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Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara appalto lavori di riqualificazione e sistemazione di
via Napoli, via Vittorio Emanuele, via Firenze e piazza Municipio.
Importo a base d'asta L. 4.027.822.914 (Euro 2.080.196,93).
In esecuzione della delibera di Giunta comunale n. 627 del 22
ottobre 1998 esecutiva ai sensi di legge, questo Ente ha indetto una
licitazione per l'appalto dei lavori di riqualificazione e
sistemazione via Napoli, via Vittorio Emanuele, via Firenze e piazza
Municipio.
L'importo a base d'asta e' di L. 4.027.822.914, compreso L.
776.300.388 per opere relative all'impianto idrico, elettrico e di
illuminazione.
L'aggiudicazione verra' effettuata cosi' come stabilito
dall'art. 21 della legge n. 109/1994 come modificata dalle leggi n.
216/1995 e n. 415/1998, secondo il criterio del prezzo piu' basso,
inferiore a quello posto a base di gara, determinato mediante offerta
a prezzi unitari, e con le modalita' di cui all'art. 5 della legge n.
14/1973.
Saranno determinate le offerte anomale ai sensi del comma 1-bis
della legge n. 109/1994, come modificato dalla legge n. 415/1998.
Non sono ammesse offerte superiori all'importo a base di gara.
E' richiesta l'iscrizione all'A.N.C. per le categorie prevalenti
6a - G3, per l'importo di L. 1.500.000.000, e 1a - S1, per l'importo
di L. 1.500.000.000; e' inoltre prevista la realizzazione di opere
scorporate per le quali e' richiesta l'iscrizione all'A.N.C. per le
categorie 10a/A - G6 per l'importo di L. 750.000.000 e 16a/L - G10
per L. 750.000.000.
L'opera e' finanziata con mutui concessi della Cassa Depositi e
Prestiti: L. 1.700.000.000 (pos. n. 427461600); L. 3.130.000.000
(pos. n. 427461600/01).
Sono ammesse a partecipare alla gara oltre le imprese
individuali e le societa', anche le associazioni temporanee di
impresa, le cooperative e consorzi di imprese, ai sensi dell'art. 22
del decreto legislativon. 406/1991, e quelle aventi sede in uno degli
stati membri della C.E.E.
L'amministrazione si riserva la facolta', in caso di fallimento
o di risoluzione del contratto per grave inadempimento
dell'originario appaltatore, di interpellare il secondo classificato
al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento dei
lavori alle medesime condizioni economiche gia' proposte in sede di
offerta; in caso di fallimento del secondo classificato, si
interpellera' il terzo classificato e, in tal caso, il nuovo
contratto sara' stipulato alle condizioni economiche offerte dal
secondo classificato.
Per il subappalto o cottimo si applicano le disposizioni di cui
all'art. 18 della legge n. 55/1990, cosi' come sostituito dall'art.
34 della legge n. 109/1994, come modificata dalla legge n. 415/1998.
L'importo dei lavori eseguiti dal subappaltatore o cottimista viene
corrisposto direttamente al soggetto aggiudicatario con l'obbligo da
parte dello stesso di trasmettere, entro venti giorni dalla data di
ciascun pagamento effettuato nei confronti, copia delle fatture
quietanzate relative ai pagamenti da esso aggiudicatario via
corrisposti al subappaltatore o cottimista, con l'indicazione delle
ritenute di garanzia effettuate.
Nella domanda di partecipazione, redatta in competente carta da
bollo, con firma autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge n.
15/1968, o se trattasi di cittadino di altro stato C.E.E., secondo la
legislazione straniera con riserva di successiva prova, l'aspirante
deve dichiarare quanto segue:
a) qualificazione del soggetto partecipante alla gara;
b) di essere iscritta all'A.N.C.:
Categoria prevalente 6a - 03, per L. 1.500.000.000;
Categoria prevalente 1a - S1, per L. 1.500.000.000;
Categoria scorporata 10a/A - G6, per L. 750.000.000;
Categoria scorporata 16a/L - G10, per L. 750.000.000;
c) di non trovarsi in nessuna delle condizioni previste
dall'art. 24 della direttiva C.E.E. n. 93/37 del 14 giugno 1993;
d) di aver avuto, nell'ultimo triennio, un volume d'affari
superiore a L. 6.000.000.000;
e) di essere iscritta alla camera di commercio e di essere in
possesso della prescritta autorizzazione all'esercizio delle
attivita' idriche, elettriche e di illuminazione previste, ai sensi
della legge n. 46/1990, con eventuale indicazione degli estremi
della/e ditta/e cui intende subappaltare le sole opere idriche, ai
sensi dell'art. 34, comma primo, legge n. 216/1995.
Per le associazioni temporanee si applica il comma primo,
dell'art. 23 del decreto legislativo n. 406/1991 e cioe' ciascuna
impresa riunita deve essere iscritta nelle categorie prevalenti
richieste per classifica corrispondente ad un quinto dei lavori di
ogni singola categoria. La somma degli importi per i quali le imprese
riunite sono iscritte, deve essere almeno pari all'importo dei lavori
prevalenti. Nel caso, per la categoria 6a - G3 e' applicabile
l'aumento del quinto d'iscrizione, ai sensi dell'art. 5 della legge
n. 57/1962 e successive modifiche, anche per le imprese riunite; la
stessa disposizione non e', invece, applicabile alla categoria 1a -
S1. Qualora le imprese singole o le imprese che intendono riunirsi in
associazione temporanea abbiano i requisiti di cui al presente bando
possono associare altre imprese iscritte all'A.N.C. anche per
categorie ed importi diversi da quelli richiesti nel bando, a
condizione che i lavori eseguiti da queste ultime non superino il 20%
dell'importo complessivo dei lavori oggetto dell'appalto, e che
l'ammontare complessivo delle iscrizioni possedute da ciascuna di
tali imprese, sia almeno pari o uguale all'importo dei lavori che
saranno ad esse affidati. Tutte le dichiarazioni contenute nel
presente bando, nel caso di imprese riunite devono riferirsi
all'impresa capogruppo ed anche alle imprese mandanti.
La domanda di partecipazione delle singole imprese o di quella
che intende associarsi, prodotta in carta legale, in lingua italiana,
deve pervenire, pena l'esclusione, entro il giorno 22 febbraio 1999,
al seguente indirizzo: Citta' di Pomigliano d'Arco, Ufficio Gare e
Contratti, piazza Municipio n. 80038 (Napoli).
Gli inviti a presentare offerta saranno spediti entro giorni
centoventi dalla data di pubblicazione del presente bando sul B.U.R.
Campania.
L'offerente ha la facolta' di svincolarsi dalla propria offerta
dopo giorni centottanta dalla data di espletamento della gara.
La mancanza o la irregolarita' dei documenti richiesti,
comportal'esclusione dall'invito di gara. La richiesta di invito non
vincola l'Ente Appaltante.
Il responsabile del presente procedimento e' il direttore Geom.
Antonio Visone.
Data di spedizione alla Gazzetta Ufficiale della Comunita'
Economica Europea: 28 gennaio 1999.
Dalla residenza comunale, li' 1. febbraio 1999.
Il sindaco: Michele Caiazzo
Il dirigente: geom. Antonio Visone
C-2493 (A pagamento).