COMUNE DI BARI

(GU Parte Seconda n.303 del 30-12-2000)

                      Avviso di pubblico incanto                      
                                                                      
      Soggetto aggiudicatore: Comune di Bari ripartizione LL.PP. corso
 Vittorio Emanuele, 84 telefono 080.5772217 telefax 080.5210972.
      Oggetto: in esecuzione della deliberazione G.M. n. 706 del 9
 giugno 2000, con il presente bando viene indetto pubblico incanto per
 l'aggiudicazione dei lavori di restauro edificio gia' sede del Museo
 Storico di S. Nicola Bari.
      Importo totale progetto dei lavori : L. 3.000.000.000 . Euro
 1.549.370,69.
      Importo a base d'asta: L. 2.440.000.000 - I.V.A. esclusa Euro
 1.260.154,833.
      Oneri relativi al piano di sicurezza non soggetti a ribasso
 d'asta: L. // Euro //.
      Importo complessivo dell'appalto da affidare: L. 2.440.000.000 -
 I.V.A. esclusa Euro 1.260.154,833.
      Criterio di aggiudicazione: La gara si terra' con il sistema del
 pubblico incanto con aggiudicazione, ai sensi del 1. c. lettera a)
 dell'art. 21 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m.i., con il
 criterio del prezzo piu' basso, inferiore a quello posto a base di
 gara (al netto degli oneri della sicurezza), da determinarsi mediante
 offerta a prezzi unitari.
      Non sono ammesse offerte in aumento. Si applichera' Il criterio
 di valutazione delle offerte anomale ai sensi dell'art 21 c.1 bis
 legge 109/94 e s.m.i. La procedura di esclusione automatica non e'
 esercitabile qualora il numero delle offerte valide risulti inferiore
 a cinque, ferma restando che la stazione appaltante, sottoporrà a
 verifica, in contraddittorio con le imprese interessate, quelle
 ritenute,a sua insindacabile facoltà, anormalmente basse.
    Luogo di esecuzione dei lavori: Comune di Bari.
    Classificazione dei lavori:
       Categoria prevalente. (individuata secondo l'elencazione di cui
 all'allegato A al decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000)
 : OG2 'Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela'
 per l'importo di L. 1.872.706.000 Euro 967.171,934
     Classifica : III fino a L. 2.000.000.000  Euro   1.032.913.
       Altre categorie, generali o speciali diverse dalla categoria
 prevalente che sono a scelta del concorrente, subappaltabili o
 affidabili in cottimo, e comunque scorporabili.
       Categoria qualificata : OS28 'Impianti termici e di
 condizionamento' per l'importo L. 309.770.000 Euro 159.982,854
 Classifica: I fino a L. 500.000.000 Euro 258.228.
       Categoria qualificata: OS30 'Impianti interni elettrici,
 telefonici,ecc.' per l'importo L. 257.524.000 Euro 133.000,046
 Classifica: I fino a L. 500.000.000 Euro 258.228.
 
      Le caratteristiche generali dell'Opera, la natura ed entita'
 delle prestazioni, sono specificatamente indicate nel capitolato
 speciale d'appalto.
      Varianti: Per le varianti in corso d'opera si fa riferimento
 all'art. 25 legge n. 109/94 e ami e agli art. 25 e 12 Capitolato
 Speciale d'appalto.
      Data di svolgimento della gara: 8 febbraio 2001 alle ore 9,30,
 presso la sede dell'Assessorato ai LL.PP. termine di ricezione
 offerte: ore 13,00 del 24 gennaio 2001.
      L'invio del plico contenente la documentazione necessaria per
 l'ammissione alla gara e la busta chiusa dell'offerta deve
 obbligatoriamente essere effettuato a mezzo di raccomandata a.r. del
 Servizio Poste Italiane o altro Istituto/Agenzia di recapito. Il
 recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, per cui
 l'Amministrazione aggiudicatrice non assumera' responsabilità alcuna
 qualora per qualsiasi motivo il plico medesimo non pervenga in tempo
 utile all'Amministrazione appaltante. Il plico predetto deve,a pena
 di esclusione essere trasmesso al seguente indirizzo: Comune di Bari
 Ripartizione LL.PP., corso Vittorio Emanuele, 84 Bari.
      Requisiti di partecipazione: attestato di qualificazione,
 rilasciato da una SOA regolarmente autorizzata, per la categoria
 prevalente OG2 'Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti
 a tutela' per l'importo di L. 1.872.706.000 Euro 967.171,934
 Classifica : III importo fino a L. 2.000.000.000 Euro 1.032.913 e per
 la categoria qualificata scorporabile OS28 'Impianti termici e di
 condizionamento' per l'importo L. 309.770.000 Euro 159.982,854
 Classifica: I importo fino a L. 500.000.000 Euro 258.228, o in
 mancanza, i requisiti di cui all'art. 31 c. 1 lettere a), b), c), d)
 decreto del Presidente della Repubblica n. 34, 25 gennaio 2000 e per
 la categoria qualificata scorporabile OS30 'impianti interni
 elettrici, telefonici, ecc.' per l'importo L. 257.524.000 Euro
 133.000,046. Classifica I: importo fino a L. 500.000.000 Euro
 258.228,o in mancanza, i requisiti di cui all'art. 28 c. 1 lettere
 a), b), o), decreto del Presidente della Repubblica n. 34, 25 gennaio
 2000, per le categorie di lavoro corrispondenti.
      Avvertanze: Le lavorazioni relative alle categorie qualificate
 scorporabili, non possono essere eseguite direttamente dalle imprese
 qualificate per la sola categoria prevalente, se prive delle adeguate
 qualificazioni richieste per le succitate categorie scorporabili;
 tali imprese, possono pero' subappaltare tali lavorazioni ad imprese
 in possesso delle relative qualificazioni, previste dalla vigente
 normativa, ed in tal caso l'impresa partecipante deve essere in
 possesso della qualificazione relativa alla categoria prevalente per
 l'importo complessivo dell'appalto da affidare, ovvero ancora,
 costituire ATI di tipo verticale, essendo lavorazioni scorporabili.
      Subappalto: E' ammesso il subappalto di quota parte della
 categoria prevalente ovvero delle parti di cui si compone l'opera,
 appartenenti a categorie generali o specializzate, nei casi e nei
 limiti consentiti dal combinato disposto dell'art. 18 della legge 19
 marzo 1990 n. 55, dell'art. 34 della legge n. 109/94 come modificato
 dalla legge n. 415/98,dalle disposizioni di cui al decreto del
 Presidente della Repubblica 34/2000 e relativa Circolare esplicativa
 del 1 marzo 2000 n. 182/400/93 e Circolare del Ministero dei Lavori
 Pubblici 22 giugno 2000, n. 823/400/93, nonche' dall'art. 141 del
 decreto del Presidente della Repubblica n. 554 del 21 dicembre 1999.
 Il subappaltatore dovra' essere in possesso dei requisiti di
 qualificazione previsti dalla vigente normativa, in relazione
 all'importo da eseguire in subappalto. In ogni caso, le opere della
 categoria prevalente non possono essere subappaltate in misura
 superiore al 30% dell'importo delle stesse. In assenza di esplicita
 dichiarazione di volersi avvalere del subappalto, l'Amministrazione
 non concederà alcuna autorizzazione al subappalto. Qualora il
 concorrente non sia qualificato per le categorie delle opere a
 qualificazione obbligatoria, queste ultime devono essere indicate
 come oggetto di subappalto nella dichiarazione allegata al bando, a
 pena di esclusione. In caso di ricorso al subappalto, si precisa che
 l'Ente appaltante provvederà a corrispondere direttamente
 all'aggiudicatario l'importo dei lavori dagli stessi eseguiti.
      Termine di esecuzione: Il termine per il compimento di tutti i
 lavori e' fissato in 360 giorni naturali e consecutivi a decorrere
 dalla data indicata nel verbale di consegna dei lavori.(art. 07 Cap.
 Spec. d'appalto).
      Modalita' di pagamento: i pagamenti in acconto, in corso
 d'opera, avverranno con le modalità di cui all'art. 9 Cap. Spec.
 d'Appalto al maturare della cifra di L. 200.000.000 Euro 103.291,37.
      Finanziamento dell'opera: L'appalto e' finanziato con mutuo
 della Cassa D.D.P.P.con i fondi del risparmio postale.
      Oneri per la sicurezza: L'impresa aggiudicataria e' tenuta a
 rispettare le disposizioni contenute nell'art. 31 legge n. 109/94
 come edificato dall'art. 9 legge 415/98 e, se e in quanto dovuto nel
 decreto legislativo n. 494/96 in materia di 'attuazione della
 direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e
 di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobilito'. In
 particolare si richiamano le norme contenute nell'art. 17 del
 Capitolato Speciale d'appalto.
      Soggetti ammessi alla gara: Sono ammessi a partecipare alla gara
 i soggetti di cui all'art. 10 c. 1 della legge 109/94 e smi,
 costituiti da imprese singole o riunite o consorziate, ai sensi degli
 artt. 93, 94, 95, 96 e 97 del decreto del Presidente della Repubblica
 n. 554/99, ovvero da imprese che intendono riunirsi o consorziarsi ai
 sensi dell'art. 13, c. 5, della legge n. 109/94 e smi, nonche'
 concorrenti con sede in altri Stati membri dell'Unione Europea alle
 condizioni di cui all'art. 3, c. 7, del decreto del Presidente della
 Repubblica n. 34/2000. Ai sensi dell'art. 13, c. 4 della legge 109
 cit., e' fatto divieto al concorrente di partecipare alla gara in
 piu' di un'associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 10 c.1
 lettere d) ed e), ovvero di partecipare alla gara anche in forma
 individuale qualora il concorrente stesso partecipi alla gara
 medesima in associazione o consorzio. I consorzi di cui all' art. 10
 c. 1, lettere b) e c),sono tenuti ad indicare, in sede di offerta,
 per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto
 divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara.
 Pertanto il consorzio è tenuto ad indicare a pena di esclusione, la
 denominazione di tutti i consorziati. E' vietata l'associazione in
 partecipazione. E' vietata, altresi', qualsiasi modificazione alla
 composizione delle associazioni temporanee e dei consorzi di cui
 all'art. 10 c.1 lettere d) ed e) della legge n. 109/94 e s.m.e i.,
 rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di
 offerta e la contemporanea partecipazione delle imprese che abbiano
 gli stessi amministratori ovvero delle imprese in cui la stessa
 persona abbia poteri di rappresentanza o di direzione tecnica, a pena
 di esclusione dalla partecipazione alla gara. Associazioni temporanee
 di imprese: Sono ammessi a presentare offerta, imprese riunite che
 abbiano conferito o si impegnino a conferire, mandato collettivo
 speciale con rappresentanza ad una di esse, detta capogruppo. In ogni
 caso le imprese riunite in associazione temporanea devono eseguire i
 lavori nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione
 al raggruppamento (artt. 93 e ss. Titolo VI decreto del Presidente
 della Repubblica 554/99). Per le ATI e i consorzi di cui all'art. 10
 c. 1 lettera d) e e) e e bis) della legge n. 109/94 e s. m.e i. di
 tipo orizzontale, i requisiti economicofinanziari e
 tecnicoorganizzativi richiesti per l'impresa singola devono essere
 posseduti nella misura del 40% dalla capogruppo o da una impresa
 consorziata, e per la restante percentuale, cumulativamente, dalla o
 dalle mandanti o dalle imprese consorziate, ciascuna delle quali con
 un minimo del 10% di quanto richiesto cumulativamente all'intero
 raggruppamento.
      L'impresa mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti in
 misura maggioritaria. In alternativa, ciascuna impresa riunita o
 consorziata deve essere in possesso dell'attestazione di
 qualificazione, rilasciata da una SOR regolarmente autorizzata, con
 riferimento alla categoria prevalente per classifica, incrementata di
 un quinto, non inferiore al 20% dell'importo dei lavori a base
 d'asta. In ogni caso la somma degli importi per i quali le imprese
 riunite sono in possesso dell'attestazione di qualificazione nella
 categoria prevalente, incrementata di un quinto, devono essere almeno
 pari all'importo dei lavori a base d'asta. Per le ATI e i consorzi di
 cui all'art. 10 c. 1 lettera d) e e) e e bis) della legge n. 109/94 e
 s.m.e. di tipo verticale, l'attestazione di qualificazione,
 rilasciata da una SOA regolarmente autorizzata, oppure, in
 alternativa, i requisiti economicofinanziari e tecnicoorganizzativi
 richiesti, sono posseduti dalla mandataria o capogruppo nella
 categoria prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante
 possiede l'attestazione di qualificazione oppure, in alternativa i
 requisiti economicofinanziari e tecnicoorganizzativi previsti per
 l'importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella
 misura indicata per l'impresa singola. L'attestazione di
 qualificazione, oppure, in alternativa, i requisiti relativi alle
 lavorazioni scorporabili non assunte da imprese mandanti sono
 posseduti dalla impresa mandataria o capogruppo con riferimento alla
 categoria prevalente. Per le ATI e i consorzi di cui all'art. 10 c. 1
 lettera d) e e) e e bis) della legge n. 109/94 e s.m.e i. di tipo
 misto cioe' caratterizzate dalla contemporanea presenza di piu'
 imprese tra loro temporaneamente riunite o consorziate con
 integrazione orizzontale in relazione ai lavori appartenenti alla
 categoria prevalente,ed a ulteriori imprese mandanti, assuntrici con
 integrazione verticale dell'esecuzione delle parti di opera indicate
 nel bando come scorporabili l'attestazione di qualificazione,
 rilasciata da una SOA regolarmente autorizzata oppure, in
 alternativa, i requisiti economicofinanziari e tecnicoorganizzativi
 richiesti, sono posseduti dalla mandataria o capogruppo, unitamente
 alle mandanti con la prima riunite o consorziate con integrazione
 orizzontale, nella categoria prevalente e nelle percentuali (riferite
 all'importo dei lavori della categoria prevalente) indicate al
 precedente primo capoverso; nelle categorie scorporate ciascuna
 mandante, temporaneamente riunita o consorziata con integrazione
 verticale, possiede l'attestazione di qualificazione oppure, in
 alternativa, i requisiti economicofinanziari e tecnicoorganizzativi
 previsti per l'importo dei lavori della categoria che intende
 assumere e nella misura indicata per l'impresa singola.
 L'attestazione di qualificazione oppure, in alternativa, i requisiti
 relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte da imprese
 mandanti temporaneamente riunite o consorziate con integrazione
 verticale, sono possedute dall'impresa mandataria o capogruppo e
 dalle imprese temporaneamente riunite e consorziate con integrazione
 orizzontale con riferimento alla categoria prevalente. Se l'impresa
 singola o le imprese che intendono riunirsi in associazione
 temporanea hanno i requisiti per partecipare all'appalto, possono
 associare altre imprese qualificate anche per categorie ed importi
 diversi da quelli richiesti nel presente bando, a condizione che i
 lavori eseguiti da queste ultime non superino il 20% dell'importo
 complessivo dei lavori e che l'ammontare complessivo delle
 qualificazioni possedute da ciascuna sia almeno pari all~importo dei
 lavori che saranno ad essa affidati. In tal caso, devono allegare tra
 i documenti anche una dichiarazione con la quale le cooptate si
 impegnano ad eseguire complessivamente lavori entro il limite massimo
 del venti per cento dell'importo dei lavori oggetto dell'appalto.
      Validita'' dell'offerta: Gli offerenti hanno facoltà di
 svincolarsi dalla propria offerta trascorsi 180 giorni dalla data di
 svolgimento della gara. L'aggiudicatario provvisorio ha facoltà di
 svincolarsi dalla propria offerta decorsi 120 giorni dall'apertura
 delle buste senza che sia avvenuta l'aggiudicazione definitiva.
      Facolta'' dell'amministrazione: l'Ente appaltante intende
 avvalersi della facoltà di cui all'art. 10 c.1 ter della legge 109/94
 come modificata dalla legge 415/98.
      Verifiche a campione: Ai sensi dell'art. 10 c.1 quater legge
 109/94 come modificato dall'art. c.1 legge 415/98, l'Amministrazione
 Appaltante, prima di procedere all'apertura delle buste delle offerte
 pervenute, richiedera' ad un numero di offerenti pari al 10% delle
 offerte presentate, arrotondata all'unità superiore, scelti con
 sorteggio pubblico, di comprovare entro 10 giorni dalla data della
 richiesta medesima, il possesso dei requisiti di capacità
 economicafinanziaria , tecnicoorganizzativa e di moralità , richiesti
 nel bando di gara, mediante la trasmissione della documentazione di
 cui alle disposizioni del titolo III del decreto del Presidente della
 Repubblica 34/2000 (artt. 18, 21, 22, 23, 24, 25) e con le modalità
 di cui alla Circolare 1 Marzo 2000 n. 182/400/93 del Ministero dei
 Lavori Pubblici e Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici 22
 giugno 2000, n. 823/400/93, e come dettagliatamente descritto nel
 bando integrale a cui si rinvia.
      Giorno di sorteggio: Il sorteggio dei nominativi delle imprese
 concorrenti alle quali si richiedera' di comprovare i requisiti sopra
 indicati, verrà effettuata in seduta pubblica in data 25 gennaio 2001
 alle ore 9,30.
      N.B. Si avverte che in presenza di due sole offerte pervenute o
 di due sole offerte ammissibili, si procedera' nella stessa seduta
 anche all'aggiudicazione provvisoria. Documentazione necessaria per
 l'ammissione alla gara da presentarsi a pena di esclusione.
       A) Autodichiarazione: Ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n.
 15, la documentazione necessaria per l'ammissione alla gara consiste
 in un'unica autocertificazione in lingua italiana da rendersi nello
 schema allegato sub a) al bando integrale a cui si rinvia.
       B) Cauzione provvisoria: Ai sensi dell'art. 30 della legge
 109/94 e smi, l'offerta da presentare dovra' essere corredata da una
 cauzione di L. 48.800.000 Euro 25.203,09 pari al 2 % dell'importo dei
 lavori a base d'appalto, da prestare, a scelta del concorrente, nelle
 forme di cui all'art. 100 decreto del Presidente della Repubblica n.
 554 del 21 dicembre 1999, anche mediante fideiussione bancaria o
 assicurativa e come dettagliato nel bando integrale a cui si rinvia.
       C) Offerta: E' consentita la presentazione di offerta da parte
 di soggetti di cui all'art. 10 c. 1 lettere d) ed e) anche se non
 ancora costituiti, ai sensi dell'art. 123 legge n. 109/94. L'offerta
 debitamente bollata deve essere compilata mediante restituzione della
 scheda/offerta, allegato sub b), al bando integrale a cui si rinvia
 in conformita' alle previsioni dell'art. 90 commi 2, 3, e 5, del
 Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di Lavori
 Pubblici n. 109/94.
 
      Adempimenti a carico dell'aggiudicatario: L'aggiudicatario
 dovra': costituire le garanzie e le coperture assicurative secondo
 quanto previsto dal Capitolato speciale d'appalto; redigere e
 consegnare, entro trenta giorni dall'aggiudicazione e, comunque,
 prima della consegna dei lavori:
       a) un piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e
 di coordinamento;
       b) un piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle
 proprie scelte autonome e relative responsabilita'
 nell'organizzazione del cantiere e nell'esecuzione dei lavori;
 firmare il contratto nel giorno e nell'ora che verranno indicati con
 comunicazione scritta.
 
      Elaborati progettuali: Il capitolato d'oneri e i documenti
 complementari possono essere visionati presso la Ripartizione
 Edilizia Pubblica Settore Progettazione O.O.P.P., via Giulio Petroni,
 103 Bari tel. 080/5016324, mentre copie del bando integrale possono
 essere ritirate presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune
 sito in V. Roberto da Bari, 1.
      Il Responsabile unico del procedimento, ai sensi dell'art. 7 c.
 5 legge 109/944 e s.m.i., e' l'ing. Vito Nitti.
      Definizione delle controversie: Tutte le controversie derivanti
 dall'esecuzione del contratto, comprese quelle conseguenti al mancato
 raggiungimento dell'accordo bonario previsto dall'art. 31 bis della
 L. n. 109/94 e smi, verranno deferite alla competente Magistratura
 ordinaria del Foro di Bari. Ai sensi della legge 241/90 si rende noto
 che il responsabile del procedimento e' la dott. Antonella Merra.
     Bari, 18 dicembre 2000
                   Il dirigente di Settore Appalti:                   
                        dott. Annarosa Marzia                         
                                                                      
C-33238 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.