COMUNE DI CARBONIA (Provincia di Cagliari)
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(GU Parte Seconda n.240 del 12-10-1999)

                        Bando d'asta pubblica                         
                                                                      
      Oggetto: lavori di riordino reti idriche e fognarie nel
 quartiere 'Is Meis'. Primo lotto.
      Il dirigente del II servizio, vista la delibera della giunta
 municipale n. 532 del 7 settembre 1999, esecutiva, rende noto che e'
 indetta da questo comune un'asta pubblica per l'appalto dei lavori di
 cui all'oggetto. L'importo a base d'asta è di L. 2.465.000.000 (e
 1.273.066,26) I.V.A. esclusa. L'importo per dispositivi di sicurezza,
 non soggetto a ribassi d'asta, è di L. 80.000.000 (e 41.316,55),
 I.V.A. esclusa.
      L'appalto ha per oggetto la realizzazione della rete idrica e
 fognaria, bianca e nera, con relative opere d'arte minori, pozzetti,
 sottopassi, adduttrici, caditoie, allacci domestici, ecc. Il tempo
 utile per l'ultimazione dei lavori sara' di 360 (trecentosessanta)
 giorni successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di
 consegna. L'intervento e' finanziato con fondi previsti dalla legge
 regionale n. 9 del 1996, e trova regolare copertura finanziaria nel
 bilancio del comune di Carbonia per il 1999, cap. 3397-01 (residui
 1997 e 1999); i pagamenti avverranno nel tempo e con le modalità
 stabilite dall'art. 19 del capitolato speciale d'appalto (acconti di
 L. 100.000.000). Il responsabile del procedimento è l'ing. Enrico
 Potenza. Le imprese interessate a partecipare all'asta suddetta, per
 essere ammesse, dovranno far pervenire a questo ufficio,
 esclusivamente a mezzo servizio postale, non piu' tardi delle ore 12
 del giorno 9 novembre 1999, l'offerta con i documenti di cui
 appresso, tenendo presente che oltre il suddetto termine non sarà
 ritenuta valida alcuna altra offerta, anche se sostitutiva o
 aggiuntiva di offerta precedente, e che non si farà luogo a
 miglioria, ne' sarà consentito in sede di gara la presentazione di
 altre offerte. Sono annesse soltanto offerte di ribasso sul prezzo
 posto a base d'asta. L'offerta, in bollo, debitamente firmata, dovrà
 indicare chiaramente, in cifre e in lettere, il ribasso percentuale
 sull'importo delle opere a corpo posto a base di gara. Dovrà inoltre
 essere inserita in apposita busta chiusa e controfirmata e sigillata
 con ceralacca. Quest'ultima busta, a sua volta, dovrà essere inserita
 in altra busta, pure chiusa, controfirmata e sigillata con ceralacca,
 insieme ai seguenti documenti:
       1) certificato in bollo di iscrizione all'A.R.A. o all'A.N.C.
 per importo non inferiore a quello fissato a base d'asta e per la
 seguente categoria: impermeabilizzazione dei terreni, costruzione di
 acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione, di evacuazione
 e loro ristrutturazione o manutenzione (G6);
       2) quietanza comprovante la costituzione, in uno dei modi
 previsti dalla vigente legislazione in materia, della cauzione
 provvisoria dell'importo di L. 49.300.000 (e 25.461,33), pari al 2%
 dell'importo dei lavori posti a base di gara. La cauzione predetta
 deve essere conforme a tutte le prescrizioni di cui all'art. 30 della
 legge n. 109/1994, come modificata dalla legge n. 415/1998, e deve
 essere corredata dall'impegno del fideiussore a rilasciare la
 garanzia di cui al comma 2 dell'art. 30 della stessa legge, qualora
 l'offerente risultasse aggiudicatario;
       3) dichiarazione in bollo, con l'indicazione del numero di
 partita I.V.A. e codice fiscale attestante: che codesta impresa si e'
 recata sul luogo dove debbono eseguirsi i lavori, ha preso conoscenza
 delle condizioni locali e eventualmente delle cave e dei campioni,
 nonche' di tutte le circostanze generali e particolari che possono
 avere influito sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni
 contrattuali che possono influire sull'esecuzione delle opere e di
 avere giudicato i prezzi medesimi nel loro complesso remunerativi e
 tali da consentire la offerta percentuale che stara' per fare; che la
 relativa offerta tiene anche conto degli oneri previsti per i piani
 di sicurezza; che l'impresa stessa, allo stato, è in regola con i
 vari adempimenti assicurativi e contributivi presso l'I.N.P.S.,
 l'I.N.A.I.L. e la Cassa Edile;
       4) certificato generale del casellario giudiziario di data non
 anteriore a sei mesi da quella fissata per la gara. Se il direttore
 tecnico dell'impresa e' persona diversa dal titolare di essa, occorre
 produrre il certificato generale succitato anche per quest'ultimo.
 Per le societa' commerciali e per le cooperative è necessario:
         I) il Certificato generale del Casellario giudiziario per il
 direttore tecnico e per tutti i componenti se trattasi di societa' in
 nome collettivo, per il direttore tecnico e per tutti gli
 accomandatari se trattasi di società in accomandita semplice, per il
 direttore tecnico e per gli amministratori muniti di potere di
 rappresentanza per gli altri tipi di società;
         II) dichiarazione sostitutiva dalla quale risulti: il
 nominativo della persona designata a rappresentare o impegnare
 legalmente la societa' stessa; che la società non si trovi in stato
 di liquidazione, fallimento e non ha presentato domanda di
 concordato; che il procedimento di fallimento o di concordato non si
 e' verificato nel quinquennio anteriore alla data stabilita per la
 gara; che l'impresa offerente è esente dalle cause di esclusione
 dalla partecipazione alle gare d'appalto, prevista dall'art. 24,
 comma 1, della direttiva 93/37/C.E.E.; in luogo dei certificati di
 cui ai punti 1), 4), e I) possono essere presentate idonee
 dichiarazioni sostitutive a norma delle vigenti disposizioni di legge
 (legge n. 127/1997 e regolamento decreto del Presidente della
 Repubblica n. 403/1998);
       5) dichiarazione sostitutiva da cui risultino i seguenti
 ulteriori requisiti, con riferimento all'ultimo quinquennio
 antecedente la data di pubblicazione del bando: cifra d'affari in
 lavori, derivante da attivita' diretta e indiretta dell'impresa,
 determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2, lettere c) e d) del
 decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, variabile tra 1 e 1,50
 volte l'importo a base d'asta; costo per il personale dipendente, che
 non deve essere inferiore a un valore pari allo 0,10 della cifra
 d'affari in lavori richiesta ai sensi della lettera a); attrezzatura
 mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico di cui si dispone per
 l'esecuzione dell'opera. Questa Amministrazione si riserva la facoltà
 di controllare la veridicità delle predette dichiarazioni mediante
 controllo a campione e richiesta diretta della relativa
 documentazione. E' consentita la partecipazione di imprese riunite ai
 sensi dell'art. 10 e seguenti della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e
 successive modificazioni. Nel caso l'A.T.I. non sia stata ancora
 costituita l'offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese che
 costituiranno il raggruppamento o il consorzio, e deve contenere
 l'impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse
 imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza
 ad una di esse da indicare in sede di offerta e qualificata come
 capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto
 proprio e delle mandanti. Non possono partecipare alla medesima gara
 le imprese che si trovino fra di loro in una delle situazioni di
 controllo di cui all'art. 2359 del Codice civile. Per eventuale
 subappalto si fa riferimento all'art. 34 della legge 109/1994, come
 modificato dall'art. 9 della legge 415/1998. L'asta pubblica verrà
 effettuata a corpo ai sensi del combinato disposto degli art. 19, 4 e
 21, 1, lettera b), della legge 109/1994 e successive modificazioni, e
 dell'art. 326 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, all. F, con
 l'affidamento quindi dell'appalto con il sistema del massimo ribasso
 sull'importo delle opere a corpo posto a base di gara, con prezzo di
 aggiudicazione da considerarsi fisso ed invariabile, e con esclusione
 delle offerte anormalmente basse, previa applicazione della procedura
 di verifica dei requisiti di capacità economico-finanziaria e
 tecnico-organizzativa di cui all'art. 10 comma 1.0-quater della legge
 predetta. Pertanto, salva eventuale nuova disposizione, che verrà per
 tempo comunicata agli interessati, si procederà come segue: il giorno
 10 novembre 1999 alle ore 10 con seguito si effettuerà il sorteggio
 pubblico delle imprese (10% dei partecipanti arrotondato per eccesso)
 che saranno invitate a presentare, entro 10 giorni, idonea
 documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui al
 predetto art. 10, comma 1.0-quater, richiesti col presente bando, e
 delle dichiarazioni sostitutive presentate in luogo delle
 certificazioni richieste, successivamente verranno aperte le buste
 delle imprese ammesse alla gara per procedere alla relativa
 aggiudicazione, ai sensi del predetto art. 21 della legge n.
 109/1994, e con l'applicazione della clausola di esclusione
 automatica delle offerte anomale in presenza di almeno cinque offerte
 valide. L'appalto sarà, pertanto, aggiudicato all'impresa rimasta in
 gara che avrà praticato il massimo ribasso. Si procederà
 all'aggiudicazione anche se perverrà una sola offerta valida. In caso
 di ribassi uguali si provvederà all'aggiudicazione a norma del
 secondo comma dell'art. 77 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827.
 L'impresa aggiudicataria ed il concorrente che segue in graduatoria,
 se non compresi tra le imprese sorteggiate di cui sopra, saranno
 invitate a presentare la documentazione di cui al predetto art. 10
 comma 1.0-quater della legge 109/1994 e successive modificazioni
 (requisiti di capacità economico-finanziaria e
 tecnico-organizzativa). Nel caso l'impresa aggiudicataria ed il
 concorrente che segue nella graduatoria, nonche' le imprese
 sorteggiate ex art. 10.1-quater della predetta legge, non forniscano
 la predetta documentazione, si procederà all'esclusione dalla gara
 delle stesse ed alla determinazione della nuova soglia di anomalia ed
 alla conseguente eventuale nuova aggiudicazione. Sulla parte
 anteriore del piego contenente la busta dell'offerta ed i documenti,
 il concorrente dovrà apporre la seguente scritta: 'offerta per l'asta
 pubblica per l'appalto dei lavori di riordino delle reti idriche e
 fognarie nel quartiere di 'Is Meis'. Primo lotto'. Saranno esclusi
 dalla gara i concorrenti che non osserveranno le disposizioni
 stabilite dal presente invito. Anche l'incompletezza, l'irregolarità
 o la mancanza della documentazione prescritta dal presente bando
 comporterà l'esclusione dell'offerta. L'asta pubblica verrà
 effettuata anche se nessuno dei concorrenti sarà presente nella sala
 delle gare. Si rammenta l'obbligo per l'impresa aggiudicataria della
 presentazione, entro dieci giorni dalla data di comunicazione della
 aggiudicazione definitiva, di tutta la documentazione occorrente per
 la stipula del relativo contratto di appalto, nonché di idonea
 polizza assicurativa in conformità a quanto previsto dal punto 3
 dell'art. 30 della citata legge n. 109/1994. La consegna dei lavori
 avrà luogo entro quattro mesi dalla data della gara. Trascorso tale
 termine l'impresa aggiudicataria avrà facoltà di svincolarsi dalla
 propria offerta. Questa Amministrazione, in caso di fallimento o
 risoluzione del contratto, si riserva la facoltà di applicare le
 norme di cui al comma 1-ter dell'art. 10 della legge 109/1994 e
 successive modificazioni. Nella esecuzione dei lavori che formano
 oggetto del presente appalto l'impresa si obbliga ad applicare
 integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo
 nazionale di lavoro per gli operai dipendenti delle aziende
 industriali edili ed affini, nonché quelle contenute negli accordi
 locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nelle
 località in cui si svolgono i lavori stessi. L'impresa, se
 cooperativa, si obbliga, altresi', ad applicare il contratto e gli
 accordi medesimi, anche dopo la scadenza e fino alla loro
 sostituzione, anche nei rapporti con i soci. I suddetti obblighi
 vincolano l'impresa anche se non sia aderente alle associazioni
 stipulanti o receda da esse, ed indipendentemente dalla natura
 industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell'impresa
 stessa o da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o
 sindacale. L'impresa e' responsabile nei confronti della stazione
 appaltante della osservanza delle norme anzidette da parte degli
 eventuali subappaltatori nei confronti dei loro rispettivi
 dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non
 disciplini la ipotesi di subappalto. Il fatto che il subappalto non
 sia stato autorizzato, non esime l'impresa dalla responsabilità di
 cui al comma precedente, e cio' senza pregiudizio degli altri diritti
 della stazione appaltante. Non sono in ogni caso considerati
 subappalti le commesse date dall'impresa ad altre imprese: per la
 fornitura dei materiali; per la fornitura anche in opera di manufatti
 o impianti idrici, sanitari e simili che si eseguono a mezzo di ditte
 specializzate. In caso di inottemperanza agli obblighi precisati nel
 presente articolo, accertata dalla stazione appaltante o ad essa
 segnalata dall'Ispettorato del lavoro, la stazione appaltante
 medesima comunicherà all'impresa e, se del caso, anche
 all'Ispettorato del lavoro l'inadempienza accertata, e provvederà ad
 una detrazione del 20% sui pagamenti in acconto, se i lavori sono in
 corso di esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo,
 se i lavori sono ultimati, destinando le somme accantonate a garanzia
 dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Il pagamento
 all'impresa delle somme accantonate non sarà effettuato sino a quando
 dall'Ispettorato del lavoro non sia stato accertato che gli obblighi
 predetti sono stati integralmente adempiuti. Per le detrazioni o
 sospensione dei pagamenti di cui sopra, l'impresa non può opporre
 eccezione alla stazione appaltante, né ha titolo per il risarcimento
 danni. Gli atti tecnici sono visibili presso questo comune, ufficio
 LL.PP., dalle ore 10 alle ore 13 di tutti i giorni feriali, escluso
 il sabato. Le norme del presente bando sono integrate dal Capitolato
 speciale d'appalto e dagli altri elaborati progettuali.
 
      Per eventuali informazioni le imprese potranno rivolgersi al
 0781/694251 (ufficio amministrativo) e al 0781/694249 (ufficio
 tecnico).
     Carbonia, 5 ottobre 1999
                    Il dirigente II servizio: ing. Giampaolo Porcedda.
                                  ¼                                   
C-25889 (A pagamento).
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