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Errata corrige
Errata corrige
Gara d'appalto per servizi di mensa
1. Ente appaltante: Prefettura di Brindisi, piazza S. Teresa -
72100 Brindisi. Tel. (0831) 5761. Fax (0831) 576666.
2. Categoria: servizio di mensa. C.P.C. 64.
3. Luogo di esecuzione: Questura di Brindisi.
4. a) - b);
c) l'appaltatore dovra' comunicare alla Questura di Brindisi le
generalita' degli addetti.
5. Non sono ammesse offerte parziali.
6. Numero previso dei prestatori dei servizi invitati a
presentre offerte: minimo 5, massmo 20 (se le richieste di invito
saranno piu' di 20, saranno invitate le ditte secondo ordine
decrescente di fatturato complessivo nel triennio 95/97: vedi
successivo punto 13).
7. Il contratto sara' stipulato su schema tipo: non saranno
ammesse varianti.
8. Durata del contratto: 1. gennaio 1999/31 dicembre 1999, senza
possibilita' di proroga.
9. - 10.a);
b) le ditte interessate dovranno presentare alla Prefettura di
Brindisi istanza di invito entro il 5 settembre 1998;
c) indirizzo al quale inviare le istanze: vedi punti 1;
d) lingua: italiana.
11. Gli inviti a presentare offerte saranno inviati entro il
trentesimo giorno dopo il termine di cui al punto 10.b).
12. Sara' richiesta per la partecipazione alla gara un deposito
cauzionale provvisorio pari al 3% del valore annuo complessivo
presunto dell'appalto. La ditta aggiudicataria poi dovra' prestare
cauzione definitiva del 5% del valore di aggiudicazione.
13. La ditta dovra' dimostrare di avere fatturato, nello
specifico settore della ristorazione collettiva, in ciascuno degli
anni 95-96-97 (o solo 96-97 se ditta prima inattiva) un volume di
affari al netto dell'I.V.A. di valore medio annuo non inferiore a L.
438.000.000 (volume d'affari complessivo presunto, determinato
moltiplicando il prezzo posto a base della gara di L. 6.000 a pasto
(comprensive del costo dello stesso) per il numero presunto di pasti
nell'anno, che e' 73.000. Il contratto, comunque, conterra'
specifiche previsioni circa variazioni anche rilevanti del numero di
pasti da fornire, con obbligo dell'Amministrazione di breve
preavviso).
La ditta dovra' anche dimostrare di avere fornito ad appaltatore
pubblico o privato negli stessi anni un servizio di valore non
inferiore a 160 milioni annui (oppure: servizi a due distinti
appaltatori di valore non inferiore a 200 milioni annui complessivi;
ovvero servizi a tre appaltatori di valore non inferiore a 240
milioni annui complessivi).
14. L'appalto sara' affidato al migliore offerente (prezzo piu'
basso), anche nel caso di una sola offerta, e con applicazione
dell'art. 215, decreto legislativo n. 157/95 sulle offerte anomale.
La verifica delle offerte anomale sara' in particolare diretta ad
accertare che le soluzioni tecniche di cui al 2. comma dell'art. 25
del decreto legislativo n. 157/95 non pregiudichino la qualita' del
servizio con riferimento ai precisi parametri contenuti nel
Capitolate tecnico e nei suoi allegati.
15. Documenti da allegare all'istanza di invito:
idonea certificazione da cui risulti l'espletamento
dell'attivita' di mensa, la denominazione e la ragione sociale
dell'impresa, le generalita' del titolare o della persona abilitata
ad impegnare ed a quietanzare in nome e per conto dell'impresa,
l'attestazione che l'impresa stessa si trova nel pieno e libero
esercizio di tutti i diritti, non risultando fallita ne' in stato di
liquidazione o di concordato preventivo o di amministrazione
controllata. Tali elementi saranno documentati dalle imprese
individuali, mediante presentazione di certificato camerale. Le
societa' dovranno produrre anche il certificato del competente
Tribunale;
iscrizione all'I.N.P.S. ed all'I.N.A.I.L., ricorrendone i
presupposti di legge, di tutti gli addetti, compreso il titolare,
familiari e i soci prestatori d'opera;
dimostrazione di aver sopportato, per ciascuno dei due o dei
tre anni di riferimento (vedi punto 13), un costo complessivo, per il
personale dipendente, costituito da retribuzione e stipendi,
contributi sociali e accantonamenti ai fondi di trattamento di fine
rapporto, non inferiore al 40% dei costi totali;
documenti elencati nell'art. 11 del decreto legislativo n. 358
del 24 luglio 1992, richiamato dall'art. 12 del decreto legislativo
n. 157/95, necessarie per dimostrare l'inesistenza di motivi di
esclusione dalle gare, tra cui, in particolare, la certificazione
attestante l'osservanza della normativa antimafia. In proposito, si
rammenta che, ai sensi dell'art. 15 della legge 23 maggio 1997, n.
135, le segnalazioni e le comunicazioni previste ai sensi dell'art. 2
del decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490, sono utilizzabili per
un periodo di 6 mesi dalla data del loro rilascio. Documentazione di
cui al precedente punto 13. L'omessa presentazione di uno qualunque
dei documenti e' causa di esclusione. La ditta vincitrice dovra'
sostituire le autocertificazioni con i certificati originali.
16. Data di invio del bando da parte dell'U.P.U.C.E.: 31 luglio
1998.
17. Data di ricezione del bando da parte dell'U.P.U.C.E. 31
luglio 1998.
Brindisi, 31 luglio 1998
Il vice prefetto vicario: dott. Pezzuto.
C-21212 (A pagamento).