Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di pubblico incanto
Soggetto aggiudicatore: Comune di Bari ripartizione LL.PP. corso
Vittorio Emanuele, 84 telefono 080.5772217 telefax 080.5210972.
Oggetto: in esecuzione della deliberazione G.M. n. 706 del 9
giugno 2000, con il presente bando viene indetto pubblico incanto per
l'aggiudicazione dei lavori di restauro edificio gia' sede del Museo
Storico di S. Nicola Bari.
Importo totale progetto dei lavori : L. 3.000.000.000 . Euro
1.549.370,69.
Importo a base d'asta: L. 2.440.000.000 - I.V.A. esclusa Euro
1.260.154,833.
Oneri relativi al piano di sicurezza non soggetti a ribasso
d'asta: L. // Euro //.
Importo complessivo dell'appalto da affidare: L. 2.440.000.000 -
I.V.A. esclusa Euro 1.260.154,833.
Criterio di aggiudicazione: La gara si terra' con il sistema del
pubblico incanto con aggiudicazione, ai sensi del 1. c. lettera a)
dell'art. 21 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m.i., con il
criterio del prezzo piu' basso, inferiore a quello posto a base di
gara (al netto degli oneri della sicurezza), da determinarsi mediante
offerta a prezzi unitari.
Non sono ammesse offerte in aumento. Si applichera' Il criterio
di valutazione delle offerte anomale ai sensi dell'art 21 c.1 bis
legge 109/94 e s.m.i. La procedura di esclusione automatica non e'
esercitabile qualora il numero delle offerte valide risulti inferiore
a cinque, ferma restando che la stazione appaltante, sottoporrà a
verifica, in contraddittorio con le imprese interessate, quelle
ritenute,a sua insindacabile facoltà, anormalmente basse.
Luogo di esecuzione dei lavori: Comune di Bari.
Classificazione dei lavori:
Categoria prevalente. (individuata secondo l'elencazione di cui
all'allegato A al decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000)
: OG2 'Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela'
per l'importo di L. 1.872.706.000 Euro 967.171,934
Classifica : III fino a L. 2.000.000.000 Euro 1.032.913.
Altre categorie, generali o speciali diverse dalla categoria
prevalente che sono a scelta del concorrente, subappaltabili o
affidabili in cottimo, e comunque scorporabili.
Categoria qualificata : OS28 'Impianti termici e di
condizionamento' per l'importo L. 309.770.000 Euro 159.982,854
Classifica: I fino a L. 500.000.000 Euro 258.228.
Categoria qualificata: OS30 'Impianti interni elettrici,
telefonici,ecc.' per l'importo L. 257.524.000 Euro 133.000,046
Classifica: I fino a L. 500.000.000 Euro 258.228.
Le caratteristiche generali dell'Opera, la natura ed entita'
delle prestazioni, sono specificatamente indicate nel capitolato
speciale d'appalto.
Varianti: Per le varianti in corso d'opera si fa riferimento
all'art. 25 legge n. 109/94 e ami e agli art. 25 e 12 Capitolato
Speciale d'appalto.
Data di svolgimento della gara: 8 febbraio 2001 alle ore 9,30,
presso la sede dell'Assessorato ai LL.PP. termine di ricezione
offerte: ore 13,00 del 24 gennaio 2001.
L'invio del plico contenente la documentazione necessaria per
l'ammissione alla gara e la busta chiusa dell'offerta deve
obbligatoriamente essere effettuato a mezzo di raccomandata a.r. del
Servizio Poste Italiane o altro Istituto/Agenzia di recapito. Il
recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, per cui
l'Amministrazione aggiudicatrice non assumera' responsabilità alcuna
qualora per qualsiasi motivo il plico medesimo non pervenga in tempo
utile all'Amministrazione appaltante. Il plico predetto deve,a pena
di esclusione essere trasmesso al seguente indirizzo: Comune di Bari
Ripartizione LL.PP., corso Vittorio Emanuele, 84 Bari.
Requisiti di partecipazione: attestato di qualificazione,
rilasciato da una SOA regolarmente autorizzata, per la categoria
prevalente OG2 'Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti
a tutela' per l'importo di L. 1.872.706.000 Euro 967.171,934
Classifica : III importo fino a L. 2.000.000.000 Euro 1.032.913 e per
la categoria qualificata scorporabile OS28 'Impianti termici e di
condizionamento' per l'importo L. 309.770.000 Euro 159.982,854
Classifica: I importo fino a L. 500.000.000 Euro 258.228, o in
mancanza, i requisiti di cui all'art. 31 c. 1 lettere a), b), c), d)
decreto del Presidente della Repubblica n. 34, 25 gennaio 2000 e per
la categoria qualificata scorporabile OS30 'impianti interni
elettrici, telefonici, ecc.' per l'importo L. 257.524.000 Euro
133.000,046. Classifica I: importo fino a L. 500.000.000 Euro
258.228,o in mancanza, i requisiti di cui all'art. 28 c. 1 lettere
a), b), o), decreto del Presidente della Repubblica n. 34, 25 gennaio
2000, per le categorie di lavoro corrispondenti.
Avvertanze: Le lavorazioni relative alle categorie qualificate
scorporabili, non possono essere eseguite direttamente dalle imprese
qualificate per la sola categoria prevalente, se prive delle adeguate
qualificazioni richieste per le succitate categorie scorporabili;
tali imprese, possono pero' subappaltare tali lavorazioni ad imprese
in possesso delle relative qualificazioni, previste dalla vigente
normativa, ed in tal caso l'impresa partecipante deve essere in
possesso della qualificazione relativa alla categoria prevalente per
l'importo complessivo dell'appalto da affidare, ovvero ancora,
costituire ATI di tipo verticale, essendo lavorazioni scorporabili.
Subappalto: E' ammesso il subappalto di quota parte della
categoria prevalente ovvero delle parti di cui si compone l'opera,
appartenenti a categorie generali o specializzate, nei casi e nei
limiti consentiti dal combinato disposto dell'art. 18 della legge 19
marzo 1990 n. 55, dell'art. 34 della legge n. 109/94 come modificato
dalla legge n. 415/98,dalle disposizioni di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 34/2000 e relativa Circolare esplicativa
del 1 marzo 2000 n. 182/400/93 e Circolare del Ministero dei Lavori
Pubblici 22 giugno 2000, n. 823/400/93, nonche' dall'art. 141 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 554 del 21 dicembre 1999.
Il subappaltatore dovra' essere in possesso dei requisiti di
qualificazione previsti dalla vigente normativa, in relazione
all'importo da eseguire in subappalto. In ogni caso, le opere della
categoria prevalente non possono essere subappaltate in misura
superiore al 30% dell'importo delle stesse. In assenza di esplicita
dichiarazione di volersi avvalere del subappalto, l'Amministrazione
non concederà alcuna autorizzazione al subappalto. Qualora il
concorrente non sia qualificato per le categorie delle opere a
qualificazione obbligatoria, queste ultime devono essere indicate
come oggetto di subappalto nella dichiarazione allegata al bando, a
pena di esclusione. In caso di ricorso al subappalto, si precisa che
l'Ente appaltante provvederà a corrispondere direttamente
all'aggiudicatario l'importo dei lavori dagli stessi eseguiti.
Termine di esecuzione: Il termine per il compimento di tutti i
lavori e' fissato in 360 giorni naturali e consecutivi a decorrere
dalla data indicata nel verbale di consegna dei lavori.(art. 07 Cap.
Spec. d'appalto).
Modalita' di pagamento: i pagamenti in acconto, in corso
d'opera, avverranno con le modalità di cui all'art. 9 Cap. Spec.
d'Appalto al maturare della cifra di L. 200.000.000 Euro 103.291,37.
Finanziamento dell'opera: L'appalto e' finanziato con mutuo
della Cassa D.D.P.P.con i fondi del risparmio postale.
Oneri per la sicurezza: L'impresa aggiudicataria e' tenuta a
rispettare le disposizioni contenute nell'art. 31 legge n. 109/94
come edificato dall'art. 9 legge 415/98 e, se e in quanto dovuto nel
decreto legislativo n. 494/96 in materia di 'attuazione della
direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e
di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobilito'. In
particolare si richiamano le norme contenute nell'art. 17 del
Capitolato Speciale d'appalto.
Soggetti ammessi alla gara: Sono ammessi a partecipare alla gara
i soggetti di cui all'art. 10 c. 1 della legge 109/94 e smi,
costituiti da imprese singole o riunite o consorziate, ai sensi degli
artt. 93, 94, 95, 96 e 97 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 554/99, ovvero da imprese che intendono riunirsi o consorziarsi ai
sensi dell'art. 13, c. 5, della legge n. 109/94 e smi, nonche'
concorrenti con sede in altri Stati membri dell'Unione Europea alle
condizioni di cui all'art. 3, c. 7, del decreto del Presidente della
Repubblica n. 34/2000. Ai sensi dell'art. 13, c. 4 della legge 109
cit., e' fatto divieto al concorrente di partecipare alla gara in
piu' di un'associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 10 c.1
lettere d) ed e), ovvero di partecipare alla gara anche in forma
individuale qualora il concorrente stesso partecipi alla gara
medesima in associazione o consorzio. I consorzi di cui all' art. 10
c. 1, lettere b) e c),sono tenuti ad indicare, in sede di offerta,
per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto
divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara.
Pertanto il consorzio è tenuto ad indicare a pena di esclusione, la
denominazione di tutti i consorziati. E' vietata l'associazione in
partecipazione. E' vietata, altresi', qualsiasi modificazione alla
composizione delle associazioni temporanee e dei consorzi di cui
all'art. 10 c.1 lettere d) ed e) della legge n. 109/94 e s.m.e i.,
rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di
offerta e la contemporanea partecipazione delle imprese che abbiano
gli stessi amministratori ovvero delle imprese in cui la stessa
persona abbia poteri di rappresentanza o di direzione tecnica, a pena
di esclusione dalla partecipazione alla gara. Associazioni temporanee
di imprese: Sono ammessi a presentare offerta, imprese riunite che
abbiano conferito o si impegnino a conferire, mandato collettivo
speciale con rappresentanza ad una di esse, detta capogruppo. In ogni
caso le imprese riunite in associazione temporanea devono eseguire i
lavori nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione
al raggruppamento (artt. 93 e ss. Titolo VI decreto del Presidente
della Repubblica 554/99). Per le ATI e i consorzi di cui all'art. 10
c. 1 lettera d) e e) e e bis) della legge n. 109/94 e s. m.e i. di
tipo orizzontale, i requisiti economicofinanziari e
tecnicoorganizzativi richiesti per l'impresa singola devono essere
posseduti nella misura del 40% dalla capogruppo o da una impresa
consorziata, e per la restante percentuale, cumulativamente, dalla o
dalle mandanti o dalle imprese consorziate, ciascuna delle quali con
un minimo del 10% di quanto richiesto cumulativamente all'intero
raggruppamento.
L'impresa mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti in
misura maggioritaria. In alternativa, ciascuna impresa riunita o
consorziata deve essere in possesso dell'attestazione di
qualificazione, rilasciata da una SOR regolarmente autorizzata, con
riferimento alla categoria prevalente per classifica, incrementata di
un quinto, non inferiore al 20% dell'importo dei lavori a base
d'asta. In ogni caso la somma degli importi per i quali le imprese
riunite sono in possesso dell'attestazione di qualificazione nella
categoria prevalente, incrementata di un quinto, devono essere almeno
pari all'importo dei lavori a base d'asta. Per le ATI e i consorzi di
cui all'art. 10 c. 1 lettera d) e e) e e bis) della legge n. 109/94 e
s.m.e. di tipo verticale, l'attestazione di qualificazione,
rilasciata da una SOA regolarmente autorizzata, oppure, in
alternativa, i requisiti economicofinanziari e tecnicoorganizzativi
richiesti, sono posseduti dalla mandataria o capogruppo nella
categoria prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante
possiede l'attestazione di qualificazione oppure, in alternativa i
requisiti economicofinanziari e tecnicoorganizzativi previsti per
l'importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella
misura indicata per l'impresa singola. L'attestazione di
qualificazione, oppure, in alternativa, i requisiti relativi alle
lavorazioni scorporabili non assunte da imprese mandanti sono
posseduti dalla impresa mandataria o capogruppo con riferimento alla
categoria prevalente. Per le ATI e i consorzi di cui all'art. 10 c. 1
lettera d) e e) e e bis) della legge n. 109/94 e s.m.e i. di tipo
misto cioe' caratterizzate dalla contemporanea presenza di piu'
imprese tra loro temporaneamente riunite o consorziate con
integrazione orizzontale in relazione ai lavori appartenenti alla
categoria prevalente,ed a ulteriori imprese mandanti, assuntrici con
integrazione verticale dell'esecuzione delle parti di opera indicate
nel bando come scorporabili l'attestazione di qualificazione,
rilasciata da una SOA regolarmente autorizzata oppure, in
alternativa, i requisiti economicofinanziari e tecnicoorganizzativi
richiesti, sono posseduti dalla mandataria o capogruppo, unitamente
alle mandanti con la prima riunite o consorziate con integrazione
orizzontale, nella categoria prevalente e nelle percentuali (riferite
all'importo dei lavori della categoria prevalente) indicate al
precedente primo capoverso; nelle categorie scorporate ciascuna
mandante, temporaneamente riunita o consorziata con integrazione
verticale, possiede l'attestazione di qualificazione oppure, in
alternativa, i requisiti economicofinanziari e tecnicoorganizzativi
previsti per l'importo dei lavori della categoria che intende
assumere e nella misura indicata per l'impresa singola.
L'attestazione di qualificazione oppure, in alternativa, i requisiti
relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte da imprese
mandanti temporaneamente riunite o consorziate con integrazione
verticale, sono possedute dall'impresa mandataria o capogruppo e
dalle imprese temporaneamente riunite e consorziate con integrazione
orizzontale con riferimento alla categoria prevalente. Se l'impresa
singola o le imprese che intendono riunirsi in associazione
temporanea hanno i requisiti per partecipare all'appalto, possono
associare altre imprese qualificate anche per categorie ed importi
diversi da quelli richiesti nel presente bando, a condizione che i
lavori eseguiti da queste ultime non superino il 20% dell'importo
complessivo dei lavori e che l'ammontare complessivo delle
qualificazioni possedute da ciascuna sia almeno pari all~importo dei
lavori che saranno ad essa affidati. In tal caso, devono allegare tra
i documenti anche una dichiarazione con la quale le cooptate si
impegnano ad eseguire complessivamente lavori entro il limite massimo
del venti per cento dell'importo dei lavori oggetto dell'appalto.
Validita'' dell'offerta: Gli offerenti hanno facoltà di
svincolarsi dalla propria offerta trascorsi 180 giorni dalla data di
svolgimento della gara. L'aggiudicatario provvisorio ha facoltà di
svincolarsi dalla propria offerta decorsi 120 giorni dall'apertura
delle buste senza che sia avvenuta l'aggiudicazione definitiva.
Facolta'' dell'amministrazione: l'Ente appaltante intende
avvalersi della facoltà di cui all'art. 10 c.1 ter della legge 109/94
come modificata dalla legge 415/98.
Verifiche a campione: Ai sensi dell'art. 10 c.1 quater legge
109/94 come modificato dall'art. c.1 legge 415/98, l'Amministrazione
Appaltante, prima di procedere all'apertura delle buste delle offerte
pervenute, richiedera' ad un numero di offerenti pari al 10% delle
offerte presentate, arrotondata all'unità superiore, scelti con
sorteggio pubblico, di comprovare entro 10 giorni dalla data della
richiesta medesima, il possesso dei requisiti di capacità
economicafinanziaria , tecnicoorganizzativa e di moralità , richiesti
nel bando di gara, mediante la trasmissione della documentazione di
cui alle disposizioni del titolo III del decreto del Presidente della
Repubblica 34/2000 (artt. 18, 21, 22, 23, 24, 25) e con le modalità
di cui alla Circolare 1 Marzo 2000 n. 182/400/93 del Ministero dei
Lavori Pubblici e Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici 22
giugno 2000, n. 823/400/93, e come dettagliatamente descritto nel
bando integrale a cui si rinvia.
Giorno di sorteggio: Il sorteggio dei nominativi delle imprese
concorrenti alle quali si richiedera' di comprovare i requisiti sopra
indicati, verrà effettuata in seduta pubblica in data 25 gennaio 2001
alle ore 9,30.
N.B. Si avverte che in presenza di due sole offerte pervenute o
di due sole offerte ammissibili, si procedera' nella stessa seduta
anche all'aggiudicazione provvisoria. Documentazione necessaria per
l'ammissione alla gara da presentarsi a pena di esclusione.
A) Autodichiarazione: Ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n.
15, la documentazione necessaria per l'ammissione alla gara consiste
in un'unica autocertificazione in lingua italiana da rendersi nello
schema allegato sub a) al bando integrale a cui si rinvia.
B) Cauzione provvisoria: Ai sensi dell'art. 30 della legge
109/94 e smi, l'offerta da presentare dovra' essere corredata da una
cauzione di L. 48.800.000 Euro 25.203,09 pari al 2 % dell'importo dei
lavori a base d'appalto, da prestare, a scelta del concorrente, nelle
forme di cui all'art. 100 decreto del Presidente della Repubblica n.
554 del 21 dicembre 1999, anche mediante fideiussione bancaria o
assicurativa e come dettagliato nel bando integrale a cui si rinvia.
C) Offerta: E' consentita la presentazione di offerta da parte
di soggetti di cui all'art. 10 c. 1 lettere d) ed e) anche se non
ancora costituiti, ai sensi dell'art. 123 legge n. 109/94. L'offerta
debitamente bollata deve essere compilata mediante restituzione della
scheda/offerta, allegato sub b), al bando integrale a cui si rinvia
in conformita' alle previsioni dell'art. 90 commi 2, 3, e 5, del
Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di Lavori
Pubblici n. 109/94.
Adempimenti a carico dell'aggiudicatario: L'aggiudicatario
dovra': costituire le garanzie e le coperture assicurative secondo
quanto previsto dal Capitolato speciale d'appalto; redigere e
consegnare, entro trenta giorni dall'aggiudicazione e, comunque,
prima della consegna dei lavori:
a) un piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e
di coordinamento;
b) un piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle
proprie scelte autonome e relative responsabilita'
nell'organizzazione del cantiere e nell'esecuzione dei lavori;
firmare il contratto nel giorno e nell'ora che verranno indicati con
comunicazione scritta.
Elaborati progettuali: Il capitolato d'oneri e i documenti
complementari possono essere visionati presso la Ripartizione
Edilizia Pubblica Settore Progettazione O.O.P.P., via Giulio Petroni,
103 Bari tel. 080/5016324, mentre copie del bando integrale possono
essere ritirate presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune
sito in V. Roberto da Bari, 1.
Il Responsabile unico del procedimento, ai sensi dell'art. 7 c.
5 legge 109/944 e s.m.i., e' l'ing. Vito Nitti.
Definizione delle controversie: Tutte le controversie derivanti
dall'esecuzione del contratto, comprese quelle conseguenti al mancato
raggiungimento dell'accordo bonario previsto dall'art. 31 bis della
L. n. 109/94 e smi, verranno deferite alla competente Magistratura
ordinaria del Foro di Bari. Ai sensi della legge 241/90 si rende noto
che il responsabile del procedimento e' la dott. Antonella Merra.
Bari, 18 dicembre 2000
Il dirigente di Settore Appalti:
dott. Annarosa Marzia
C-33238 (A pagamento).