Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Ispettorato compartimentale di Roma
Avviso d'asta ad unico incanto per l'appalto della rivendita di
generi di monopolio da istituirsi nel comune di Roma, via Beppe
Fenoglio (Prot. n. 9172).
Il giorno 25 novembre 1992, alle ore 10, presso questo
Ispettorato sito in via Amba Aradam, 21/A, avanti all'ispettore capo
del Compartimento o a chi per esso, si terra' la pubblica gara ai
sensi degli articoli 21 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, 51 del
regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14
ottobre 1958, n. 1074 e 1, lettera a) della legge 23 luglio 1980, n.
384, per l'appalto della rivendita da istituirsi nel comune di Roma e
precisamente:
via Beppe Fenoglio, tutti i locali utili dal civico n. 3 al
civico 13 inclusi;
L'asta avra' luogo ad unico esperimento, ad offerta segreta, con
la forma di cui agli articoli 73 (lettera b) e 75 del regolamento di
contabilita' generale dello Stato, approvato con regio decreto 23
maggio 1924, n. 827 e successive modificazioni.
1) - Oggetto, durata e condizioni dell'appalto: L'aggiudicatario
e' autorizzato alla vendita al pubblico dei generi di monopolio nel
locale stabilito quale sede della rivendita.
L'appalto, in via d'esperimento, avra' la durata di anni tre,
salva l'eventuale applicazione del disposto di cui al primo comma
dell'art. 52 del regolamento aprovato con decreto del Presidente
della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074.
Gli obblighi ed i diritti dell'appaltatore, sono contenuti nel
capitolato d'oneri depositato, per cognizione degli interessati,
presso il magazzino vendita di Gianicolense e presso l'ispettorato
compartimentale appaltante.
Il reddito annuo a tabacchi previsto per l'esercizio in appalto
e' di L. 48.779.000.
Sul reddito annuale a tabacchi effettivamente conseguito e'
dovuta l'imposta di concessione governativa di cui al decreto
ministeriale 30 dicembre 1975.
2) - Aggiudicazione: L'appalto della rivendita sara' aggiudicato
a chi avra' offerto la somma di denaro piu' elevata, da
corrispondersi in unica soluzione all'atto del conferimento,
contenuta entro i limiti (minimo e massimo) fissati
dall'Amministrazione mediante scheda segreta sigillata, da aprirsi al
momento della gara, ai sensi dell'art. 75 del citato regolamento n.
827/1924.
Le offerte superiori al massimo o inferiori al minimo contenute
nella scheda segreta non sono valide.
Ciascun concorrente non puo' presentare piu' di una offerta.
Ove la migliore offerta risulti presentata da due o piu'
concorrenti, la scelta dell'aggiudicatario avra' luogo a termini
dell'art. 77 del regolamento di contabilita' generale dello Stato n.
827/1924.
L'aggiudicazione dell'appalto ha luogo ad unico incanto anche
quando vi sia una sola offerta.
3) - Norme per partecipare alla gara: Per partecipare alla gara
ciascun concorrente deve, nel giorno e nell'ora suindicati,
presentare in piego chiuso l'offerta redatta su carta da bollo,
conformemente al modello riportato in calce al presente avviso,
debitamente da lui sottoscritta, ed in piego separato la ricevuta del
deposito provvisorio di L. 500.000 da eseguirsi in contanti presso la
sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Roma, oppure mediante
vaglia cambiario della Banca d'Italia intestato all'offerente e
girato a questo ispettorato.
L'offerta deve esprimere in cifre ed in lettere la somma che
l'offerente si obbliga a corrispondere all'Amministrazione all'atto
del conferimento. Tale somma deve essere espressa in lire intere, con
avvertenza che non si terra' conto dei centesimi.
L'offerta deve contenere, a pena di nullita', la dichiarazione
del concorrente che, ove risulti aggiudicatario, egli potra' disporre
del locale in cui intende far funzionare l'esercizio, precisandone
l'ubicazione con la via ed il numero civico o, in mancanza di
quest'ultimo, con altre indicazioni atte a individuarlo esattamente
senza possibilita' di equivoci. Si avverte a questo proposito che il
locale deve trovarsi nella zona indicata nel presente avviso, a
distanza non inferiore a m 200 dalla piu' vicina rivendita gia'
esistente nella zona, e deve presentare requisiti di ampiezza,
diretta accessibilita' alla pubblica via e condizioni igieniche tali
da renderlo idoneo per l'impianto della rivendita. Inoltre l'offerta
deve contenere la dichiarazione che l'offerente non si trova in
alcuno dei casi di esclusione previsti dagli articoli 6 e 18 della
legge 22 dicembre 1957, n. 1293, o nella situazione di cui all'art. 5
della legge 23 luglio 1980, n. 384, e chi si impegna a rimuovere, nel
termine assegnato dall'amministrazione, ogni eventuale causa di
incompatibilita' prevista dagli articoli 7 e 18 della citata legge n.
1293/1957.
Non e' valida l'offerta condizionata, ne' quella riferentesi ad
offerta di altri concorrenti.
L'offerta deve essere presentata all'atto della gara
personalmente dall'offerente o da persona munita di regolare ed
autentico atto di procura speciale rilasciato dal mandante. Non e'
ammessa la presentazione dell'offerta all'atto della gara fatta da
qualsiasi altra persona comunque incaricata dall'offerente. Ciascun
procuratore puo' rappresentare solo un concorrente. Il procuratore di
un concorrente non puo' intervenire alla gara anche come partecipante
in nome proprio e viceversa. I concorrenti ed i procuratori devono
presentarsi alla gara muniti di valido documento di riconoscimento.
L'offerta puo' anche essere inviata a questo ispettorato, a
rischio del concorrente, per mezzo della posta o di terze persone, ma
per essere valida deve pervenire non piu' tardi del giorno precedente
a quello in cui si tiene l'asta. Non sono ammessi reclami per
l'offerta non pervenuta o pervenuta in ritardo.
La busta contenente l'offerta, in tal caso, deve essere
sigillata a ceralacca e deve portare all'esterno in modo chiaro
l'indicazione: 'Offerta per l'appalto della rivendita di nuova
istituzione in Roma, via B. Fenoglio'.
Detta busta deve essere racchiusa, assieme alla ricevuta del
deposito, in altra busta da spedire al seguente indirizzo:
'Ispettorato compartimentale dei monopoli di Stato, via Amba Aradam,
21/A - 00185 Roma'.
Non sono ammesse offerte per persone da nominare.
Ai partecipanti alla gara che non risultino aggiudicatari sara',
seduta stante, svincolato il deposito provvisorio eseguito.
Il deposito provvisorio costituito dall'aggiudicatario sara'
svincolato dopo la regolare esecuzione, nel termine stabilito, degli
adempimenti di cui al paragrafo 5 del presente avviso.
4) - Esclusione dalla gara: Non puo' partecipare alla gara chi
si trovi in alcuno dei casi di esclusione previsti dagli articoli 6 e
18 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, ovvero nella situazione
contemplata dall'art. 5 della legge 23 luglio 1980, n. 384.
5) - Adempimenti successivi all'aggiudicazione:
L'aggiudicatario, entro trenta giorni dall'avvenuta aggiudicazione,
dovra' esibire:
a) l'atto comprovante la piena disponibilita' del locale offerto
e propriamente:
1) se trattasi di locazione: contratto di locazione o
sub-locazione, debitamente registrato, del locale designato. Il
contratto deve decorrere almeno dalla data di scadenza del termine
sopraindicato;
2) se trattasi di proprieta': il certificato catastale
rilasciato dall'amministrazione finanziaria, ovvero copia autentica
dell'atto costitutivo del diritto di proprieta', nonche' la
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' attestante la piena
disponibilita' del locale designato;
b) il certificato, rilasciato dalla competente autorita'
sanitaria, attestante che l'aggiudicatario e' immune da malattie
infettive o comunque contagiose alla pubblica salute e che e' stato
sottoposto ad accertamento sierologico, ai sensi dell'art. 7 della
legge 25 luglio 1956, n. 837;
c) il documento comprovante l'effettuato deposito cauzionale
di L. 100.000;
d) la ricevuta comprovante il versamento della somma offerta.
Tale versamento dovra' essere effettuato, con la specificazione della
causale, sul c/c postale n. 334003 intestato al Deposito generi di
monopolio di Roma.
All'atto dell'aggiudicazione o entro il termine assegnatogli da
questo Ispettorato, l'aggiudicatario dovra' sottoscrivere apposito
contratto per la gestione della rivendita, obbligandosi alla stretta
osservanza delle norme contenute nella legge 22 dicembre 1957, n.
1293, nel regolamento approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074, nella legge 23 luglio 1980, n.
384, nonche' nel capitolato d'oneri per l'appalto delle rivendite.
6) - Spese contrattuali: Sono a carico dell'appaltatore tutte le
spese occorse per gli incanti e la definitiva aggiudicazione, nonche'
quelle inerenti al contratto, compresa l'imposta di registro.
Gli importi di tali spese debbono essere versati
dall'appaltatore entro cinque giorni dalla data di stipulazione del
contratto, sul conto corrente postale intestato alla sezione di
tesoreria provinciale dello Stato di Roma, con imputazione ad
apposito capitolo dello stato di previsione dell'entrata del bilancio
dell'amministrazione.
L'attestato del versamento deve essere consegnato
all'Ispettorato per venire allegato al contratto.
7) - Decadenza: L'aggiudicatario decadra' dall'assegnazione
della rivendita qualora:
a) le dichiarazioni fatte nell'offerta risultino in tutto o in
parte non vere, oppure egli non provveda agli adempimenti di cui al
paragrafo 5 nel termine stabilito o rinunci all'aggiudicazione o
comunque non ottemperi a tutti gli obblighi e condizioni stabilite
dall'amministrazione ovvero, anche prima dell'approvazione del
contratto o della immissione in servizio, venga a trovarsi in uno dei
casi di esclusione previsti dagli articoli 6 e 18 della legge 22
dicembre 1957, n. 1293.
Nelle ipotesi sopra contemplate l'amministrazione provvedera'
all'incameramento dell'intero deposito cauzionale effettuato per la
partecipazione alla gara o di quello costituito per il conferimento
dell'appalto;
b) il locale indicato nell'offerta non sia riconosciuto, a
discrezionale giudizio di questo Ispettorato, idoneo per lo
svolgimento del servizio o si trovi a distanza inferiore a quella
stabilita al paragrafo 3 dalla piu' vicina rivendita;
c) trovandosi in uno dei casi di incompatibilita' previsti dagli
articoli 7 e 18 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, egli non
provveda a rimuovere tali incompatibilita' nel termine assegnato da
questo Ispettorato.
In tutti questi casi l'amministrazione ha sempre diritto di
rivalersi delle spese sostenute con prelevamento sul deposito
provvisorio eseguito, senza bisogno di costituzione in mora o di
altra formalita', salvo l'esercizio, contro l'inadempiente, di quelle
azioni che competono per legge ai fini del rimborso di quanto non sia
dato di recuperare.
Roma, 5 ottobre 1992
Il capo del compartimento: dott. Silvi.
(da riprodurre su carta da bollo)
Modello dell'offerta
(da riprodurre su carta da bollo)
Io sottoscritto mi impegno ad assumere in appalto, per tre anni,
l'esercizio della rivendita di generi di monopolio di nuova
istituzione
in .............................. sotto la stretta osservanza
delle condizioni fissate dall'avviso d'asta, obbligandomi al
pagamento in unica soluzione, all'atto del conferimento, della somma
di L.
(lire ).
Dichiaro, sotto la mia personale responsabilita', che in caso di
aggiudicazione potro' disporre del locale sito in via
n. ............... nel comune di
ove intendo ubicare la rivendita suindicata e di non trovarmi in
alcuno dei casi di esclusione previsti dagli articoli 6 e 18 della
legge 22 dicembre 1957, n. 1293 (1) o nella situazione di cui
all'art. 5 della legge 23 luglio 1980, n. 384 (2), obbligandomi a
rimuovere, nel termine assegnato dall'amministrazione, ogni eventuale
causa di incompatibilita' prevista dagli articoli 7 e 18 (3) della
legge 22 dicembre 1957, n. 1293.
Data ..................................
Firma
(cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza dell'offerente)
------
(1) Ai sensi del combinato disposto degli articoli 6 e 18 della
legge 22 dicembre 1957, n. 1293, non puo' gestire una rivendita chi:
1) sia minore di eta', salvo che non sia autorizzato
all'esercizio di impresa commerciale;
2) non abbia la cittadinanza di uno degli Stati membri della
Comunita' Europea;
3) sia inabilitato o interdetto;
4) sia stato dichiarato fallito e non abbia conseguito la
cancellazione dal registro dei falliti entro la data di scadenza del
presente avviso;
5) non sia immune da malattie infettive o contagiose;
6) abbia riportato condanne:
a) per offese alla persona del Presidente della Repubblica ed
alle assemblee legislative;
b) per delitto punibile con la reclusione non inferiore nel
minimo ad anni tre, ancorche', per effetto di circostanze attenuanti,
sia stata inflitta una pena di minore durata ovvero per delitto per
cui sia stata irrogata una pena che comporti l'interdizione perpetua
dai pubblici uffici;
c) per delitto contro il patrimonio, la moralita' pubblica, il
buon costume, la fede pubblica, la pubblica amministrazione,
l'industria ed il commercio, tanto se previsto dal codice penale
quanto da leggi speciali, ove la pena inflitta sia superiore a trenta
giorni di reclusione ovvero ad una multa commutabile, a norma del
codice penale, nella reclusione non inferiore a trenta giorni a meno
che, in entrambi i casi, il condannato non goda della sospensione
condizionale della pena;
d) per contrabbando, qualunque sia la pena inflitta;
7) abbia nei precedenti cinque anni rinunciato alla gestione di
un magazzino;
8) abbia definito in sede amministrativa procedimento per
contrabbando di generi di monopolio a suo carico. E` in facolta'
dell'amministrazione consentire la gestione quando siano trascorsi
almeno cinque anni dall'avvenuta estinzione del reato;
9) sia stato rimosso dalla qualita' di gestore o coadiutore di
un magazzino o di una rivendita, ovvero da altre mansioni inerenti a
rapporti con l'amministrazione dei monopoli di Stato, se non siano
trascorsi almeno cinque anni dal giorno della rimozione.
(2) Ai sensi dell'art. 5 della legge 23 luglio 1980, n. 384, non
puo' ottenere il conferimento di una rivendita chi abbia rinunciato
alla gestione di un analogo esercizio nei cinque anni precedenti.
(3) Ai sensi del combinato disposto dagli articoli 7 e 18 della
legge 22 dicembre 1957, n. 1293, non puo' gestire una rivendita chi:
a) presti la propria opera, con rapporto di lavoro continuativo,
alle dipendenze altrui;
b) eserciti, a qualunque titolo, altro magazzino o rivendita,
oppure conviva con persona esercente altro magazzino o comunque
addetta ad ufficio o stabilimento dei monopoli di Stato, ovvero
appartenente al Corpo della guardia di finanza.
L'incompatibilita' cessa se, entro i termini stabiliti
dall'amministrazion e, l'interessato ne abbia rimosso la causa.
C-28500 (A pagamento).