CITTA` DI TORINO

(GU Parte Seconda n.300 del 24-12-1994)

    Settore Amministrativo III Contratti e Appalti
    Avviso di asta pubblica n. 195/94
      Opere di manutenzione straordinaria negli edifici di interesse
 culturale.
      Importi base: lotto 1 - L. 1.135.000.000; lotto 2 - L.
 1.100.000.000.
    Categorie Albo nazionale costruttori:
    lotto 1 - 3A - per lire 1.500.000.000;
    lotto 2 - 2 - (prevalente) per lire 750.000.000;
    5F1 (scorporabile iscrizione obbligatoria) per lire 750.000.000.
      Ulteriori opere scorporabili, iscrizione non obbligatoria, sono
 indicate all'art. 6 del capitolato particolare d'appalto, come
 modificato con deliberazione della giunta comunale del 18 gennaio
 1994 (meccanografico n. 9400015/60).
      Finanziamento: devoluzione mutuo Cassa depositi e prestiti n.
 1370 con i fondi del risparmio postale. Interessi per eventuale
 ritardo dei pagamenti ai sensi dell'art. 13 u.c. della legge n. 131
 del 26 aprile 1983.
      Pagamenti: si fa riferimento all'art. 18 del capitolato
 particolare d'appalto ed alla normativa vigente.
      Termini: a) ultimazione lavori: trecentotrenta giorni
 consecutivi; b) ricezione offerte: entro le ore 9 di martedi' 17
 gennaio 1995, da presentarsi mediante raccomandata postale in piego
 sigillato; e' ammesso il corso particolare.
      Oltre detto termine non sara' valida alcuna altra offerta anche
 se sostitutiva od aggiuntiva ad offerta precedente.
      Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente,
 ove per qualsiasi motivo il piego stesso non giunga a destinazione in
 tempo utile;
      c) apertura buste: ore 9 di mercoledi' 18 gennaio 1995 in una
 sala del palazzo comunale dove si procedera' in presenza del pubblico
 all'apertura dei pieghi ed all'esame della documentazione richiesta
 ai fini dell'ammissibilita' alla gara.
      Alle ore 10,30 circa nella medesima sala, si procedera'
 all'ammissione o all'esclusione dalla gara, all'apertura delle
 offerte ed all'aggiudicazion e;
      d) gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
 offerta, ove non siano convocati per il perfezionamento del
 contratto, decorsi novanta giorni dalla aggiudicazione.
      Il capitolato particolare d'appalto e' in visione presso il
 Settore tecnico XVI Edifici per la cultura, corso Re Umberto, 5 -
 Torino, tel. (011) 5765-7052/7033, fax (011) 5627602.
      L'aggiudicazione avverra' ai sensi dell'art. 73, lettera c) e 76
 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, con aggiudicazione alla
 ditta che avra' offerto il ribasso percentuale piu' vantaggioso per
 la Citta' sul prezzo posto a base di gara.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Le offerte potranno riferirsi ad uno o piu' lotti, ma ogni ditta
 potra' essere aggiudicataria di un solo lotto.
      L'offerta, in cifre e lettere, deve essere unica ed uniforme per
 tutti i prezzi dell'elenco prezzi richiamato al capitolato
 particolare d'appalto e non condizionata.
      Ai sensi dell'art. 5, comma 9, del decreto-legge n. 559/94, ed
 in esecuzione alla deliberazione giunta comunale 3 novembre 1994
 (mecc. 9408529/29), la civica amministrazione procedera'
 all'esclusione automatica delle offerte che presentino una
 percentuale di ribasso superiore di oltre il 20% rispetto alla media
 aritmetica dei ribassi di tutte le offerte ammesse (ed esclusione di
 quelle in aumento), sempreche' il numero delle offerte valide sia
 pari o superiore a quindici.
      In tal caso, resta comunque ferma la facolta' di chiedere
 all'offerente le necessarie giustificazioni e di escludere le offerte
 che risultassero anormalmente basse.
      Sono ammesse a partecipare alla gara le imprese riunite ai sensi
 degli articoli 22 e seguenti del decreto legislativo n. 406/1991.
      L'offerta in bollo, sottoscritta validamente, deve essere chiusa
 in busta con sigilli ad impronta ed essere inserita in una seconda
 busta, anch'essa sigillata, recante l'indirizzo: 'Ufficio protocollo
 generale della Citta' di Torino (Appalti) - piazza Palazzo di Citta'
 n. 1'.
      Tanto la busta contenente l'offerta, quanto la busta esterna
 devono riportare: il nome o la ragione sociale del concorrente,
 l'oggetto della gara e la scritta 'Contiene offerta per opere di
 manutenzione straordinaria negli edifici di interesse culturale'.
    Nella seconda busta devono pure essere inclusi:
      1) istanza di ammissione alla gara, redatta in competente bollo,
 indirizzata al 'Sindaco della Citta' di Torino' a firma del legale
 rappresentante della ditta, resa dinanzi a notaio o pubblico
 ufficiale a cio' autorizzato e debitamente autenticata, ai sensi
 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, contenente dichiarazioni
 successivamente verificabili relative a:
      a) iscrizione ad una Camera di commercio, in caso di ditta
 individuale, ovvero al registro delle imprese presso il Tribunale
 competente, in caso di societa' commerciali, con le seguenti
 indicazioni:
      natura giuridica, denominazione, sede legale e oggetto
 dell'attivita' nonche' le generalita' degli amministratori e dei
 direttori tecnici;
    codice fiscale;
      b) inesistenza delle circostanze previste dall'art. 18 decreto
 legislativo n. 406/91;
      c) inesistenza delle cause ostatitve di cui alla legge 31 maggio
 1965, n. 575, e successive modificazioni ed integrazioni
 (disposizioni antimafia);
      d) di conoscere ed accettare le condizioni tutte che regolano
 l'appalto e di avere presa conoscenza del capitolato particolare
 d'appalto, delle condizioni locali e di tutte le circostanze che
 possono aver influito sulla determinazione dei prezzi;
      e) che si e' tenuto conto, nella preparazione dell'offerta,
 degli oneri previsti per i piani di sicurezza, nonche' delle
 disposizioni relative alle condizioni di lavoro, previdenziali e
 assistenziali in vigore nella provincia di Torino;
      f) indicazione delle opere che, in caso di aggiudicazione,
 l'impresa intende affidare in subappalto;
      g) dichiarazione di cui all'art. 5, comma 2, del decreto del
 Presidente del Consiglio dei Ministri n.55/1991, da cui risulti, con
 riferimento all'ultimo quinquennio antecedente la data di
 pubblicazione del presente bando:
      I) cifra d'affari in lavori, derivante da attivita' diretta e
 indiretta dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2,
 lettere c) e d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, pari a
 1,25 volte l'importo a base d'asta;
      II) costo per il personale dipendente non inferiore a un valore
 pari allo 0,10% della cifra d'affari in lavori richiesta ai sensi del
 punto I);
      h) che non sussiste, con altre ditte concorrenti nella presente
 gara, alcuna delle forme di collegamento indicate nell'art. 4, comma
 5, del decreto legislativo n. 406/1991.
      2) Certificato di iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori
 per le seguenti categorie:
    lotto 1 - 3A per L. 1.500.000.000;
      lotto 2 - 2 (prevalente) per L. 750.000.000 e 5F1 (scorporabile
 obbligatoria) per L. 750.000.000 di data non anteriore ad un anno
 rispetto a quella della gara.
      Per le ditte che presentando offerta per il lotto 2, e' ammessa
 l'associazione d'impresa, cosiddetta verticale, in cui ciascuna
 impresa sia iscritta per una sola categoria di opere, a norma
 dell'art. 23 punto 3), del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n.
 406.
    3) Per le associazioni temporanee di impresa:
      a) mandato conferito all'impresa capogruppo dalle altre imprese
 riunite risultante da scrittura privata autenticata;
      b) procura con la quale viene conferita la rappresentanza
 risultante da atto pubblico.
      E` ammessa la presentazione sia del mandato, sia della procura,
 in un unico atto notarile redatto in forma pubblica.
      Ciascuna delle imprese associate dovra' presentare la
 documentazione e le dichiarazioni richieste, ad eccezione di quelle
 di cui al punto 1, lettere d), e) ed f), richieste per la sola
 impresa capogruppo.
      Non e' consentito ad una stessa ditta di presentare
 contemporaneamente offerte in diverse associazioni di imprese ovvero
 individualmente ed in associazione, a pena di esclusione di tutte le
 diverse offerte presentate.
      Non e' ugualmente consentita la contemporanea partecipazione di
 imprese collegate o aventi identico legale rappresentante, a pena di
 esclusione di tutte le diverse offerte presentate.
      Per i requisiti finanziari e tecnici che devono essere posseduti
 da ciascuna impresa associata si fa riferimento a quanto disposto
 dall'art. 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10
 gennaio 1991, n. 55.
      I cittadini di Stati membri della CEE dovranno presentare
 documenti corrispondenti in base alla legge dello Stato di
 appartenenza, a norma degli articoli 18 e 19 del decreto legislativo
 n. 406/1991.
    Dichiarazioni e documenti sono richiesti a pena d'esclusione.
      La mancata indicazione di cui al punto 1, lettera f),
 comportera' per l'aggiudicatario l'impossibilita' di ottenere
 autorizzazioni al subappalto, a norma dell'art. 18 della legge 19
 marzo 1990, n. 55. Uguale conseguenza avra' un'indicazione generica o
 comunque tale da non consentire l'individuazione dei lavori.
      A norma dell'art. 34 del decreto legislativo n. 406/1991, si
 precisa che, in caso di ricorso al subappalto, sara' fatto obbligo
 per l'aggiudicatario di trasmettere entro venti giorni dalla data di
 ciascun pagamento effettuato nei confronti dei subappaltatori, copia
 delle fatture quietanzate con l'indicazione delle ritenute di
 garanzia effettuate.
      La comunicazione dei nominativi dei subappaltatori o cottimisti,
 dovra' essere corredata dalla documentazione richiesta per ciascun
 subappaltatore; in caso di documentazione carente o incompleta, il
 termine di trenta giorni di cui al predetto art. 34 del decreto
 legislativo n. 406/91 decorrera' dal ricevimento, da parte della
 civica amministrazione, della documentazione mancante.
      L'aggiudicatario, entro quindici giorni dalla comunicazione
 dell'aggiudicazione dovra' provare quanto dichiarato in sede di gara
 producendo la documentazione corrispondente.
      In caso di carente, irregolare o intempestiva presentazione dei
 documenti prescritti, ovvero di non veridicita' delle dichiarazioni
 rilasciate, di mancati adempimenti connessi o conseguenti
 all'aggiudicazione , la medesima verra' annullata ed i lavori
 potranno essere affidati al concorrente che segue nella graduatoria,
 fatti salvi i diritti al risarcimento di tutti i danni e delle spese
 derivanti dall'inadempimento.
      L'aggiudicazione avverra' comunque sotto la condizione che la
 ditta aggiudicataria non sia incorsa in cause di divieto, di
 sospensione e di decadenza previste dall'art. 10 della legge 31
 maggio 1965, n. 575.
      Considerato che il decreto-legge 30 novembre 1994, n. 658, ha
 sospeso fino al 30 giugno 1995 l'efficacia dell'art. 6 della legge n.
 537/1993, l'affidamento sara' approvato con la riserva
 dell'effettuazione del giudizio di congruita' qualora venga
 riconfermata l'efficacia della suddetta norma.
      Il verbale di aggiudicazione terra' luogo di contratto ai sensi
 dell'art. 16 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440.
      Si richiama, per quanto applicabile, il regio decreto 23 maggio
 1924, n. 827, e successive modificazioni.
      Le spese contrattuali, accessorie, relative e conseguenti, sono
 a carico del deliberatario.
      In presenza di una sola offerta ammissibile per lotto, non si
 procedera' all'aggiudicazione.
      L'aggiudicatario dovra' costituire cauzione definitiva pari al
 5% dell'importo di aggiudicazione a norma di legge.
      Informazioni sulla gara d'appalto potranno essere richieste al
 numero telefonico (011) 5765-2439, sig. Mellia.
    Torino, 12 dicembre 1994
    Il dirigente: dott.ssa Mariangela Rossato.
C-25637 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.