REGIONE ABRUZZO
Interporto Val Pescara S.p.a.

(GU Parte Seconda n.33 del 9-2-1996)

                Costruzione Interporto Chieti-Pescara                 
                                                                      
      Bando di gara per la licitazione privata per l'appalto dei
 lavori di costruzione dell'Interporto Chieti-Pescara in localita'
 Manoppello Scalo (PE) (prima fase - primo intervento funzionale),
 approvato dalla Giunta Regionale con delibera n. 5690 del 24 novembre
 1995.
      1.a) Soggetto appaltante: Interporto Val Pescara S.p.a. con sede
 legale in S. Giovanni Teatino (CH) alla via Nazionale Tiburtina n.
 107 ed uffici operativi in Pescara alla via Conte di Ruvo n. 22/24
 (tel.-fax: 085/65857), concessionario della Regione Abruzzo.
      1.b) Il presente bando e' stato inviato all'Ufficio delle
 pubblicazioni ufficiali della CEE in data 1. febbraio 1996.
      l.d) Le opere saranno realizzate nel Comune di Manoppello,
 localita' Scalo; l'appalto comprende la realizzazione delle seguenti
 opere:
       1) palazzina a tre piani destinata a Centro Servizi con
 cubatura complessiva fuori terra di circa mc. 9.000;
       2) n. 4 capannoni destinati a magazzini per trasporti
 ferrogomma e tutto-gomma, aventi cubatura complessiva di circa mc.
 155.000;
       3) opere stradali e piazzali interni, nonche' raccordi stradali
 con la viabilita' principale pubblica;
       4) impianti ferroviari interni consistenti nell'esecuzione di
 un fascio di binari di riordino ed il relativo collegamento con il
 modulo intermodale ed il modulo di trasporto misto;
     5) relative infrastrutture, impianti ed allacci.
 
      L'importo dell'appalto ammonta a lire 38.741 milioni ed e' cosi'
 suddiviso:
     lavori categorie prevalenti:
       edifici civili ed industriali (cat. 2) lire 21.146 milioni;
         costruzioni stradali e rilevati ferroviari (cat. 6) lire
 15.948 milioni;
       lavori opere scorporabili, ai fini della ammissione alla gara
 delle associazioni temporanee di imprese di tipo verticale:
 lavorazioni speciali del binario (cat. 9b) lire 1.647 milioni.
 
      Le categorie A.N.C. richieste ai sensi dell'art. 23 del Dec.
 Leg.vo 406/91, alla luce della complessita' delle opere da
 realizzare, come si evince anche, dal progetto, sono le seguenti:
     categorie prevalenti:
       cat. 2 importo illimitato;
       cat. 6 importo lire 15.000 milioni;
     categoria opera scorporabile: cat. 9b importo lire 1.500 milioni.
 
      1.e) Il tempo previsto per l'esecuzione dell'appalto e' di
 settecentotrenta giorni naturali consecutivi decorrenti dalla data
 del verbale di consegna.
      1.i) L'aggiudicatario dovra' costituire nei modi di legge una
 cauzione definitiva, in denaro o titoli di Stato, ovvero costituita
 mediante polizza fidejussoria di tipo cauzionale con clausola di
 pagamento a prima richiesta, per un importo pari al 10% dall'importo
 contrattuale dei lavori.
      1.l) L'opera e' finanziata dalla Regione Abruzzo a valere sul
 'Programma Operativo Abruzzo 1994-1996 relativo al FERS' approvato
 dalla Commissione delle Comunita' Europee.
      Il corrispettivo sara' erogato a mezzo dell'anticipazione di
 legge e con S.A.L. secondo quanto previsto nel Capitolato Speciale
 d'Appalto.
      In ogni caso tutti i pagamenti comunque dovuti all'Appaltatore
 saranno liquidati solo successivamente alla ricezione da parte della
 Societa' Appaltante delle corrispondenti somme erogate dalla Regione
 Abruzzo, senza che l'appaltatore possa avanzare alcuna richiesta di
 interessi o indennizzi per il ritardato pagamento, al di fuori.di
 quelli corrispondenti agli interessi che saranno eventualmente
 riconosciuti alla Interporto dalla Regione Abruzzo.
      Ai sensi dell'art. 26 della legge 109/94 e successive modifiche
 ed integrazioni non e' ammesso procedere alla revisione prezzi e non
 si applica il primo comma dell'art. 1664 del Codice Civile; si
 applica il prezzo chiuso in conformita' a quanto stabilito dallo
 stesso art. 26.
      1.k) Sono ammesse a partecipare alla gara imprese oltre che
 singolarmente, anche riunite in associazione temporanea ed in
 consorzio e consorzi di cooperative di produzione e lavoro, ai sensi
 dell'art. 22 del D.L.vo n. 406/91.
      Ciascuna impresa riunita o consorziata dovra' presentare le
 dichiarazioni del successivo punto 6.
      I requisiti di cui al successivo punto 6 lett. c), d), e) ed f)
 dovranno essere posseduti dalla capogruppo ovvero da una consorziata
 almeno nella misura del 40% e la restante parte cumulativamente dalla
 o dalle altre candidate, ciascuna almeno per il 10% di quanto
 richiesto comulativamente.
      In ogni caso i predetti requisiti dovranno essere posseduti
 nella misura del 100% dall'intero Raggruppamento o Consorzio.
      Le imprese singole o le imprese riunitesi in associazione
 temporanea in possesso dei requisiti possono associare altre imprese
 a norma dell'art. 23 comma 6 Dlgs. 406/91 a condizione che i lavori
 da eseguire da quest'ultime non superino il 20% dell'importo
 complessivo dei lavori oggetto dell'appalto. Per tali eventuali
 associate dovranno essere indicate le quote di lavori che eseguiranno
 ed allegare solo le dichiarazioni di cui al punto 6 lett. a), i) ed
 una dichiarazione di iscrizione all'A.N.C. per importo adeguato alla
 propria quota di lavori.
      Nei casi previsti dall'art. 35 legge 109/94 si applichera' la
 Circolare Min. LL.PP. 2 agosto 1985 n. 382. Gli interessati dovranno
 produrre, in caso di aggiudicazione; l'ulteriore documentazione che
 sara' loro richiesta. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 8, comma
 3, della L.R. 3 aprile 1995 n. 32 non potranno partecipare alla gara
 persone giuridiche private che abbiano parte o cointeressenze nella
 Societa' Interporto Val Pescara S.p.a.
      1.m) Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dall'offerta
 qualora l'aggiudicazione non intervenga entro centoventi giorni dalla
 data ultima di presentazione delle offerte.
      1.n) In sede di offerta dovranno essere indicate ai sensi
 dell'art. 34 del D.L.vo 406/91 le opere che il concorrente si riserva
 di subappaltare e le eventuali imprese subappaltatrici che
 eseguiranno i lavori ad alta specializzazione di cui al D.M. LL.PP.
 del 31 marzo 1992 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14
 aprile 1992.
      E' fatto obbligo ai soggetti aggiudicatari di trasmettere alla
 Societa' appaltante entro venti giorni dalla data di ciascun
 pagamento effettuato nei confronti dei subappaltatore, copia delle
 fatture quietanziate relative ai suddetti pagamenti con l'indicazione
 delle ritenute a garanzia effettuate.
    1.o) Non sono ammesse offerte in aumento.
      1.p) Si procedera' all'aggiudicazione solo qualora siano
 presenti almeno due offerte valide.
      1.g) Le imprese non iscritte all'ANC e stabilite in altri Stati
 membri della CEE sono tenute a presentare le attestazioni previste
 agli articoli 18 e 19 del D. L.vo n. 406/1991.
      1.s) Non e' stata effettuata la comunicazione di preinformazione
 di cui all'art. 12 comma 1 del D.L.vo n. 406/1991.
      1.t) Le offerte ritenute basse in modo anomalo (in base ai
 criteri che saranno indicati nella lettera d'invito) saranno
 assoggettate a verifica, in conformita' di quanto previsto dall'art.
 21 della legge 2 giugno 1995 n. 216. Non si fara' comunque ricorso
 alla esclusione automatica. Saranno indicate nella lettera di invito
 le voci di prezzi in relazione alle quali dovranno essere fornite,
 unitamente all'offerta, le giustificazioni di cui al citato art. 21.
      2. L'appalto sara' aggiudicato ai sensi dell'art. 21 comma primo
 della legge 109/94 e successive modifiche ed integrazioni con il
 criterio del massimo ribasso sull'elenco prezzi, comprensivo delle
 opere a misura e delle opere a corpo.
      Il contratto d'appalto sara' stipulato a corpo ed a misura ai
 sensi dell'art. 19 comma 4 della citata legge.
      4. Per essere invitati a partecipare alla gara dovra' essere
 presentata domanda in bollo, firmata da legale rappresentante
 dell'impresa, redatta in lingua italiana, che a pena di esclusione
 dovra' pervenire unitamente ai documenti di cui al seguente punto 6,
 esclusivamente a mezzo di servizio postale o agenzia di recapito, in
 plico raccomandato, sigillato con ceralacca, entro le ore 18 del
 giorno 15 marzo 1996, al seguente indirizzo: Interporto Val Pescara -
 Via Conte di Ruvo n. 22/24 - 65127 Pescara. Sul plico dovranno essere
 indicati il nome dell'impresa e la dicitura: 'Gara di appalto per
 Interporto Chieti-Pescara'.
      5. Gli inviti a presentare le offerte saranno spediti entro
 centoventi giorni dalla data di cui al punto 1.b).
      6. Unitamente alla domanda di partecipazione dovra' essere
 prodotta una dichiarazione unica del legale rappresentante,
 autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968 n. 15
 attestante:
       a) di non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione dalla
 partecipazione alle procedure di appalto di lavori pubblici previste
 dell'art. 24 della Direttiva 93/37 CEE del Consiglio del 14 giugno
 1993;
       la disponibilita' di referenze bancarie di almeno due istituti
 da indicare nella dichiarazione;
       di avere conseguito una cifra d'affari globale, e in lavori
 derivante da attivita' diretta ed indiretta di cui all'art. 4, comma
 2, lett. c) e d) del D.M. LL.PP. 9 marzo 1989 n. 172 negli esercizi
 1992, 1993 e 1994 non inferiore a lire 90.000 milioni per la cifra
 d'affari globale e non inferiore pari a lire 70.000 milioni per la
 cifra in lavori;
       di avere eseguito nell'ultimo quinquennio antecedente la data
 di pubblicazione del presente bando lavori nella cat. 2 dell'ANC per
 un importo non inferiore a lire 21.000 milioni e nella cat. 6 lavori
 per un importo non inferiore a lire 16.000 milioni;
       di avere eseguito, nell'ultimo quinquennio antecedente la data
 di pubblicazione del presente bando:
         nella cat. 2 ANC almeno un lavoro per un importo non
 inferiore a lire 10.000 milioni ovvero almeno due lavori per un
 importo complessivo non inferiore a lire 12.500 milioni;
         nella cat. 6 ANC almeno un lavoro per un importo non
 inferiore a lire 7.900 milioni ovvero almeno due lavori per un,
 importo complessivo non inferiore a 9.500 milioni.
 
      Saranno valutati ai f:rii della presente lett. e) e della
 precedente lett. d) solo i lavori rispondenti ai requisiti di cui
 all'art. 6 commi 2 e 3 del D.C.P.M. del 1991;
       f) di avere sostenuto nel triennio 1992, 1993 e 1994 un costo
 per personale dipendente non inferiore al 10% dell'importo della
 cifra d'affari in lavori determinata ai sensi del precedente punto
 a).
 
      Nel caso in cui il costo del personale sostenuto nell'indicato
 triennio sia inferiore all'importo richiesto si applicano le
 disposizioni dell'art. 18 comma 5 del D.M. LL.PP. 9 marzo 1989 n. 172
 anche ai fini della dimostrazione del possesso del requisito di cui
 alla precedente lett. c);
       g) di avere la proprieta' o l'effettiva disponibilita' di mezzi
 d'opera, attrezzature e mezzi tecnici necessari per la realizzazione
 dell'opera;
       di essere iscritte all'ANC nella cat. 2 per importo illimitato
 e per la cat. 6 per l'importo di lire 15.000 milioni; per le imprese
 temporaneamente riunite e/o consorzi di imprese trova applicazione
 l'art. 23 del Dec. Leg.vo 406/91; le imprese di Stati CEE non
 stabilite in Italia devono dichiarare l'iscrizione all'Albo
 professionale dello Stato di residenza per categoria e classifica
 equivalenti ovvero, ove detta iscrizione non sia obbligatoria,
 l'esercizio della professione di imprenditori di lavori pubblici
 mediante dichiarazione giurata resa dinanzi alla competente autorita'
 del Paese di appartenenza. Di non avere parte o cointeresse nella
 Societa' Appaltante ai sensi e per gli effetti dell'art. 8 comma 3
 della L.R. n. 32 del 3 aprile 1995;
       di non aver parte o cointeressenze con la Societa' Interporto
 Val Pescara S.p.a.
 
      7. Varie: la Societa' Appaltante si riserva la facolta' di
 affidare alla stessa Impresa aggiudicataria dei lavori di cui al
 presente bando eventuali e successivi lavori, nel rispetto della
 vigente normativa di legge, agli stessi prezzi, patti e condizioni
 del contratto derivante dall'aggiudicazione dei lavori di cui al
 presente bando.
      8. Sono vietate in sede di presentazione delle offerte, varianti
 al progetto.
          Il presidente dell'Interporto Val Pescara S.p.a.:           
                        Comm. Dino Di Vincenzo                        
C-2591 (A pagamento).

                 Errata corrige G.U. n. 044 del 1996                  

      Nell'avviso C-2591 riguardante bando di gara della REGIONE
 ABRUZZO, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio
 1996, alla pagina 19, seconda colonna, alla riga 39a, dove e'
 scritto: '... D.C.P.M. del 1991;', deve intendersi: '... D.C.P.M. n.
 55 del 1991;'.
    Invariato il resto.
                                C-3704                                
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.