AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
DI MATERA
Bando di gara
Prot. n. 35230

(GU Parte Seconda n.306 del 31-12-1999)

      Il dirigente, in esecuzione delle deliberazioni della Giunta
 Provinciale n. 197 del 23 aprile 1998 e n. 539 del 29 ottobre 1998
 come integrata con deliberazione n. 650 del 17 dicembre 1998,
 esecutive ai sensi di legge, rende noto che alle ore 9 del giorno 2
 febbraio 2000 presso l'amministrazione provinciale di Matera, settore
 lavori e contratti, via Ridola n. 60, avra' luogo un'asta pubblica ad
 unico e definitivo incanto per l'appalto dei lavori di 'Completamento
 strada 'Cavonica' tratto Sorgente Molino, S.P. Salandra Basentana'
 sull'importo complessivo a base d'asta di L. 4.450.000.000, e
 2.298.233,20 (oltre l'I.V.A.), di cui L. 2.448.660.000, e1.264.627,35
 per lavori corpo e L. 2.001.340.000, e 1.033.605,85 per lavori a
 misura.
      Si precisa che, trattandosi di appalto da affidare parte a corpo
 e parte a misura, ai sensi di quanto previsto dall'art. 329 della
 legge 20 marzo 1865, n. 248, all. F, le ditte concorrenti dovranno
 indicare il ribasso da applicare per la individuazione del prezzo
 fisso ed invariabile relativo ai lavori a corpo e quello da applicare
 sui prezzi unitari per le opere a misura.
      La gara verra' espletata, ai sensi di quanto previsto dagli
 artt. 20 e 21 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive
 modificazioni ed integrazioni, con le modalità di cui agli artt. 73
 lett. c) e 76 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 e quindi con
 aggiudicazione con il criterio del massimo ribasso sul prezzo base
 d'asta.
      Sara' applicato, ai fini della individuazione dell'offerta
 aggiudicataria dell'appalto il principio della esclusione delle
 offerte anomale cosi' come previsto dall'art. 21, comma 1-bis della
 citata legge n. 109/1994.
      Le ditte interessate alla partecipazione dovranno far pervenire
 la propria offerta, redatta in bollo ed in lingua italiana, in plico
 sigillato e raccomandato espresso, a questa provincia, settore lavori
 e contratti entro le ore 13 del giorno 20 gennaio 2000.
      Le offerte, segrete ed incondizionate e contenenti la
 percentuale di ribasso praticata sul prezzo base d'asta, dovranno
 essere chiuse in apposita busta, sulla quale sara' riportata la
 dicitura: offerta per assumere l'appalto dei lavori di 'completamento
 strada 'Cavonica' tratto Sorgente Molino - S. P. Salandra Basentana'.
      La variazione percentuale unica sul prezzo dell'appalto dovra',
 nell'offerta, essere espressa in cifre e ripetuta in lettere. In caso
 di discordanza tra il numero in lettere e quello in cifre sarà
 ritenuta valida l'indicazione piu' vantaggiosa per l'amministrazione.
      La busta contenente la sola offerta dovra' essere chiusa in
 un'altra busta piu' grande sulla quale sarà riportata la stessa
 dicitura indicante la gara alla quale si partecipa, e che dovrà
 contenere i seguenti ulteriori documenti:
       a) la dimostrazione di avere prestato cauzione provvisoria pari
 a L. 89.000.000, e 45.964,66 in una delle forme previste dalla legge
 10maggio 1982, n. 348;
       b) un certificato (sostituibile con autocertificazione che
 dovra' contenere il numero di matricola di iscrizione all'A.N.C., le
 categorie e le classifiche di importo e la dichiarazione di essere in
 regola con il pagamento della tassa annuale di iscrizione) di data
 non anteriore ad un anno da quella fissata per la gara, rilasciato
 dal Ministero dei lavori pubblici attestante la loro iscrizione
 all'albo nazionale dei costruttori per la cat. 6 (G3) e per un
 importo minimo atto a coprire il prezzo base dell'appalto;
       c) una dichiarazione, in competente bollo, con la quale
 l'impresa partecipante attesti:
         di essersi recata sul posto ove debbono eseguirsi i lavori, e
 di avere preso piena conoscenza delle condizioni locali nonche' di
 tutte le circostanze generali e particolari che possono avere
 influito sulla determinazione dei prezzi e di avere giudicato i
 prezzi stessi tali da consentire, nel loro complesso, di praticare le
 condizioni proposte;
         di non trovarsi in alcuna delle situazioni previste dall'art.
 24 della direttiva 93/37/CEE;
         la insussistenza di provvedimenti in corso o definitivi che
 siano ostativi, ai sensi del disposto di cui alla legge n. 55 del 19
 marzo 1990 e successive modificazioni, all'assunzione di contratti
 con enti pubblici;
         la insussistenza, nel caso di partecipazione in associazione
 o consorzio, di forme di controllo o di collegamento con le altre
 imprese associate o consorziate, come previsto dall'art. 2359 del
 Codice civile.
       d) un certificato generale del Casellario giudiziale
 (sostituibile con autocertificazione) di data non anteriore ai sei
 mesi da quella della gara. Tale documento e' richiesto per il
 titolare dell'impresa, se trattasi di persona fisica individuale e
 per il direttore tecnico qualora sia diversa dal titolare. Per le
 societa' commerciali e per le cooperative la suddetta certificazione
 dovrà riferirsi:
         se si tratta di societa' in nome collettivo: al direttore
 tecnico e a tutti i componenti la società;
         se si tratta di S.a.s.: al direttore tecnico e a tutti gli
 accomandatari;
         se si tratta di ogni altro tipo di societa': al direttore
 tecnico e agli amministratori muniti di potere di rappresentanza.
       e) certificato della cancelleria del Tribunale o della Camera
 di commercio (sostituibile con autocertificazione) di data non
 anteriore a sei mesi da quella fissata per la gara dal quale risulti
 il legale o i legali rappresentanti della societa' e che la società
 non si trova in uno stato di liquidazione, fallimento, sottoposta a
 procedure di concordato preventivo, ne' amministrazione controllata.
 Tale certificato, per le società in nome collettivo, dovrà contenere
 i nominativi di tutti i soci e del direttore tecnico.
       f) dichiarazione circa il possesso dei requisiti di carattere
 economico-finanziari e tecnico-organizzativi (successivamente
 verificabili ai sensi dell'art. 30 del decreto legislativo 19
 dicembre 1991, n. 406) sufficienti a garantire l'esecuzione dei
 lavori oggetto di appalto.
 
      Per le costituende associazioni temporanee di impresa i suddetti
 documenti richiesti debbono riferirsi ad ogni impresa facente parte
 dell'associazione.
      I consorzi di imprese sono ammessi a partecipare alle stesse
 condizioni delle associazioni temporanee di imprese.
      Ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater della legge n. 109/94 come
 modificato ed integrato dalla legge n. 415/98, l'amministrazione
 procedera' a richiedere la esibizione della documentazione attestante
 il possesso dei requisiti di cui al precedente punto f) ad un numero
 di offerenti non inferiore al 10% delle offerte presentate scelti con
 sorteggio pubblico che si terrà presso l'ufficio lavori e contratti
 alle ore 9 del giorno 21 gennaio 2000.
      Si forniscono altresi', anche al fine di dare puntuale
 applicazione alle previsioni di cui al D.P.C.M. n. 55 del 10 gennaio
 1991, le seguenti ulteriori informazioni e prescrizioni:
       1) il termine di esecuzione dell'appalto e' fissato in giorni
 cinquecentoquaranta naturali, successivi e continui decorrenti dalla
 data del verbale generale di consegna;
       2) i lavori risultano finanziati con i fondi POP-FESR 1994/99 -
 1. triennio e con mutuo Cassa DD.PP. ed i pagamenti delle prestazioni
 saranno eseguiti nel rispetto delle condizioni previste nel
 capitolato speciale di appalto;
       3) l'offerta presentata si considerera' vincolante per i
 concorrenti per il periodo di giorni 30 (trenta) decorrenti dalla
 data di apertura della gara, trascorsi i quali, senza che sia
 intervenuta la stipula del contratto o comunque una definitiva
 determinazione da parte della stazione appaltante, gli offerenti
 avranno la facoltà di svincolarsi dal proprio impegno;
       4) le ditte non iscritte all'A.N.C. aventi sede in uno Stato
 della CEE potranno essere ammesse nel rispetto delle condizioni
 previste dagli artt. 18 e 19 del decreto legislativo 19 dicembre
 1991, n. 406;
       5) il subappalto, ove l'impresa voglia avvalersene, sara'
 regolato da quanto disposto dall'art. 34 della legge n. 109 come
 modificato ed integrato dalla legge n. 415/98;
       6) si procedera' alla aggiudicazione anche in presenza di una
 sola offerta;
       7) l'impresa dovra' specificare, con apposita dichiarazione che
 potrà essere contenuta nella stessa offerta, che ha tenuto conto
 degli oneri previsti per i piani di sicurezza, e delle condizioni di
 lavoro, previdenza ed assistenza in vigore nel luogo ove debbono
 eseguirsi i lavori.
 
      Il deposito cauzionale provvisorio della ditta aggiudicataria,
 ove questa non mantenga l'offerta presentata o non intervenga alla
 stipula del contratto, previa costituzione del deposito definitivo
 nelle misure previste dall'art. 30 della legge 109, come modificato
 ed integrato dalla legge n. 415/98, si intendera' devoluto
 all'amministrazione appaltante.
      La documentazione relativa alla prestazione del deposito
 cauzionale provvisorio dovra' essere allegata all'offerta ed inserita
 nella busta destinata a contenere i documenti richiesti per
 l'ammissione.
      Le societa', i consorzi e le cooperative nel presentare
 l'offerta debbono corredarla di una dichiarazione in cui siano
 indicate le generalità della persona autorizzata alla stipulazione
 del contratto.
      Tale dichiarazione dovra' essere presentata separatamente
 dall'offerta e chiusa nella seconda busta.
      Il capitolato speciale di appalto e gli elaborati tecnici
 riguardanti l'appalto di cui innanzi sono visibili presso l'ufficio
 lavori e contratti dell'amministrazione provinciale di Matera nei
 giorni feriali (escluso il sabato) e durante le ore d'ufficio.
      Le imprese possono ottenere, dietro pagamento, i documenti posti
 a base d'asta, compresi i progetti presso l'ufficio lavori e
 contratti della provincia. L'aggiudicazione definitiva e' subordinata
 alla non sussistenza, a carico degli interessati, dei procedimenti o
 dei provvedimenti per l'applicazione di una delle misure di
 prevenzione di cui alla legge 31maggio 1965, n. 575 e successive
 modificazioni ed integrazioni, nonche' all'attestazione che non sia
 intervenuta decadenza o revoca di diritto dell'iscrizione all'albo.
      Tutte le spese relative al contratto (bolli, copie,
 registrazione, diritti di segreteria) faranno carico alla ditta
 aggiudicataria.
    I responsabili del procedimento per il presente appalto sono:
      Tecnico: il dirigente area tecnica ing. Ignazio Oliveri, tel.
 0835 - 306234, fax 0835 - 312871; amministrativo: il dirigente
 settore lavori e contratti, rag. Antonio Cifarelli, tel. 0835-306261,
 fax 0835-312871.
 
     Matera, 21 dicembre 1999
                                 Il dirigente: rag. Antonio Cifarelli.
C-33175 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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