S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
Dipartimento VI Ufficio Concorsi di Architettura
'Il Ponte dei Congressi, un Ponte Carrabile sul Tevere'

(GU Parte Seconda n.306 del 31-12-1999)

      Il Comune di Roma bandisce un Concorso Internazionale di
 progettazione in due fasi per la realizzazione di un ponte/viadotto
 carrabile di attraversamento del Tevere, con l'obiettivo di
 connettere viale Oceano Pacifico con l'autostrada Roma-Fiumicino.
      Informazioni, iscrizioni: Segreteria Organizzativa del
 ConcorsoComune di Roma, Dipartimento VI Ufficio Concorsi di
 Architettura,piazzale Victor Hugo n. 8 - 00197 Roma, tel.
 0039.06.67108561; 0039.06.67106631, fax 0039.06.67108561, E-mail:
 pontecongressicomune.roma.it, sito web:
 www.comune.roma.it/dipterritorio/concorso.pontecongressi.
      Orario di apertura: dal lunedi' al venerdì dalle ore 9,30 alle
 ore 13,30.
    Natura del concorso. Il concorso si svolgera' in due fasi.
      La prima fase richiede l'invio della scheda di iscrizione e
 della documentazione curriculare richiesta in un unico plico
 all'indirizzo della segreteria organizzativa del Concorso entro il
 giorno 25 febbraio 2000.
      La consegna potra' essere affidata ad un vettore (Poste di
 Stato, Corrieri o Agenzie abilitate), o effettuata a mano (in tale
 ultimo caso la consegna dovrà avvenire entro le ore 17).
      La domanda di iscrizione dovra' essere redatta secondo il
 fac-simile fornito dalla segreteria organizzativa.
      La domanda dovra' essere corredata da un fascicolo contenente la
 seguente documentazione:
       curriculum professionale (massimo quattro pagine A/4 stampate
 su una sola facciata) in cui siano riportate le opere realizzate
 evidenziando quelle relative ad importi pari o superiori a e
 5.000.000 ed i risultati ottenuti in concorsi di progettazione
 (progetti premiati o segnalati);
       immagini e testi riguardanti le proprie opere, realizzate e non
 (massimo dieci pagine A/4 stampate su una sola facciata);
       diapositive (massimo cinque in formato 35 mm.) riguardanti le
 proprie opere realizzate e non, numerate e corredate di didascalie
 (una pagina A/4);
       immagini e testi che esprimano l'approccio al tema concorsuale
 in relazione al programma funzionale richiesto (massimo due pagine
 A/3 stampate su una sola facciata, piegate);
       nel caso della presenza nel gruppo di progettazione di uno o
 piu' giovani professionisti che non abbiano compiuto il
 trentacinquesimo anno di eta' alla data di pubblicazione del bando,
 un breve curriculum che illustri la sua/loro fisionomia professionale
 (massimo una pagina A/4 ciascuno, stampata su una sola facciata.
 
      In base a tale documentazione verranno selezionati un massimo di
 sette soggetti che saranno ammessi, a pari merito, alla seconda fase
 del Concorso.
      Ad essi sara' richiesta la redazione di un Progetto Preliminare
 e sarà riconosciuto per esso un rimborso spese.
      Al vincitore della seconda fase sara' affidato dall'Ente
 Banditore l'incarico della progettazione definitiva ed esecutiva del
 nuovo ponte.
      La partecipazione alla prima fase del concorso e' aperta agli
 architetti e agli ingegneri della Unione Europea, della Svizzera,
 della Norvegia e del Liechtenstein regolarmente iscritti agli albi
 dei rispettivi ordini professionali alla data della iscrizione al
 Concorso.
      Essi possono partecipare singolarmente o congiuntamente, anche
 mediante raggruppamenti, associazioni o societa', previa indicazione
 dell'architetto o dell'ingegnere che funge da capogruppo e legale
 rappresentante.
    Descrizione del progetto.
       Il ponte/viadotto dovra' essere incluso in una piu' ampia
 proposta di intervento che coinvolga tutta l'area interessata dal
 collegamento fra la viabilità principale fra le due sponde del
 Tevere. Dovranno essere individuati e analizzati i tre elementi
 significativi del tema concorsuale: il ponte sul Tevere; i viadotti;
 i raccordi.
 
      Il Ponte dei Congressi dovra' costituire l'emergenza di maggiore
 rilievo.
      I viadotti, elemento di ricongiungimento del ponte con la
 viabilita' esistente, dovranno essere pensati anche in funzione delle
 aree complesse e parzialmente compromesse attraversate.
      La soluzione prescelta dovra' evidenziare in maniera chiara le
 motivazioni e l'impatto ambientale previsto anche in considerazione
 del tracciato planoaltimetrico del ponte/viadotto.
      Parallelamente all'attraversamento carrabile dovra' essere
 previsto anche un attraversamento pedonale/ciclabile, o prevedendo
 una zona ad esso riservata sullo stesso impalcato utilizzato per la
 piattaforma carrabile o utilizzando un impalcato separato.
    Selezione dei partecipanti.
      Per la selezione dei sette partecipanti ammessi alla seconda
 fase, la giuria si orientera' verso idee innovative e valuterà la
 capacità di dare soluzione a problemi complessi.
    In particolare verra' considerata:
      la qualita' architettonica delle opere realizzate e dei progetti
 riscontrabile nell'esperienza dei candidati;
      la qualita' della proposta formulata rispetto al tema del
 concorso e in relazione al programma funzionale richiesto;
      la qualita' nella progettazione e realizzazione di opere
 complesse, assimilabili per caratteristiche tecnologiche a quella
 oggetto del concorso, per importi delle opere progettate o realizzate
 pari o superiori a e 5.000.000;
      la qualita', la congruenza e la complementarità delle competenze
 disciplinari in rapporto al tema di progettazione del concorso nella
 composizione dei raggruppamenti eventualmente creati dai concorrenti
 e la possibile presenza nel gruppo di uno o piu' giovani
 professionisti.
      La selezione dei partecipanti sara' effettuata dai membri della
 giuria, previa verifica di ammissibilità da parte di una commissione
 tecnica.
    Esito prima fase del concorso.
      Entro il venti marzo 2000 un numero di candidati non superiore a
 sette sara' scelto dalla giuria per partecipare a pari merito alla
 seconda fase del concorso.
      Gli esiti della prima fase verranno contestualmente divulgati
 tramite il sito Internet del concorso.
    Seconda fase.
      La seconda fase del concorso ha per obiettivo la progettazione
 preliminare del nuovo Ponte dei Congressi.
      I progettisti selezionati per partecipare alla seconda fase del
 concorso saranno invitati con apposita lettera raccomandata dell'Ente
 banditore, che verra' spedita entro cinque giorni dalla conclusione
 della preselezione effettuata in prima fase.
      I progettisti saranno invitati ad un sopralluogo collettivo
 sull'area di concorso, al quale seguira' un seminario curato
 dall'Ente banditore.
      Il seminario si svolgera' a Roma presso l'ufficio concorsi di
 architettura il giorno 31 marzo 2000.
    Al progettisti verra' fornita la seguente documentazione:
     regolamento del concorso;
       programma del concorso, comprensivo di specifiche tecniche
 relative al progetto, caratteristiche geologiche dell'area e profilo
 storico del quartiere;
       elaborati grafici necessari per la stesura preliminare del
 progetto (rilievo dello stato di fatto comprensivo di piante,
 sezioni/profili e prospetti).
 
      Elaborati di progetto richiesti ed indicazioni per la loro
 composizione.
      Gli elaborati progettuali andranno presentati su cinque tavole
 formato A0 orizzontali (h=84 cm) e un album rilegato, formato A/3, di
 dodici pagine impresse su una sola facciata piu' copertina.
      Gli elaborati richiesti dovranno comprendere quanto previsto per
 un progetto preliminare (come indicato dall'art. 16 della Legge
 Quadro in materia di Lavori Pubblici 11 febbraio 1994, n. 109:
 relazione generale, studio di inserimento ambientale, planimetria
 generale e schemi grafici, calcolo sommario dei costi e, in
 particolare, uno studio sulla concezione e sulla fattibilita'
 strutturale).
    I testi possono essere presentati in italiano o in inglese.
      Tutta la documentazione richiesta dovra' essere inviata in un
 unico plico sigillato alla segreteria organizzativa entro le ore 12
 del giorno 30giugno 2000 qualunque sia il mezzo utilizzato.
    Giuria.
      La giuria sara' composta da nove membri effettivi e due membri
 supplenti.
      Per la verifica della rispondenza formale del materiale fornito
 dai concorrenti la giuria sara' supportata da un lavoro istruttorio
 eseguito da una commissione tecnica.
    La giuria sara' cosi' composta:
     due esperti stranieri di chiara fama;
     personalita' del mondo della cultura;
     due esperti italiani di chiara fama;
     esperto italiano di chiara fama;
       rappresentante del Ministero dei lavori pubblici, ufficio
 speciale del genio civile per il Tevere e l'Agro Romano;
       esperto di chiara fama in rappresentanza del Consiglio
 nazionale degli architetti;
       esperto di chiara fama in rappresentanza del Consiglio
 nazionale degli ingegneri;
     rappresentante ente banditore.
 
    Membri supplenti:
     esperto straniero di chiara fama;
 
    esperto italiano di chiara fama.
  La commissione tecnica per la verifica preliminare dei progetti
 sara' formata da due esperti nominati dall'Ente banditore e da un
 esperto nominato dalla rivista 'Il Progetto' in quanto gruppo di
 lavoro che ha redatto il presente bando di concorso.
      Saranno attribuiti un massimo di otto premi; un primo premio
 pari a e 35.000 (L. 67.769.450) piu' I.V.A., ove dovuta e un massimo
 di sette menzioni, ciascuna pari a e 15.000 (L. 29.044.050) più
 I.V.A., ove dovuta. Alla giuria non e' consentito conferire premi
 ex-aequo.
                                Il direttore: arch. Francesco R. Ghio.
                                                                      
C-33141 (A pagamento).
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