Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Il dirigente, in esecuzione delle deliberazioni della Giunta
Provinciale n. 197 del 23 aprile 1998 e n. 539 del 29 ottobre 1998
come integrata con deliberazione n. 650 del 17 dicembre 1998,
esecutive ai sensi di legge, rende noto che alle ore 9 del giorno 2
febbraio 2000 presso l'amministrazione provinciale di Matera, settore
lavori e contratti, via Ridola n. 60, avra' luogo un'asta pubblica ad
unico e definitivo incanto per l'appalto dei lavori di 'Completamento
strada 'Cavonica' tratto Sorgente Molino, S.P. Salandra Basentana'
sull'importo complessivo a base d'asta di L. 4.450.000.000, e
2.298.233,20 (oltre l'I.V.A.), di cui L. 2.448.660.000, e1.264.627,35
per lavori corpo e L. 2.001.340.000, e 1.033.605,85 per lavori a
misura.
Si precisa che, trattandosi di appalto da affidare parte a corpo
e parte a misura, ai sensi di quanto previsto dall'art. 329 della
legge 20 marzo 1865, n. 248, all. F, le ditte concorrenti dovranno
indicare il ribasso da applicare per la individuazione del prezzo
fisso ed invariabile relativo ai lavori a corpo e quello da applicare
sui prezzi unitari per le opere a misura.
La gara verra' espletata, ai sensi di quanto previsto dagli
artt. 20 e 21 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive
modificazioni ed integrazioni, con le modalità di cui agli artt. 73
lett. c) e 76 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 e quindi con
aggiudicazione con il criterio del massimo ribasso sul prezzo base
d'asta.
Sara' applicato, ai fini della individuazione dell'offerta
aggiudicataria dell'appalto il principio della esclusione delle
offerte anomale cosi' come previsto dall'art. 21, comma 1-bis della
citata legge n. 109/1994.
Le ditte interessate alla partecipazione dovranno far pervenire
la propria offerta, redatta in bollo ed in lingua italiana, in plico
sigillato e raccomandato espresso, a questa provincia, settore lavori
e contratti entro le ore 13 del giorno 20 gennaio 2000.
Le offerte, segrete ed incondizionate e contenenti la
percentuale di ribasso praticata sul prezzo base d'asta, dovranno
essere chiuse in apposita busta, sulla quale sara' riportata la
dicitura: offerta per assumere l'appalto dei lavori di 'completamento
strada 'Cavonica' tratto Sorgente Molino - S. P. Salandra Basentana'.
La variazione percentuale unica sul prezzo dell'appalto dovra',
nell'offerta, essere espressa in cifre e ripetuta in lettere. In caso
di discordanza tra il numero in lettere e quello in cifre sarà
ritenuta valida l'indicazione piu' vantaggiosa per l'amministrazione.
La busta contenente la sola offerta dovra' essere chiusa in
un'altra busta piu' grande sulla quale sarà riportata la stessa
dicitura indicante la gara alla quale si partecipa, e che dovrà
contenere i seguenti ulteriori documenti:
a) la dimostrazione di avere prestato cauzione provvisoria pari
a L. 89.000.000, e 45.964,66 in una delle forme previste dalla legge
10maggio 1982, n. 348;
b) un certificato (sostituibile con autocertificazione che
dovra' contenere il numero di matricola di iscrizione all'A.N.C., le
categorie e le classifiche di importo e la dichiarazione di essere in
regola con il pagamento della tassa annuale di iscrizione) di data
non anteriore ad un anno da quella fissata per la gara, rilasciato
dal Ministero dei lavori pubblici attestante la loro iscrizione
all'albo nazionale dei costruttori per la cat. 6 (G3) e per un
importo minimo atto a coprire il prezzo base dell'appalto;
c) una dichiarazione, in competente bollo, con la quale
l'impresa partecipante attesti:
di essersi recata sul posto ove debbono eseguirsi i lavori, e
di avere preso piena conoscenza delle condizioni locali nonche' di
tutte le circostanze generali e particolari che possono avere
influito sulla determinazione dei prezzi e di avere giudicato i
prezzi stessi tali da consentire, nel loro complesso, di praticare le
condizioni proposte;
di non trovarsi in alcuna delle situazioni previste dall'art.
24 della direttiva 93/37/CEE;
la insussistenza di provvedimenti in corso o definitivi che
siano ostativi, ai sensi del disposto di cui alla legge n. 55 del 19
marzo 1990 e successive modificazioni, all'assunzione di contratti
con enti pubblici;
la insussistenza, nel caso di partecipazione in associazione
o consorzio, di forme di controllo o di collegamento con le altre
imprese associate o consorziate, come previsto dall'art. 2359 del
Codice civile.
d) un certificato generale del Casellario giudiziale
(sostituibile con autocertificazione) di data non anteriore ai sei
mesi da quella della gara. Tale documento e' richiesto per il
titolare dell'impresa, se trattasi di persona fisica individuale e
per il direttore tecnico qualora sia diversa dal titolare. Per le
societa' commerciali e per le cooperative la suddetta certificazione
dovrà riferirsi:
se si tratta di societa' in nome collettivo: al direttore
tecnico e a tutti i componenti la società;
se si tratta di S.a.s.: al direttore tecnico e a tutti gli
accomandatari;
se si tratta di ogni altro tipo di societa': al direttore
tecnico e agli amministratori muniti di potere di rappresentanza.
e) certificato della cancelleria del Tribunale o della Camera
di commercio (sostituibile con autocertificazione) di data non
anteriore a sei mesi da quella fissata per la gara dal quale risulti
il legale o i legali rappresentanti della societa' e che la società
non si trova in uno stato di liquidazione, fallimento, sottoposta a
procedure di concordato preventivo, ne' amministrazione controllata.
Tale certificato, per le società in nome collettivo, dovrà contenere
i nominativi di tutti i soci e del direttore tecnico.
f) dichiarazione circa il possesso dei requisiti di carattere
economico-finanziari e tecnico-organizzativi (successivamente
verificabili ai sensi dell'art. 30 del decreto legislativo 19
dicembre 1991, n. 406) sufficienti a garantire l'esecuzione dei
lavori oggetto di appalto.
Per le costituende associazioni temporanee di impresa i suddetti
documenti richiesti debbono riferirsi ad ogni impresa facente parte
dell'associazione.
I consorzi di imprese sono ammessi a partecipare alle stesse
condizioni delle associazioni temporanee di imprese.
Ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater della legge n. 109/94 come
modificato ed integrato dalla legge n. 415/98, l'amministrazione
procedera' a richiedere la esibizione della documentazione attestante
il possesso dei requisiti di cui al precedente punto f) ad un numero
di offerenti non inferiore al 10% delle offerte presentate scelti con
sorteggio pubblico che si terrà presso l'ufficio lavori e contratti
alle ore 9 del giorno 21 gennaio 2000.
Si forniscono altresi', anche al fine di dare puntuale
applicazione alle previsioni di cui al D.P.C.M. n. 55 del 10 gennaio
1991, le seguenti ulteriori informazioni e prescrizioni:
1) il termine di esecuzione dell'appalto e' fissato in giorni
cinquecentoquaranta naturali, successivi e continui decorrenti dalla
data del verbale generale di consegna;
2) i lavori risultano finanziati con i fondi POP-FESR 1994/99 -
1. triennio e con mutuo Cassa DD.PP. ed i pagamenti delle prestazioni
saranno eseguiti nel rispetto delle condizioni previste nel
capitolato speciale di appalto;
3) l'offerta presentata si considerera' vincolante per i
concorrenti per il periodo di giorni 30 (trenta) decorrenti dalla
data di apertura della gara, trascorsi i quali, senza che sia
intervenuta la stipula del contratto o comunque una definitiva
determinazione da parte della stazione appaltante, gli offerenti
avranno la facoltà di svincolarsi dal proprio impegno;
4) le ditte non iscritte all'A.N.C. aventi sede in uno Stato
della CEE potranno essere ammesse nel rispetto delle condizioni
previste dagli artt. 18 e 19 del decreto legislativo 19 dicembre
1991, n. 406;
5) il subappalto, ove l'impresa voglia avvalersene, sara'
regolato da quanto disposto dall'art. 34 della legge n. 109 come
modificato ed integrato dalla legge n. 415/98;
6) si procedera' alla aggiudicazione anche in presenza di una
sola offerta;
7) l'impresa dovra' specificare, con apposita dichiarazione che
potrà essere contenuta nella stessa offerta, che ha tenuto conto
degli oneri previsti per i piani di sicurezza, e delle condizioni di
lavoro, previdenza ed assistenza in vigore nel luogo ove debbono
eseguirsi i lavori.
Il deposito cauzionale provvisorio della ditta aggiudicataria,
ove questa non mantenga l'offerta presentata o non intervenga alla
stipula del contratto, previa costituzione del deposito definitivo
nelle misure previste dall'art. 30 della legge 109, come modificato
ed integrato dalla legge n. 415/98, si intendera' devoluto
all'amministrazione appaltante.
La documentazione relativa alla prestazione del deposito
cauzionale provvisorio dovra' essere allegata all'offerta ed inserita
nella busta destinata a contenere i documenti richiesti per
l'ammissione.
Le societa', i consorzi e le cooperative nel presentare
l'offerta debbono corredarla di una dichiarazione in cui siano
indicate le generalità della persona autorizzata alla stipulazione
del contratto.
Tale dichiarazione dovra' essere presentata separatamente
dall'offerta e chiusa nella seconda busta.
Il capitolato speciale di appalto e gli elaborati tecnici
riguardanti l'appalto di cui innanzi sono visibili presso l'ufficio
lavori e contratti dell'amministrazione provinciale di Matera nei
giorni feriali (escluso il sabato) e durante le ore d'ufficio.
Le imprese possono ottenere, dietro pagamento, i documenti posti
a base d'asta, compresi i progetti presso l'ufficio lavori e
contratti della provincia. L'aggiudicazione definitiva e' subordinata
alla non sussistenza, a carico degli interessati, dei procedimenti o
dei provvedimenti per l'applicazione di una delle misure di
prevenzione di cui alla legge 31maggio 1965, n. 575 e successive
modificazioni ed integrazioni, nonche' all'attestazione che non sia
intervenuta decadenza o revoca di diritto dell'iscrizione all'albo.
Tutte le spese relative al contratto (bolli, copie,
registrazione, diritti di segreteria) faranno carico alla ditta
aggiudicataria.
I responsabili del procedimento per il presente appalto sono:
Tecnico: il dirigente area tecnica ing. Ignazio Oliveri, tel.
0835 - 306234, fax 0835 - 312871; amministrativo: il dirigente
settore lavori e contratti, rag. Antonio Cifarelli, tel. 0835-306261,
fax 0835-312871.
Matera, 21 dicembre 1999
Il dirigente: rag. Antonio Cifarelli.
C-33175 (A pagamento).