ISTITUTO PER L'EDILIZIA ABITATIVA AGEVOLATA DELLA PROVINCIA DI BOLZANO '

(GU Parte Seconda n.31 del 8-2-1999)

      1.a. Ente appaltante: Istituto per l'edilizia abitativa
 agevolata del-la Provincia di Bolzano, via Orazio n. 14 - 39100
 Bolzano - Italia(tel. 0471/906666, telefax 0471/262064).
      1.b. Data invio del bando all'ufficio delle pubblicazione
 ufficiali delle Comunita' europee: 26 gennaio 1999.
    1.c.1. Luogo di esecuzione: Bolzano, zona 'ex Fiera'.
      1.c.2. Oggetto dell'appalto: costruzione di 79 alloggi e 132
 ga-rages.
      L'appalto comprende le opere da muratore ed affini, lattoniere,
 fabbro, assistenze murarie, elettricista, pittore, pavimenti freddi e
 caldi, falegname, vetraio e simili, impianto sanitario e termico,
 ascensori e sistemazioni esterne (appalto unico).
      Realizzazione di un fabbricato disposto su 4 scale di 6 piani
 fuori terra compreso il piano terra piu' 2 piani interrati.
    1.c.3. Importo presunto a base d'asta: L. 14.570.000.000.
    1.c.4. Opere scorporabili: Non sono previste.
      1.c.5. Categoria prevalente A.N.C.: G1 (ex cat. 2) per L.
 15.000.000.000.
      1.d. Termine di esecuzione: il termine di esecuzione e'
 stabilito in settecentocinquanta giorni naturali e consecutivi, senza
 interruzioni invernali o di altro tipo e (compresa la licenza d'uso).
    1.e. Ammontare cauzione provvisoria: L. 728.500.000.
      1.e.1. Ammontare cauzione definitiva: 20% dell'importo
 contrattuale. In caso di ribasso d'asta superiore al 20% la cauzione
 e' aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti
 la predetta percentuale di ribasso.
    1.f.1. Modalita' di finanziamento: L.P. 20.08.72, n. 15, art. 2/A.
      1.f.2. Modalita' di pagamento: i pagamenti saranno effettuati
 secondo le modalita' indicate nel capitolato speciale d'appalto.
      1.g. Riunione d'imprese: possono partecipare alla gara anche
 imprese riunite che prima della presentazione dell'offerta, abbiano
 conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di
 esse qualificata capogruppo, a norma degli articoli 22 e 23 del
 decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406. Il sopra citato mandato
 deve essere inoltrato all'istituto, a mezzo posta, prima della
 presentazione dell'offerta. La mancata presentazione del mandato
 comportera' l'esclusione dell'associazione temporanea dalla gara.
      1.h. Periodo per svincolo offerta: L'impresa non ha la facolta'
 di svincolarsi dall'offerta presentata dopo la data indicata per
 l'apertura delle offerte.
      1.i. Lavori subappaltabili: l'impresa dovra' presentare l'elenco
 dei lavori che eventualmente intende subappaltare.
    Non sono comunque subappaltabili le seguenti opere:
     calcestruzzo e carpenteria;
     ferro per cemento armato;
     tramezze e tamponamenti;
     solai;
     vespai, sottofondi e massetti;
       canalizzazioni, allacciamenti e sistemazioni esterne (eccetto
 opere specialistiche).
 
      Ai sensi dell'art. 57, L.P. 17 giugno 1998, n. 6 l'appaltatore
 deve trasmettere al D.L. prima del pagamento degli stati
 d'avanzamento dichiarazione liberatoria del subappaltatore relativa
 all'avvenuto pagamento delle somme dovutegli dal subappaltante negli
 stati d'avanzamento precedenti.
      Ai sensi dell'art. 18, comma 3-bis legge 19 marzo 1990, n. 55
 l'appaltatore deve trasmettere al D.L. entro venti giorni dalla data
 di ciascun pagamento effettuato nei confronti dei subappaltatori
 copia delle fatture quietanziate con l'indicazione delle ritenute di
 garanzia.
    1.l. Offerte in aumento: non sono ammesse offerte in aumento.
      1.m. Ammissione imprese straniere: possono partecipare alla gara
 anche imprese non iscritte all'A.N.C. aventi sede in uno Stato della
 C.E.E. alle condizioni previste dagli artt. 18 e 19 decreto
 legislativo 19 dicembre 1991, n. 406.
    1.n. Preinformazione: non pubblicata.
      2. Criterio dl aggiudicazione: licitazione privata con il
 criterio del prezzo piu' basso e con il sistema dei prezzi unitari
 (1. comma, lettera a) nonche' 2. comma, punto 1, art. 29 decreto
 legislativo 19 dicembre 1991, n. 406).
    3. Elaborazione progetti: non richiesta.
    4.a. Termine ricezione domande dl partecipazione: 4 marzo 1999.
    4.b. Indirizzo invio domande: vedi punto 1a.
    4.c. Lingue: italiano o tedesco.
      5. Termine spedizione inviti: gli inviti verranno diramati entro
 centoventi giorni dalla data di pubblicazione del presente bando
 sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee.
      6.1. Dichiarazioni da presentare: Nella domanda di
 partecipazione le imprese dovranno indicare sotto forma di
 dichiarazione successivamente verificabile, sottoscritta con firma
 autenticata dal legale rappresentante dell'impresa:
       a) di non trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione di
 cui all'art. 18, lettere a), b), c), d), e), f), g) del decreto
 legislativo 19 dicembre 1991, n. 406;
       b) la propria capacita' economica e finanziaria ai fini
 dell'assunzione dell'appalto, allegando idonee referenze bancarie in
 busta sigillata;
       c) la cifra di affari, globale e in lavori derivante da
 attivita' diretta e indiretta dell'impresa riferita all'ultimo
 triennio complessivamente non inferiore al 250% dell'importo a base
 d'asta per la cifra d'affari globale, risp. 200% della cifra a base
 d'asta per la cifra in lavori, l'importo complessivo dovra' inoltre
 essere suddiviso nell'ambito dei tre anni presi in considerazione:
       d) l'elenco dei lavori di edilizia residenziale (cat. G1, ex
 cat. 2) eseguiti nell'ultimo quinquennio corredato dai certificati di
 buona esecuzione dei lavori (originale o copia autenticata) di
 maggiore entita', indicanti gli importi, il periodo e il luogo di
 esecuzione; l'importo complessivo dei lavori di edilizia residenziale
 (cat. G1, ex cat. 2) degli ultimi 5 anni non dovra' essere inferiore
 al 120% dell'importo a base d'asta;
       e) di aver eseguito nell'ultimo quinquennio uno o due lavori di
 edilizia residenziale (cat. G1, ex cat. 2) per un importo non
 inferiore al 50% dell'importo a base d'asta qualora venga indicato un
 solo lavoro risp. al 60% dell'importo a base d'asta qualora vengano
 indicati due lavori. Di detti lavori si richiede pure il certificato
 di buona esecuzione (originale o copia autenticata);
       f) l'attrezzatura, i mezzi d'opera e l'equipaggiamento tecnico
 di cui l'impresa disporra' per l'esecuzione dei lavori oggetto del
 presente 'bando di gara';
       g) costo del personale dipendente riferito all'ultimo triennio
 complessivamente non inferiore al 10% della cifra d'affari in lavori
 allegando idonea documentazione; l'importo complessivo dovra' essere
 suddiviso nell'ambito dei tre anni presi in considerazione;
       h) l'organico medio annuo dell'impresa ed il numero dei
 dirigenti distinti negli ultimi tre anni, nonche' il numero e i
 nominativi dei tecnici risp. organi tecnici facenti parte
 dell'impresa di cui l'imprenditore disporra' per l'esecuzione
 dell'opera;
       i) di essere in grado di documentare, in qualsiasi momento,
 quanto dichiarato ai precedenti punti sotto il n. 6.1. Nel caso di
 imprese riunite le indicazioni sotto forma di dichiarazione come pure
 i documenti di cui ai punti 6.1. e 6.2. dovranno riferirsi oltre
 all'impresa capogruppo anche alle imprese mandanti. I requisiti
 finanziari e tecnici di cui agli artt. 20 e 21 del decreto
 legislativo 19 dicembre 1991, n. 406 previsti per l'impresa singola
 devono essere posseduti nella misura variabile tra il 40% ed il 60%
 dalla capogruppo e la restante percentuale cumulativamente dalla o
 dalle mandanti ciascuna delle quali deve possedere una percentuale
 variabile tra un minimo del 10% ed il massimo del 20% di quanto
 richiesto cumulativamente.
 
      6.2. Documenti da presentare: alla domanda di partecipazione le
 imprese dovranno allegare i seguenti documenti:
       a) originale o copia autenticata del certificato di iscrizione
 all'A.N.C. nella cat. G1, ex cat. 2, per l'importo richiesto; le
 imprese stabilite in altri stati membri della CEE non iscritte
 all'Albo nazionale dei costruttori italiano dovranno presentare
 quanto previsto dall'art. 19 del decreto legislativo 19 dicembre
 1991, n. 406; nel caso di imprese riunite ciascuna di esse deve
 possedere l'iscrizione alla categoria G1, ex cat.2, per un importo
 non inferiore al quinto dell'importo a base d'asta dei lavori oggetto
 dell'appalto. In ogni caso la somma degli importi per i quali le
 imprese riunite sono iscritte deve essere almeno pari all'importo dei
 lavori da appaltare;
       b) copia autentica dei bilanci o estratti dei bilanci
 dell'impresa, quando la pubblicazione ne sia obbligatoria in base
 alla legislazione dello stato di residenza;
       c) copia autentica dei titoli di studi e professionali
 dell'imprenditore e/o dei dirigenti dell'impresa, in particolare del
 responsabile della conduzione dei lavori.
 
      7. La mancanza, incompletezza o irregolarita' delle
 dichiarazioni e documentazioni e/o la loro non corrispondenza a
 quanto richiesto dal presente bando comporta la non ammissione
 dell'impresa alla gara d'appalto.
      8. Per ulteriori informazioni di ordine tecnico-amministrativo,
 rivolgersi all'indirizzo di cui al precedente punto 1) ed in
 particolare alla segreteria dei servizi tecnici, tel. 0471/906577 o
 0471/906540.
 
     Bolzano, 26 gennaio 1999
                                  La presidente: Rosa Franzelin-Werth.
C-2481 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.