UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA

(GU Parte Seconda n.240 del 12-10-1999)

                 Bando di gara a licitazione privata                  
                                                                      
      1. Ente appaltante: Universita' degli Studi di Bologna, via
 Zamboni n. 33, 40126 Bologna, Settore Appalti Edilizi, tel.
 051.2099996-2099145-48, fax 051.2099140. Si applica la Direttiva
 93/37/C.E.E. e la legge 109/1994 come modificata e integrata dalle
 leggi n. 216/1995 e n. 415/1998.
      2.a) Procedura di scelta del contraente: licitazione privata
 art. 30 Direttiva 93/37/C.E.E. e artt. 20 e 21 legge n. 109/1994;
       b) criterio di aggiudicazione: massimo ribasso espresso
 mediante offerta a prezzi unitari art. 21 lett. c) legge n.109/1994;
       c) offerte anomale: si applichera' il criterio dell'art. 30
 Direttiva 93/37/C.E.E. e dell'art. 21 comma 1-bis legge n.109/1994.
 
      3. Importo totale dei lavori da appaltare: L. 19.515.735.000
 I.V.A. esclusa pari a e 10.079.035,98, di cui:
       a) importo dei lavori soggetto a ribasso d'asta: L.
 18.915.735.000 pari a e 9.769.161,84;
       b) oneri per piano delle misure di sicurezza non soggetti a
 ribasso: L. 600.000.000 pari a e 309.874,14.
 
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      La gara sara' dichiarata deserta se in presenza di una sola
 offerta valida.
      4. Luogo di esecuzione dei lavori via Belmeloro e via S.
 Giacomo, Bologna.
      5. Oggetto dell'appalto: costruzione nucleo didattico facolta'
 di giurisprudenza dell'università di Bologna, denominata progetto
 'Belmerolo I'.
      6. Natura dell'appalto: demolizione di edifici preesistenti,
 costruzione di due edifici costituiti da aule e vani di varia misura,
 parcheggi interrati a due piani, sistemazione del verde e arredo
 urbano.
      7. Cat. A.N.C. G1 prevalente per L. 14.829.489.000; cat.
 scorporabile G11 L. 4.686.246.000 o equivalente per imprese
 straniere.
      8. Durata dei lavori: 620 giorni naturali successivi e continui.
 Sara' disposta ex art. 337 legge n. 2248/1865 (All. F) la consegna
 d'urgenza dei lavori.
    9. Finanziamento: fondi di bilancio dell'universita' di Bologna.
      10. Modalita' di pagamento: SAL ogni L. l.000.000.000 pari a
 e516.456,90.
      11. Soggetti ammessi a partecipare a gara: art. 10, lettere a),
 b), d), e), e-bis) e art. 13 legge n. 109/1994; per le riunioni di
 imprese si applicano gli art. 8 decreto del Presidente del Consiglio
 dei ministri n. 55/1991 e artt. 22, 23 decreto legislativo n.
 406/1991; inoltre sono ammessi a partecipare a gara le imprese dei
 paesi membri della Comunita' Europea, nonche' le imprese dei paesi ad
 essa associati, mediante accordi ratificati che garantiscano un
 uguale trattamento rispetto alle imprese comunitarie nelle procedure
 di affidamento degli appalti pubblici. La violazione delle
 prescrizioni di cui all'art. 13, commi 4, 5 e 5-bis legge n.109/1994
 comportano l'esclusione dalla gara.
      12. Cauzione provvisoria: pari al 2% dell'importo di gara,
 cauzione definitiva pari al 10% dell'importo contrattuale entrambe
 mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa. Polizza CAR
 come da capitolato speciale d'appalto.
      13. Validita' dell'offerta: 120 giorni dalla data di
 aggiudicazione.
    14. Lingua: italiana.
      15. Termine di ricezione delle domande di partecipazione:
 dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 12 novembre 1999.
 Le richieste di invito dovranno pervenire presso l'indirizzo indicato
 al punto 1, a mezzo di lettera entro il termine suindicato, ovvero a
 mezzo telegramma o telefax, entro il medesimo termine, purche' siano
 confermati per lettera raccomandata con avviso di ricevimento spedita
 entro il termine stabilito nel presente bando. Sulla busta dovra'
 essere apposta la dicitura 'non aprire - licitazione privata -
 Belmeloro I richiesta di invito'.
      16. Termine per l'invio delle lettere di invito: 120 giorni
 dalla pubblicazione del bando.
      17. Condizioni per la prequalificazione: dovra' pervenire presso
 l'università:
       a) una domanda di invito redatta in bollo e sottoscritta dal
 legale rappresentante dell'impresa;
       b) un'unica dichiarazione (redatta anche dalle mandanti in caso
 di riunione di imprese) ai sensi degli artt. 2 e 4 legge n. 15/1968
 resa in carta semplice, con firma del legale rappresentante
 attestante:
       1) indirizzo, numero di telefono e fax dell'impresa;
         2) la regolare iscrizione dell'impresa all'A.N.C. o
 certificato equivalente per imprese straniere: numero di matricola,
 categorie e classifiche di iscrizione, rappresentanti legali e
 direttori tecnici risultanti dal certificato;
         3) di aver eseguito una cifra d'affari globale e in lavori
 derivante da attivita' diretta ed indiretta conseguita negli ultimi
 tre esercizi antecedenti la pubblicazione del bando rispettivamente
 di almeno 2.50 volte e 2 volte l'importo a base di gara;
         4) di aver eseguito nell'ultimo quinquennio antecedente la
 data di pubblicazione del bando lavori nella cat. G1 per un importo
 almeno pari all'importo a base d'asta;
         5) di aver eseguito nell'ultimo quinquennio uno o due lavori
 nella categoria prevalente per importo pari a 0,40 volte quello a
 base gara se comprovato con un solo lavoro e 0,50 volte importo a
 base gara se comprovato con due lavori;
         6) di aver un costo per il personale dipendente conseguito
 nell'ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione dei bando
 di almeno 0,10 volte la cifra di affari in lavori come richiesta al
 punto 3);
         7) di non essere incorsi in alcuna delle cause di esclusione
 previste dall'art. 24 della direttiva 93/37/C.E.
 
      La dichiarazione potra' essere autenticata ai sensi dell'art. 20
 legge n. 15/1968 ovvero potrà semplicemente recare allegazione di una
 copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità
 del legale rappresentante ai sensi dell'art. 3, comma 11, legge n.
 127/1997 e art. 2, comma 11, legge n. 191/1998. In caso di
 associazione di imprese, i requisiti dei punti 3), 4), 5) dovranno
 essere posseduti dalla capogruppo almeno in misura dei 40% e
 individualmente dalle mandanti in misura minima del 10% (totale
 100%). In caso di richiesta d'invito e dichiarazione firmata da un
 procuratore speciale dell'impresa dovrà essere precisata la fonte da
 cui lo stesso trae i poteri di firma.
      18. Subappalto: si segnalano, ai sensi dell'art. 34 comma 1
 della legge n. 109/1994 le categorie di lavoro costituenti l'appalto
 ed i relativi importi: G1 (cat. prevalente) L. 14.829.489.000 e cat.
 G11 (cat. scorporabile) L. 4.686.246.000; dovranno essere indicate in
 sede di offerta quali parti dell'opera si intendono subappaltare. Per
 la determinazione della quota parte lavori subappaltabile della
 categoria prevalente si deve far riferimento all'importo contrattuale
 della relativa categoria preso al netto del ribasso offerto
 dall'aggiudicatario.
      19. L'universita' di Bologna si riserva la facoltà di esercitare
 il diritto di cui all'art. 10, comma 1-ter della legge n. 109/1994.
      20. Informativa ai sensi dell'art. 10 legge n. 675/1996: i dati
 raccolti saranno trattati al solo fine di procedere all'espletamento
 della gara nell'osservanza delle norme in materia di appalti pubblici
 e saranno archiviati in locali dell'Ente. Tali dati saranno
 comunicati e/o diffusi solo in esecuzione di precise disposizioni
 normative. I concorrenti potranno esercitare i diritti loro concessi
 dall'art. 13, legge n. 675/1996.
    Il responsabile del trattamento e' il dott. Vittorio Miniero.
      21. Responsabile del procedimento: ing. Antonio Misley (tel.
 051.2099038).
      22. Il presente bando e' stato spedito alla G.U.R.I. il 5
 ottobre 1999.
      23. Per ulteriori informazioni rivolgersi al settore appalti
 edilizi vedi punto 1.
            Il dirigente dell'area patrimonio e contratti:            
                        dott. Stefano Corazza                         
                                                                      
C-25887 (A pagamento).
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