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Errata corrige
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Bando d'asta pubblica
Oggetto: lavori di riordino reti idriche e fognarie nel
quartiere 'Is Meis'. Primo lotto.
Il dirigente del II servizio, vista la delibera della giunta
municipale n. 532 del 7 settembre 1999, esecutiva, rende noto che e'
indetta da questo comune un'asta pubblica per l'appalto dei lavori di
cui all'oggetto. L'importo a base d'asta è di L. 2.465.000.000 (e
1.273.066,26) I.V.A. esclusa. L'importo per dispositivi di sicurezza,
non soggetto a ribassi d'asta, è di L. 80.000.000 (e 41.316,55),
I.V.A. esclusa.
L'appalto ha per oggetto la realizzazione della rete idrica e
fognaria, bianca e nera, con relative opere d'arte minori, pozzetti,
sottopassi, adduttrici, caditoie, allacci domestici, ecc. Il tempo
utile per l'ultimazione dei lavori sara' di 360 (trecentosessanta)
giorni successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di
consegna. L'intervento e' finanziato con fondi previsti dalla legge
regionale n. 9 del 1996, e trova regolare copertura finanziaria nel
bilancio del comune di Carbonia per il 1999, cap. 3397-01 (residui
1997 e 1999); i pagamenti avverranno nel tempo e con le modalità
stabilite dall'art. 19 del capitolato speciale d'appalto (acconti di
L. 100.000.000). Il responsabile del procedimento è l'ing. Enrico
Potenza. Le imprese interessate a partecipare all'asta suddetta, per
essere ammesse, dovranno far pervenire a questo ufficio,
esclusivamente a mezzo servizio postale, non piu' tardi delle ore 12
del giorno 9 novembre 1999, l'offerta con i documenti di cui
appresso, tenendo presente che oltre il suddetto termine non sarà
ritenuta valida alcuna altra offerta, anche se sostitutiva o
aggiuntiva di offerta precedente, e che non si farà luogo a
miglioria, ne' sarà consentito in sede di gara la presentazione di
altre offerte. Sono annesse soltanto offerte di ribasso sul prezzo
posto a base d'asta. L'offerta, in bollo, debitamente firmata, dovrà
indicare chiaramente, in cifre e in lettere, il ribasso percentuale
sull'importo delle opere a corpo posto a base di gara. Dovrà inoltre
essere inserita in apposita busta chiusa e controfirmata e sigillata
con ceralacca. Quest'ultima busta, a sua volta, dovrà essere inserita
in altra busta, pure chiusa, controfirmata e sigillata con ceralacca,
insieme ai seguenti documenti:
1) certificato in bollo di iscrizione all'A.R.A. o all'A.N.C.
per importo non inferiore a quello fissato a base d'asta e per la
seguente categoria: impermeabilizzazione dei terreni, costruzione di
acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione, di evacuazione
e loro ristrutturazione o manutenzione (G6);
2) quietanza comprovante la costituzione, in uno dei modi
previsti dalla vigente legislazione in materia, della cauzione
provvisoria dell'importo di L. 49.300.000 (e 25.461,33), pari al 2%
dell'importo dei lavori posti a base di gara. La cauzione predetta
deve essere conforme a tutte le prescrizioni di cui all'art. 30 della
legge n. 109/1994, come modificata dalla legge n. 415/1998, e deve
essere corredata dall'impegno del fideiussore a rilasciare la
garanzia di cui al comma 2 dell'art. 30 della stessa legge, qualora
l'offerente risultasse aggiudicatario;
3) dichiarazione in bollo, con l'indicazione del numero di
partita I.V.A. e codice fiscale attestante: che codesta impresa si e'
recata sul luogo dove debbono eseguirsi i lavori, ha preso conoscenza
delle condizioni locali e eventualmente delle cave e dei campioni,
nonche' di tutte le circostanze generali e particolari che possono
avere influito sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni
contrattuali che possono influire sull'esecuzione delle opere e di
avere giudicato i prezzi medesimi nel loro complesso remunerativi e
tali da consentire la offerta percentuale che stara' per fare; che la
relativa offerta tiene anche conto degli oneri previsti per i piani
di sicurezza; che l'impresa stessa, allo stato, è in regola con i
vari adempimenti assicurativi e contributivi presso l'I.N.P.S.,
l'I.N.A.I.L. e la Cassa Edile;
4) certificato generale del casellario giudiziario di data non
anteriore a sei mesi da quella fissata per la gara. Se il direttore
tecnico dell'impresa e' persona diversa dal titolare di essa, occorre
produrre il certificato generale succitato anche per quest'ultimo.
Per le societa' commerciali e per le cooperative è necessario:
I) il Certificato generale del Casellario giudiziario per il
direttore tecnico e per tutti i componenti se trattasi di societa' in
nome collettivo, per il direttore tecnico e per tutti gli
accomandatari se trattasi di società in accomandita semplice, per il
direttore tecnico e per gli amministratori muniti di potere di
rappresentanza per gli altri tipi di società;
II) dichiarazione sostitutiva dalla quale risulti: il
nominativo della persona designata a rappresentare o impegnare
legalmente la societa' stessa; che la società non si trovi in stato
di liquidazione, fallimento e non ha presentato domanda di
concordato; che il procedimento di fallimento o di concordato non si
e' verificato nel quinquennio anteriore alla data stabilita per la
gara; che l'impresa offerente è esente dalle cause di esclusione
dalla partecipazione alle gare d'appalto, prevista dall'art. 24,
comma 1, della direttiva 93/37/C.E.E.; in luogo dei certificati di
cui ai punti 1), 4), e I) possono essere presentate idonee
dichiarazioni sostitutive a norma delle vigenti disposizioni di legge
(legge n. 127/1997 e regolamento decreto del Presidente della
Repubblica n. 403/1998);
5) dichiarazione sostitutiva da cui risultino i seguenti
ulteriori requisiti, con riferimento all'ultimo quinquennio
antecedente la data di pubblicazione del bando: cifra d'affari in
lavori, derivante da attivita' diretta e indiretta dell'impresa,
determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2, lettere c) e d) del
decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, variabile tra 1 e 1,50
volte l'importo a base d'asta; costo per il personale dipendente, che
non deve essere inferiore a un valore pari allo 0,10 della cifra
d'affari in lavori richiesta ai sensi della lettera a); attrezzatura
mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico di cui si dispone per
l'esecuzione dell'opera. Questa Amministrazione si riserva la facoltà
di controllare la veridicità delle predette dichiarazioni mediante
controllo a campione e richiesta diretta della relativa
documentazione. E' consentita la partecipazione di imprese riunite ai
sensi dell'art. 10 e seguenti della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e
successive modificazioni. Nel caso l'A.T.I. non sia stata ancora
costituita l'offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese che
costituiranno il raggruppamento o il consorzio, e deve contenere
l'impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse
imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza
ad una di esse da indicare in sede di offerta e qualificata come
capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto
proprio e delle mandanti. Non possono partecipare alla medesima gara
le imprese che si trovino fra di loro in una delle situazioni di
controllo di cui all'art. 2359 del Codice civile. Per eventuale
subappalto si fa riferimento all'art. 34 della legge 109/1994, come
modificato dall'art. 9 della legge 415/1998. L'asta pubblica verrà
effettuata a corpo ai sensi del combinato disposto degli art. 19, 4 e
21, 1, lettera b), della legge 109/1994 e successive modificazioni, e
dell'art. 326 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, all. F, con
l'affidamento quindi dell'appalto con il sistema del massimo ribasso
sull'importo delle opere a corpo posto a base di gara, con prezzo di
aggiudicazione da considerarsi fisso ed invariabile, e con esclusione
delle offerte anormalmente basse, previa applicazione della procedura
di verifica dei requisiti di capacità economico-finanziaria e
tecnico-organizzativa di cui all'art. 10 comma 1.0-quater della legge
predetta. Pertanto, salva eventuale nuova disposizione, che verrà per
tempo comunicata agli interessati, si procederà come segue: il giorno
10 novembre 1999 alle ore 10 con seguito si effettuerà il sorteggio
pubblico delle imprese (10% dei partecipanti arrotondato per eccesso)
che saranno invitate a presentare, entro 10 giorni, idonea
documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui al
predetto art. 10, comma 1.0-quater, richiesti col presente bando, e
delle dichiarazioni sostitutive presentate in luogo delle
certificazioni richieste, successivamente verranno aperte le buste
delle imprese ammesse alla gara per procedere alla relativa
aggiudicazione, ai sensi del predetto art. 21 della legge n.
109/1994, e con l'applicazione della clausola di esclusione
automatica delle offerte anomale in presenza di almeno cinque offerte
valide. L'appalto sarà, pertanto, aggiudicato all'impresa rimasta in
gara che avrà praticato il massimo ribasso. Si procederà
all'aggiudicazione anche se perverrà una sola offerta valida. In caso
di ribassi uguali si provvederà all'aggiudicazione a norma del
secondo comma dell'art. 77 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827.
L'impresa aggiudicataria ed il concorrente che segue in graduatoria,
se non compresi tra le imprese sorteggiate di cui sopra, saranno
invitate a presentare la documentazione di cui al predetto art. 10
comma 1.0-quater della legge 109/1994 e successive modificazioni
(requisiti di capacità economico-finanziaria e
tecnico-organizzativa). Nel caso l'impresa aggiudicataria ed il
concorrente che segue nella graduatoria, nonche' le imprese
sorteggiate ex art. 10.1-quater della predetta legge, non forniscano
la predetta documentazione, si procederà all'esclusione dalla gara
delle stesse ed alla determinazione della nuova soglia di anomalia ed
alla conseguente eventuale nuova aggiudicazione. Sulla parte
anteriore del piego contenente la busta dell'offerta ed i documenti,
il concorrente dovrà apporre la seguente scritta: 'offerta per l'asta
pubblica per l'appalto dei lavori di riordino delle reti idriche e
fognarie nel quartiere di 'Is Meis'. Primo lotto'. Saranno esclusi
dalla gara i concorrenti che non osserveranno le disposizioni
stabilite dal presente invito. Anche l'incompletezza, l'irregolarità
o la mancanza della documentazione prescritta dal presente bando
comporterà l'esclusione dell'offerta. L'asta pubblica verrà
effettuata anche se nessuno dei concorrenti sarà presente nella sala
delle gare. Si rammenta l'obbligo per l'impresa aggiudicataria della
presentazione, entro dieci giorni dalla data di comunicazione della
aggiudicazione definitiva, di tutta la documentazione occorrente per
la stipula del relativo contratto di appalto, nonché di idonea
polizza assicurativa in conformità a quanto previsto dal punto 3
dell'art. 30 della citata legge n. 109/1994. La consegna dei lavori
avrà luogo entro quattro mesi dalla data della gara. Trascorso tale
termine l'impresa aggiudicataria avrà facoltà di svincolarsi dalla
propria offerta. Questa Amministrazione, in caso di fallimento o
risoluzione del contratto, si riserva la facoltà di applicare le
norme di cui al comma 1-ter dell'art. 10 della legge 109/1994 e
successive modificazioni. Nella esecuzione dei lavori che formano
oggetto del presente appalto l'impresa si obbliga ad applicare
integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo
nazionale di lavoro per gli operai dipendenti delle aziende
industriali edili ed affini, nonché quelle contenute negli accordi
locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nelle
località in cui si svolgono i lavori stessi. L'impresa, se
cooperativa, si obbliga, altresi', ad applicare il contratto e gli
accordi medesimi, anche dopo la scadenza e fino alla loro
sostituzione, anche nei rapporti con i soci. I suddetti obblighi
vincolano l'impresa anche se non sia aderente alle associazioni
stipulanti o receda da esse, ed indipendentemente dalla natura
industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell'impresa
stessa o da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o
sindacale. L'impresa e' responsabile nei confronti della stazione
appaltante della osservanza delle norme anzidette da parte degli
eventuali subappaltatori nei confronti dei loro rispettivi
dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non
disciplini la ipotesi di subappalto. Il fatto che il subappalto non
sia stato autorizzato, non esime l'impresa dalla responsabilità di
cui al comma precedente, e cio' senza pregiudizio degli altri diritti
della stazione appaltante. Non sono in ogni caso considerati
subappalti le commesse date dall'impresa ad altre imprese: per la
fornitura dei materiali; per la fornitura anche in opera di manufatti
o impianti idrici, sanitari e simili che si eseguono a mezzo di ditte
specializzate. In caso di inottemperanza agli obblighi precisati nel
presente articolo, accertata dalla stazione appaltante o ad essa
segnalata dall'Ispettorato del lavoro, la stazione appaltante
medesima comunicherà all'impresa e, se del caso, anche
all'Ispettorato del lavoro l'inadempienza accertata, e provvederà ad
una detrazione del 20% sui pagamenti in acconto, se i lavori sono in
corso di esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo,
se i lavori sono ultimati, destinando le somme accantonate a garanzia
dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Il pagamento
all'impresa delle somme accantonate non sarà effettuato sino a quando
dall'Ispettorato del lavoro non sia stato accertato che gli obblighi
predetti sono stati integralmente adempiuti. Per le detrazioni o
sospensione dei pagamenti di cui sopra, l'impresa non può opporre
eccezione alla stazione appaltante, né ha titolo per il risarcimento
danni. Gli atti tecnici sono visibili presso questo comune, ufficio
LL.PP., dalle ore 10 alle ore 13 di tutti i giorni feriali, escluso
il sabato. Le norme del presente bando sono integrate dal Capitolato
speciale d'appalto e dagli altri elaborati progettuali.
Per eventuali informazioni le imprese potranno rivolgersi al
0781/694251 (ufficio amministrativo) e al 0781/694249 (ufficio
tecnico).
Carbonia, 5 ottobre 1999
Il dirigente II servizio: ing. Giampaolo Porcedda.
¼
C-25889 (A pagamento).