AMMINISTRAZIONE DEI MONOPOLI DI STATO

(GU Parte Seconda n.253 del 27-10-1992)

    Ispettorato compartimentale di Roma
      Avviso d'asta ad unico incanto per l'appalto della rivendita di
 generi di monopolio da istituirsi nel comune di Roma, via Beppe
 Fenoglio (Prot. n. 9172).
      Il giorno 25 novembre 1992, alle ore 10, presso questo
 Ispettorato sito in via Amba Aradam, 21/A, avanti all'ispettore capo
 del Compartimento o a chi per esso, si terra' la pubblica gara ai
 sensi degli articoli 21 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, 51 del
 regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14
 ottobre 1958, n. 1074 e 1, lettera a) della legge 23 luglio 1980, n.
 384, per l'appalto della rivendita da istituirsi nel comune di Roma e
 precisamente:
      via Beppe Fenoglio, tutti i locali utili dal civico n. 3 al
 civico 13 inclusi;
      L'asta avra' luogo ad unico esperimento, ad offerta segreta, con
 la forma di cui agli articoli 73 (lettera b) e 75 del regolamento di
 contabilita' generale dello Stato, approvato con regio decreto 23
 maggio 1924, n. 827 e successive modificazioni.
      1) - Oggetto, durata e condizioni dell'appalto: L'aggiudicatario
 e' autorizzato alla vendita al pubblico dei generi di monopolio nel
 locale stabilito quale sede della rivendita.
      L'appalto, in via d'esperimento, avra' la durata di anni tre,
 salva l'eventuale applicazione del disposto di cui al primo comma
 dell'art. 52 del regolamento aprovato con decreto del Presidente
 della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074.
      Gli obblighi ed i diritti dell'appaltatore, sono contenuti nel
 capitolato d'oneri depositato, per cognizione degli interessati,
 presso il magazzino vendita di Gianicolense e presso l'ispettorato
 compartimentale appaltante.
      Il reddito annuo a tabacchi previsto per l'esercizio in appalto
 e' di L. 48.779.000.
      Sul reddito annuale a tabacchi effettivamente conseguito e'
 dovuta l'imposta di concessione governativa di cui al decreto
 ministeriale 30 dicembre 1975.
      2) - Aggiudicazione: L'appalto della rivendita sara' aggiudicato
 a chi avra' offerto la somma di denaro piu' elevata, da
 corrispondersi in unica soluzione all'atto del conferimento,
 contenuta entro i limiti (minimo e massimo) fissati
 dall'Amministrazione mediante scheda segreta sigillata, da aprirsi al
 momento della gara, ai sensi dell'art. 75 del citato regolamento n.
 827/1924.
      Le offerte superiori al massimo o inferiori al minimo contenute
 nella scheda segreta non sono valide.
    Ciascun concorrente non puo' presentare piu' di una offerta.
      Ove la migliore offerta risulti presentata da due o piu'
 concorrenti, la scelta dell'aggiudicatario avra' luogo a termini
 dell'art. 77 del regolamento di contabilita' generale dello Stato n.
 827/1924.
      L'aggiudicazione dell'appalto ha luogo ad unico incanto anche
 quando vi sia una sola offerta.
      3) - Norme per partecipare alla gara: Per partecipare alla gara
 ciascun concorrente deve, nel giorno e nell'ora suindicati,
 presentare in piego chiuso l'offerta redatta su carta da bollo,
 conformemente al modello riportato in calce al presente avviso,
 debitamente da lui sottoscritta, ed in piego separato la ricevuta del
 deposito provvisorio di L. 500.000 da eseguirsi in contanti presso la
 sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Roma, oppure mediante
 vaglia cambiario della Banca d'Italia intestato all'offerente e
 girato a questo ispettorato.
      L'offerta deve esprimere in cifre ed in lettere la somma che
 l'offerente si obbliga a corrispondere all'Amministrazione all'atto
 del conferimento. Tale somma deve essere espressa in lire intere, con
 avvertenza che non si terra' conto dei centesimi.
      L'offerta deve contenere, a pena di nullita', la dichiarazione
 del concorrente che, ove risulti aggiudicatario, egli potra' disporre
 del locale in cui intende far funzionare l'esercizio, precisandone
 l'ubicazione con la via ed il numero civico o, in mancanza di
 quest'ultimo, con altre indicazioni atte a individuarlo esattamente
 senza possibilita' di equivoci. Si avverte a questo proposito che il
 locale deve trovarsi nella zona indicata nel presente avviso, a
 distanza non inferiore a m 200 dalla piu' vicina rivendita gia'
 esistente nella zona, e deve presentare requisiti di ampiezza,
 diretta accessibilita' alla pubblica via e condizioni igieniche tali
 da renderlo idoneo per l'impianto della rivendita. Inoltre l'offerta
 deve contenere la dichiarazione che l'offerente non si trova in
 alcuno dei casi di esclusione previsti dagli articoli 6 e 18 della
 legge 22 dicembre 1957, n. 1293, o nella situazione di cui all'art. 5
 della legge 23 luglio 1980, n. 384, e chi si impegna a rimuovere, nel
 termine assegnato dall'amministrazione, ogni eventuale causa di
 incompatibilita' prevista dagli articoli 7 e 18 della citata legge n.
 1293/1957.
      Non e' valida l'offerta condizionata, ne' quella riferentesi ad
 offerta di altri concorrenti.
      L'offerta deve essere presentata all'atto della gara
 personalmente dall'offerente o da persona munita di regolare ed
 autentico atto di procura speciale rilasciato dal mandante. Non e'
 ammessa la presentazione dell'offerta all'atto della gara fatta da
 qualsiasi altra persona comunque incaricata dall'offerente. Ciascun
 procuratore puo' rappresentare solo un concorrente. Il procuratore di
 un concorrente non puo' intervenire alla gara anche come partecipante
 in nome proprio e viceversa. I concorrenti ed i procuratori devono
 presentarsi alla gara muniti di valido documento di riconoscimento.
      L'offerta puo' anche essere inviata a questo ispettorato, a
 rischio del concorrente, per mezzo della posta o di terze persone, ma
 per essere valida deve pervenire non piu' tardi del giorno precedente
 a quello in cui si tiene l'asta. Non sono ammessi reclami per
 l'offerta non pervenuta o pervenuta in ritardo.
      La busta contenente l'offerta, in tal caso, deve essere
 sigillata a ceralacca e deve portare all'esterno in modo chiaro
 l'indicazione: 'Offerta per l'appalto della rivendita di nuova
 istituzione in Roma, via B. Fenoglio'.
      Detta busta deve essere racchiusa, assieme alla ricevuta del
 deposito, in altra busta da spedire al seguente indirizzo:
 'Ispettorato compartimentale dei monopoli di Stato, via Amba Aradam,
 21/A - 00185 Roma'.
    Non sono ammesse offerte per persone da nominare.
      Ai partecipanti alla gara che non risultino aggiudicatari sara',
 seduta stante, svincolato il deposito provvisorio eseguito.
      Il deposito provvisorio costituito dall'aggiudicatario sara'
 svincolato dopo la regolare esecuzione, nel termine stabilito, degli
 adempimenti di cui al paragrafo 5 del presente avviso.
      4) - Esclusione dalla gara: Non puo' partecipare alla gara chi
 si trovi in alcuno dei casi di esclusione previsti dagli articoli 6 e
 18 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, ovvero nella situazione
 contemplata dall'art. 5 della legge 23 luglio 1980, n. 384.
      5) - Adempimenti successivi all'aggiudicazione:
 L'aggiudicatario, entro trenta giorni dall'avvenuta aggiudicazione,
 dovra' esibire:
      a) l'atto comprovante la piena disponibilita' del locale offerto
 e propriamente:
      1) se trattasi di locazione: contratto di locazione o
 sub-locazione, debitamente registrato, del locale designato. Il
 contratto deve decorrere almeno dalla data di scadenza del termine
 sopraindicato;
      2) se trattasi di proprieta': il certificato catastale
 rilasciato dall'amministrazione finanziaria, ovvero copia autentica
 dell'atto costitutivo del diritto di proprieta', nonche' la
 dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' attestante la piena
 disponibilita' del locale designato;
      b) il certificato, rilasciato dalla competente autorita'
 sanitaria, attestante che l'aggiudicatario e' immune da malattie
 infettive o comunque contagiose alla pubblica salute e che e' stato
 sottoposto ad accertamento sierologico, ai sensi dell'art. 7 della
 legge 25 luglio 1956, n. 837;
    c)  il documento comprovante l'effettuato deposito cauzionale
    di L. 100.000;
      d) la ricevuta comprovante il versamento della somma offerta.
 Tale versamento dovra' essere effettuato, con la specificazione della
 causale, sul c/c postale n. 334003 intestato al Deposito generi di
 monopolio di Roma.
      All'atto dell'aggiudicazione o entro il termine assegnatogli da
 questo Ispettorato, l'aggiudicatario dovra' sottoscrivere apposito
 contratto per la gestione della rivendita, obbligandosi alla stretta
 osservanza delle norme contenute nella legge 22 dicembre 1957, n.
 1293, nel regolamento approvato con decreto del Presidente della
 Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074, nella legge 23 luglio 1980, n.
 384, nonche' nel capitolato d'oneri per l'appalto delle rivendite.
      6) - Spese contrattuali: Sono a carico dell'appaltatore tutte le
 spese occorse per gli incanti e la definitiva aggiudicazione, nonche'
 quelle inerenti al contratto, compresa l'imposta di registro.
      Gli importi di tali spese debbono essere versati
 dall'appaltatore entro cinque giorni dalla data di stipulazione del
 contratto, sul conto corrente postale intestato alla sezione di
 tesoreria provinciale dello Stato di Roma, con imputazione ad
 apposito capitolo dello stato di previsione dell'entrata del bilancio
 dell'amministrazione.
      L'attestato del versamento deve essere consegnato
 all'Ispettorato per venire allegato al contratto.
      7) - Decadenza: L'aggiudicatario decadra' dall'assegnazione
 della rivendita qualora:
      a) le dichiarazioni fatte nell'offerta risultino in tutto o in
 parte non vere, oppure egli non provveda agli adempimenti di cui al
 paragrafo 5 nel termine stabilito o rinunci all'aggiudicazione o
 comunque non ottemperi a tutti gli obblighi e condizioni stabilite
 dall'amministrazione ovvero, anche prima dell'approvazione del
 contratto o della immissione in servizio, venga a trovarsi in uno dei
 casi di esclusione previsti dagli articoli 6 e 18 della legge 22
 dicembre 1957, n. 1293.
      Nelle ipotesi sopra contemplate l'amministrazione provvedera'
 all'incameramento dell'intero deposito cauzionale effettuato per la
 partecipazione alla gara o di quello costituito per il conferimento
 dell'appalto;
      b) il locale indicato nell'offerta non sia riconosciuto, a
 discrezionale giudizio di questo Ispettorato, idoneo per lo
 svolgimento del servizio o si trovi a distanza inferiore a quella
 stabilita al paragrafo 3 dalla piu' vicina rivendita;
      c) trovandosi in uno dei casi di incompatibilita' previsti dagli
 articoli 7 e 18 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, egli non
 provveda a rimuovere tali incompatibilita' nel termine assegnato da
 questo Ispettorato.
      In tutti questi casi l'amministrazione ha sempre diritto di
 rivalersi delle spese sostenute con prelevamento sul deposito
 provvisorio eseguito, senza bisogno di costituzione in mora o di
 altra formalita', salvo l'esercizio, contro l'inadempiente, di quelle
 azioni che competono per legge ai fini del rimborso di quanto non sia
 dato di recuperare.
    Roma, 5 ottobre 1992
    Il capo del compartimento: dott. Silvi.
    (da riprodurre su carta da bollo)
    Modello dell'offerta
    (da riprodurre su carta da bollo)
    Io sottoscritto mi impegno ad assumere in appalto, per tre anni,
      l'esercizio della rivendita di generi di monopolio di nuova
 istituzione
      in .............................. sotto la stretta osservanza
 delle condizioni fissate dall'avviso d'asta, obbligandomi al
 pagamento in unica soluzione, all'atto del conferimento, della somma
 di L.
    (lire ).
      Dichiaro, sotto la mia personale responsabilita', che in caso di
 aggiudicazione potro' disporre del locale sito in via
    n. ............... nel comune di
      ove intendo ubicare la rivendita suindicata e di non trovarmi in
 alcuno dei casi di esclusione previsti dagli articoli 6 e 18 della
 legge 22 dicembre 1957, n. 1293 (1) o nella situazione di cui
 all'art. 5 della legge 23 luglio 1980, n. 384 (2), obbligandomi a
 rimuovere, nel termine assegnato dall'amministrazione, ogni eventuale
 causa di incompatibilita' prevista dagli articoli 7 e 18 (3) della
 legge 22 dicembre 1957, n. 1293.
    Data ..................................
    Firma
    (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza dell'offerente)
    ------
      (1) Ai sensi del combinato disposto degli articoli 6 e 18 della
 legge 22 dicembre 1957, n. 1293, non puo' gestire una rivendita chi:
      1) sia minore di eta', salvo che non sia autorizzato
 all'esercizio di impresa commerciale;
      2) non abbia la cittadinanza di uno degli Stati membri della
 Comunita' Europea;
    3)  sia inabilitato o interdetto;
      4) sia stato dichiarato fallito e non abbia conseguito la
 cancellazione dal registro dei falliti entro la data di scadenza del
 presente avviso;
    5)  non sia immune da malattie infettive o contagiose;
    6)  abbia riportato condanne:
      a) per offese alla persona del Presidente della Repubblica ed
 alle assemblee legislative;
      b) per delitto punibile con la reclusione non inferiore nel
 minimo ad anni tre, ancorche', per effetto di circostanze attenuanti,
 sia stata inflitta una pena di minore durata ovvero per delitto per
 cui sia stata irrogata una pena che comporti l'interdizione perpetua
 dai pubblici uffici;
      c) per delitto contro il patrimonio, la moralita' pubblica, il
 buon costume, la fede pubblica, la pubblica amministrazione,
 l'industria ed il commercio, tanto se previsto dal codice penale
 quanto da leggi speciali, ove la pena inflitta sia superiore a trenta
 giorni di reclusione ovvero ad una multa commutabile, a norma del
 codice penale, nella reclusione non inferiore a trenta giorni a meno
 che, in entrambi i casi, il condannato non goda della sospensione
 condizionale della pena;
    d)  per contrabbando, qualunque sia la pena inflitta;
      7) abbia nei precedenti cinque anni rinunciato alla gestione di
 un magazzino;
      8) abbia definito in sede amministrativa procedimento per
 contrabbando di generi di monopolio a suo carico. E` in facolta'
 dell'amministrazione consentire la gestione quando siano trascorsi
 almeno cinque anni dall'avvenuta estinzione del reato;
      9) sia stato rimosso dalla qualita' di gestore o coadiutore di
 un magazzino o di una rivendita, ovvero da altre mansioni inerenti a
 rapporti con l'amministrazione dei monopoli di Stato, se non siano
 trascorsi almeno cinque anni dal giorno della rimozione.
      (2) Ai sensi dell'art. 5 della legge 23 luglio 1980, n. 384, non
 puo' ottenere il conferimento di una rivendita chi abbia rinunciato
 alla gestione di un analogo esercizio nei cinque anni precedenti.
      (3) Ai sensi del combinato disposto dagli articoli 7 e 18 della
 legge 22 dicembre 1957, n. 1293, non puo' gestire una rivendita chi:
      a) presti la propria opera, con rapporto di lavoro continuativo,
 alle dipendenze altrui;
      b) eserciti, a qualunque titolo, altro magazzino o rivendita,
 oppure conviva con persona esercente altro magazzino o comunque
 addetta ad ufficio o stabilimento dei monopoli di Stato, ovvero
 appartenente al Corpo della guardia di finanza.
      L'incompatibilita' cessa se, entro i termini stabiliti
 dall'amministrazion e, l'interessato ne abbia rimosso la causa.
C-28500 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.