Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Questa amministrazione indira', ai sensi degli articoli 63 e
seguenti del regolamento 23 maggio 1924, n. 827, un'asta pubblica per
l'appalto dei lavori di straordinaria manutenzione per la riparazione
ed il rafforzamento delle opere di difesa poste a protezione della
costa del comune di Pedaso (AP). L'importo complessivo posto a base
di appalto e' di L.l.260.235.000 (e 650.857,07) cosi' distinto: L.
1.206.235.000 (e622.968,39) da compensarsi a misura e L. 54.000.000
(e27.888,68) per misure e dispositivi di sicurezza non soggette a
ribasso d'asta. Ai sensi dell'art. 34 della legge 11 febbraio 1994,
n.109, come modificata ed integrata dalla legge 18 novembre 1998,
n.415, si riassumono qui di seguito le categorie di lavoro previste
nel presente appalto:
salpamento L. 240.006.000 (e 123.952,75);
pietrame L. 123.720.000 (e 63.896,05);
scogli di 2a categ. L. 174.975.000 (e 90.367,04);
scogli di 3a categ. L. 660.634.000 (e 341.188,99),
demolizioni L. 6.900.000 (e 3.563,56).
Categoria A.N.C. prevalente: G7.
Tempo di esecuzione: giorni trecento dalla consegna.
L'aggiudicazione avverra' con il criterio del prezzo piu' basso
inferiore a quello posto a base di gara, determinato mediante ribasso
sull'elenco dei prezzi posto a base di gara, ai sensi dell'art. 21,
comma 1, lettera a) della legge n. 109/1994, come modificata ed
integrata dalla legge n.415/1998, e con le modalità di cui all'art.
1, lettera a), della legge 2 febbraio 1973, n. 14. Le Ditte
interessate dovranno ritirare, il disciplinare contenente le norme di
gara e le modalità di presentazione dell'offerta, presso questo
Ministero - Ufficio contratti, via Nomentana n. 2 - Roma, stanza n.
41 (tel. 0644123357) dal lunedi' al venerdì dalla ore 9 alle ore 13.
Presso il medesimo ufficio gli interessati possono consultare il
capitolato speciale di appalto, l'elenco prezzi, il piano di
sicurezza e i disegni di progetto, ed eventuale copia di detta
documentazione potrà essere acquistata previa presentazione di marche
da bollo per un importo di L. 55.000. Le offerte dovranno pervenire
entro le ore 13 del 26 gennaio 2000 in lingua italiana, al Ministero
dei lavori pubblici - Ispettorato generale per l'A.N.C. e per i
contratti, via Nomentana n. 2 - 00161 Roma (tel. 0644126143 -
fax0644126111). Saranno automaticamente escluse in sede di gara le
offerte anomale individuate ai sensi dell'art. 21, comma 1-bis della
legge n.109/1994, come modificato dalla legge n.415/1998. La gara
sarà esperita il giorno 27 gennaio 2000 alle ore 9,30. La cauzione
provvisoria e' pari al 2% dell'importo a base d'appalto.
L'aggiudicataria dovra' presentare le garanzie ai sensi
dell'art. 30 della legge n. 109/1994, come modificato ed integrato
dalla legge n.415/1998. Le Imprese di cui all'art. 8, comma
11-quater, dell'indicata legge usufruiranno dei benefici di cui alla
lettera a) del medesimo comma. La spesa graverà sul capitolo 7501 del
bilancio del Ministero LL.PP. I pagamenti in acconto saranno
effettuati secondo le modalità previste dal capitolato speciale di
appalto. Sono ammessi a presentare offerta i soggetti di cui all'art.
10, comma 1, della legge n.109/1994, come modificato ed integrato
dalle legge n.415/1998 aventi i requisiti e con le modalità di cui ai
successivi articoli 11 e 13 della stessa legge, nonche' ai sensi
degli articoli 22 e seguenti del decreto legislativo n.406/1991.
Decorso il termine di centottanta giorni dall'asta, gli offerenti
hanno la facoltà di svincolarsi dalla propria offerta. L'eventuale
subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge n.55/1990, come
successivamente modificata ed integrata. E' fatto obbligo ai soggetti
aggiudicatari di trasmettere, entro venti giorni dalla data di
ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle fatture
quietanzate relative ai pagamenti da essi aggiudicatari corrisposti
al subappaltatore o cottimista, con l'indicazione delle ritenute di
garanzia effettuate. Questa amministrazione si avvarrà della facoltà
di cui all'art. 10, comma 1-ter, della legge n.415/1998. Ai fini
dell'accesso alla gara, ai sensi dell'art. 5, comma 1, del decreto
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.55/1991, per
le imprese aventi sede in Italia è richiesta l'iscrizione all'A.N.C.
nella categoria G7 per un importo non inferiore a 1,5 miliardi di
lire; per quelle stabilite in altri Stati U.E., devono essere
prodotte le dichiarazioni di cui agli articoli 18 e 19 del decreto
legislativo n.406/1991.
Responsabile del procedimento: ing. Giorgio Occhipinti.
Il dirigente: Letizia Nisita.
C-32993 (A pagamento).