AZIENDA MUNICIPALIZZATA GAS
ACQUEDOTTO DI CESENA

(GU Parte Seconda n.300 del 24-12-1994)

      L'Azienda Municipalizzata Gas Acquedotto di Cesena (di seguito
 per brevita' AMGA) con sede in Cesena, Via Altiero Spinelli n. 60,
 tel. 0547/643711, fax 0547/643800, intende esperire una gara a
 procedura ristretta di cui alla Direttiva CEE 93/38 per:
      Progettazione di massima di un impianto di trattamento delle
 acque di falda emunte dai pozzi di approvvigionamento della citta' di
 Cesena (per una potenzialita' massima di trattamento di 400
 litri/secondo) e progettazione esecutiva chiavi in mano, esecuzione
 dei lavori di costruzione, fornitura di tutti i materiali necessari,
 avviamento ed istruzione del personale AMGA relativamente al primo
 lotto funzionale di detto impianto (per una potenzialita' di
 trattamento delle acque di 250 litri/secondo) nonche' offerta di un
 contratto di esercizio e manutenzione dell'impianto realizzato per
 una durata non inferiore a 10 anni, il tutto per un importo a base
 d'appalto presunto in lire 9,0 miliardi.
      AMGA procedera' all'aggiudicazione dell'appalto con il criterio
 previsto dall'art. 4, 2 comma, del R.D. 18 novembre 1923, n. 2440 e
 dall'art. 34, lettera a) della Direttiva CEE 93/38 (l'offerta
 economicamente piu' vantaggiosa) in base alla seguente pluralita' di
 elementi di valutazione, in ordine decrescente di importanza:
    a)  prezzo dell'offerta;
    b)  valore tecnico dell'opera;
    c)  costo di esercizio e di manutenzione.
      L'appalto e' unico e verra' aggiudicato ad una sola impresa o
 raggruppamento. Il tempo utile per la esecuzione dei lavori, espresso
 in giorni di calendario naturali consecutivi decorrenti dalla data
 del verbale di consegna dei lavori, dovra' essere indicato in offerta
 dal concorrente fermo restando che non potra' essere comunque
 superiore a quattrocentoventi giorni.
      I lavori sono finanziati in lire italiane mediante emissione di
 prestito obbligazionario; il pagamento delle fatture, emesse in
 conformita' a quanto previsto del capitolato speciale, avverra' a
 novanta giorni data ricevimento fattura fine mese mediante mandati
 presentati al tesoriere AMGA da estinguersi con quietanza del
 creditore ovvero tramite bonifico sull'istituto bancario indicato in
 fattura.
      Il termine per la ricezione delle domande di partecipazione, da
 far pervenire in plico sigillato all'indirizzo della sede AMGA in
 epigrafe indicato, e' fissato alle ore 12 del 15 febbraio 1995.
      Le domande di partecipazione, debitamente bollate, devono essere
 redatte in lingua italiana datate e sottoscritte dal legale
 rappresentante l'impresa in ogni foglio. In caso di raggruppamento la
 domanda deve essere sottoscritta dal legale rappresentante di
 ciascuna impresa; in essa dovra' essere altresi' indicato quale
 impresa sara' designata quale capogruppo. Le domande, da far
 pervenire in busta sigillata, devono
      essere corredate dai seguenti documenti comprovanti il possesso
 dei requisiti minimi di carattere economico e tecnico che le imprese
 devono possedere:
      a) certificato di iscrizione all'Albo Nazionale Costruttori, di
 data non anteriore ad anni 1 dalla data di pubblicazione del bando
 sulla Gazzetta CEE, ovvero autocertificazione, resa in bollo con
 sottoscrizione autenticata ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15
 ed in conformita' alla circolare n. 363 del 4 febbraio 1975 del
 Ministero dei Lavori Pubblici, da cui risulti l'iscrizione nella
 categoria 12A per un importo di almeno lire 9 miliardi. Le imprese di
 altro stato CEE dovranno comprovare tale requisito ai sensi dell'art.
 19, primo comma del DLGS 19 dicembre 1991, n. 406.
      b) tutta la documentazione prevista dall'art. 18 del DLGS
 406/1991 comprovante l'insussistenza delle cause di esclusione di cui
 al medesimo articolo di legge;
      c) attestazione rilasciata dall'Inps di data non anteriore a tre
 mesi da quella di scadenza del termine di presentazione della
 richiesta di partecipazione alla presente procedura attestante il
 numero di dipendenti in forza e che l'impresa e' in regola con gli
 obblighi relativi al pagamento dei contributi assistenziali e
 previdenziali; le imprese di altro Stato CEE devono comprovare il
 requisito con documento equivalente;
      d) attestazioni, rese in busta sigillata da almeno due istituti
 di credito di primaria importanza, comprovanti la solidita'
 patrimoniale e finanziaria dell'impresa e l'affidabilita' in
 riferimento anche all'importo dei lavori;
      e) dichiarazione in bollo sostitutiva dell'atto di notorieta' ai
 sensi della legge n. 15/1968 che attesti: il volume d'affari, globale
 ed in lavori, realizzati nei tre esercizi antecedenti la data di
 pubblicazione del bando sulla Gazzetta CEE. Per l'ammissione alla
 procedura il volume d'affari globale dovra' essere non inferiore a
 lire 18 miliardi e quello in lavori a lire 14 miliardi;
      l'elenco dei lavori eseguiti, nella categoria 12A, nell'ultimo
 quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando sulla
 Gazzetta CEE, corredato di certificati di buona esecuzione e/o
 verbali di collaudo positivo di quelli piu' importanti, indicante: il
 committente, tipologia del lavoro, categoria/e A.N.C. di
 appartenenza, modo di assunzione (in proprio, in raggruppamento di
 impresa, in consorzio, in subappalto ...), l'importo complessivo per
 categoria/e ANC, l'importo svolto per categoria/e ANC in caso di
 svolgimento non in proprio, il periodo, il luogo di esecuzione e se
 furono eseguiti a regola d'arte e con buon esito;
      Per l'ammissione alla procedura l'impresa deve aver svolto
 lavori nella categoria 12A per un importo complessivo non inferiore a
 lire 10 miliardi di cui almeno uno di importo non inferiore a lire
 3,6 miliardi ovvero almeno due per un importo complessivo non
 inferiore a lire 4,5 miliardi;
      l'elenco dei lavori eseguiti e collaudati, corredato di
 certificati di buona esecuzione e/o verbali di collaudo positivo:
      1) di impianti di potabilizzazione di potenzialita' pari o
 superiore a 250 litri/secondo;
      2) di impianti di potabilizzazione di acque di falda con
 indicazione delle potenzialita' mediante certificazione del
 committente e/o gestore;
      3) di impianti di potabilizzazione di acqua falda con rimozione
 dei nitrati, cloruri, solfati, con indicazione della potenzialita'
 mediante certificazione del committente e/o del gestore;
      che i lavori di costruzione degli impianti di potabilizzazione
 elencati sono stati eseguiti in proprio o in raggruppamento con altre
 imprese a seguito di aggiudicazione diretta e non sotto forma di
 subappalto;
      l'organico medio annuo dell'impresa ed il numero e qualifica dei
 tecnici dirigenti, con riferimento agli ultimi tre esercizi
 antecedenti la data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta CEE,
 nonche', sempre con riferimento a questi ultimi, il costo
 complessivamente sostenuto per il personale dipendente.
      Per l'ammissione alla procedura quest'ultimo deve essere non
 inferiore a lire 1,4 miliardi;
      tipologia e quantita' dei mezzi d'opera ed equipaggiamento
 tecnico di proprieta' dell'impresa e/o a sua disposizione per
 l'esecuzione dei lavori. Sara' titolo preferenziale per l'ammissione
 alla procedura la produzione di attestazione originale rilasciata dal
 committente circa il corretto funzionamento degli impianti di
 trattamento realizzati, attestazione che dovra' indicare altresi' le
 caratteristiche dell'acqua trattata. L'insussistenza delle cause di
 divieto o di sospensione dei procedimenti indicate nell'allegato 1
 del Dlgs 8 agosto 1994, n. 490, necessaria per l'assunzione
 dell'appalto, sara' verificata in capo all'aggiudicatario. Sono
 ammessi alla procedura Consorzi ed Associazioni Temporanee di imprese
 riunite ai sensi dell'art. 22 e seguenti del DLGS 406/1991. Nel caso
 di associazione temporanea i requisiti di ammissione devono essere
 posseduti dalla capogruppo nella misura del 60% e nella restante
 percentuale cumulativamente dalla/e mandante/i, ciascuna delle quali
 deve possedere una percentuale minima del 20%.
      Le dichiarazioni di cui sopra devono essere redatte in lingua
 italiana. L'eventuale documentazione deve essere corredata di
 traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo
 originario dalla competente rappresentanza diplomatica consolare,
 ovvero da traduttore ufficiale.
      AMGA valutera' se le indicazioni fornite permetteranno di
 qualificare le imprese richiedenti, riservandosi di chiedere
 chiarimenti o documenti ulteriori. Gli inviti saranno spediti entro
 centottanta giorni dal 16 febbraio 1995.
      Si procedera' all'espletamento della procedura anche nel caso
 venga presentata una sola offerta valida.
      Nessun compenso o rimborso spese potra' comunque essere preteso
 dai concorrenti per la elaborazione dei progetti. Sulla base delle
 offerte pervenute verra' predisposta da apposita Commissione
 Giudicatrice una graduatoria di merito; AMGA si riserva ogni
 decisione in merito alla aggiudicazione dei lavori. E` ammesso il
 ricorso al subappalto nei termini previsti dall'art. 18 della legge
 19 marzo 1990, n. 55 nel testo normativo vigente.
      Il presente bando e' stato inviato all'ufficio pubblicazioni
 della CEE in data 16 dicembre 1994.
    La richiesta di invito non vincola l'AMGA.
    Cesena, 16 dicembre 1994
    Il direttore incaricato: rag. Walther Sirri.
C-25749 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.