Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Termine di ricezione dette domande di partecipazione alla gara:
le richieste devono pervenire entro il giorno 8 gennaio 2000 alle ore
12 mediante busta chiusa e ceralacca con l'indicazione del mittente e
dell'oggetto della gara ed essere indirizzate a: A.L.E.R. di Pavia,
via Giacomo Parodi n. 35, 27l00 Pavia; l'invio e' ad esclusivo
rischio del mittente.
Criterio di aggiudicazione: massimo ribasso sull'elenco prezzi a
base di gara.
Caratteristiche dei lavori: manutenzione ordinaria, opere
murarie ed affini, da eseguirsi negli stabili gestiti dall'A.L.E.R.
fino al 31 dicembre 2001.
Natura ed entita' delle prestazioni: opere murarie ed affini per
un importo massimo di L. 3.400.000.000 lotto 1 - L. l.100.000.000
lotto 2 - L. 1.600.000.000 lotto 3.
Luogo di esecuzione delle opere: manutenzione ordinaria degli
stabili gestiti dall'A.L.E.R. di Pavia ubicati:
lotto 1, comune di Pavia e comuni della Bassa Pavese;
lotto 2, comune di Vigevano e comuni della Lomellina;
lotto 3, comune di Voghera e comuni dell'Oltrepo'.
Categoria prevalente dei lavori: categoria G1 (ex II).
Iscrizione all'A.N.C.: e' richiesta l'iscrizione all'albo
nazionale costruttori per un importo adeguato all'importo dei lavori
da eseguire e per la categoria Gl. Opere scorporabili: G1 - S1- S3 -
S6 - S7.
Termine di esecuzione dell'appalto: manutenzione ordinaria a
partire dalla data di stipula del contratto fino al 31 dicembre 2001
con opzione di un ulteriore anno a discrezione dell'amministrazione
dell'A.L.E.R.
Modalita' di finanziamento: fondi ordinari del bilancio di
previsione.
Modalita' di pagamento: come previsto nel capitolato speciale di
appalto.
Associazioni riunite: ai sensi degli articoli 22 e seguenti del
decreto legislativo n. 406 del 19 febbraio 1991 e degli articoli 10,
12, 13, della legge n. 109/1994 e successive modificazioni ed
integrazioni, sono ammesse a presentare offerte le associazioni
temporanee di imprese.
Imprese non iscritte ANC con sede in Stato CEE: che non
risultino iscritte all'ANC, purche' presentino un certificato
d'iscrizione all'albo o lista ufficiale del proprio Stato di
residenza o produrre equipollente documentazione di idoneita' ai
sensi dell'art. 19, comma 4 del decreto legislativo 19 dicembre 1991
n. 406.
Cauzioni: le imprese accorrenti dovranno presentare in sede di
offerta cauzione provvisoria pari al 2% dell'importo complessivo a
base di gara, mentre l'impresa che risultera' aggiudicataria sarà
tenuta alla costituzione di deposito cauzionale definitivo pari al
10% dell'importo di aggiudicazione, ai sensi dell'art. 30, comma 2
legge n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni.
Svincolo: gli offerenti hanno facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta decorsi sessanta giorni dalla data di comunicazione
dell'aggiudicazione definitiva.
Subappalti: in sede di offerta le imprese accorrenti dovranno
preventivamente indicare i lavori che intendono subappaltare, con le
modalita' di cui all'art. 34 della legge n. 109/1994 e successive
modifiche ed integrazioni.
Le imprese interessate potranno chiedere di essere invitate alla
licitazione privata in parola, facendo pervenire apposita domanda di
partecipazione in carta legale indirizzata alla sede dell'azienda con
inserite, a pena di esclusione, oltre al n. di codice fiscale ed alla
partita IVA, le seguenti dichiarazioni sottoforma di
autodichiarazione ai sensi della legge n. 191/1998, successivamente
verificabile:
1) l'iscrizione all'albo nazionale dei costruttori per la cat.
G1 di importo adeguato;
2) di non trovarsi in nessuna delle cause di esclusione
previste dall'art. 24 della direttiva CEE n. 93/37 ed art. 8, comma
7, della legge n. 109/1994 e succ. modif.;
3) l'iscrizione alla C.C.I.A.A. con dichiarazione che negli
ultimi cinque anni non sussistono a carico dell'impresa provvedimenti
fallimentari, di liquidazione, amministrazione coatta, ammissione in
concordato o amministrazione controllata;
4) di possedere una sede operativa, per la predisposizione dei
piani di continuita' e di emergenza, in un raggio massimo di km 100
dalla sede dell'azienda appaltante;
5) il nominativo del rappresentante per la sicurezza dei
lavoratori, ai sensi del decreto legislativo n. 626/1994;
6) di possedere adeguata dotazione di attrezzature tecniche;
inoltre, per il solo lotto 1:
7) che la cifra d'affari in lavori riferita all'ultimo
quinquennio derivante da attivita' diretta ed indiretta dell'impresa,
determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2, lettere c) e d) del
decreto ministeriale 9 marzo 1989 n. 172 sia pari a 1,25 volte
l'importo a base di gara
8) di possedere un organico medio annuo minimo di n. 8 operai;
9) che il costo del personale dipendente non sia inferiore al
10% della cifra d'affari in lavori di cui al sopracitato punto 7).
Dovra' essere presentata singola richiesta per ognuno dei lotti
interessati.
E' previsto il ricorso all'arbitrato.
La procedura di aggiudicazione. La licitazione privata sara'
tenuta con il seguente criterio: massimo ribasso riferito all'importo
a base di gara con l'esclusione automatica delle offerte che abbiano
indicato una percentuale di ribasso pari o superiore alla media
aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse con
esclusione del 10%, arrotondato all'unità superiore, rispettivamente
delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minimo ribasso,
incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali
che superano la predetta media.
L'esclusione automatica non opera in presenza di offerte valide
in numero inferiore a 5; l'azienda si riserva comunque la facolta' di
chiedere le ragioni giustificative delle offerte anormalmente basse;
non e' ammesso di conseguenza la facoltà di presentare offerte in
aumento.
Il responsabile del procedimento e' il geom. Andrea Matotea (n.
tel. 0382.543222).
Il responsabile del procedimento:
geom. Andrea Matotea
C-33104 (A pagamento).