ENTE AUTONOMO DEL PORTO DI TRIESTE

(GU Parte Seconda n.257 del 2-11-1993)

    Bando di licitazione privata
      1. L'Ente Autonomo del Porto di Trieste (E.A.P.T.) Punto Franco
 Vecchio n. 1 - c.a.p. 34135 - telefono 040/6731 - telefax n.
 040/6732406 - telefax n. 460257, intende appaltare a mezzo di
 licitazione privata i lavori di ristrutturazione degli impianti
 elettrici di alcuni magazzini portuali situati nel Porto di Trieste,
 di cui alla perizia EAPT/N. 952.
      2. La licitazione privata sara' esperita con il metodo di cui
 all'art. 1, lettera a) della legge 2 febbraio 1973, n. 14 e
 successive modificazioni ed integrazioni.
      3.a) L'appalto ha per oggetto la ristrutturazione degli impianti
 elettrici dei magazzini portuali numeri 4, 57, 60, 70 e 72 situati
 nell'ambito delle aree del Porto di Trieste, finalizzato al
 conseguimento delle certificazioni previste dalla legge n. 818/1984 e
 successive modifiche ed integrazioni;
      b) l'importo presunto a base d'appalto al netto di I.V.A.
 ammonta a L. 3.458.563.270, come aggiornato in data 29 gennaio 1993
 ai sensi dell'art. 8 della legge 10 dicembre 1981, n. 741;
      c) e' richiesta l'iscrizione all'A.N.C. alla categoria 5 -
 lettera c), almeno classe d'importo 6.
      4. Il termine di esecuzione dei lavori fissato in giorni
 trecentotrenta naturali e consecutivi dalla data di consegna.
      5. La cauzione dovuta dall'aggiudicatario e' stabilita nella
 misura del ventesimo arrotondato, dell'importo di aggiudicazione e
 sara' prestata nelle forme previste dalla normativa vigente.
      6.a) Le opere sono finanziate con contributo del Ministero dei
 Lavori Pubblici ai sensi della legge 21 dicembre 1978, n. 843 e 7
 agosto 1982, n. 526. Lo stanziamento relativo sara' utilizzato
 secondo i criteri, le modalita' e le percedure della legge 6 agosto
 1974, n. 366;
      b) i pagamenti saranno effettuati al maturare di stati di
 avanzamenti di importo almeno pari a L. 200.000.000, come previsto
 dall'art. 40 del Capitolato Speciale d'Appalto.
      7. Ai sensi dell'art. 4 del D.P.C.M. 10 gennaio 1991, n. 55, le
 imprese sono ammesse a partecipare alla gara, oltre che
 singolarmente, anche riunite in associazioni temporanee o in
 consorzio, secondo le procedure previste dagli artt. 22 e 23 del
 decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406.
      8. Gli offerenti potranno svincolarsi dalla propria offerta
 trascorsi i centottanta giorni dalla data di esperimento della gara.
      9. L'offerente dovra' indicare i lavori che intende
 eventualmente affidare in subappalto o in cottimo.
      10. Sono ammesse a partecipare alla gara le imprese non iscritte
 all'A.N.C. aventi sede in uno stato della CEE alle condizioni
 previste dagli artt. 18 e 19 del decreto legislativo 406/1991.
      11. Le imprese interessate potranno chiedere di essere invitate,
 inviando apposita domanda stesa su carta legale, in lingua italiana,
 indirizzata all'Ente Autonomo del Porto di Trieste - Direzione
 Amministrativa Finanziaria - Area Appalti e Contratti (tramite
 l'Ufficio Protocollo) - Punto Franco Vecchio n. 1 - 34135 Trieste,
 entro le ore 12 dell'11 novembre 1993.
      La domanda dovra' essere corredata dal certificato in origine (o
 copia autentica) di iscrizione all'A.N.C. Cat. 5/C - almeno classe 6
 e per le imprese aventi sede in altri Stati CEE dalle attestazioni
 previste dagli artt. 18 e 19 del D.L. 406/91.
      La domanda, pena la non considerazione, dovra' inoltre indicare
 sotto forma di dichiarazione resa nelle forme di cui alla legge 4
 gennaio 1968, n. 15 o forma equivalente prevista dallo Stato CEE di
 appartenenza:
      a) quali istituti bancari possono attestare l'idoneita'
 finanziaria ed economica dell'Impresa;
      b) la cifra d'affari in lavori, riferita all'ultimo quinquennio
 antecedente la data di pubblicazione del bando, derivante da
 attivita' diretta ed indiretta dell'impresa, determinata ai sensi
 dell'art. 4, comma, 2 lettera c) e d) del D.M. 9 marzo 1989 n. 172,
 per importo complessivo variabile tra 1 e 1,5 volte l'importo a base
 d'asta;
      c) il costo del personale dipendente riferito all'ultimo
 quinquennio, non inferiore a un valore pari a 0,10 della cifra
 d'affari in lavori richiesta al precedente punto b);
      d) di non trovarsi in nessuna delle condizioni e situazioni di
 esclusione dalla gara previste dall'art. 18 del D.L. 406/1991 e dagli
 artt. 20 e 21 della legge 57/1962;
      e) che ai sensi della legge 55/1990 e successive modifiche ed
 integrazioni, non sussistono a carico dei soggetti ivi indicati,
 provvedimenti o procedimenti ostativi nell'assunzione di pubblici
 contratti;
    f)  di essere in grado di dimostrare quanto dichiarato.
      La stazione appaltante diramera' gli inviti a presentare offerta
 entro sessanta giorni dal termine di cui al punto 11.
    La richiesta di invito non vincola l'Amministrazione appaltante.
      12. Il presente bando viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
 della Repubblica, all'Albo dell'Ente e su tre quotidiani.
    Trieste, 19 ottobre 1993
    Il commissario: dott. Achille Vinci Giacchi.
C-25126 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.