Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
L'Azienda Municipalizzata Gas Acquedotto di Cesena (di seguito
per brevita' AMGA) con sede in Cesena, Via Altiero Spinelli n. 60,
tel. 0547/643711, fax 0547/643800, intende esperire una gara a
procedura ristretta di cui alla Direttiva CEE 93/38 per:
Progettazione di massima di un impianto di trattamento delle
acque di falda emunte dai pozzi di approvvigionamento della citta' di
Cesena (per una potenzialita' massima di trattamento di 400
litri/secondo) e progettazione esecutiva chiavi in mano, esecuzione
dei lavori di costruzione, fornitura di tutti i materiali necessari,
avviamento ed istruzione del personale AMGA relativamente al primo
lotto funzionale di detto impianto (per una potenzialita' di
trattamento delle acque di 250 litri/secondo) nonche' offerta di un
contratto di esercizio e manutenzione dell'impianto realizzato per
una durata non inferiore a 10 anni, il tutto per un importo a base
d'appalto presunto in lire 9,0 miliardi.
AMGA procedera' all'aggiudicazione dell'appalto con il criterio
previsto dall'art. 4, 2 comma, del R.D. 18 novembre 1923, n. 2440 e
dall'art. 34, lettera a) della Direttiva CEE 93/38 (l'offerta
economicamente piu' vantaggiosa) in base alla seguente pluralita' di
elementi di valutazione, in ordine decrescente di importanza:
a) prezzo dell'offerta;
b) valore tecnico dell'opera;
c) costo di esercizio e di manutenzione.
L'appalto e' unico e verra' aggiudicato ad una sola impresa o
raggruppamento. Il tempo utile per la esecuzione dei lavori, espresso
in giorni di calendario naturali consecutivi decorrenti dalla data
del verbale di consegna dei lavori, dovra' essere indicato in offerta
dal concorrente fermo restando che non potra' essere comunque
superiore a quattrocentoventi giorni.
I lavori sono finanziati in lire italiane mediante emissione di
prestito obbligazionario; il pagamento delle fatture, emesse in
conformita' a quanto previsto del capitolato speciale, avverra' a
novanta giorni data ricevimento fattura fine mese mediante mandati
presentati al tesoriere AMGA da estinguersi con quietanza del
creditore ovvero tramite bonifico sull'istituto bancario indicato in
fattura.
Il termine per la ricezione delle domande di partecipazione, da
far pervenire in plico sigillato all'indirizzo della sede AMGA in
epigrafe indicato, e' fissato alle ore 12 del 15 febbraio 1995.
Le domande di partecipazione, debitamente bollate, devono essere
redatte in lingua italiana datate e sottoscritte dal legale
rappresentante l'impresa in ogni foglio. In caso di raggruppamento la
domanda deve essere sottoscritta dal legale rappresentante di
ciascuna impresa; in essa dovra' essere altresi' indicato quale
impresa sara' designata quale capogruppo. Le domande, da far
pervenire in busta sigillata, devono
essere corredate dai seguenti documenti comprovanti il possesso
dei requisiti minimi di carattere economico e tecnico che le imprese
devono possedere:
a) certificato di iscrizione all'Albo Nazionale Costruttori, di
data non anteriore ad anni 1 dalla data di pubblicazione del bando
sulla Gazzetta CEE, ovvero autocertificazione, resa in bollo con
sottoscrizione autenticata ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15
ed in conformita' alla circolare n. 363 del 4 febbraio 1975 del
Ministero dei Lavori Pubblici, da cui risulti l'iscrizione nella
categoria 12A per un importo di almeno lire 9 miliardi. Le imprese di
altro stato CEE dovranno comprovare tale requisito ai sensi dell'art.
19, primo comma del DLGS 19 dicembre 1991, n. 406.
b) tutta la documentazione prevista dall'art. 18 del DLGS
406/1991 comprovante l'insussistenza delle cause di esclusione di cui
al medesimo articolo di legge;
c) attestazione rilasciata dall'Inps di data non anteriore a tre
mesi da quella di scadenza del termine di presentazione della
richiesta di partecipazione alla presente procedura attestante il
numero di dipendenti in forza e che l'impresa e' in regola con gli
obblighi relativi al pagamento dei contributi assistenziali e
previdenziali; le imprese di altro Stato CEE devono comprovare il
requisito con documento equivalente;
d) attestazioni, rese in busta sigillata da almeno due istituti
di credito di primaria importanza, comprovanti la solidita'
patrimoniale e finanziaria dell'impresa e l'affidabilita' in
riferimento anche all'importo dei lavori;
e) dichiarazione in bollo sostitutiva dell'atto di notorieta' ai
sensi della legge n. 15/1968 che attesti: il volume d'affari, globale
ed in lavori, realizzati nei tre esercizi antecedenti la data di
pubblicazione del bando sulla Gazzetta CEE. Per l'ammissione alla
procedura il volume d'affari globale dovra' essere non inferiore a
lire 18 miliardi e quello in lavori a lire 14 miliardi;
l'elenco dei lavori eseguiti, nella categoria 12A, nell'ultimo
quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando sulla
Gazzetta CEE, corredato di certificati di buona esecuzione e/o
verbali di collaudo positivo di quelli piu' importanti, indicante: il
committente, tipologia del lavoro, categoria/e A.N.C. di
appartenenza, modo di assunzione (in proprio, in raggruppamento di
impresa, in consorzio, in subappalto ...), l'importo complessivo per
categoria/e ANC, l'importo svolto per categoria/e ANC in caso di
svolgimento non in proprio, il periodo, il luogo di esecuzione e se
furono eseguiti a regola d'arte e con buon esito;
Per l'ammissione alla procedura l'impresa deve aver svolto
lavori nella categoria 12A per un importo complessivo non inferiore a
lire 10 miliardi di cui almeno uno di importo non inferiore a lire
3,6 miliardi ovvero almeno due per un importo complessivo non
inferiore a lire 4,5 miliardi;
l'elenco dei lavori eseguiti e collaudati, corredato di
certificati di buona esecuzione e/o verbali di collaudo positivo:
1) di impianti di potabilizzazione di potenzialita' pari o
superiore a 250 litri/secondo;
2) di impianti di potabilizzazione di acque di falda con
indicazione delle potenzialita' mediante certificazione del
committente e/o gestore;
3) di impianti di potabilizzazione di acqua falda con rimozione
dei nitrati, cloruri, solfati, con indicazione della potenzialita'
mediante certificazione del committente e/o del gestore;
che i lavori di costruzione degli impianti di potabilizzazione
elencati sono stati eseguiti in proprio o in raggruppamento con altre
imprese a seguito di aggiudicazione diretta e non sotto forma di
subappalto;
l'organico medio annuo dell'impresa ed il numero e qualifica dei
tecnici dirigenti, con riferimento agli ultimi tre esercizi
antecedenti la data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta CEE,
nonche', sempre con riferimento a questi ultimi, il costo
complessivamente sostenuto per il personale dipendente.
Per l'ammissione alla procedura quest'ultimo deve essere non
inferiore a lire 1,4 miliardi;
tipologia e quantita' dei mezzi d'opera ed equipaggiamento
tecnico di proprieta' dell'impresa e/o a sua disposizione per
l'esecuzione dei lavori. Sara' titolo preferenziale per l'ammissione
alla procedura la produzione di attestazione originale rilasciata dal
committente circa il corretto funzionamento degli impianti di
trattamento realizzati, attestazione che dovra' indicare altresi' le
caratteristiche dell'acqua trattata. L'insussistenza delle cause di
divieto o di sospensione dei procedimenti indicate nell'allegato 1
del Dlgs 8 agosto 1994, n. 490, necessaria per l'assunzione
dell'appalto, sara' verificata in capo all'aggiudicatario. Sono
ammessi alla procedura Consorzi ed Associazioni Temporanee di imprese
riunite ai sensi dell'art. 22 e seguenti del DLGS 406/1991. Nel caso
di associazione temporanea i requisiti di ammissione devono essere
posseduti dalla capogruppo nella misura del 60% e nella restante
percentuale cumulativamente dalla/e mandante/i, ciascuna delle quali
deve possedere una percentuale minima del 20%.
Le dichiarazioni di cui sopra devono essere redatte in lingua
italiana. L'eventuale documentazione deve essere corredata di
traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo
originario dalla competente rappresentanza diplomatica consolare,
ovvero da traduttore ufficiale.
AMGA valutera' se le indicazioni fornite permetteranno di
qualificare le imprese richiedenti, riservandosi di chiedere
chiarimenti o documenti ulteriori. Gli inviti saranno spediti entro
centottanta giorni dal 16 febbraio 1995.
Si procedera' all'espletamento della procedura anche nel caso
venga presentata una sola offerta valida.
Nessun compenso o rimborso spese potra' comunque essere preteso
dai concorrenti per la elaborazione dei progetti. Sulla base delle
offerte pervenute verra' predisposta da apposita Commissione
Giudicatrice una graduatoria di merito; AMGA si riserva ogni
decisione in merito alla aggiudicazione dei lavori. E` ammesso il
ricorso al subappalto nei termini previsti dall'art. 18 della legge
19 marzo 1990, n. 55 nel testo normativo vigente.
Il presente bando e' stato inviato all'ufficio pubblicazioni
della CEE in data 16 dicembre 1994.
La richiesta di invito non vincola l'AMGA.
Cesena, 16 dicembre 1994
Il direttore incaricato: rag. Walther Sirri.
C-25749 (A pagamento).