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Errata corrige
Errata corrige
Il Comune di Roma bandisce un Concorso Internazionale di
progettazione in due fasi per la realizzazione di un ponte/viadotto
carrabile di attraversamento del Tevere, con l'obiettivo di
connettere viale Oceano Pacifico con l'autostrada Roma-Fiumicino.
Informazioni, iscrizioni: Segreteria Organizzativa del
ConcorsoComune di Roma, Dipartimento VI Ufficio Concorsi di
Architettura,piazzale Victor Hugo n. 8 - 00197 Roma, tel.
0039.06.67108561; 0039.06.67106631, fax 0039.06.67108561, E-mail:
pontecongressicomune.roma.it, sito web:
www.comune.roma.it/dipterritorio/concorso.pontecongressi.
Orario di apertura: dal lunedi' al venerdì dalle ore 9,30 alle
ore 13,30.
Natura del concorso. Il concorso si svolgera' in due fasi.
La prima fase richiede l'invio della scheda di iscrizione e
della documentazione curriculare richiesta in un unico plico
all'indirizzo della segreteria organizzativa del Concorso entro il
giorno 25 febbraio 2000.
La consegna potra' essere affidata ad un vettore (Poste di
Stato, Corrieri o Agenzie abilitate), o effettuata a mano (in tale
ultimo caso la consegna dovrà avvenire entro le ore 17).
La domanda di iscrizione dovra' essere redatta secondo il
fac-simile fornito dalla segreteria organizzativa.
La domanda dovra' essere corredata da un fascicolo contenente la
seguente documentazione:
curriculum professionale (massimo quattro pagine A/4 stampate
su una sola facciata) in cui siano riportate le opere realizzate
evidenziando quelle relative ad importi pari o superiori a e
5.000.000 ed i risultati ottenuti in concorsi di progettazione
(progetti premiati o segnalati);
immagini e testi riguardanti le proprie opere, realizzate e non
(massimo dieci pagine A/4 stampate su una sola facciata);
diapositive (massimo cinque in formato 35 mm.) riguardanti le
proprie opere realizzate e non, numerate e corredate di didascalie
(una pagina A/4);
immagini e testi che esprimano l'approccio al tema concorsuale
in relazione al programma funzionale richiesto (massimo due pagine
A/3 stampate su una sola facciata, piegate);
nel caso della presenza nel gruppo di progettazione di uno o
piu' giovani professionisti che non abbiano compiuto il
trentacinquesimo anno di eta' alla data di pubblicazione del bando,
un breve curriculum che illustri la sua/loro fisionomia professionale
(massimo una pagina A/4 ciascuno, stampata su una sola facciata.
In base a tale documentazione verranno selezionati un massimo di
sette soggetti che saranno ammessi, a pari merito, alla seconda fase
del Concorso.
Ad essi sara' richiesta la redazione di un Progetto Preliminare
e sarà riconosciuto per esso un rimborso spese.
Al vincitore della seconda fase sara' affidato dall'Ente
Banditore l'incarico della progettazione definitiva ed esecutiva del
nuovo ponte.
La partecipazione alla prima fase del concorso e' aperta agli
architetti e agli ingegneri della Unione Europea, della Svizzera,
della Norvegia e del Liechtenstein regolarmente iscritti agli albi
dei rispettivi ordini professionali alla data della iscrizione al
Concorso.
Essi possono partecipare singolarmente o congiuntamente, anche
mediante raggruppamenti, associazioni o societa', previa indicazione
dell'architetto o dell'ingegnere che funge da capogruppo e legale
rappresentante.
Descrizione del progetto.
Il ponte/viadotto dovra' essere incluso in una piu' ampia
proposta di intervento che coinvolga tutta l'area interessata dal
collegamento fra la viabilità principale fra le due sponde del
Tevere. Dovranno essere individuati e analizzati i tre elementi
significativi del tema concorsuale: il ponte sul Tevere; i viadotti;
i raccordi.
Il Ponte dei Congressi dovra' costituire l'emergenza di maggiore
rilievo.
I viadotti, elemento di ricongiungimento del ponte con la
viabilita' esistente, dovranno essere pensati anche in funzione delle
aree complesse e parzialmente compromesse attraversate.
La soluzione prescelta dovra' evidenziare in maniera chiara le
motivazioni e l'impatto ambientale previsto anche in considerazione
del tracciato planoaltimetrico del ponte/viadotto.
Parallelamente all'attraversamento carrabile dovra' essere
previsto anche un attraversamento pedonale/ciclabile, o prevedendo
una zona ad esso riservata sullo stesso impalcato utilizzato per la
piattaforma carrabile o utilizzando un impalcato separato.
Selezione dei partecipanti.
Per la selezione dei sette partecipanti ammessi alla seconda
fase, la giuria si orientera' verso idee innovative e valuterà la
capacità di dare soluzione a problemi complessi.
In particolare verra' considerata:
la qualita' architettonica delle opere realizzate e dei progetti
riscontrabile nell'esperienza dei candidati;
la qualita' della proposta formulata rispetto al tema del
concorso e in relazione al programma funzionale richiesto;
la qualita' nella progettazione e realizzazione di opere
complesse, assimilabili per caratteristiche tecnologiche a quella
oggetto del concorso, per importi delle opere progettate o realizzate
pari o superiori a e 5.000.000;
la qualita', la congruenza e la complementarità delle competenze
disciplinari in rapporto al tema di progettazione del concorso nella
composizione dei raggruppamenti eventualmente creati dai concorrenti
e la possibile presenza nel gruppo di uno o piu' giovani
professionisti.
La selezione dei partecipanti sara' effettuata dai membri della
giuria, previa verifica di ammissibilità da parte di una commissione
tecnica.
Esito prima fase del concorso.
Entro il venti marzo 2000 un numero di candidati non superiore a
sette sara' scelto dalla giuria per partecipare a pari merito alla
seconda fase del concorso.
Gli esiti della prima fase verranno contestualmente divulgati
tramite il sito Internet del concorso.
Seconda fase.
La seconda fase del concorso ha per obiettivo la progettazione
preliminare del nuovo Ponte dei Congressi.
I progettisti selezionati per partecipare alla seconda fase del
concorso saranno invitati con apposita lettera raccomandata dell'Ente
banditore, che verra' spedita entro cinque giorni dalla conclusione
della preselezione effettuata in prima fase.
I progettisti saranno invitati ad un sopralluogo collettivo
sull'area di concorso, al quale seguira' un seminario curato
dall'Ente banditore.
Il seminario si svolgera' a Roma presso l'ufficio concorsi di
architettura il giorno 31 marzo 2000.
Al progettisti verra' fornita la seguente documentazione:
regolamento del concorso;
programma del concorso, comprensivo di specifiche tecniche
relative al progetto, caratteristiche geologiche dell'area e profilo
storico del quartiere;
elaborati grafici necessari per la stesura preliminare del
progetto (rilievo dello stato di fatto comprensivo di piante,
sezioni/profili e prospetti).
Elaborati di progetto richiesti ed indicazioni per la loro
composizione.
Gli elaborati progettuali andranno presentati su cinque tavole
formato A0 orizzontali (h=84 cm) e un album rilegato, formato A/3, di
dodici pagine impresse su una sola facciata piu' copertina.
Gli elaborati richiesti dovranno comprendere quanto previsto per
un progetto preliminare (come indicato dall'art. 16 della Legge
Quadro in materia di Lavori Pubblici 11 febbraio 1994, n. 109:
relazione generale, studio di inserimento ambientale, planimetria
generale e schemi grafici, calcolo sommario dei costi e, in
particolare, uno studio sulla concezione e sulla fattibilita'
strutturale).
I testi possono essere presentati in italiano o in inglese.
Tutta la documentazione richiesta dovra' essere inviata in un
unico plico sigillato alla segreteria organizzativa entro le ore 12
del giorno 30giugno 2000 qualunque sia il mezzo utilizzato.
Giuria.
La giuria sara' composta da nove membri effettivi e due membri
supplenti.
Per la verifica della rispondenza formale del materiale fornito
dai concorrenti la giuria sara' supportata da un lavoro istruttorio
eseguito da una commissione tecnica.
La giuria sara' cosi' composta:
due esperti stranieri di chiara fama;
personalita' del mondo della cultura;
due esperti italiani di chiara fama;
esperto italiano di chiara fama;
rappresentante del Ministero dei lavori pubblici, ufficio
speciale del genio civile per il Tevere e l'Agro Romano;
esperto di chiara fama in rappresentanza del Consiglio
nazionale degli architetti;
esperto di chiara fama in rappresentanza del Consiglio
nazionale degli ingegneri;
rappresentante ente banditore.
Membri supplenti:
esperto straniero di chiara fama;
esperto italiano di chiara fama.
La commissione tecnica per la verifica preliminare dei progetti
sara' formata da due esperti nominati dall'Ente banditore e da un
esperto nominato dalla rivista 'Il Progetto' in quanto gruppo di
lavoro che ha redatto il presente bando di concorso.
Saranno attribuiti un massimo di otto premi; un primo premio
pari a e 35.000 (L. 67.769.450) piu' I.V.A., ove dovuta e un massimo
di sette menzioni, ciascuna pari a e 15.000 (L. 29.044.050) più
I.V.A., ove dovuta. Alla giuria non e' consentito conferire premi
ex-aequo.
Il direttore: arch. Francesco R. Ghio.
C-33141 (A pagamento).