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Errata corrige
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Bando di gara per asta pubblica
Il Comune di Bergamo, piazza Matteotti n. 27, tel.035/399111
telefax 035/399031, indice per il giorno 28 dicembre 2001, alle ore
9,15 asta pubblica per l'appalto delle opere di consolidamento del
viadotto di accesso alla Porta S. Agostino per un importo a base
d'appalto di L. 2.300.000.000 (pari ad Euro 1.187.850,87) di cui L.
75.430.000 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.
Il progetto comprende le seguenti categorie: categoria
prevalente: OG2 per l'importo di L. 1.687.000.000.
Categorie scorporabili e non subappaltabili: OS21 per l'importo
di L. 480.000.000.
Poiche' la categoria OS21 rientra fra le strutture, impianti ed
opere speciali di cui all'art. 72 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 554/99 ed e' di importo superiore al 15% dell'importo
complessivo dei lavori, ai sensi dell'art. 13 comma 7 della legge n.
109/1994 le suddette lavorazioni non potranno essere subappaltate;
pertanto l'impresa singola potra' eseguirle se in possesso dei
requisiti di qualificazione per la categoria prevalente e per la
categoria scorporabile o, in alternativa, dovra' obbligatoriamente
costituire una associazione temporanea di tipo verticale con impresa
in possesso dei requisiti di qualificazione per l'esecuzione della
categoria scorporabile OS21.
Il progetto comprende anche lavorazioni appartenenti alle
categorie OG3 (L. 90.000.000), OG6 (L. 31.000.000) e OS10 (L.
12.000.000) di importo inferiore al 10% dell'appalto e a Euro
150.000.
Le operazioni di gara saranno pubbliche e pertanto chiunque e'
ammesso ad assistervi.
I requisiti di partecipazione e di qualificazione alla gara sono
stabiliti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000 in
correlazione a quanto previsto dai titoli V e VI del decreto del
Presidente della Repubblica n. 554/99 e secondo quanto riportato piu'
avanti.
L'appalto verra' aggiudicato ai sensi dell'art. 21 comma 1
letteraa) della legge n. 109/94 e successive modificazioni ed
integrazioni mediante ribasso percentuale sull'elenco prezzi delle
opere a misura posto a base di gara e con applicazione del disposto
dell'art. 10 comma 1-quater della legge stessa.
Si procedera', ai sensi del comma 1-bis dell'art. 21 della legge
n. 109/1994, come modificato dalla legge n. 415/1998, all'esclusione
automatica dalla gara delle offerte che presentino una percentuale di
ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia determinata nel
seguente modo: esclusione dalla gara del 10% rispettivamente dalle
offerte di maggior e di minor ribasso, media aritmetica fra i ribassi
delle rimanenti offerte ammesse e successivo incremento di tale
risultato con lo scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che
superano la predetta media, esclusi i maggiori ribassi gia eliminati
Si procedera' all'esclusione di tutte le offerte uguali poste agli
estremi, siano esse di minore o di maggiore ribasso. Le medie sono
calcolate fino alla terza cifra decimale arrotondata all'unita'
superiore qualora la quarta cifra decimale sia pari o superiore a
cinque.
La procedura di esclusione automatica non e' esercitabile quando
il numero delle offerte valide risulti inferiore a cinque; in tal
caso le offerte che presentassero un carattere anormalmente basso
rispetto alle prestazioni saranno sottoposte a verifica di congruita'
nei modi e tempi previsti dall'art. 89 comma 4 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 554/99.
La consultazione del progetto sara' possibile al mattino dei
giorni feriali sabato escluso) dalle ore 9 alle ore 12 presso il
Settore infrastrutture, Servizio strade e parcheggi, piazza Matteotti
n.3 (tel.035/399404); l'impresa richiedente, a propria cura e spese,
potra' altresi' effettuare copia degli elaborati progettuali.
Il tempo utile per ultimare i lavori e' fissato in complessivi
giorni 270 (duecentosettanta) naturali, successivi e continui
decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
I lavori dovranno essere eseguiti secondo il cronoprogramma
allegato al progetto con particolare riferimento alle fasi esecutive
previste nel piano di sicurezza.
L'opera e' finanziata con mezzi di bilancio. I lavori eseguiti
verranno liquidati in base a stati di avanzamento di importo, al
netto del ribasso d'asta e delle trattenute di legge, non inferiore a
L. 400.000.000 (quattrocentomilioni).
Si procedera' all'aggiudicazione anche in caso di presentazione
di una sola offerta purche' valida.
Le ditte offerenti saranno vincolate alla propria offerta per
180 giorni decorrenti dalla data della gara.
L'amministrazione comunale, in caso di fallimento o di
risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'originario
appaltatore, si riserva la facolta' di interpellare il secondo
classificato per il completamento dei lavori alle medesime condizioni
economiche proposte in sede di offerta; in caso di fallimento del
secondo classificato si potra' interpellare il terzo classificato e,
in tal caso, il nuovo contratto e' stipulato alle condizioni
economiche offerte dal secondo classificato.
L'offerta, redatta in lingua italiana senza condizioni e riserve
su carta legale, dovra' esplicitamente contenere l'indicazione in
cifre ed in lettere della percentuale unica di ribasso sull'elenco
prezzi delle opere a misura posto a base di gara ed essere
sottoscritta per esteso dal titolare o legale rappresentante
dell'impresa e corredata dal numero di codice fiscale dell'impresa.
In caso di discordanza tra la percentuale indicata in cifre e
quella indicata in lettere e' valida l'indicazione piu' vantaggiosa
per l'amministrazione.
Tale offerta deve essere chiusa in apposita busta, non
trasparente ed idoneamente sigillata, nella quale non devono essere
inseriti altri documenti. La busta dell'offerta deve poi essere
racchiusa in un'altra busta, nella quale saranno compresi anche i
documenti di seguito indicati richiesti a corredo dell'offerta e che
portera', oltre l'indirizzo del destinatario, anche l'oggetto della
gara d'appalto ed il nominativo del mittente.
L'offerta, indirizzata al sindaco, dovra' essere presentata a
mano all'Ufficio protocollo generale entro e non oltre le ore 12 del
giorno 24 dicembre 2001.
Viene ammessa la spedizione per mezzo posta o di terze persone,
a rischio del concorrente, e tale offerta, per essere valida, dovra'
pervenire al predetto Ufficio in busta chiusa non piu' tardi del
predetto giorno ed ora; le offerte pervenute oltre il suddetto
termine non saranno ammesse.
Requisiti e documenti per la partecipazione
Per la partecipazione alla gara l'impresa dovra' produrre i
seguenti documenti e/o dichiarazioni, corredate da fotocopia del
documento d'identita' del sottoscrittore:
a)attestazione rilasciata da una SOA, in corso di validita',
per classifica e categoria corrispondenti ai lavori da affidare. Le
imprese non ancora in possesso di detta attestazione potranno
comunque partecipare all'appalto dichiarando, a firma del titolare o
legale rappresentante, il possesso dei seguenti requisiti
contrassegnati dalla lettera a);
a1) cifra d'affari in lavori, con riferimento all'ultimo
quinquennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando,
non inferiore a 1,75 volte l'importo dell'appalto;
a2) effettuazione nel quinquennio antecedente alla data di
pubblicazione del bando di lavori nella categoria prevalente per un
importo non inferiore al 40% della base d'appalto;
a3) costo complessivo per il personale dipendente non
inferiore ai valori fissati dall'articolo 18 comma 10 del decreto
Presidente della Repubblica n. 34/2000, con riferimento alla cifra
d'affari in lavori effettivamente realizzata nel quinquennio
antecedente la data di pubblicazione del bando;
a4) dotazione stabile di attrezzatura tecnica per un valore
non inferiore al 2% della cifra d'affari in lavori effettivamente
realizzata nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del
bando; almeno la meta' di detto valore dovra' essere costituito da
ammortamenti e da canoni di locazione finanziaria.
L'impresa potra' altresi' dichiarare di volersi avvalere della
rideterminazione figurativa della cifra d'affari di cui all'art. 31
comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000;
b)di avere esaminato gli elaborati progettuali, compreso il
computo metrico, di essersi recati sul luogo di esecuzione dei lavori
e di avere preso visione di tutte le circostanze generali e
particolari connesse all'esecuzione dei lavori, di giudicare i lavori
realizzabili e gli elaborati progettuali adeguati e i prezzi nel loro
complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto;
c)di essere in regola con le norme della legge n. 68/1999 sul
diritto al lavoro dei disabili;
d)di avere tenuto conto nell'offerta degli obblighi relativi
alle norme in materia di sicurezza e di previdenza ed assistenza nel
luogo di esecuzione dei lavori e di avere effettuato verifica della
disponibilita' della mano d'opera necessaria per l'esecuzione dei
lavori, nonche' della disponibilita' di attrezzature adeguate
all'entita' ed alla tipologia e categoria dei lavori in appalto;
e)che l'impresa, i legali rappresentanti, gli amministratori
muniti di poteri e il direttore tecnico non si trovano in alcuna
delle cause di esclusione dalle gare d'appalto di cui all'art. 75 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 554/99 cosi' come
sostituito dall'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica n.
412/2000.
Si ricorda che la causa di esclusione prevista al comma 1 lett.c)
del predetto art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica n.
412/2000 (sentenza di condanna passata in giudicato, oppure di
applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 del
C.P.P. per reati che incidono sull'affidabilita' morale e
professionale) opera anche nei confronti dei soggetti cessati dalla
carica nel triennio antecedente alla data di pubblicazione del
presente bando, qualora l'impresa non dimostri di avere adottato atti
o misure di completa dissociazione della condotta penalmente
sanzionata. Nel caso di soggetti di cui sopra abbiano riportato
qualsiasi condanna con sentenza passata in giudicato, o patteggiato
la pena ai sensi dell'art. 444 del c.p.p., essa dovra' essere
chiaramente esplicitata;
f)che l'impresa ha adempiuto, all'interno della propria
azienda, ai sensi dell'art. 1 comma 5 della legge 7 novembre 2000, n.
327, agli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa;
g)che non esiste alcuna forma di collegamento o di controllo
con le altre imprese partecipanti alla gara;
h)di essere in condizioni di dare immediato inizio ai lavori
dal giorno del verbale di consegna degli stessi;
i)di essere a conoscenza di quanto contenuto nell'art. 18,
oneri ed obblighi vari a carico dell'appaltatore, del capitolato
speciale d'appalto con particolare riferimento:
a quanto stabilito nell'ordinanza dirigenziale n. U54919 p.g.
in data 14 settembre 2000, in merito agli orari di lavoro dei
cantieri stradali (inizio lavori ore 6, fine lavori ore 22 tutti i
giorni compresi domenicali e festivi) e che inoltre al fine di
evitare intralci particolari alla circolazione veicolare e ai
cittadini, nonche' la chiusura completa delle vie interessate dai
lavori, gli interventi dovranno essere programmati per quanto
possibile nelle fasce orarie di minor traffico con ricorso anche a
prestazioni notturne e festive secondo le indicazioni della D.L.;
agli oneri specifici a carico dell'appaltatore di cui ai
punti 35 e seguenti;
l)di volere subappaltare i seguenti lavori o parti di opere
(indicare espressamente le lavorazioni che si intendono
subappaltare);
m)cauzione provvisoria pari al 2% dell'importo dei lavori- L.
46.000.000, da prestarsi in contanti o in titoli di stato, assegno
circolare o mediante fidejussione bancaria o assicurativa o
rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco
speciale di cui all'art. 107 del decreto legislativo n. 385 dell'1.
settembre 1993 che svolgono in via esclusiva o prevalente attivita'
di rilascio di garanzie, a cio' autorizzati dal Ministero del tesoro.
In caso di fidejussione o polizza la sua validita' dovra' essere di
almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta, e dovra'
prevedere la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del
debitore principale e la sua operativita' entro 15 giorni a semplice
richiesta scritta del Comune appaltante. In ogni caso detta cauzione,
comunque costituita, deve essere corredata, a pena di esclusione
dalla gara, dall'impegno di un fidejussore verso il concorrente a
rilasciare garanzia fidejussoria definitiva nel caso di
aggiudicazione, cosi' come previsto dal secondo comma dell'art. 100
del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999;
n)verbale di visione del progetto e del piano di sicurezza
rilasciato all'atto della visione dal Settore infrastrutture -
Servizio strade e parcheggi.
Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000
i certificati e le dichiarazioni di cui ai punti a1), a2) a3) a4) b),
c), d), e) f), g), h), i) e l) potranno essere sostituiti da unica
dichiarazione, corredata da documento d'identita' in corso di
validita' del sottoscrittore. In caso di riunione di imprese lo
schema suddetto dovra' essere redatto da ogni singola impresa.
Alla gara sono ammesse anche imprese riunite ai sensi e con le
modalita' di cui alle vigenti norme, consorzi di cooperative di
produzione e lavoro, nonche' consorzi di imprese.
E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in piu'
di un associazione temporanea o consorzio ovvero partecipare alla
gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara
medesima in associazione o consorzio.
Per le Associazioni Temporanee di Impresa di tipo orizzontale e
i consorzi di cui all'art. 10 comma 1 lettera d), e) ed e-bis della
legge n. 109/94 i requisiti economico-finanziari e
tecnico-organizzativi richiesti nel presente bando per le imprese
singole devono essere posseduti dalla mandataria o da un' impresa
consorziata nella misura minima del 40%; la restante percentuale e'
posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese
consorziate ciascuna nella misura minima del 10% di quanto richiesto
all'intero raggruppamento, fermo restando che l'associazione deve
comunque possedere i requisiti nella stessa misura richiesta per
l'impresa singola. L'impresa mandataria possiede in ogni caso i
requisiti in misura maggioritaria.
Per le Associazioni Temporanee d'Impresa di tipo verticale e i
consorzi di cui all'art. 10 comma 1 lettere d), e) ed e-bis) della
legge n. 109/94 i requisiti economico-finanziari e
tecnico-organizzativi sono posseduti dalla capogruppo nella categoria
prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante possiede i
requisiti previsti per l'importo dei lavori della categoria che
intende assumere e nella misura indicata per l'impresa singola. I
requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte da
imprese mandanti sono posseduti dalla mandataria con riferimento alla
categoria prevalente.
Non possono partecipare alla gara imprese che si trovino fra di
loro in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359
del Codice civile.
Nel caso di offerta presentata da imprese che intendono riunirsi
in associazione temporanea le dichiarazioni di cui ai punti
precedenti dovranno essere rilasciate da tutte le imprese; l'offerta
dovra' altresi' essere sottoscritta da tutte le imprese e contenere
l'impegno che in caso di aggiudicazione le stesse conferiranno
mandato collettivo speciale ad una di esse, espressamente indicata in
offerta, in qualita' di capogruppo.
Non saranno ammesse alla gara le offerte nel caso in cui manchi
o risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti,
nonche' le offerte delle ditte a carico delle quali sussistera' una
delle cause di esclusione dalle gare per l'affidamento di lavori
pubblici. Parimenti determina l'esclusione della gara il fatto che le
offerte non siano contenute nell'apposita busta interna idoneamente
sigillata e non trasparente.
La gara avra' luogo in due sedute pubbliche: nella prima che
avverra', come detto, il giorno 28 dicembre 2001 il presidente di
gara procedera' alla verifica dei documenti e delle dichiarazioni
presentate. Il 10% delle ditte ammesse, scelte con sorteggio
pubblico, dovranno comprovare entro 10 giorni dalla richiesta del
Comune il possesso dei requisiti dichiarati mediante l'esibizione
della seguente documentazione:
1) autocertificazione contenente tutti i dati previsti nel
certificato di iscrizione al registro delle imprese compresa la
dicitura relativa all'antimafia ai sensi del decreto del Presidente
della Repubblica n. 252/98;
2) documenti previsti dall'art. 18 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 34/2000 (bilanci, dichiarazioni I.V.A.,
dichiarazioni dei redditi, modelli attestanti i versamenti
contributivi e previdenziali) completati dalle dichiarazioni previste
dal medesimo articolo circa la quota relativa all'attrezzatura
tecnica e la consistenza del personale distinto nelle varie
qualifiche;
3) certificati di esecuzione dei lavori, sia per la categoria
prevalente che per la categoria scorporabile e non subappaltabile
OS21 (in caso di committenza privata deve essere prodotta idonea
documentazione probatoria).
In riferimento alla categoria prevalente trattandosi di lavori
soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali, i
certificati devono contenere l'attestato dell'autorita' preposta alla
tutela del bene oggetto dei lavori del buon esito degli interventi
eseguiti, fatti salvi i certificati rilasciati prima dell'1. marzo
2000. Ai fini della dimostrazione del presente requisito potra'
trovare altresi' applicazione quanto previsto al punto b) della
circolare del Ministero dei lavori pubblici n. 823/400793 in data 22
giugno 2000;
4) idonea documentazione comprovante l'ottemperanza alle norme
che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi dell'art.
17 della legge n. 68/1999 (per le imprese fino a 15 dipendenti come
pure per le imprese con un numero di dipendenti compresi fra 15 e 35
che non abbiano effettuato assunzioni dopo il 18 gennaio 2000 e'
sufficiente la dichiarazione sostitutiva di non assoggettabilita'
agli obblighi di cui alla legge n. 68/99.
In luogo delle copie autentiche delle dichiarazioni I.V.A. e dei
bilanci potranno essere prodotte semplici copie purche' accompagnate
da dichiarazione, corredata da documento d'identita', con cui il
legale rappresentante attesti sotto la propria responsabilita' che le
stesse sono in tutto e per tutto conformi agli originali depositati
presso gli enti competenti.
In data 18 gennaio 2002 alle ore 9,15 avra' luogo, sempre nella
residenza comunale, la seconda seduta pubblica nella quale si
procedera' all'apertura delle buste contenenti le offerte.
L'impresa aggiudicataria e seconda classificata, se non gia'
sorteggiati in precedenza, dovranno produrre i documenti prima
elencati a comprova di quanto dichiarato in sede di gara.
L'amministrazione comunale si riserva la facolta' di procedere a
verifica anche dei requisiti di carattere generale previsti per la
partecipazione, richiedendo idonea documentazione.
L'impresa aggiudicataria dovra' presentare entro venti giorni
dalla richiesta la documentazione necessaria per la firma del
contratto, che dovra' avvenire entro 60 giorni dall'aggiudicazione.
Qualora la documentazione non venisse prodotta entro il termine sopra
stabilito e il contratto non venisse stipulato nel termine indicato
per ritardi imputabili all'impresa, questo Comune potra' dichiarare
la decadenza dall'aggiudicazione ed applicare le sanzioni previste
dalla legge. In ogni caso non si procedera' alla stipula del
contratto se il responsabile del procedimento e l'impresa non abbiano
concordemente dato atto, con verbale da entrambi sottoscritto, del
permanere delle condizioni che consentono l'immediata esecuzione dei
lavori.
Tutte le spese inerenti e conseguenti al contratto, ivi compresi
i diritti di segreteria, l'imposta di registro e di bollo sono a
carico dell'Impresa aggiudicataria.
L'aggiudicatario dovra' costituire cauzione del 10% dell'importo
aggiudicazione dei lavori, nelle forme di cui all'art. 30 della legge
n. 109/94 e successive modificazioni; la garanzia cessa di avere
effetto solo dalla data di approvazione del collaudo.
Ai sensi dell'art. 30 comma 3 della legge n. 109/94 e dell'art.
103 del decreto del Presidente della Presidente n. 554/99 l'impresa
appaltatrice, almeno 10 giorni prima della consegna dei lavori,
dovra' presentare polizza assicurativa per un massimale di almeno L.
5.000.000.000 che copra i danni subiti dal Comune a opere o impianti,
anche preesistenti, verificatisi nel corso dei lavori; detta polizza
dovra' altresi' contenere assicurazione di r.c. verso terzi per un
massimale pari al 5% della somma assicurata con un minimo di Euro
500.000.
Ai sensi della circolare 18 marzo 1997, n. 41/97 del Ministero
dei lavori e della previdenza sociale, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 75 dell'1. aprile 1997, sez. generale le disposizioni
del decreto legislativo n. 494/1996 sono applicabili al presente
appalto e pertanto l'ing. Giovanni Bosi, in qualita' di coordinatore
per la sicurezza in fase di progettazione, ha provveduto alla
redazione del piano di sicurezza, allegato al progetto, previsto
dall'art. 12 del decreto legislativo n.494/96 e successive
modificazioni. L' impresa appaltatrice dovra', a proprie spese, entro
30 giorni dall'aggiudicazione e comunque e prima della consegna dei
lavori, redigere e trasmettere alla stazione appaltante:
eventuali proposte integrative del piano di sicurezza all'uopo
redatto;
un proprio piano operativo di sicurezza;
e cio' ai sensi dell'art. 31 comma 1-bis della legge n. 109/94 e
successive modificazioni.
Ai fini del subappalto troveranno applicazione le norme di cui
all'art. 18 comma 3 della legge n. 55/90 come successivamente
modificato dalla legge n. 415/98, in correlazione altresi' con l'art.
30 del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000; per la
qualificazione delle imprese subappaltatrici varranno, per la quota
parte di lavori assunti in subappalto, i requisiti richiesti dal
decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000 per le imprese
aggiudicatarie.
In caso di subappalto, l'aggiudicataria dovra' trasmettere al
responsabile del procedimento, prima che venga effettuato pagamento
nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai
pagamenti corrisposti dalla stessa aggiudicataria al subappaltatore o
cottimista, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
Ai sensi dell'art. 10 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e
successive modifiche, si precisa che il trattamento dei dati
personali sara' improntato a liceita' e correttezza nella piena
tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il
trattamento dei dati ha finalita' di consentire, l'accertamento
dell'idoneita' dei concorrenti a partecipare alla procedura di
affidamento dei lavori di cui trattasi.
Il responsabile tecnico del procedimento e' il geom. Fabio Tonsi.
Bergamo, 19 novembre 2001
Il dirigente: arch. Dario Tade'.
C-32516 (A pagamento).