. 571, e del
 Regolamento per l'Amministrazione del Patrimonio e per la
 Contabilita' Generale dello Stato, approvato con R.D. 23 maggio 1924,
 n. 827 e successive modificazioni.
      Si rende noto che il giorno 21 settembre 1993 alle ore 10, in
 una sala dell'Intendenza di Finanza di Genova, via Fiume n. 2,
 dinanzi al sottoscritto o ad un suo delegato, quale rappresentante
 dell'Amministrazione Finanziaria dello Stato, si procedera' alla
 vendita, ai pubblici incanti del sottedescritto bene mobile:
      Motonave 'Monte Spineto Oceania' gia' iscritta al Compartimento
 marittimo di Panama, ormeggiata in Augusta (SR), Pontile Punta Cugno,
 avente le seguenti caratteristiche:
      nave da carico generale, costruzione in acciaio saldato e
 parzialmente chiodato con castello a prora, un ponte di coperta, un
 tween-deck nella stiva n. 1, un cassero centrale ed un cassero
 poppiero;
      prora slanciata e poppa ad incrociatore. Gli alloggi, la plancia
 di navigazione e l'apparato motore sono ubicati al centro;
      n. 6 bighi ubigati al centro nave tra le boccaporte per servizio
 n. 3 stive;
      stazza lorda: 10.394 t.s., stazza netta: 6.769 t.s.; deadweight:
 16.460 t.m.; lunghezza t.f. 162, 87 metri (584' 4'); lunghezza p.p.
 162.03 metri (498' 9'); larghezza f.o. 20,30 metri (66' 7'); altezza
 di costruzione 10,39 metri (30' 97/8'), immersione al bordo libero
 estivo: 30.833 piedi; costruttore: Flensburger Schiffshan Ges.,
 Flesburg W. G.: anno di costruzione 1962; motore principale 1 mot. a
 combustione interna, 8 cilindri, 700 per 1.200 mm., due tempi,
 semplice effetto; costruttore Masch. Augsburg-Nuruberg (M.A.N.) W.G.
 potenza 5.265 b.h.p. a 125 R.P.H.; gia' classe A1 ice class 3 LCM
 (Lloyd Register).
      elica principale e di rispetto in bronzo, ultimo pezzo dell'asse
 motore di rispetto in bronzo;
      giace a bordo un quantitativo di farina di riso, residuo
 dell'ultimo carico;
      La nave puo' essere visitata concordando la visita con il
 Custode Amministrativo Comandante G. Longo, via Flora n. 16/3 -
 Genova, Telefono (010) 302704 - 363308 - Fax (010) 881054 - Cellulare
 0337256234.
      L'asta sara' seguita dalla stipula con l'aggiudicazione di
 formale contratto di vendita, sul cui progetto dovra' essere
 acquisito il parere del Consiglio di Stato.
      Pertanto l'aggiudicazione, mentre vincola il vincitore dell'asta
 fin dal tempo della conclusione della gara, non sara' vincolante per
 l'Amministrazione se non dopo la stipula del contratto previo parere
 del Consiglio di Stato.
    Prezzo base d'asta L. 460.000.000.
      Deposito a garanzia dell'offerta L. 46.000.000 da costituirsi
 presso la Tesoreria dello Stato, Sezione di Genova (Banca d'Italia).
      Il deposito costituito dall'aggiudicatario sara' incamerato in
 conto prezzo, mentre verra' restituito agli altri concorrenti non
 aggiudicatari.
      L'aggiudicazione prima della stipula del contratto di
 compravendita dovra' inoltre versare, mediante conto corrente postale
 n. 1172 intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato
 di Genova, con imputazione al Capitolo 3806 dello stato di previsione
 delle entrate dello Stato, le somme corrispondenti alle spese d'asta
 e contrattuali.
    Condizioni particolari:
      1) Il natante viene venduto nello stato di fatto e di diritto in
 cui trovasi attualmente, restando a carico dell'acquirente ogni onere
 successivo per autorizzazioni, permessi, ecc. occorrenti per lo
 spostamento del natante o a qualsiasi altro titolo.
      2) Il pubblico incanto sara' tenuto con il metodo della candela
 vergine, secondo le norme dell'art. 17 e seguenti del regolamento
 approvato con R.D. 17 giugno 1909 n. 454 e successive disposizioni.
 La prima offerta dovra' essere pari all'1% del prezzo base d'asta. Le
 offerte successive dovranno essere pari alla prima o multipli di
 essa.
      3) L'asta rimmarra' aperta dalle ore 10 alle ore 11 per la
 presentazione dei documenti di ammissione e sara' dichiarata deserta
 se, trascorsa l'ora, non si saranno presentati concorrenti.
      4) Potra' essere ammesso a partecipare all'asta soltanto chi
 comprova la propria capacita' di impegnarsi per contratto.
    A tal fine ciascun concorrente:
      A) se partecipa per proprio conto, dovra' esibire un certificato
 in bollo della competente Procura della Repubblica, dal quale risulti
 l'inesistenza di condanne penali che comportino la perdita o la
 sospensione della capacita' di contrattare, nonche' un certificato in
 bollo della competente Cancelleria del Tribunale dal quale risulti,
 oltre all'eta', che non e' interdetto, inabilitato o fallito e che a
 suo carico non sono in corso procedure per la dichiarazione di
 nessuno di tali stati;
      B) se partecipa per conto di altre persone fisiche dovra'
 esibire, oltre ai documenti di cui al punto A), l'orignale procura
 speciale autentica;
      C) se partecipa per conto di una persona giuridica (ditta,
 societa', ente) dovra' esibire oltre agli idonei documenti
 comprovanti la rappresentanza legale (V. art. 294 del Regolamento di
 Contabilita' approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e art. 366 e
 seguenti delle istruzioni generali sui Servizi del Tesoro) anche
 quelli comprovanti la volonta' del rappresentato di acquistare il
 natante oggetto della gara (delibera del competente organo).
      tutti i documenti dovranno essere redatti in carta da bollo e
 ove occorra, legalizzati.
      5) Inoltre dovra' essere prodotta la quietanza di Tesoreria
 dalla quale risulti la costituzione del deposito a garanzia
 dell'offerta.
      6) Saranno anche ammesse le offerte per persona da nominare.
 L'offerente per persona da nominare (che dovra' avere requisiti
 necessari per essere ammesso all'incanto e avere effettuato i
 suindicati depositi a lui intestati), avvenuta l'aggiuicazione,
 dovra' dichiarare la persona per la quale ha agito ed sempre garante
 solidale della medesima.
      La dichiarazione potra' essere fatta dall'offerente ed accettata
 dalla persona dichiarata all'atto dell'aggiudicazione mediante la
 loro firma sul verbale di incanto, oppure dovra' essere fatta ed
 accettata al piu' tardi entro tre giorni da quello del verbale di
 aggiudicazione, mediante atto pubblico o con scrittura privata con
 firme autenticate da notaio.
      Qualora l'aggiudicatario non facesse la dichiarazione nel
 termine e nei modi prescritti o dichiarasse persone incapaci di
 contrarre o non legittimamente autorizzate, o le persone dichiarate
 non accettassero l'aggiudicazione, l'aggiudicatario sara'
 considerato, per tutti gli effetti legali, come vero ed unico
 acquirente.
      7) La scelta del contraente avra' luogo a favore di colui che
 avra' fatto la maggior offerta sul prezzo base d'asta.
      Non si procedera' all'aggiudicazione se non vi saranno offerte
 di almeno due concorrenti.
      Effettuata la scelta del contraente sara' predisposta la bozza
 del contratto di trasferimento che, sottoscritta per l'accettazione
 del predetto, sara' inviata per l'acquisizione del prescritto parere
 al Consiglio di Stato.
      8) Il prezzo di vendita dovra' essere versato dall'acquirente in
 unica soluzione entro dieci giorni dalla data di notifica
 dell'intervenuta approvazione.
      9) Qualora il prezzo non venisse corrisposto nel termine
 predetto, si procedera' a norma degli artt. 67 e 68 del Regolamento
 approvato con R.D. 17 giugno 1909 n. 454.
      10) Ad approvazione avvenuta e previa dimostrazione da parte del
 contraente degli effettuati versamenti di tutte le somme dovute
 all'Erario, si provvedera' alla consegna del bene all'avente diritto
 mediante la redazione di apposito verbale.
      11) Il versamento delle spese d'asta e contrattuali, tutte a
 carico dell'acquirente, dovra' esere effettuato, entro cinque giorni
 dall'aggiudicazione, secondo le modalita' sopra descritte. Nella
 causale del versamento, dovra' essere indicato, oltre al capitolo
 d'entrata, la specificazione analitica delle spese.
      12) Ai concorrenti che non verranno prescelti saranno restituiti
 i depositi eseguiti.
      Avvertenze: Si procedera' a termini degli artt. 353 e 354 del
 vigente Codice Penale contro chiunque, con violenza o minaccia, o con
 doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, inpedisse o
 turbasse la gara ovvero ne allontanasse gli acquirenti, e contro
 chiunque si astenesse dal concorrere per danaro o per altra utilita'
 a lui o ad altri data o promessa.
      Il presente avviso d'asta verra' pubblicato nel Foglio Annunzi
 Legale della provincia di Genova e nella Gazzetta Ufficiale della
 Repubblica.
    Genova, 20 luglio 1993
    L'intendente: M. R. Gugliemi.
C-19973 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.