COMUNE DI PISA
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(GU Parte Seconda n.303 del 30-12-2000)

      1. Oggetto. E' indetto pubblico incanto per l'affidamento dei
 lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria dell'edificio
 'B' del complesso Virgo Fidelis (app. 72/00). L'importo a base d'asta
 e' di L. 3.729.335.050 ( Euro 1.926.040,82) I.V.A. esclusa,
 consistenti nei lavori come di seguito specificati. Categoria
 prevalente: OG1 Opere murarie e correlative, a misura L.
 1.978.531.168 ( Euro 1.021.826,08). Categoria scorporabili a misura:
 OS6 opere da fabbro e dal falegname L. 433.217.932 ( Euro
 223.738,39); OS30 opere elettriche e correlative L. 721.289.050 (
 Euro 372.514,71); OS4 impianti ascensore e montascale, L. 72.929.900
 ( Euro 37.665,16); OG11 opere termoidrauliche e correlative L.
 523.367.000 ( Euro 270.296,50).
      2. Quadro economico. L'importo a base d'asta di L. 3.729.335.050
 ( Euro 1.926.040,82) e' cosi' suddiviso. Importo esecuzione delle
 lavorazioni: a misura L. 3.420.062.950 ( Euro 1.766.315,11), in
 economia L. 133.558.000 ( Euro 68.976,96), totale L. 3.553.620.950 (
 Euro 1.835.292,07); importo per l'attuazione dei piani di sicurezza
 L. 175.714.100 ( Euro 90.748,76).
      3. Finanziamento. L'appalto sara' finanziato con i proventi
 della vendita di beni della proprietà comunale.
      4. Termine di ultimazione dei lavori. I lavori devono essere
 ultimati in 300 giorni naturali, successivi e continuativi,
 decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. La consegna
 potra' avvenire per ragioni d'urgenza, ai sensi dell'art. 129, comma
 1 del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/99, prima della
 stipula contratto.
      5. Modalita' di pagamento. I lavori saranno pagati mediante
 successivi stati di avanzamento ogni qual volta si raggiunga
 l'importo di L. 300.000.000 ( Euro 154.937,07), al netto delle
 ritenute di legge.
      6. Requisiti di partecipazione alla gara. Alla gara sono ammesse
 a partecipare imprese singole o associate in raggruppamenti
 temporanei o Consorzi. L'impresa singola e le imprese che intendono
 riunirsi in A.T.I. possono associare altre imprese qualificate anche
 per categorie e importi diversi da quelli richiesti nel bando, a
 condizione che i lavori che queste ultime eseguiranno non superino il
 20% dell'importo complessivo dei lavori e che l'impresa singola o le
 imprese che intendono riunirsi in A.T.I. siano in possesso delle
 qualificazioni relative alle categorie ed all'importo dei lavori che
 eseguiranno. E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare in piu'
 di un'associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 10 comma 1
 lett. d) ed e) della legge 109/94, ovvero di partecipare alla gara in
 forma individuale, qualora abbia partecipato alla gara medesima in
 associazione o consorzio. I consorzi di cui all'art. 10 comma 1 lett.
 b) della legge 109/94 sono tenuti ad indicare in sede d'offerta per
 quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi e' fatto
 divieto di partecipare, in qualsiasi forma, alla medesima gara. Non
 possono altresi' partecipare imprese che si trovino tra di loro in
 una delle situazioni di controllo di cui all'art. 2359 c.c. Le
 imprese dei paesi appartenenti all'U.E. possono partecipare in base
 alla documentazione, prodotta secondo le normative vigenti nei
 rispettivi paesi, del possesso di tutti i requisiti prescritti per la
 partecipazione alle gare delle imprese italiane. Per la
 partecipazione alla gara le imprese devono essere qualificate per la
 categoria prevalente OG1, nonche' per la categoria OS30. Ai sensi
 dell'art. 13, 7. comma legge n. 109/94 e successive modificazioni, i
 soggetti privi di qualificazione nella categoria OS30 sono tenuti a
 costituire ATI di tipo verticale. Le imprese qualificate come sopra
 possono, altresì, eseguire direttamente le lavorazioni relative alla
 categoria OS6, mentre le lavorazioni relative alle categorie OS4 e
 OG11 non possono essere eseguite da dette imprese, se prive delle
 relative adeguate qualificazioni. Dette lavorazioni sono comunque
 subappaltabili ad imprese aventi la relativa qualificazione.
 Costituiscono requisiti minimi inderogabili per poter partecipare
 alla gara:
      6.1 Per i soggetti che intendono qualificarsi nella categoria
 prevalente OG1 e nella categoria OS30:
       a) cifra d'affari in lavori effettivamente realizzata nel
 quinquennio 1995-1999 non inferiore a L. 6.526.337.000 ( Euro
 3.370.571,76), di cui almeno L. 5.286.333.000 ( Euro 2.730.163,14)
 per la qualificazione nella categoria prevalente OG1, e almeno L.
 1.240.004.000 ( Euro 640.408,62) per la qualificazione nella
 categoria OS30;
       b) costo complessivo per il personale dipendente sostenuto nel
 quinquennio 1995-1999 non inferiore al 15% della cifra d'affari in
 lavori effettivamente realizzata, di cui almeno il 40% per personale
 operaio, o, in alternativa,
       c) costo complessivo sostenuto nel quinquennio 1995-1999 per il
 personale dipendente assunto a tempo indeterminato non inferiore al
 10% della cifra d'affari in lavori effettivamente realizzata, di cui
 almeno l'80% per personale tecnico laureato o diplomato;
       d) valore economico della dotazione stabile di attrezzatura
 tecnica, determinata sotto forma di ammortamenti e canoni di
 locazione finanziaria o di canoni di noleggio non inferiore all'1%
 della cifra d'affari in lavori effettivamente realizzata nello stesso
 periodo di cui al precedente punto a). Tale valore deve essere
 costituito per almeno la meta' dagli ammortamenti e dai canoni di
 locazione finanziaria;
       e) aver conseguito, nel quinquennio precedente la gara, lavori
 appartenenti alla categoria OG1 per un importo complessivo non
 inferiore a L. 1.208.304.000 ( Euro 624.036,93) e lavori appartenenti
 alla categoria OS30 per un importo complessivo non inferiore a L.
 283.430.000 ( Euro 146.379,37). Nel caso in cui i requisiti richiesti
 alle lett. b),c) e d) non rispettino le percentuali ivi previste,
 l'importo della cifra d'affari in lavori deve essere figurativamente
 e proporzionalmente ridotta in modo da ristabilire le percentuali
 sopra richieste: la cifra d'affari cosi' figurativamente
 rideterminata vale per la dimostrazione del requisito di cui alla
 lett. a).
 
      6.2 Per i soggetti che intendono qualificarsi sia nella
 categoria prevalente che nelle categorie OS30, OG11, OS4, OS6:
       a) cifra d'affari in lavori effettivamente realizzata nel
 quinquennio nel quinquennio 1995-1999 non inferiore a L.
 6.526.337.000 ( Euro 3.370.571,76), di cui almeno L. 3.458.958.610 (
 Euro 1.786.403,03) per la qualificazione nella categoria OG1, almeno
 L. 783.160.440 ( Euro 404.468,61) per la qualificazione nella
 categoria OS6, almeno L. 1.240.004.000 ( Euro 640.408,63) per la
 qualificazione nella categoria OS30, almeno L. 130.526.770 ( Euro
 67.411,43) per la qualificazione nella categoria OS4 ed almeno L.
 913.687.180 ( Euro 471.880,04) per la qualificazione nella categoria
 OG11;
       b) costo complessivo per il personale dipendente sostenuto nel
 quinquennio 1995-1999 non inferiore al 15% della cifra d'affari in
 lavori effettivamente realizzata, di cui almeno il 40% per personale
 operaio, o, in alternativa,
       c) costo complessivo sostenuto nel quinquennio 1995-1999
 personale dipendente assunto a tempo indeterminato non inferiore al
 10% della cifra d'affari in lavori effettivamente realizzata, di cui
 almeno 80%, per personale tecnico laureato o diplomato;
       d) valore economico della dotazione stabile di attrezzatura
 tecnica, determinata sotto forma di ammortamenti e canoni di
 locazione finanziaria o di canoni di noleggio non inferiore all'1%
 della cifra d'affari in lavori effettivamente realizzata nello stesso
 periodo. Tali valori devono essere costituiti per almeno la meta'
 dagli ammortamenti e dai canoni di locazione finanziaria;
       e) aver eseguito lavori, nel quinquennio precedente la gara,
 appartenenti alla categoria OG1 per un importo complessivo non
 inferiore a L. 790.619.020 ( Euro 408.320,64), per lavori
 appartenenti alla categoria, OS6 per un importo complessivo non
 inferiore a L. 170.368,080 ( Euro 87.987,77), per lavori appartenenti
 alla categoria OS30 per un importo complessivo non inferiore a L.
 269.749.460 ( Euro 139.313,96), per lavori appartenenti alla
 categoria OS4 per un importo complessivo non inferiore a L.
 28.394.680 ( Euro 14.664,62), per lavori appartenenti alla categoria
 OG11 per un importo complessivo non inferiore a L. 198.762.760 ( Euro
 102.652,39). Nel caso in cui i requisiti richiesti alle lett. b), c)
 e d) non rispettino le percentuali ivi previste, l'importo della
 cifra d'affari in lavori deve essere figurativamente e
 proporzionalmente ridotta in modo da ristabilire le percentuali sopra
 richieste; la cifra d'affari cosi' figurativamente rideterminata vale
 per la dimostrazione del requisito di cui alla lett. a). I requisiti
 relativi alle lavorazioni scorporabili OS6, OS4, OG1 non posseduti
 dall'impresa devono da questa essere posseduti con riferimento alla
 categoria prevalente.
 
      6.3 A.T.I. di tipo verticale. Nel caso di partecipazione di
 imprese riunite in raggruppamenti di tipo verticale l'impresa
 capogruppo deve essere in possesso dei requisiti previsti al par. 6.1
 con riferimento alla categoria prevalente, mentre la mandante deve
 essere in possesso dei requisiti con riferimento alla categoria
 scorporabile OS30. Per le ATI che intendono assumere anche le
 restanti lavorazioni scorporabili, l'impresa capogruppo deve essere
 in possesso dei requisiti previsti al par. 6.2, mentre ciascuna
 mandante deve possedere i requisiti relativi alla categoria
 scorporabile, che assumera'. I requisiti relativi alle lavorazioni
 scorporabili OS6, OS4, OG11 non assunte da imprese mandanti devono
 essere posseduti dall'impresa mandataria con riferimento a categoria
 prevalente.
      6.4 A.T.I. di tipo misto. Nel caso di partecipazione di imprese,
 riunite in raggruppamenti di tipo misto (orizzontale per la categoria
 prevalente e verticale per le opere scorporabili), le imprese che
 intendono assumere i lavori della categoria prevalente devono essere
 in possesso dei requisiti sopra previsti per la capogruppo delle
 A.T.I. di tipo verticale. Tali requisiti devono essere posseduti per
 almeno il 40% dall'impresa capogruppo e per la restante percentuale
 cumulativamente dalla/e mandanti riunite orizzontalmente, ciascuna
 delle quali deve possederli almeno per il 10%. Le imprese mandanti
 riunite verticalmente, che assumeranno le opere scorporabili,
 dovranno possedere i requisiti economici-finanziari e
 tecnico-organizzativi prescritti con riferimento alle categorie
 scorporabili. Resta inteso che la capogruppo deve essere una delle
 imprese riunite orizzontalmente per quanto concerne la categoria
 prevalente. I requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili OS6,
 OS4, OG11 non assunte da imprese mandanti sono posseduti dall'impresa
 mandataria con riferimento alla categoria prevalente.
      6.5 Consorzi: I requisiti di ammissione alla gara per i
 consorzi, di cui all'art. 10, lett. b) della legge 109/94 e
 successive modifiche ed integrazioni, devono essere riferiti ai
 consorzi stessi e non alle singole imprese consorziate salvo quanto
 previsto all'art. 11 della legge 109/94. Per i consorzi di
 concorrenti di cui alla lett. e) del richiamato art. 10 i requisiti
 devono essere riferiti alle singole imprese consorziate in
 conformita' a quanto previsto per le riunioni di concorrenti.
      7. Modalita' di partecipazione. Le imprese interessate devono
 presentare la domanda di partecipazione, la scheda di qualificazione
 e l'offerta, utilizzando i prescritti moduli ed attenendosi alle
 istruzioni messe a disposizione dall'amministrazione, atti ai quali
 integralmente si rinvia per le modalità di partecipazione. Ciascuna
 impresa che intenda partecipare alla gara in raggruppamento
 temporaneo e' tenuta a presentare la propria domanda di
 partecipazione, utilizzando i prescritti moduli e specificando con
 quale/i impresa/e intende riunirsi. La modulistica necessaria alla
 partecipazione alla gara puo' essere: richiesta all'indirizzo di
 posta elettronica: garacomune.pisa.it, e trasmessa stesso mezzo; -
 ritirata presso l'U.O.C. Gare di questo Dipartimento (orario di
 apertura al pubblico: martedi' ore 10.00 - 12.00 e giovedì ore 10.00
 - 12.00 e 15.00 - 17.00) o l'URP, Ufficio Relazioni con il pubblico
 (tel. 050-910237 o 26212) in Pisa, via degli Uffizi, n. 1 (orario di
 apertura al pubblico: lunedì - mercoledì - venerdì ore 8.30-12.30;
 martedì - giovedì ore 8.30-12.30 e 15.00-17.00); richiesta via fax
 (050-28544). Nella richiesta dovrà essere: - identificato l'appalto
 (appalto 72/00); - allegata copia del versamento delle spese di
 spedizione pari a L. 12.000 piu' L. 700 per copia del bando. Il
 versamento potrà essere effettuato secondo una delle seguenti
 modalità: a mezzo vaglia postale intestato a Comune di Pisa Tesoreria
 Comunale; - a mezzo bollettino di C/C postale n. 13459565 intestato a
 Comune di Pisa - Servizio di Tesoreria; - a mezzo, assegno circolare
 non trasferibile intestato a Comune di Pisa Tesoreria Comunale. La
 modulistica sarà inviata tramite posta celere all'indirizzo
 specificato dall'impresa, con spese e conseguente rischio di
 ricevimento a carico del destinatario. Copia del capitolato speciale
 d'appalto, degli elaborati grafici e del piano di sicurezza e
 coordinamento, redatto ex art. 12 decreto legislativo n. 494/96 dalla
 stazione appaltante, potrà essere ritirata, previa corresponsione del
 prezzo di riproduzione presso la copisteria 'La Nuova Riprografica',
 posta in Pisa, via Cavour, 47 - tel. e fax 050/542520. I plichi,
 indirizzati al Dipartimento Opere Pubbliche - U.O.C. Gare, devono
 pervenire all'Ufficio Archivio e Protocollo Lungarno Galilei, 43
 Pisa, entro e non oltre il giorno 25 gennaio 2001.
      8. Aggiudicazione. In seduta pubblica il giorno 26 gennaio 2001,
 alle ore 9.30, presso la sede comunale, in presenza del Dirigente del
 Servizio interessato o chi per esso, si procedera' all'apertura delle
 buste n. 1, all'ammissione dei concorrenti alla gara ed
 all'estrazione del 10% di concorrenti cui richiedere la
 documentazione comprovante i requisiti di partecipazione. Il giorno 9
 gennaio 2001, alle ore 9.30, si procederà all'ammissione alla gara
 degli offerenti estratti, all'apertura delle buste contenenti le
 offerte economiche, alla determinazione della soglia di anomalia ed
 all'aggiudicazione provvisoria della gara. Trattandosi di progetto
 redatto a misura, l'aggiudicazione verrà disposta in via provvisoria
 con il criterio del massimo ribasso sull'elenco prezzi unitari posto
 a base d'asta, ai sensi dell'art. 21, comma 1 lett. a) legge n.
 109/94, e con esclusione delle offerte anormalmente basse determinate
 secondo quanto dispone l'art. 21, comma 1 bis legge 109/94. Qualora
 il numero delle offerte ammesse sia inferiore a 5, il responsabile
 del procedimento provvederà a verificare la congruità delle offerte
 che presentano un carattere anormalmente basso rispetto alla
 prestazione. Il responsabile del procedimento, chiederà via fax ai
 relativi offerenti di presentare, entro dieci giorni dalla ricezione
 della richiesta, gli elementi giustificativi dell'offerta presentata;
 qualora la risposta non pervenisse in termine utile o comunque non
 fosse ritenuta adeguata, la stazione appaltante provvederà ad
 escludere la relativa offerta e ad aggiudicare l'appalto al migliore
 offerente rimasto in gara. Si precisa altresi' che l'aggiudicazione
 e' comunque subordinata alla stipulazione dei contratti di vendita
 dei beni comunali. Nessun risarcimento per eventuali danni causati
 dal mancato ottenimento del finanziamento potrà quindi essere
 riconosciuto alle imprese partecipanti alla gara. In tal senso le
 imprese devono presentare, fra i documenti di gara, la dichiarazione
 sottoscritta in cui si dichiarano consapevoli della condizione di cui
 sopra e la accettano. L'amministrazione si riserva la facoltà di non
 procedere ad alcuna aggiudicazione, aggiudicare l'appalto anche in
 presenza di una sola offerta valida, non far luogo alla gara, o
 prorogare i termini della gara senza che le imprese possano accampare
 alcun diritto.
      9. Subappalto. In caso di subappalto o affidamento in cottimo di
 parte dei lavori e' fatto obbligo all'aggiudicatario di trasmettere
 entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei
 propri confronti copia delle fatture quietanzate relativo ai
 pagamenti corrisposti via via dall'aggiudicatario stesso al
 subappaltatore o cottimista con l'indicazione delle ritenute di
 garanzia effettuate. Sono subappaltabili le opere scorporabili OS6,
 OS4, OG11 interamente ed il 30% della categoria prevalente. Le
 lavorazioni scorporabili OS4 e OG11 non possono essere eseguite dalle
 imprese aggiudicatarie se prive delle relative adeguate
 qualificazioni. In tal caso dovranno essere subappaltate ad imprese
 in possesso delle relative qualificazioni. Saranno pertanto esclusi i
 concorrenti che non abbiano indicato nel modulo offerto il subappalto
 di dette categorie. Le opere di cui alla categoria OS30 non possono
 essere affidati in subappalto e devono essere eseguite esclusivamente
 dai soggetti affidatari (impresa singola o ATI di tipo verticale
 appositamente qualificate).
      10. Cauzioni e garanzie. Le imprese partecipanti a gara devono
 prestare una cauzione provvisoria pari al 2% dell'importo a base
 d'asta con le modalita' indicate nella modulistica predisposta
 dall'amministrazione. L'aggiudicatario dovrà inoltre prestare le
 seguenti garanzie:
       1) una cauzione definitiva nella misura del 10% dell'ammontare
 netto contrattuale, aumentata come previsto dall'art. 30, comma 2,
 legge n. 109/94 in caso di ribasso superiore al 20%;
       2) una polizza di assicurazione per danni in corso di
 esecuzione dei lavori; la Somma assicurata e' pari a L. 3.700.000.000
 ( Euro 1.910.890,53). La polizza copre anche la responsabilita'
 civile verso terzi con massimale di L. 968.135.000 (euro 500.000);
       3) una fidejussione a garanzia del pagamento della rata di
 saldo, con decorrenza dalla data del certificato di regolare
 esecuzione, ed entro i novanta giorni successivi. La somma assicurata
 e' data dall'ammontare della rata a saldo maggiorata del tasso di
 interesse legale applicato al periodo di due anni di cui all'art. 28,
 comma 3 legge n. 109/94;
       4) una polizza indennitaria decennale a copertura dei rischi di
 rovina totale o parziale dell'opera o per gravi difetti costruttivi.
 Il limite dell'indennizzo e' pari a L.950.000.000 ( Euro 490.630,06);
       5) una polizza decennale di assicurazione contro la
 responsabilita' civile verso terzi con massimale di L. 7.745.080.000
 ( Euro 4.000.000).
 
      11. Altre informazioni. L'impresa resta vincolata alla propria
 offerta per 180 giorni, decorrenti dalla data di espletamento della
 gara. L'Amministrazione si riserva la facolta', ai sensi e per gli
 effetti dell'art. 10, comma 1ter della legge n. 109/94 e successive
 modifiche ed integrazioni, in caso di fallimento o risoluzione del
 contratto per grave inadempimento dell'originario appaltatore, di
 interpellare il secondo classificato al fine di completare i lavori
 alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta,
 e in caso di fallimento anche del secondo classificato di
 interpellare il terzo classificato per la stipula del nuovo contratto
 alle condizioni economiche offerte dal secondo classificato.
 Ulteriori informazioni relative alle modalità di svolgimento della
 gara sono riportate nella modulistica messa a disposizione delle
 imprese o possono essere richieste all'ufficio gare di questo
 dipartimento negli orari di apertura al pubblico. Informazioni di
 carattere tecnico possono essere richieste al responsabile del
 procedimento, ing. Fabrizio Ciampa, tel. 050/910275.
              Per Il Coordinatore: il dirigente ing. Gherardo Martini.
C-33161 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.