COMUNITA' MONTANA 'ALTA VAL BORMIDA'

(GU Parte Seconda n.241 del 13-10-1999)

      Questa comunita', quale ente proponente, pubblica ex art.
 14-quater, comma 2, legge n. 241/1990, il provvedimento finale di
 valutazione di impatto ambientale unitamente all'estratto della
 predetta valutazione: 'Il ministro dell'ambiente di concerto con il
 ministro per i beni e le attività culturali - Omissis.
  Vista la domanda di pronuncia di compatibilita' ambientale
 concernente il progetto di sbarramento sul Rio Siondo per
 l'incremento delle dotazioni idriche da realizzarsi nei comuni di
 Calizzano e Murialdo (SV) , presentata dalla comunità montana
 dell'Alta Val Bormida, in data 11 giugno 1997;
      Vista la nota del servizio V.I.A. del 23 settembre 1997 con cui
 si chiede il parere dell'autorita' di bacino del fiume Po in merito
 all'opera presentata;
      Vista la nota n. 1738 dell'autorita' di bacino del fiume Po
 dell'8 aprile 1998, pervenuta in data 4 maggio 1998, con cui si
 esprime parere negativo;
      Vista la nota n 55857 della regione Liguria del 6 maggio 1998,
 pervenuta il 14 maggio 1998, con cui si esprime un parere negativo;
      Vista la nota n. 242 della regione Piemonte del 24 marzo 1998,
 pervenuta il 3 aprile 1998, con cui si esprime parere negativo;
      Vista la nota n. 13797 del Ministero per i beni e le attivita'
 culturali del 27 maggio 1998, pervenuta in data 5 giugno 1998, con
 cui si esprime parere negativo;
      Visto il parere n. 268 formulato in data 10 settembre 1998 dalla
 Commissione per le valutazioni dell'impatto ambientale, a seguito
 dell'istruttoria sul progetto presentato dalla comunita' montana
 dell'Alta Val Bornida;
      Omissis - Valutato che: la realizzazione dello sbarramento e la
 conseguente sottrazione di acqua andrebbero ad aggravare a valle la
 situazione gia' critica della qualità delle acque del torrente
 Bormida. La presenza dello stabilimento dell'ACNA a valle rende
 infatti inaccettabile la sottrazione di acqua dalla rete idrografica
 a monte, in quanto si determinerebbe necessariamente un incremento
 della concentrazione degli inquinanti. A questo proposito si ricorda
 che questo Ministero nel DEC/VIA n. 2778 del 3 giugno 1997, relativo
 al progetto di impianto per il recupero di solventi Re.Sol. ha
 auspicato una revisione dei prelievi in atto al fine di far fluire
 una maggiore portata nel Bormida; A monte dello sbarramento, in loc.
 Case Siondo, a contatto con la fascia di oscillazione dei livelli del
 lago, e' presente un corpo di frana che potrebbe essere riattivato,
 come evidenziato nello stesso studio d'impatto ambientale, provocando
 lo scivolamento dei materiali detritici nel lago stesso. L'eventuale
 bonifica della frana comporterebbe un intervento specifico del quale
 si fa solo cenno; L'invaso comporta il sacrificio di cenosi forestali
 in ottime condizioni vegetative. In particolare andranno perdute
 superfici significative della vegetazione riparia, in buono stato di
 conservazione di notevole pregio biocenotico, in corrispondenza
 dell'invaso. Una semplificazione delle cenosi con perdita delle
 specie piu' sensibili si avrà anche a valle, in conseguenza della
 diminuzione delle portate e della modifica del regime; Le acque del
 Rio Siondo sono caratterizzate da un elevato valore biologico,
 valutabile come di prima classe di qualità con EBI uguale a 10. Tale
 ecosistema, di elevata qualità, sarebbe inevitabilmente stravolto nei
 caratteri fisici e di conseguenza biotici, per la costruzione dello
 sbarramento, producendo la perdita significativa di una risorsa, tra
 l'altro estremamente scarsa a valle, non giustificata da esigenze
 altrettanto rilevanti; il Rio Siondo presenta una grande varietà di
 microhabitat dovuti alla variabilità del substrato che concorrono
 alla creazione dei presupposti per la presenza di organismi pregiati
 ed esigenti quali i salmonidi ed il gambero d'acqua dolce, specie
 tutelata dalla direttiva Habitat e segnalata come certa nel Rio
 Siondo. La trasformazione in un bacino lacustre e la modifica del
 regime e delle portate a valle provocherebbero una banalizzazione
 della diversità di habitat, mettendo in pericolo la sopravvivenza del
 crostaceo; particolarmente pregiate sono anche la fauna terrestre e
 l'avifauna. Quest'ultima in particolare nelle componenti legate
 all'ambiente acquatico di tipo lotico, con specie quali il merlo
 acquaiolo, il martin pescatore e la ballerina gialla. La
 trasformazione in un ambiente lentico determinerà la scomparsa
 dell'habitat di queste specie per la mancanza di idonei ambienti per
 la riproduzione e l'alimentazione; il contesto naturalistico nel
 quale l'opera si dovrebbe inserire è da considerare pregevole e
 pertanto una sua trasformazione in un ambiente lacuale molto meno
 eterogeneo e sottoposto agli stress delle variazioni del livello
 idrico, avrà come conseguenza una banalizzazione della componente
 biotica dovuta al prevalere di specie di scarso pregio come i
 ciprinidi. L'interruzione della continuità fluviale, con i
 conseguenti fenomeni di isolamento, di riduzione delle potenzialità
 tofiche e riproduttive, contribuirà ulteriormente alla perdita della
 diversità biotica; L'ambiente torrentizio del Rio Siondo è inoltre
 particolarmente sensibile agli effetti derivanti dalla drastica
 riduzione delle portate a valle e dall'alterazione del regime delle
 acque che oltre a modificare il substrato puo' determinare ondate di
 piena e di secca non coincidenti con le fasi biologiche naturali
 delle specie. Non risulta a questo proposito che la valutazione del
 deflusso minimo vitale tenga sufficientemente conto della specificità
 degli habitat presenti; Non sono state esaminate alternative a minor
 impatto ambientale per il reperimento delle risorse idriche;
      Considerato che in conclusione la Commissione per le valutazioni
 dell'impatto ambientale ha espresso parere negativo in merito alla
 compatibilita' ambientale dell'opera proposta;
      Omissis - Preso atto che non sono pervenute istanze,
 osservazioni o pareri da parte di cittadini, ai sensi dell'art. 6
 della legge n. 349/1986, per la richiesta di pronuncia sulla
 compatibilita' ambientale dell'opera indicata;
      Omissis - Esprime parere negativo circa la compatibilita'
 ambientale del progetto relativo al progetto di sbarramento sul Rio
 Siondo per l'incremento della dotazione idrica della comunità Montana
 da realizzarsi nei comuni di Calizzano e Murialdo (SV) presentato
 dalla comunità montana dell'Alta Val Bormida;
      Omissis - Roma, 7 settembre 1999 - Il ministro Dell'Ambiente -
 Il ministro per i Beni e le attivita' culturali - Il testo integrale
 del provvedimento e' depositato presso la sede del proponente in
 Millesimo, piazza Italia, 70 e puo' essere richiesto al n.
 019-564344.
 
     Millesimo, 28 settembre 1999
 
                                  Il segretario: dott. Andrea Marenco.
                                                                      
C-25894 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.