Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Soprintendenza Archeologica della Basilicata
Potenza, via S. Remo, 152
Tel. e Fax 0971/445350
Bando di gara a licitazione privata
Licitazione privata ai sensi della legge 2 febbraio 1973, n. 14,
secondo il metodo previsto dall'art. 1, lett. d), della legge stessa.
Lavori di costruzione del Museo Archeologico di Metaponto,
2 lotto, prog. n. 1263/I/FESR, destinato a sede Museo. Importo a
base d'asta di L. 3.152.000.000 a Forfait oltre I.V.A. - 2 Lotto
(unico).
Sono previste opere accorpabili, per un importo complessivo di
L. 539.210.400, appartenenti alla Cat. 5a per L. 186.897.950, e alla
Cat. 5c per L. 352.312.450.
Termine per l'esecuzione dei lavori: cinquecentoquaranta giorni
naturali successivi e continui, decorrenti dalla consegna. Si
richiede
l'iscrizione alla Cat. 2 dell'A.N.C. per un importo non
inferiore ai
3 miliardi.
Le domande di partecipazione, redatte in lingua italiana, su
carta bollata legale da L. 15.000 dovranno pervenire entro le ore 12,
del giorno 20 novembre 1993, alla Soprintendenza Archeologica della
Basilicata, via S. Remo, 152 - 85100 Potenza, a mezzo posta.
Possono chiedere di partecipare alla gara anche imprese riunite
o che dichiarino di volersi riunire, nonche' Consorzi di Cooperative
di Produzione e Lavoro e Consorzi di Imprese di cui all'art. 2602 e
seguenti del C.C., ai sensi e con i requisiti e le modalita' di cui
agli artt. 22 e seguenti del D. Lgt. 19 dicembre 1991, n. 406.
La Soprintendenza Archeologica della Basilicata provvedera' a
spedire le lettere di invito entro quindici giorni dal termine ultimo
per la ricezione delle domande di partecipazione.
Le imprese che intendono partecipare alla licitazione, dovranno
indicare sotto forma di dichiarazione successivamente verificabile,
quanto segue:
1) di essere iscritte all'Albo Nazionale dei Costruttori per la
Cat. 2 per un importo non inferiore a L. 3.000.000.000. Le imprese
straniere dovranno rilasciare equivalenti dichiarazioni di iscrizione
ai rispettivi Albi Nazionali, secondo le legislazioni vigenti nei
rispettivi Paesi, indicandone gli estremi;
2) di non trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione
previste dall'art. 18 del D. Lgt. 19 dicembre 1991, n. 406;
3) di disporre della capacita' economica dimostrabile:
a) con idonee garanzie bancarie;
b) con attestazione della cifra di affari annua media riferita
agli ultimi tre esercizi che dovra' risultare di importo almeno pari
ad 1/3 dell'importo a base d'appalto;
4) di disporre della capacita' tecnica di cui all'art. 21 del D.
Lgt. 19 dicembre 1991, n. 406, con indicazione degli elementi
previsti alle lett. b), c), d), ed e), dell'art. medesimo e cioe':
a) elenco dei lavori eseguiti negli ultimi 5 anni, con relativi
importi, periodi e luoghi di esecuzione;
b) attrezzatura, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico di cui
disporra' per l'esecuzione dell'appalto;
c) organico medio annuo dell'Impresa e numero dei dirigenti con
riferimento agli ultimi tre anni;
d) tecnici o organi tecnici che facciano o meno parte integrante
dell'Impresa di cui l'imprenditore disporra' per l'esecuzione
dell'opera. Inoltre con riferimento all'utimo quinquennio:
5) cifra di affari in lavoro, derivante da attivita' diretta o
indiretta dell'Impresa, determinata ai sensi dell'art. 4 coma 2 lett.
c) e d), del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172 che dovra'
essere almeno pari all'1,50 volte l'imposta a base d'asta;
6) costo del personale dipendente che non dovra' essere
inferiore allo 0,10 della cifra di affari richiesta al punto 5.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 18 della legge 19 marzo
1990, n. 55 le Imprese dovranno altresi' indicare all'atto della
offerta, le opere che, in caso di aggiudicazione intendono
sub-appaltare o concedere in cottimo.
E` fatto obbligo all'Impresa aggiudicataria di trasmettere entro
venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei suoi
confronti, copia delle fatture quietanziate relative ai pagamenti da
essa via via corrisposti al sub-appaltatore o cottimista, con
l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Nel caso di
riunione di Imprese o di Consorzi di cui al secondo comma, dell'art.
23 del D. Lgt. 19 dicembre 1991, n. 406, i requisiti di cui ai punti
3, lett. b), 5 e 6 dovranno essere posseduti dalle Imprese riunite in
misura complessiva almeno pari all'importo indicato e comunque in
misura non inferiore al 60% dalla capogruppo ed in misura non
inferiore al 20% dalla mandanti.
In considerazione che sono previste opere scorporabili, le stesse
dovranno essere eseguite da Imprese iscritte, alla Cat. 5a per
lire
300 milioni e alla 5c sempre per lire 300 milioni.
Le imprese aventi sede in uno Stato C.E.E. non iscritte all'A.N.C.
sono ammesse alle condizioni previste dagli artt. 18 e 19 del D.
Lgt.
19 dicembre 1991, n. 406.
L'opera finanziata con i fondi di cui alla legge 1 marzo 1986,
n. 64 ed in virtu' dell'atto di trasferimento del 24 gennaio 1992 da
parte della cessata Agenzia per la promozione dello sviluppo del
Mezzogiorno.
Per le modalita' di pagamento si fa riferimento all'art. 96 del
Capitolato Speciale di Appalto noche' alla normativa vigente in
materia.
L'Impresa aggiudicataria dovra' prestare una cauzione pari ad un
decimo dell'importo netto d'appalto.
Le richieste di invito non vincolano l'Amministrazione.
Gli offerenti avranno la facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta decorsi centocinquanta giorni dalla presentazione.
Il Soprintendente: dott. Angelo Bottini.
C-25029 (A pagamento).