Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Questa comunita', quale ente proponente, pubblica ex art.
14-quater, comma 2, legge n. 241/1990, il provvedimento finale di
valutazione di impatto ambientale unitamente all'estratto della
predetta valutazione: 'Il ministro dell'ambiente di concerto con il
ministro per i beni e le attività culturali - Omissis.
Vista la domanda di pronuncia di compatibilita' ambientale
concernente il progetto di sbarramento sul Rio Siondo per
l'incremento delle dotazioni idriche da realizzarsi nei comuni di
Calizzano e Murialdo (SV) , presentata dalla comunità montana
dell'Alta Val Bormida, in data 11 giugno 1997;
Vista la nota del servizio V.I.A. del 23 settembre 1997 con cui
si chiede il parere dell'autorita' di bacino del fiume Po in merito
all'opera presentata;
Vista la nota n. 1738 dell'autorita' di bacino del fiume Po
dell'8 aprile 1998, pervenuta in data 4 maggio 1998, con cui si
esprime parere negativo;
Vista la nota n 55857 della regione Liguria del 6 maggio 1998,
pervenuta il 14 maggio 1998, con cui si esprime un parere negativo;
Vista la nota n. 242 della regione Piemonte del 24 marzo 1998,
pervenuta il 3 aprile 1998, con cui si esprime parere negativo;
Vista la nota n. 13797 del Ministero per i beni e le attivita'
culturali del 27 maggio 1998, pervenuta in data 5 giugno 1998, con
cui si esprime parere negativo;
Visto il parere n. 268 formulato in data 10 settembre 1998 dalla
Commissione per le valutazioni dell'impatto ambientale, a seguito
dell'istruttoria sul progetto presentato dalla comunita' montana
dell'Alta Val Bornida;
Omissis - Valutato che: la realizzazione dello sbarramento e la
conseguente sottrazione di acqua andrebbero ad aggravare a valle la
situazione gia' critica della qualità delle acque del torrente
Bormida. La presenza dello stabilimento dell'ACNA a valle rende
infatti inaccettabile la sottrazione di acqua dalla rete idrografica
a monte, in quanto si determinerebbe necessariamente un incremento
della concentrazione degli inquinanti. A questo proposito si ricorda
che questo Ministero nel DEC/VIA n. 2778 del 3 giugno 1997, relativo
al progetto di impianto per il recupero di solventi Re.Sol. ha
auspicato una revisione dei prelievi in atto al fine di far fluire
una maggiore portata nel Bormida; A monte dello sbarramento, in loc.
Case Siondo, a contatto con la fascia di oscillazione dei livelli del
lago, e' presente un corpo di frana che potrebbe essere riattivato,
come evidenziato nello stesso studio d'impatto ambientale, provocando
lo scivolamento dei materiali detritici nel lago stesso. L'eventuale
bonifica della frana comporterebbe un intervento specifico del quale
si fa solo cenno; L'invaso comporta il sacrificio di cenosi forestali
in ottime condizioni vegetative. In particolare andranno perdute
superfici significative della vegetazione riparia, in buono stato di
conservazione di notevole pregio biocenotico, in corrispondenza
dell'invaso. Una semplificazione delle cenosi con perdita delle
specie piu' sensibili si avrà anche a valle, in conseguenza della
diminuzione delle portate e della modifica del regime; Le acque del
Rio Siondo sono caratterizzate da un elevato valore biologico,
valutabile come di prima classe di qualità con EBI uguale a 10. Tale
ecosistema, di elevata qualità, sarebbe inevitabilmente stravolto nei
caratteri fisici e di conseguenza biotici, per la costruzione dello
sbarramento, producendo la perdita significativa di una risorsa, tra
l'altro estremamente scarsa a valle, non giustificata da esigenze
altrettanto rilevanti; il Rio Siondo presenta una grande varietà di
microhabitat dovuti alla variabilità del substrato che concorrono
alla creazione dei presupposti per la presenza di organismi pregiati
ed esigenti quali i salmonidi ed il gambero d'acqua dolce, specie
tutelata dalla direttiva Habitat e segnalata come certa nel Rio
Siondo. La trasformazione in un bacino lacustre e la modifica del
regime e delle portate a valle provocherebbero una banalizzazione
della diversità di habitat, mettendo in pericolo la sopravvivenza del
crostaceo; particolarmente pregiate sono anche la fauna terrestre e
l'avifauna. Quest'ultima in particolare nelle componenti legate
all'ambiente acquatico di tipo lotico, con specie quali il merlo
acquaiolo, il martin pescatore e la ballerina gialla. La
trasformazione in un ambiente lentico determinerà la scomparsa
dell'habitat di queste specie per la mancanza di idonei ambienti per
la riproduzione e l'alimentazione; il contesto naturalistico nel
quale l'opera si dovrebbe inserire è da considerare pregevole e
pertanto una sua trasformazione in un ambiente lacuale molto meno
eterogeneo e sottoposto agli stress delle variazioni del livello
idrico, avrà come conseguenza una banalizzazione della componente
biotica dovuta al prevalere di specie di scarso pregio come i
ciprinidi. L'interruzione della continuità fluviale, con i
conseguenti fenomeni di isolamento, di riduzione delle potenzialità
tofiche e riproduttive, contribuirà ulteriormente alla perdita della
diversità biotica; L'ambiente torrentizio del Rio Siondo è inoltre
particolarmente sensibile agli effetti derivanti dalla drastica
riduzione delle portate a valle e dall'alterazione del regime delle
acque che oltre a modificare il substrato puo' determinare ondate di
piena e di secca non coincidenti con le fasi biologiche naturali
delle specie. Non risulta a questo proposito che la valutazione del
deflusso minimo vitale tenga sufficientemente conto della specificità
degli habitat presenti; Non sono state esaminate alternative a minor
impatto ambientale per il reperimento delle risorse idriche;
Considerato che in conclusione la Commissione per le valutazioni
dell'impatto ambientale ha espresso parere negativo in merito alla
compatibilita' ambientale dell'opera proposta;
Omissis - Preso atto che non sono pervenute istanze,
osservazioni o pareri da parte di cittadini, ai sensi dell'art. 6
della legge n. 349/1986, per la richiesta di pronuncia sulla
compatibilita' ambientale dell'opera indicata;
Omissis - Esprime parere negativo circa la compatibilita'
ambientale del progetto relativo al progetto di sbarramento sul Rio
Siondo per l'incremento della dotazione idrica della comunità Montana
da realizzarsi nei comuni di Calizzano e Murialdo (SV) presentato
dalla comunità montana dell'Alta Val Bormida;
Omissis - Roma, 7 settembre 1999 - Il ministro Dell'Ambiente -
Il ministro per i Beni e le attivita' culturali - Il testo integrale
del provvedimento e' depositato presso la sede del proponente in
Millesimo, piazza Italia, 70 e puo' essere richiesto al n.
019-564344.
Millesimo, 28 settembre 1999
Il segretario: dott. Andrea Marenco.
C-25894 (A pagamento).