AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE MATERA
Settore lavori e contratti

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(GU Parte Seconda n.31 del 8-2-1999)

      Il dirigente in esecuzione della deliberazione della giunta
 provinciale n. 632 del 15 dicembre 1998 esecutiva ai sensi di legge,
 rende noto che alle ore 9 del giorno 31 marzo 1999 presso l'ufficio
 Lavori e Contratti della Provincia avra' luogo un'asta pubblica ad
 unico e definitivo incanto per l'appalto dei 'Lavori residui e
 suppletivi 'Bradanica' 1. lotto 2. tronco del Portapane - Progetto AC
 5212' per un importo complessivo a base d'asta di L. 13.770.000.000
 (Euro 7.111.611,50) (oltre l'I.V.A.), di cui L. 8.838.921.976 (Euro
 4.564.922,25) a corpo e L. 4.931.078.024 (Euro 2.546.689,25) a
 misura.
      Si precisa che, trattandosi di appalto da affidare parte a corpo
 e parte a misura, ai sensi di quanto previsto dall'art. 329 della
 legge 20 marzo 1865, n. 248, all. F, le ditte concorrenti dovranno
 indicare il ribasso da applicare per la individuazione del prezzo
 fisso ed invariabile relativo ai lavori a corpo e quello da applicare
 sui prezzi unitari per le opere a misura.
      La gara verra' espletata, ai sensi di quanto previsto dall'art.
 21 della legge n. 109/1994 come modificato e integrato dalla legge n.
 415/1998 mediante aggiudicazione con il criterio del massimo ribasso
 sul prezzo base d'asta.
      Sara' applicato, ai fini della individuazione dell'offerta
 aggiudicataria dell'appalto il principio della esclusione delle
 offerte anomale cosi' come previsto dall'art. 21, comma 1-bis, della
 citata legge; pertanto, l'elenco delle voci di prezzo piu'
 significative e' riportato nell'allegato D/1 del progetto.
      L'eventuale ribasso offerto, ai sensi della legge n. 109/1994 e
 successive modificazioni e integrazioni, sara' applicato all'importo
 a base di appalto depurato degli oneri relativi al piano di sicurezza
 e di coordinamento ed al piano generale di sicurezza di cui al
 decreto legislativo n. 494/1996 allegati al progetto.
      Le ditte interessate alla partecipazione dovranno far pervenire
 la propria offerta, redatta in bollo ed in lingua italiana, in plico
 sigillato e raccomandato espresso, a questa Provincia, Ufficio Lavori
 e Contratti entro le ore 13 del giorno 16 marzo 1999.
      Le offerte, segrete ed incondizionate e contenenti la
 percentuale di ribasso praticata sul prezzo base d'asta, dovranno
 essere chiuse in apposita busta, sulla quale sara' riportata la
 dicitura: 'Offerta per assumere l'appalto dei lavori residui e
 suppletivi 'Bradanica' 1. lotto 2. tronco del Portapane - Progetto AC
 5212'.
      La variazione percentuale unica di ribasso sul prezzo
 dell'appalto dovra', nell'offerta, essere espressa in cifre e
 ripetuta in lettere.
      Nel caso di discordanza tra il numero in cifre e quello in
 lettere sara' ritenuta valida l'indicazione piu' vantaggiosa per
 l'amministrazione.
      La busta contenente la sola offerta dovra' essere chiusa in
 un'altra busta piu' grande sulla quale sara' riportata la stessa
 dicitura indicante la gara alla quale si partecipa, e che dovra'
 contenere i seguenti ulteriori documenti (da rendersi anche mediante
 dichiarazioni temporaneamente sostitutive ai sensi dell'art. 1 del
 D.P.C. 19 marzo 1994, n. 281):
       A) dichiarazione successivamente verificabile ai sensi
 dell'art. 30 del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406 del
 possesso dei seguenti requisiti:
         1) cifra di affari globale nell'ultimo triennio, come
 previ-sta dall'art. 6, lettera b) del D.P.C.M. n. 55 del 10 gennaio
 1991, pari a un importo variabile tra 2 e 2,5 volte l'importo
 complessivo base d'asta;
         2) cifra in lavori eseguiti nell'ultimo triennio, come
 prevista dall'art. 6 lettera b) del D.P.C.M. n. 55 del 10 gennaio
 1991, pari aun importo variabile tra 1,5 e 2 volte l'importo
 complessivo a base d'asta;
         3) importo complessivo dei lavori eseguiti nella categoria
 prevalente (o nelle categorie richieste) nell'ultimo quinquennio
 antecedente la data di pubblicazione del bando, almeno pari in una
 misura variabile tra 0,60 e 1,20 volte l'importo complessivo a base
 d'asta;
         4) il possesso dei mezzi tecnici e delle attrezzature
 necessarie per il particolare lavoro;
         5) costo del personale dipendente non inferiore allo 0,10
 della cifra d'affari in lavori dell'ultimo triennio derivante da
 attivita' diretta ed indiretta;
         6) dichiarazione dalla quale risulti che l'offerente ha
 tenuto conto degli oneri per i piani di sicurezza.
       B) Referenze bancarie documentate, in busta sigillata, dagli
 istituti di credito indicati dall'impresa;
       C) un certificato di data non anteriore ad un anno da quella
 fissata per la gara, rilasciato dal Ministero dei lavori pubblici
 attestante la loro iscrizione all'albo nazionale dei costruttori per
 la Cat. G3 e per un importo minimo atto a coprire il prezzo base
 dell'appalto. In sostituzione del suddetto certificato, le imprese
 potranno presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art.
 2 della legge 4 gennaio 1968, n. 15. Detta dichiarazione dovra'
 contenere il numero di matricola di iscrizione all'A.N.C., le
 categorie e le classifiche di importo e la dichiarazione di essere in
 regola con il pagamento della tassa annuale di iscrizione.
 L'amministrazione appaltante si riserva la facolta' di accertamenti
 prima della stipula del contratto;
       D) la dimostrazione di avere prestato cauzione provvisoria pari
 a L. 275.400.000 (Euro 142.232,23) in una delle forme previste dalla
 legge 10 maggio 1982, n. 348;
       E) una dichiarazione, in competente bollo, con la quale
 l'impresa partecipante attesti:
         di essersi recata sul posto ove debbono eseguirsi i lavori, e
 di avere preso piena conoscenza delle condizioni locali nonche' di
 tutte le circostanze generali e particolari che possono avere
 influito sulla determinazione dei prezzi e di avere giudicato i
 prezzi stessi tali da consentire, nel loro complesso, di praticare le
 condizioni proposte;
         di non trovarsi in alcuna delle situazioni previste dall'art.
 24 della direttiva 93/37/CEE;
         la insussistenza di provvedimenti in corso o definitivi che
 siano ostativi, ai sensi del disposto di cui alla legge n. 55, del 19
 marzo 1990 e successive modificazioni, all'assunzione di contratti
 con enti pubblici;
         la insussistenza, nel caso di partecipazione in associazione
 o consorzio, di forme di controllo o di collegamento con le altre
 imprese associate o consorziate, come previsto dall'art. 2359 del
 Codice civile;
         che l'impresa ha tenuto conto degli oneri previsti per i
 piani di sicurezza, e delle condizioni di lavoro, previdenza ed
 assistenza in vigore nel luogo ove debbono eseguirsi i lavori;
       F) un certificato generale del Casellario giudiziale di data
 non anteriore ai sei mesi da quella della gara. Tale documento e'
 richiesto per il titolare dell'impresa, se trattasi di persona fisica
 individuale e per il direttore tecnico qualora sia diversa dal
 titolare. Per le societa' commerciali e per le cooperative la
 suddetta certificazione dovra' riferirsi:
         se si tratta di societa' in nome collettivo: al direttore
 tecnico e a tutti i componenti la societa';
         se si tratta di S.a.s.: al direttore tecnico e a tutti gli
 accomandatari;
         se si tratta di ogni altro tipo di societa': al direttore
 tecnico e agli amministratori muniti di potere di rappresentanza;
       G) certificato rilasciato dalla cancelleria del Tribunale
 fallimentare dal quale si rilevi che non e' in corso una procedura di
 fallimento, liquidazione, concordato, o cessazione di attivita';
 
      In caso di societa' dovra' essere presentato, unitamente
 all'offerta ed a pena di esclusione, un certificato della cancelleria
 del Tribunale di data non anteriore a sei mesi da quella fissata per
 la gara dal quale risulti il legale o i legali rappresentanti della
 societa' e che la societa' non si trova in uno stato di liquidazione,
 fallimento, sottoposta a procedure di concordato preventivo, ne'
 amministrazione controllata. Tale certificato, per le societa' in
 nome collettivo, dovra' contenere i nominativi di tutti i soci e del
 direttore tecnico.
      Per le associazioni temporanee di impresa i documenti richiesti
 debbono riferirsi ad ogni impresa facente parte dell'associazione.
      L'avvenuta costituzione dell'associazione dovra' essere provata,
 pena l'esclusione, da idonea documentazione da inserire nella busta
 grande unitamente agli altri documenti richiesti.
      I consorzi di imprese sono ammessi a partecipare alle stesse
 condizioni delle associazioni temporanee di imprese.
      Ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater della legge n. 109/1994
 come modificato ed integrato dalla legge n. 415/1998,
 l'amministrazione procedera' a richiedere la esibizione della
 documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui al
 precedente punto A/1, 2, 3, 4, 5 ad un numero di offerenti non
 inferiore al 10% delle offerte presentate scelti con sorteggio
 pubblico che si terra' presso l'Ufficio lavori e contratti alle ore
 10 del giorno 18 marzo 1999.
      Si forniscono altresi', anche al fine di dare puntuale
 applicazione alle previsioni di cui al D.P.C.M. n. 55 del 10 gennaio
 1991, le seguenti ulteriori informazioni e prescrizioni:
       1) il termine di esecuzione dell'appalto e' fissato in
 novecento giorni naturali, successivi e continui decorrenti dalla
 data del verbale di consegna;
       2) i lavori risultano finanziati con i fondi POP-FESR 1994/99 -
 2. triennio ed i pagamenti delle prestazioni saranno eseguiti nel
 rispetto delle condizioni previste nel capitolato speciale di
 appalto;
       3) l'offerta presentata si considerera' vincolante per i
 concorrenti per il periodo di giorni 30 (trenta) decorrenti dalla
 data di apertura della gara, trascorsi i quali, senza che sia
 intervenuta la stipula del contratto o comunque una definitiva
 determinazione da parte della stazione appaltante, gli offerenti
 avranno la facolta' di svincolarsi dal proprio impegno;
       4) le ditte non iscritte all'A.N.C. aventi sede in uno Stato
 della CEE potranno essere ammesse nel rispetto delle condizioni
 previste dagli articoli 18 e 19 del decreto legislativo 19 dicembre
 1991 n. 406;
       5) il subappalto, ove l'impresa voglia avvalersene, sara'
 regolato da quanto disposto dall'art. 34 della legge n. 109/1994,
 come modificato ed integrato dalla legge n. 415/1998;
       6) ai sensi di quanto previsto dall'art. 69 del regolamento
 sulla contabilita' generale dello Stato, approvato con regio decreto
 23 maggio 1924, n. 827, si procedera', per il presente appalto, alla
 aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta;
       7) l'impresa dovra' specificare, con apposita dichiarazione che
 potra' essere contenuta nella stessa offerta, che ha tenuto conto
 degli oneri previsti per i piani di sicurezza, e delle condizioni di
 lavoro, previdenza ed assistenza in vigore nel luogo ove debbono
 eseguirsi i lavori.
 
      Il deposito cauzionale provvisorio della ditta aggiudicataria,
 ove questa non mantenga l'offerta presentata o non intervenga alla
 stipula del contratto, previa costituzione del deposito definitivo
 nelle misure previste dall'art. 30 della legge n. 109/1994 come
 modificato ed integrato dalla legge n. 415/1998 si intendera'
 devoluto all'amministrazione appaltante.
      La documentazione relativa alla prestazione del deposito
 cauzionale provvisorio dovra' essere allegata all'offerta ed inserita
 nella busta destinata a contenere i documenti richiesti per
 l'ammissione.
      Le societa', i consorzi e le cooperative nel presentare
 l'offerta debbono corredarla di una dichiarazione in cui siano
 indicate le generalita' della persona autorizzata alla stipulazione
 del contratto.
      Tale dichiarazione dovra' essere presentata separatamente
 dall'offerta e chiusa nella seconda busta.
      Il capitolato speciale di appalto e gli elaborati tecnici
 riguardanti l'appalto di cui innanzi sono visibili presso l'Ufficio
 lavori e contratti dell'amministrazione provinciale di Matera nei
 giorni feriali (escluso il sabato) e durante le ore d'ufficio.
      Le imprese possono ottenere, dietro pagamento, i documenti posti
 a base d'asta, compresi i progetti presso l'Ufficio lavori e
 contratti della Provincia.
      L'aggiudicazione e' subordinata alla non sussistenza, a carico
 degli interessati, dei procedimenti o dei provvedimenti per
 l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui alla legge
 31 maggio 1965 n. 575 e successive modificazioni ed integrazioni,
 nonche' all'attestazione che non sia intervenuta decadenza o revoca
 di diritto dell'iscrizione all'albo.
      Tutte le spese relative al contratto (bolli, copie,
 registrazione, diritti di segreteria) faranno carico alla ditta
 aggiudicataria.
    I responsabili del procedimento per il presente appalto sono:
       tecnico: l'ing. Luciano Becucci tel. 0835/306234, fax
 0835/312871; amministrativo: il rag. Antonio Cifarelli tel.
 0835/306261, fax 0835/312871.
 
      Il presente bando e' stato trasmesso e ricevuto dalla G.U.C.E.
 il 22 gennaio 1999.
 
     Matera, 22 gennaio 1999
 
                                 Il dirigente: rag. Antonio Cifarelli.
                                                                      
C-2689 (A pagamento).
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