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Errata corrige
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Licitazione privata per l'affidamento di concessione di costruzione
e gestione di un centro culturale polifunzionale su area del comune
di Piossasco - II. esperimento di gara.
1. Concedente: Comune di Piossasco - Piazza Tenente Nicola 4 -
10045 Piossasco - (Torino - Italia) - Tel. 011/90.27.1 - Fax
011/9042704.
2. Concessione per la costruzione e gestione di un centro
culturale polifunzionale su area comunale in Piossasco, via Kennedy,
Foglio n' XXIV, particelle n. 233, 232, 192, 195, 229, 198, 197, 196,
230, 354, 231, 375, 221, 222, 449, 332, 372.
Le caratteristiche qualitative, funzionali, dimensionali,
volumetriche, tipologiche e tecnologiche del suddetto Centro, nonche'
il quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni
da fornire, sono individuati nel progetto preliminare approvato dalla
Giunta Comunale con deliberazione n. 205 del 20 dicembre 1999 e nella
bozza di convenzione approvata dal Consiglio Comunale con
deliberazione n. 33 del 29 marzo 2000.
Ai concorrenti verra' richiesto di presentare un'offerta
composta da:
- il progetto definitivo dell'opera, cosi' come definito
dall'articolo 16 della legge n. 109/1994, costituito da tutti gli
elaborati elencati nello schema di convenzione, e comunque in
conformita' a quanto prescritto dal decreto del Presidente della
Repubblica n. 554/1999 - Titolo III - Capo II - Sezione III.
Il progetto definitivo presentato dei concorrenti dovra' essere
redatto e firmato da professionista diverso dall'estensore del
progetto preliminare approvato dal Comune, pena l'esclusione
dell'offerta;
- L'indicazione della durata della concessione proposta dal
concorrente;
- L'indicazione dell'ammontare del finanziamento richiesto al
Comune;
- La relazione tecnico-descrittiva dell'intervento, esaustiva
di tutti gli aspetti mirati a dimostrarne la fattibilita' e
funzionalità, nonche' i ricavi complessivi;
- La relazione tecnico-economica finanziaria e gestionale
dettagliata dell'intervento, estesa a tutto il periodo di concessione
proposto, dalla quale risultino i costi di costruzione e gestione, ed
il piano relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria per
tutta la durata della concessione.
Il tasso di attualizzazione, uguale per tutti i concorrenti, con
il quale dovranno essere calcolati i piani economico-finanziari,
verra' comunicato con la lettera d'invito.
La relazione economico-finanziaria dovra' essere assentita da un
istituto bancario di primaria importanza.
Al Concessionario spettera' la stesura del progetto esecutivo,
che dovrà essere costituito dagli elaborati elencati nello schema di
convenzione, e nella redazione dello stesso dovranno essere osservate
tutte le precisazioni di cui al decreto del Presidente della
Repubblica n. 554/99 - Titolo III - Capo Il - Sezione IV.
Il progetto esecutivo restera' di proprietà esclusiva
dell'Ammini trazione Comunale, che potrà disporne a suo giudizio
senza che il Concessionario ed i progettisti dello stesso incaricati
abbiano ad avanzare pretese di alcun genere.
- Importo stimato dell'investimento: Lire. 5.600.000.000 ( Euro
2.892.158,64).
- Importo presunto lavori: Lire 4.481.840.910. ( Euro
2.314.677,66).
- Finanziamento comunale: massimo 50% dell'importo dei lavori e
comunque non oltre Lire 2.000.000.000. (duemiliardi) ( Euro
1.032.913,801).
- Categoria prevalente lavori OG 1 (ex G1) per Lire
2.775.920.910.
Altre categorie:
- OG 11 (ex G11) per L. 1.293.000,000.
- OS8 (ex S8) per L. 412.920.000.
Tempo massimo di realizzazione e avvio della gestione: non
superiore a 500 giorni dalla stipula della convenzione;
- Durata concessione: minimo 10 e massimo 29 anni.
3. Licitazione privata, ai sensi della legge n. 109/94 e
articolo 215 comma 2, lettera b), con criterio offerta economicamente
piu' vantaggiosa da determinarsi in base a:
- valore tecnico ed estetico dell'opera progettata e sua
compatibilita' con il contesto degli edifici esistenti (30/100);
- ribasso sul finanziamento comunale (1/100 per ogni punto
percentuale di ribasso, fino al massimo di 20/100);
- rendimento dell'opera determinata dal costo di gestione
unitario attualizzato (20/100);
- durata della concessione (1,5/100 per ogni anno in meno
rispetto alla durata massima prevista dal presente bando, fino al
massimo di 15/100).
- esperienza maturate oltre il quinquennio in gestione
strutture similari, inclusa eventuale organizzazione teatrale
(1,5/100 per ogni anno, fino al massimo di 15/100).
L'offerta economicamente piu' vantaggiosa verra' determinata
utilizzando il metodo 'aggregativi - compensatore' di cui
all'Allegato B del decreto del Presidente della Repubblica n. 21
dicembre 1999 n. 554.
Verranno ritenute non idonee, e di conseguenza escluse dalla
gara, le offerte che, in relazione al valore tecnico ed estetico
dell'opera progettata e sua compatibilita' con il contesto
ambientale, avranno ottenuto un punteggio inferiore a 10/100.
4. Requisiti di partecipazione:
Possono presentare richiesta di invito alla gara di licitazione
privata tutti i soggetti individuati all'articolo 10 della legge n.
109/94 e sue modifiche ed integrazioni; si applicano inoltre le
prescrizioni e i divieti di cui all'articolo 11, all'articolo 12 ed
all'articolo 13 della legge 109/94 e s.m.i.
E' ammessa la partecipazione di soggetti che dichiarino di
volersi riunire temporaneamente in associazione per concorrere alla
gara, indicando il nome del capogruppo ed assumendo contestuale
impegno a conferire formalmente mandato collettivo o procura.
Coloro che richiederanno di essere invitati alla gara dovranno
dichiarare il possesso dei seguenti requisiti:
4.1. Requisiti d'ordine generale indicati all'articolo 17 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000;
4.2. Fatturato medio relativo ad attivita' svolta negli ultimi
cinque anni antecedenti la pubblicazione del bando non interiore al
10% dell'investimento previsto per l'intervento;
4.3. Capitale sociale non inferiore ad un ventesimo
dell'investimento previsto per l'intervento e disponibilita' di
adeguate risorse finanziarie;
4.4. Svolgimento negli ultimi cinque anni di attivita' di
gestione di strutture cittadine e/o appartenenti anche a realtà
minori, similari a quella in oggetto, comprese le eventuali
esperienze di organizzazione teatrale, per un importo medio non
inferiore al 5% dell'investimento previsto per l'intervento;
4.5. Svolgimento negli ultimi cinque anni di almeno una singola
attivita' di gestione di strutture cittadine e/o appartenenti anche a
realtà minori, similari a quella in oggetto, comprese, le eventuali
esperienze di organizzazione teatrale, per un importo medio pari ad
almeno il 2% dell'investimento previsto per l'intervento;
4.6. Inoltre e solo se il candidato intende proporsi anche quale
esecutore, e con riferimento agli ultimi cinque anni antecedenti la
pubblicazione del bando:
4.6.1. Cifra d'affari in lavori non inferiore a 1,75 volte
l'importo presunto dei lavori.
4.6.2. Esecuzione di lavori nella categoria prevalente di
importo non inferiore al 40% dell'importo presunto dei lavori.
4.6.3. Costo complessivo sostenuto per il personale dipendente
non inferiore al 15% della cifra d'affari in lavori effettivamente
realizzata.
4.6.4. Dotazione stabile di attrezzatura tecnica per un valore
non inferiore all'1% della cifra d'affari in lavori, rapportata alla
media annua dell'ultimo quinquennio; detto valore pari all'1% deve
essere costituito per almeno la meta' dagli ammortamenti e canoni di
locazione finanziaria.
4.7 In alternativa a quanto richiesto al punto 4.6 potra' essere
prodotta attestazione di qualificazione da parte di una S.O.A. per
categoria e classifica sufficienti ai sensi de decreto del Presidente
della Repubblica n. 34/2000.
Associazioni temporanee:
- requisiti di cui al punto 4.1 devono essere posseduti da
tutte le imprese temporaneamente raggruppate.
I restanti requisiti possono essere:
- frazionati fra le imprese associate nel rispetto
dell'articolo 95, 2. comma, decreto del Presidente della Repubblica
n. 554/1999; oppure in alternativa:
- ripartiti fra le imprese associate qualora impresa mandataria
possieda per intero i requisiti di cui ai punti 4.2, 4.3 e 4.6 (o
4.7) e impresa mandante possieda per intero gli altri requisiti. In
tal caso, al termine della fase di costruzione e dopo l'approvazione
del collaudo, e' ammesso che la concessione, col consenso delle
parti, sia affidata al solo soggetto mandante, previa stipulazione di
atto formale.
E' ammesso avvalersi della facolta' di incremento dei requisiti
4.2 e 4.3 nella misura del doppio in caso di carenza dei requisiti
4.4 e 4.5 (articolo 98 del decreto del Presidente della Repubblica n.
554/1999); in tal caso occorre comunque la partecipazione di soggetto
che possieda esperienza di gestione, come descritta al punto 4.4
anche senza la verifica sugli importi; l'esperienza di gestione potrà
essere dimostrata da un amministratore con poteri di rappresentanza
con curriculum, riferibile anche ad attività che sia stata svolta in
diversa compagine sociale.
Per i consorzi i requisiti di cui al punto 4.1, 4.4, 4.5 devono
essere posseduti da tutte le imprese; i restanti requisiti di cui ai
punti 4.2., 4.3, 4.6 o 4.7 sono frazionabili nei limiti e nella
condizioni di cui all'articolo 95 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 554/1999.
Si richiama l'articolo 98 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 554/1999.
5. L'opera sara' realizzata dal Concessionario sia direttamente,
sia tramite imprese ad esso collegate o da esso controllate, oppure
attraverso il conferimento di appalti regolati dalle vigenti norme in
materia di lavori pubblici, previa progettazione esecutiva a suo
carico.
Nel primo caso si applica l'articolo 2, 2. comma lettera b) e 4.
comma, della legge n. 109/1994 e deve essere indicata, nella
richiesta di invito, eventuale impresa controllata che eseguira' i
lavori; inoltre deve essere appaltato a terzi almeno il 40% dei
lavori, in sede di offerta dovrà essere indicata l'eventuale maggiore
misura.
6. Modalita' di partecipazione.
La richiesta di invito deve essere inviata in plico sigillato,
indirizzato al Comune di Piossasco, Ufficio Protocollo, Piazza
Tenente Nicola 4 - 10046 Piossasco (TO) - Italia, recante all'esterno
la dicitura 'Concessione Centro Culturale Polivalente - non aprire
-', utilizzando il servizio postale di stato o altro mezzo
autorizzato, e scelta e rischio del candidato.
La richiesta dovra' pervenire tassativamente entro le ore 12.00
del giorno 31 gennaio 2001 e dovrà contenere:
6.1. Copia fotostatica di un documento di identita' del
sottoscrittore in corso di validità;
6.2. Dichiarazione, ai sensi della legge n. 15/1968 e del
decreto del Presidente della Repubblica n. 403/1998, nella quale il
candidato, 'consapevole delle responsabilita' penali che si assume
nel caso di dichiarazioni mendaci o inesatte', attesti:
- che e' nel possesso di tutti i requisiti generati richiesti
dall'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica n.
34/2000 e indicati al punto 4.1 del presente bando, esplicitandoli
come segue:
a) cittadinanza italiana o di altro stato appartenente
all'Unione Europea, ovvero residenza in Italia per gli stranieri
imprenditori ed amministratori di societa' commerciali legalmente
costituite, se appartengono a Stati che concedono trattamento di
reciprocità nei riguardi di cittadini italiani;
b) assenza di procedimento in corso per l'applicazione di una
delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27
dicembre 1956 n. 1423, o di una delle cause ostative previste
dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575;
c) inesistenza di sentenze definitive di condanna passate in
giudicato ovvero di sentenze di applicazione della pena su richiesta
al sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale a carico
del titolare, del legale rappresentante, dell'amministratore o del
direttore tecnico per reati che incidono sulla moralita'
professionale;
d) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate,
alle norme in materia di contribuzione sociale secondo la
legislazione italiana o del paese di residenza;
e) inesistenza di irregolarita', definitivamente accertate,
rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse
secondo la legislazione italiana o del paese di provenienza;
f) iscrizione al registro delle imprese presso le competenti
camere di commercio, industria, agricoltura e artigianato, ovvero
presso i registri professionali dello Stato di provenienza, con
indicazione della specifica attivita' di impresa;
g) insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o
di cessazione dell'attivita';
h) inesistenza di procedure di fallimento, di concordato
preventivo, di amministrazione controllata e di amministrazione
straordinaria;
i) inesistenza di errore grave nell'esecuzione di lavori
pubblici;
l) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate,
attinenti l'osservanza delle norme poste a tutela della prevenzione e
della sicurezza sui luoghi di lavoro;
k)inesistenza di false dichiarazioni circa il possesso dei
requisiti richiesti per l'ammissione agli appalti e per il
conseguimento dell'attestazione di qualificazione.
- che possiede i requisiti di cui al punti da 4.2 a 4.5 del
presente bando, precisandone rispettivamente l'ammontare.
Inoltre, solo se il candidato intende eseguire i lavori
direttamente o con imprese controllate.
- che e' nel possesso di tutti i requisiti di cui al punto
4.6, precisandone rispettivamente l'ammontare, ovvero attestazione di
cui ai punto 4.7;
- che alla stessa gara non partecipa altra impresa
controllata o controllante o con la quale vi sia identita' di
amministratori muniti di rappresentanza legale;
- che e' stata presa visione del progetto preliminare, della
bozza di convenzione, nonche' dello stato dei luoghi sui quali dovra'
essere costruito il Centro Polifunzionale;
- che il candidato e' in regola con le norme concernenti il
diritto al lavoro dei disabili (legge del 12 marzo 1999 n. 68).
6.3. Indicazione dell'eventuale impresa controllata che
eseguira' i lavori.
Le imprese associate o consorziate, dovranno far pervenire la
documentazione attestante il possesso dei requisiti richiesti con
riferimento alle attivita' (gestione e/o costruzione) che intendono
svolgere.
Le imprese dei Paesi appartenenti all'Unione Europea possono
partecipare ai sensi dell'articolo 8, comma 11 bis, della legge n.
109/1994.
Il Comune si riserva di esercitare la facolta' prevista
all'articolo 10, comma 1/ter, della legge n. 109/94 e s.m.i. nel caso
di fallimento dell'aggiudicatario o risoluzione per inadempimento.
Il Comune spedira' gli inviti entro 30 giorni dalla data di
scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione alla
gara.
7. Si procedera' ad espletare la licitazione privata anche nel
caso di un solo concorrente in possesso dei requisiti idonei.
Si procedera' all'aggiudicazione anche nel caso di una sola
offerta valida.
8. Il progetto preliminare e la bozza di convenzione sono
consultabili presso il Comune di Piossasco, Ripartizione Lavori
Pubblici tutti i giorni feriali nell'orario di apertura. Copia degli
stessi potra' essere ritirata previa prenotazione, a cura e spese del
richiedente, presso la 'Eliografia Beinasco' Str. Orbassano n. 39 -
Beinasco (TO) Tel. 011/349.75.37.
Sono ammesse varianti migliorative, purche' non siano di
carattere essenziale e non alterino la fisionomia architettonica del
complesso.
9. Con l'offerta sara' richiesta cauzione provvisoria pari al 2%
dell'importo presunto dei lavori. L'aggiudicatario presterà cauzione
definitiva nella misura del 10% nonche' le altre garanzie precisate
nella convenzione.
10. Tutti gli scritti e i documenti dovranno essere in lingua
Italiana ed in regola con l'imposta di bollo, se dovuta.
11. Il concessionario ha facolta' di costituire la società di
progetto prevista dall'articolo 37 quinquies della legge n. 109/1994,
il cui capitale sociale dovrà essere almeno pari a quello richiesto
al punto 4.3 del presente bando.
12. Responsabile del procedimento e' l'arch. Maurizio Foddai.
Piossasco, 18 dicembre 2000.
Il dirigente dip. Servizi tecnici e viabilita':
arch. Foddai Maurizio
C-33147 (A pagamento).