COMUNE DI VELLETRI
(Provincia di Roma)

(GU Parte Seconda n.303 del 30-12-2000)

    Bando di gara pubblico incanto per l'affidamento dei lavori di    
ristrutturazione e restauro del palazzo dei Conservatori in Velletri. 
                                                                      
    Il responsabile Unico del Procedimento:
      Vista la legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modifiche
 e integrazioni,
      Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre
 1999, n. 554;
      Visto il decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio
 2000, n. 34;
    Visto il decreto ministeriale 19 aprile 2000, n. 145;
                              Rende noto                              
                                                                      
      In esecuzione della determinazione del Responsabile del servizio
 n. 150 in data 26 ottobre 2000, presso questa sede comunale e'
 indetta una gara di appalto per l'affidamento dell'esecuzione dei
 lavori indicati in oggetto e meglio di seguito specificati.
      Le offerte devono pervenire entro le ore 12.00 del ventiseiesimo
 giorno dalla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale
 della Repubblica Italiana.
      Il sorteggio pubblico di cui al comma 1quater dell'art 10 della
 legge 1. febbraio 1994 n. 109, aggiunto dall'art 3, comma 1, della
 legge 18 novembre 1998, n. 415, e fissato per il giorno successivo
 alla scadenza di presentazione delle offerte.
      L'appalto sara' aggiudicato con il criterio del prezzo piu'
 basso, inferiore a quello posto a base di gara, determinato mediante
 ribasso sull'elenco prezzi posto a base di gara sull'importo dei
 lavori posto a base di gara, come previsto dal comma 1, della legge
 18 novembre 1998, n. 415.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
    Il contratto di appalto sara' stipulato a misura.
      Per le opere o provviste a corpo il prezzo convenuto e' fisso e
 invariabile in conformita' di quanto previsto dall'art. 326, comma 2,
 della legge 20 marzo 1865 n. 2248, allegato F.
      L'appalto ha per oggetto la realizzazione delle seguenti opere:
 opere civili, consolidamento statico, ristrutturazione esterna,
 impianti tecnologici. Il luogo di esecuzione dei lavori e' ubicato in
 piazza del Comune, 00049 Velletri.
      Il prezzo a base d'asta e' previsto in L. 5.750.000.000 I.V.A.
 esclusa, per lavori a misura, comprese L. 162.000.000, per oneri
 relativi ai piani di sicurezza che, ai sensi del comma 2, dell'art.
 31 della legge n. 109/1994, non sono assoggettati a ribasso.
      Classificazione dei lavori: Categoria prevalente OG2 per un
 importo minimo di L. 0.40 x 5.750.000.000 = L. 2.300.000.000.
      Categorie specialistiche superiori al 10%: OS7 (15,64%) - OS30
 (23,74%)
      Soggetti ammessi alla gara: concorrenti di cui all'art. 10,
 comma 1, della legge 109/94 e successive modificazioni, costituite da
 imprese singole o imprese riunite o consorziate, ai sensi degli
 articoli 93, 94, 95, 96 e 97 del decreto del Presidente della
 Repubblica n. 554/1999, ovvero da imprese che intendano riunirsi o
 consorziarsi ai sensi dell'articolo 13, comma 5 della legge 109/94 e
 successive modificazioni nonche' concorrenti con sede in altri stati
 membri dell'Unione Europea alle condizioni di cui all'articolo 3
 comma 7 del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000,
      Requisiti di partecipazione: Per partecipare alla gara i
 concorrenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
          attestazione di qualificazione rilasciata da una Soa
 regolarmente autorizzata per categoria corrispondente ai lavori
 previsti nell'appalto;
 
    ovvero
      i requisiti di cui all'art 31 del decreto del Presidente della
 Repubblica 24 gennaio 2000 n. 34 che di seguito si trascrive:
      Art. 31 Appalti di importo superiore a 150.000 curo ed inferiore
 al controvalore in euro di 5.000.000 di DSP.
       1. Alle procedure di affidamento di appalti di importo
 superiore a 150.000 curo ed inferiore al controvalore in Euro di
 5.000.000 di DSP i cui bandi sono pubblicati entro il 31 dicembre
 2001 sono ammesse le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
         a) cifra d'affari in lavori non inferiore a 1,75 volte
 l'importo dell'appalto da affidare;
         b) esecuzione di lavori appartenenti alla categoria
 prevalente oggetto dell'appalto di importo non inferiore al 60% di
 quello da affidare; per gli appalti di importo pari o inferiori a
 3.500.000 di euro la percentuale e' fissata al 40%;
         c) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente
 non inferiore ai valori fissati dall'articolo 18 comma 10 riferiti
 alla cifra d'affari effettivamente realizzati;
         d) dotazione stabile di attrezzatura tecnica secondo i valori
 fissati dall'articolo 18 comma 8 riferiti alla cifra d'affari
 effettivamente realizzata per le procedure i cui bandi sono
 pubblicati entro il 3 I dicembre 2000 il valore richiesto e' pari
 alla meta'.
       2. Nel caso in cui i requisiti richiesti ai sensi del comma 1
 lettere c) e d) non rispettino i valori previsti, si applicano le
 disposizioni previste dall'articolo 18, comma 15; la cifra d'affari
 cosi' figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del
 possesso del requisito di cui al comma 1 lettera a).
       3. A partire dal 1. gennaio 2001 i requisiti di cui al comma 1
 lettere a) e b) sono incrementati del trenta per cento.
 
    Divieti di partecipazione:
      Non possono partecipare alla medesima gara imprese che si
 trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui
 all'articolo 2359 del Codice civile.
      E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in piu'
 di una associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 10 comma 1
 lettere d) ed e) della legge 109/1994 (consorzi di cooperative di
 produzione e lavoro, consorzi tra imprese artigiane e consorzi
 stabili), ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale
 qualora abbiano partecipato alla gara medesima in associazione o
 consorzio. I consorzi di cui all'articolo 10 comma 1 lettere b) e c)
 della legge n. 109/l 994 sono tenuti ad indicare in sede di offerta,
 per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi e' fatto
 divieto di partecipare in qualsiasi altra forma alla gara. Non
 possono partecipare alla gara due o più imprese da sole o in
 raggruppamento che presentano lo stesso rappresentante legale.
      E' vietata l'associazione in partecipazione. E' vietata
 qualsiasi modificazione alla composizione delle associazioni
 temporanee e dei consorzi di cui all'articolo 10 comma 1 lettere d)
 ed e) della legge n. 109/1994 rispetto a quella risultante
 dall'impegno presentato in sede di offerta. Sono esclusi dalla
 partecipazione alla gara i soggetti che si trovano nelle condizioni
 di cui all'art. 75 del decreto del Presidente della Repubblica n.
 554/1999.
      La presentazione delle offerte e la gara sono disciplinate dalle
 seguenti norme e avvertenze:
     1. Modalita' di presentazione dell'offerta.
 
      La documentazione richiesta deve essere contenuta in due
 distinti plichi sigillati con ceralacca e controfirmati su tutti i
 lembi di chiusura riportanti rispettivamente le seguenti diciture:
       - 'plico n. 1  documentazione amministrativa'
        'plico n. 2  documentazione economica  offerta'.
 
      Entrambi i plichi devono essere contenuti in un unico
 contenitore sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi di
 chiusura.
      Nel contenitore e in ogni plico dovranno essere riportate le
 indicazioni riguardanti il mittente l'indirizzo dell'Amministrazione
 appaltante e la dicitura 'Gara d'Appalto per i lavori di
 Ristrutturazione e restauro del Palazzo dei Conservatori'.
      Il contenitore che racchiude i due plichi deve pervenire pena
 l'esclusione dalla gara a mezzo raccomandata del servizio postale
 ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata o consegnato a mano
 (in quest'ultimo caso /a stazione appaltante rilascia apposita
 ricevuta) entro il termine perentorio prima indicato.
    Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente.
       Plico 1  Documentazione Amministrativa
     A  Domanda Dichiarazione
 
      Una domanda-dichiarazione, in lingua italiana o corredata di
 traduzione giurata come da modello da ritirare presso il competente
 ufficio sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante con la
 quale l'impresa attesti:
       1. di avere esaminato gli elaborati progettuali compreso il
 computo metrico, di essersi recata sul luogo di esecuzione dei lavori
 di avere preso conoscenza delle condizioni locali, della viabilita'
 di accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche
 autorizzate nonche' di tutte le circostanze generali e particolari
 suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle
 condizioni contrattuali e sull'esecuzione dei lavori di aver
 giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali
 adeguati ed i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da
 consentire il ribasso offerto, e di avere effettuato una verifica
 della disponibilità della mano d'opera necessaria per l'esecuzione
 dei lavori e della disponibilità di attrezzature adeguate all'entità
 e alla tipologia e categoria dei lavori in appalto.
       2. di accettare l'appalto alle condizioni del capitolato
 generale per gli appalti delle opere dello Stato del Capitolato
 Speciale di Appalto relativo ai lavori in oggetto, nonche' di aver
 attentamente esaminato ed accettato, tutte le clausole contrattuali,
 nessuna esclusa od eccettuata;
       3. di aver tenuto conto, nella formulazione dell'offerta, degli
 oneri previsti per i piani di sicurezza di cui all'art. 18, comma 8,
 della legge 55/90, anche alla luce delle disposizioni di cui all'art.
 31 della legge 109/94 e successive modifiche ed integrazioni; a tal
 fine prende atto che gli oneri previsti dal progetto per la sicurezza
 ammontano a L. 162.000.000 e che gli stessi non sono soggetti a
 ribasso d'asta;
       4. di non trovarsi nelle condizioni di incapacita' di
 contrattare con la pubblica Amministrazione
       5. di accettare l'obbligo, in caso di aggiudicazione, di
 inviare, contestualmente all'inizio dei lavori, la documentazione di
 avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e
 infortunistici, nonche', periodicamente, copia di versamenti
 effettuati ai sensi delle vigenti disposizioni;
       6. di rispettare gli obblighi previsti dal decreto legislativo.
 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modifiche e integrazioni;
       7. L'inesistenza delle situazioni di cui all'art. 75, comma 1,
 lettere a), d), e), f), g) e h), del decreto del Presidente della
 Repubblica n. 554/1992;
       8. che non ricorrono le cause ostative di cui alla legge 31
 maggio 1965, n. 575 e successive modifiche ed integrazioni;
   9. l'insussistenza di rapporti di controllo determinati ai sensi   
  dell'art. 2359, comma 1, c.c., con altre imprese concorrenti alla   
                            medesima gara;                            
       10. (per i soli consorzi di cooperative di produzione e lavoro,
 i consorzi tra imprese artigiane ed i consorzi stabili) l'impresa
 consorziata che eseguira' i lavori in caso di aggiudicazione;
       11. l'indicazione dei soggetti delegati a rappresentare ed
 impegnare legalmente l'impresa, come segue:
        impresa individuale: titolare;
        societa' in nome collettivo: tutti i soci;
        societa' in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari;
          altre societa', cooperative e consorzi: legale
 rappresentante e tutti gli amministratori muniti del potere di
 rappresentanza;
     12. l'indicazione del/dei direttore/i tecnico/i dell'impresa;
       13. di applicare integralmente tutte le norme contenute nel
 contratto collettivo nazionale di lavoro e nei relativi accordi
 integrati, applicabili all'opera in appalto, in vigore per il tempo e
 netta localita' in cui si svolgono i lavori, e di impegnarsi
 all'osservanza di tutte le norme anzidette anche da parte degli
 eventuali subappaltatori nei confronti dei loro rispettivi
 dipendenti;
       14. di non aver presentato offerte in piu' di una associazione
 temporanea o consorzio, ovvero individualmente ed in associazione o
 consorzio.
     15. di essere in possesso:
         A) di attestazione che dimostra la sussistenza dei requisiti
 di qualificazione rilasciata dalla SOA con data del rilascio e
 relativo numero,
     ovvero
         B) dei requisiti di cui all'art. 31, del decreto del
 Presidente della Repubblica 34/2000
       16. di accettare integralmente le disposizioni contenute nel
 bando gara/invito.
       17. (nel caso di corrispettivo a corpo e a misura) di prendere
 atto che le indicazioni delle quantita' riportate nella 'lista delle
 categorie di lavorazioni e forniture previste per l'esecuzione dei
 lavori' relativamente alla parte a corpo non ha valore negoziale
 essendo il prezzo, determinato attraverso la stessa, fisso ed
 invariabile ai sensi dell'art. 19, della legge 109/94 e successive
 modificazioni e dell'art. 326, comma 2, della legge 20 marzo 1865 n.
 2248 all. F;
       18. di avere tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di
 eventuali maggiorazioni per levitazione dei prezzi che dovessero
 intervenire durante l'esecuzione dei lavori, rinunciando fin d'ora a
 qualsiasi azione o eccezione in merito;
       19. di avere accertato l'esistenza e la reperibilita' sul
 mercato dei materiali e della mano d'opera da impiegare nei lavori,
 in relazione ai tempi previsti per l'esecuzione degli stessi;
       20. di impegnarsi a mantenere valida e vincolante l'offerta per
 120 giorni consecutivi a decorrere dalla scadenza del termine per la
 presentazione delle offerte;
       21. di accettare l'eventuale consegna dei lavori, sotto riserva
 di legge, nelle more del perfezionamento del contratto;
       22. di volersi avvalere del subappalto indicando i lavori o le
 parti di opere che intendono subappaltare o concedere in cottimo;
       23. di essere in regola con le norme che regolano il diritto.al
 lavoro dei disabili ai sensi dell'art. 17 della legge 12 marzo 1999,
 n. 68.
       24. (per le cooperative i loro consorzi) numero di iscrizione
 presso l'apposito registro della Prefettura o nello schedario
 generale della Cooperazione presso il Ministero del Lavoro e della
 Previdenza sociale;
       25. (in caso di adesione ad uno o piu' consorzi) indicazione
 dell'esatta ragione sociale del o dei consorzi cui l'impresa
 aderisce;
       26. l'indicazione della ragione sociale, dell'indirizzo, del
 codice fiscale, della partita I.V.A., numero di telefono, fax, e
 della posizione INPS, INAIL, e Cassa Edile.
 
      Alla dichiarazione di cui sopra in carta libera non autenticata
 va allagata copia, fotostatica non autenticata di un documento di
 identita' e sottoscrittore in corso di validità temporale al momento
 di apertura della gara (art. 10, comma 11, della legge 15 maggio
 1997, n. 127, come modificato dall'art. 2, commi 10 e 11 della legge
 16 giugno 1998 n. 191).
     B  Attestazione
 
      Attestazione, rilasciata da un dipendente di questa
 amministrazione, dalla quale risulti che il legale rappresentante o
 il direttore tecnico dell'impresa ovvero altra persona incaricata
 mediante procura speciale notarile, accompagnato da detto dipendente
 abbia personalmente effettuato un sopralluogo nella localita' dove
 debbono essere eseguiti i lavori oggetto del presente appalto e che
 abbia preso visione degli elaborati progettuali. A tale scopo
 l'impresa dovrà prendere durante l'orario di servizio i preventivi
 contatti con l'ufficio.
     C  Cauzione Provvisoria
 
      L'impresa deve presentare una cauzione pari al 2% dell'importo
 dei lavori posti a base di gara e quindi per L. 115.000.000.
      La cauzione provvisoria puo' essere costituita a scelta
 dell'offerente, in contanti o in titoli del debito pubblico o
 garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una
 Sezione di Tesoreria Provinciale o presso le aziende di credito
 autorizzate a titolo di pegno a favore della stazione appaltante. La
 cauzione può essere costituita, sempre a scelta dell'offerente, anche
 mediante fidejussione bancaria ovvero mediante polizza assicurativa
 fidejussoria con clausola di pagamento a semplice richiesta. La
 cauzione provvisoria deve essere accompagnata dall'impegno di un
 fidejussore verso il concorrente a rilasciare garanzia fidejussoria
 definitiva nel caso di aggiudicazione, da parte del concorrente,
 dell'appalto.
      La fidejussione bancaria o la polizza assicurativa dovra'
 prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva
 escussione del debitore principale e la sua operatività entro
 quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione
 appaltante. La fidejussione bancaria o polizza assicurativa dovrà
 avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di
 presentazione dell'offerta.
      L'importo della cauzione e' ridotto del 50% nei confronti delle
 imprese in possesso di certificazione di sistema di qualita' conforme
 alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000, rilasciata da
 soggetti accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI
 EN 45000.
     D - Imprese Riunite
 
      Nel caso in cui l'impresa partecipante presenti offerta come
 capogruppo di una riunione di imprese, anche a carattere temporaneo,
 oltre alla documentazione richiesta alle lettere A, B, C, F e G deve
 presentare la seguente documentazione:
       a) scrittura privata autenticata dalla quale risulti:
         b) il conferimento di mandato collettivo speciale gratuito ed
 irrevocabile, con rappresentanza al legale rappresentante
 dell'impresa capogruppo.
 
      Tale mandato deve essere conferito da tutte le imprese
 partecipanti al raggruppamento;
          l'inefficacia nei confronti dell'Ente appaltante della
 revoca per giusta causa del mandato stesso;
          l'attribuzione al mandatario, da parte di tutte le imprese
 mandanti, della rappresentanza esclusiva anche processuale, nei
 confronti dell'Ente appaltante, per tutte le operazioni e gli atti di
 qualsiasi natura dipendenti dall'appalto, anche dopo il collaudo dei
 lavori e fino all'estinzione di ogni rapporto.
         b) dichiarazione, in carta non bollata contenente l'esatta
 denominazione o ragione sociale di tutte le imprese partecipanti alla
 riunione, il loro codice fiscale nonche' le rispettive sedi sociali.
 
      Inoltre tute le imprese partecipanti alla riunione, ivi compresa
 la capogruppo devono presentare la dichiarazione di cui alla lettera
 A, e la certificazione di cui alle lettere F e G.
      Le imprese riunite in associazione temporanea devono eseguire i
 lavori nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione
 al raggruppamento.
      E' consentita la presentazione di offerte di associazioni
 temporanee di concorrenti, anche se non ancora costituite.
    In tal caso:
         a) l'offerta economica deve essere sottoscritta da tutte le
 imprese che costituiranno il raggruppamento;
         b) va allegata una dichiarazione anch'essa sottoscritta da
 tutte le imprese, contenente l'impegno che in caso di aggiudicazione
 della gara, le stesse conferiranno mandato collettivo speciale ad una
 di esse, che va indicata e qualificata come capogruppo, la quale
 stipulera' il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti;
         c) tutte le imprese concorrenti devono presentare la
 dichiarazione di cui alla lettera A, e la certificazione di cui alle
 lettere F e G.
     E  Consorzi di Imprese
 
      Nel caso in cui la forma organizzativa dell'offerente sia quella
 del consorzio di imprese deve essere presentata oltre a quanto
 richiesto alle lettere A, B, C, F e G, la seguente documentazione.
         a) copia autentica dell'atto costitutivo del consorzio e
 degli eventuali atti modificativi dello stesso;
         b) (per i consorzi di cui all'art. 10, comma 1, lettere b) e
 c) della legge 109/1994) dichiarazione, con sottoscrizione del legale
 rappresentante del consorzio, indicante per quali consorziati il
 consorzio concorre;
         c) copia autenticata della deliberazione dell'organo
 decisionale con la quale il consorzio si impegna, in caso di
 aggiudicazione, a rimanere in vita per tutto il tempo necessario per
 l'esecuzione dei lavori, il collaudo delle opere, la definizione
 delle eventuali riserve e, comunque, sino alla definizione completa
 di ogni rapporto inerente al contratto di appalto relativo alla
 realizzazione delle opere oggetto della presente gara.
 
      Inoltre le imprese partecipanti al consorzio ed il consorzio
 stesso devono presentare la dichiarazione di cui alla lettera A, e la
 certificazione cui alle lettere F e G.
      E' consentita la presentazione di offerte da parte di consorzi
 di concorrenti di cui all'articolo 2602 del Codice Civile anche se
 non ancora costituiti.
     In tal caso:
         a) l'offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese che
 costituiranno il consorzio;
         b) va allegata una dichiarazione, anch'essa sottoscritta da
 tutte le imprese, contenente l'impegno che, in caso di aggiudicazione
 della gara, le stesse conferiranno mandato collettivo speciale con
 rappresentanza ad una di esse, da indicare in sede di offerta e
 qualificata come capogruppo, la quale stipulera' il contratto in nome
 e per conto proprio e delle mandanti.
     F  Certificato lavoratori disabili
 
      Certificato rilasciato dal competente ufficio provinciale sulla
 regolarita' dell'impresa ai sensi della legge n. 68/1999. (Ovvero
 autocertificazione di non assoggettabilità agli obblighi di
 assunzione obbligatoria).
     G  Casellario giudiziale
 
      Certificato del casellario giudiziale o dei carichi pendenti da
 cui risulti che non ricorrono le condizioni prescritte dall'art. 75
 comma 1 lettere b) e c) del decreto del Presidente della Repubblica
 n. 554/1999.
     Plico 2  Documentazione economica - offerta
 
      L'offerta redatta su carta bollata dovra' contenere
 l'indicazione del ribasso percentuale cosi' in cifre come in lettere,
 senza abrasioni o correzioni di sorta.
      L'offerta dovra' essere sottoscritta con firma leggibile e per
 esteso dal titolare dell'impresa o dal legale rappresentante della
 società o ente cooperativo.
    Non sono ammesse offerte in variante.
     2. Supplente
 
      Ai sensi del comma 1ter dell'art. 10 della legge 11 febbraio
 1994 n. 109 aggiunto dall'art. 3 comma 1 della legge 18 novembre 1998
 n. 415, l'amministrazione si riserva la facolta' in caso di
 fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento
 dell'originario appaltatore di interpellare il secondo classificato
 al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento dei
 lavori alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di
 offerta.
      In caso di fallimento del secondo classificato l'amministrazione
 si riserva la facolta' di interpellare il terzo classificato, e in
 tal caso, il nuovo contratto e' stipulato alle condizioni economiche
 offerte dal secondo classificato.
       3. Verifica dei requisiti di capacita' economicofinanziaria e
 tecnicoorganizzativa
 
      Ai sensi del comma 1quater dell'art. 10 della legge 11 febbraio
 1994, n. 109, aggiunto dall'art. 3, comma 1, della legge 18 novembre
 1998, n. 415, l'amministrazione prima di procedere all'apertura delle
 buste delle offerte presentate, richiede ad un numero di offerenti
 non inferiore al 10 per cento delle offerte presentate arrotondato
 all'unita' superiore scelti con sorteggio pubblico, di comprovare,
 entro dieci giorni dalla data della richiesta medesima, il possesso
 dei requisiti di capacità economicofinanziaria e
 tecnicoorganizzativa, eventualmente richiesti nel bando di gara
 presentando la documentazione indicata in detto bando o nella lettera
 d'invito. Quando tale prova non sia fornita, ovvero non confermi le
 dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione o
 nell'offerta, l'amministrazione procede all'esclusione del
 concorrente dalla gara, all'escussione della relativa cauzione
 provvisoria e alla segnalazione del fatto all'autorità per i
 provvedimenti di cui all'articolo 4, comma 7, nonche' per
 l'applicazione delle misure sanzionatorie di cui all'articolo 8,
 comma 7, della legge n. 109/1994. La suddetta richiesta e', altresi',
 inoltrata, entro dieci giorni dalla conclusione delle operazioni di
 gara anche all'aggiudicatario e al concorrente che segue in
 graduatoria, qualora gli stessi non siano compresi fra i concorrenti
 sorteggiati, e nel caso in cui non forniscano la prova o non
 confermino le loro dichiarazioni si applicano le suddette sanzioni e
 si procede alla determinazione della nuova soglia di anomalia
 dell'offerta ed alla conseguente eventuale nuova aggiudicazione.
      La procedura di verifica a campione non viene effettuata nei
 confronti delle imprese che esibiscono l'attestazione di
 qualificazione rilasciata da una SOA.
  (Si veda la circolare del Ministero dei lavori pubblici n.
 1285/508/333 UL del 25 ottobre 1999 e n. 182/400/93 del 1. marzo 2000
 nonche' l'atto di regolazione dell'autorita' per la vigilanza sui
 lavori pubblici n. 15 del 30 marzo 2000).
     4. Offerte anomale
 
      In relazione a quanto disposto dal comma 1bis dell'art. 21 della
 legge 11 febbraio 1994, n. 109, come sostituito dall'art 7, comma 1,
 della legge 18 novembre 1998, n. 415, nel caso in cui le offerte
 valide siano in numero pari o superiore a cinque, il Presidente della
 gara provvedera' ad escludere automaticamente tutte le offerte che
 presentino un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei
 ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse con esclusione del
 dieci per cento arrotondato all'unità superiore, rispettivamente
 delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso,
 incrementata dallo scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali
 che superano la predetta media.
      Se il numero delle offerte annesse e' inferiore a cinque, le
 offerte che presentano un carattere anormalmente basso rispetto alla
 prestazione sono soggette a verifica di congruita' da parte del
 responsabile del procedimento, che chiede ai relativi offerenti di
 presentare, nel termine di dieci giorni dalla ricezione della
 richiesta, gli elementi giustificativi dell'offerta presentata. Se la
 risposta non perviene in termine utile o comunque non è ritenuta
 adeguata la stazione appaltante esclude la relativa offerta e
 aggiudica l'appalto al migliore offerente rimasto in gara (art. 89,
 c. 4, decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999).
      Escluse nel modo sopra descritto le offerte anomale, il
 Presidente della gara aggiudichera' l'appalto all'impresa che abbia
 presentato l'offerta con il massimo ribasso fra quelle rimaste in
 gara.
      (Si veda la circolare del Ministero dei lavori pubblici n.
 1285/508/333 UL del 25 ottobre 1999 e la determinazione n. 4/99 del
 26 ottobre 1999 dell'autorita' per la vigilanza sui lavori pubblici).
     5. Subappalto
 
      Il subappalto e' regolato dall'art. 34 della legge 11 febbraio
 1994, n. 109, e dall'art. 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55, come
 modificati dalla legge 18 novembre 1998 n. 415.
    Indicazione delle opere da subappaltare.
      Il concorrente all'atto dell'offerta deve indicare i lavori o le
 parti di opere che intende subappaltare o concedere in cottimo. Tale
 indicazione deve essere inserita nella domandadichiarazione.
    Pagamenti delle opere subappaltate
      L'amministrazione ai sensi dell'art. 18 della legge n. 55/1990:
 non provvedera' a corrispondere direttamente al subappaltatore o al
 cottimista l'importo dei lavori dagli stessi eseguiti; pertanto e'
 fatto obbligo all'impresa aggiudicataria di trasmettere entro venti
 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti
 copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via
 corrisposti al subappaltatore o cottimista con l'indicazione delle
 ritenute di garanzia effettuate.
     6. Responsabile del procedimento
 
      Responsabile del procedimento e' il dott. ing. Alessandro
 Albertini, dirigente servizio OO.PP. al quale ci si potra' rivolgere
 per qualunque chiarimento o informazione, anche a mezzo telefono, in
 orario di ufficio.
     7. Documentazione in visione
 
      Il capitolato speciale di appalto e i documenti complementari
 potranno essere consultati presso il responsabile del procedimento
 sempre in orario di ufficio e potranno essere richiesti in copia alla
 Tipografia Denis via Paolina, 3 00049 Velletri.
     8. Controversie
 
      Tutte le controversie derivanti dal contratto sono deferite alle
 competenza arbitrale ai sensi dell'articolo 32 della legge n. 109/94
 e successive modificazioni;
     9. Cause di esclusione
 
      Oltre alle cause di esclusione gia' indicate specificamente
 nelle presenti modalità di partecipazione escluse dalla gara
 d'appalto e quindi considerate nulle o come non presentate:
         a) le offerte non pervenute con le modalita' come sopra
 specificato;
       b) le offerte pervenute in ritardo per qualsiasi causa;
         c) le offerte per persone da nominare e di persone non
 invitate alla gara, quantunque si dichiarino in societa' con una
 delle ditte chiamate a concorrere, salvo quanto previsto per le
 imprese riunite;
         d) le offerte non riportanti sull'esterno del contenitore e
 dei plichi le indicazioni per l'individuazione della ditta
 concorrente e dell'oggetto dell'appalto;
         e) le offerte il cui contenitore e i plichi non siano
 debitamente sigillati con ceralacca e firmate sui lembi di chiusura
 come sopra specificato;
         f) le offerte non corredate da tutta la documentazione sopra
 richiesta o corredate da documentazione non conforme alle presenti
 norme;
         g) le offerte la cui documentazione o parte di essa sia stata
 erroneamente inclusa nel plico documentazione economicaofferta;
         h) le offerte non compilate in conformita' delle presenti
 modalità di partecipazione e comunque incomplete condizionate non
 sottoscritte o espresse in modo indeterminato;
       i) le offerte in aumento.
 
      Sono altresi' esclusi coloro che non abbiano dichiarato di
 essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro
 dei disabili, ai sensi dell'art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68.
     10. Spese ed oneri a carico dell'impresa aggiudicataria
 
      Tutte le imposte le tasse ed i diritti relativi e conseguenti
 alla gara e tutte le spese relative alla stipulazione e registrazione
 del contratto sono a carico dell'impresa aggiudicataria.
     11. Aggiudicazione
 
      All'aggiudicazione provvedera' una commissione giudicatrice,
 fondata e costituita dall'amministrazione ai sensi delle norme
 statutarie o regolamentari dettate in attuazione della legge 8 giugno
 1990, n. 142.
      La commissione di gara il giorno fissato dal presente bando per
 l'apertura delle offerte ed il sorteggio, in seduta pubblica, sulla
 base della documentazione contenuta nelle offerte presentate procede
 a: verificare la correttezza formale della documentazione ed in caso
 negativo ad escluderle dalla gara a sorteggiare un numero pari al 10%
 per cento del numero delle offerte ammesse arrotondato all'unita'
 superiore.
      La commissione di gara, il giorno fissato dal bando per la
 seconda seduta pubblica, procede: all'apertura del plico n. 1
 'Documentazione Amministrativa'
         - verificare la correttezza formale delle offerte e della
 documentazione ed in caso negativo ad escluderle dalla gara;
         - verificare che non hanno presentato offerte concorrenti che
 sono fra di loro in situazione di controllo ed in caso positivo ad
 escluderli entrambi dalla gara;
         - verificare che i consorziati per conto dei quali i consorzi
 di cui all'articolo 10 comma 1 lettere b) e c), della legge n. 109/94
 e successive modificazioni hanno indicato che concorrono non abbiano
 presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad
 escludere il consorziato dalla gara;
         - alla esclusione dalla gara dei concorrenti che non abbiano
 trasmesso la documentazione di prova della veridicita' della
 dichiarazione del possesso dei requisiti speciali, ovvero le cui
 dichiarazioni non siano confermate;
         - alla comunicazione di quanto avvenuto agli uffici della
 stazione appaltante cui spetta provvedere all'escussione della
 cauzione provvisoria, alla segnalazione, ai sensi dell'articolo 10,
 comma 1quater, del fatto all'autorita' per la vigilanza sui lavori
 pubblici nonche' all'eventuale applicazione delle norme vigenti in
 materia di false dichiarazioni.
 
      La commissione di gara procede poi all'apertura del plico n. 2
 'Documentazione economicaofferta' presentate dai concorrenti non
 esclusi dalla gara ed all'aggiudicazione provvisoria dell'appalto ai
 sensi dell'articolo 21, comma 1 bis, della legge n. 109/94 e
 successive modificazioni e della determinazione assunta
 dall'autorita' per la vigilanza sui lavori pubblici in materia di
 offerte di ribasso anormalmente basse pubblicata nella Gazzetta
 Ufficiale della Repubblica Italiana n. 24 del 31 gennaio 2000.
      La commissione si riserva la facolta' insindacabile di non dar
 luogo alla gara e/o di rinviare la stessa, senza che le imprese
 concorrenti possano accampare pretese al riguardo.
    Si procedera' all'aggiudicazione:
       - anche quando sia pervenuta una sola offerta valida;
 
      L'aggiudicazione verra' effettuata a favore del concorrente che
 avrà presentato l'offerta migliore e, in caso di prezzi complessivi
 uguali si procederà con sorteggio a norma dell'art. 77, comma 2, del
 regio decreto 23 maggio 1924, n. 827.
      L'aggiudicazione diverra' definitiva solo dopo la stipulazione
 del relativo contratto di appalto.
      Le sedute di gara possono essere sospese ed aggiornate ad altra
 ora o ad un giorno successivo salvo che nella fase di apertura delle
 buste delle offerte economiche.
     12. Facolta' di svincolarsi dall'offerta
 
      Le imprese avranno la facolta' di svincolarsi dalla propria
 offerta decorsi 120 giorni dalla data fissata nel presente invito per
 la gara, previa notificazione all'amministrazione appaltante ai sensi
 dell'art. 114 del regio decreto del 23 maggio 1924, n. 827.
     13. Adempimenti successivi alla gara
 
      Entro 10 giorni dalla data di conclusione delle operazioni di
 gara, la stazione appaltante richiedera' all'aggiudicatario e al
 concorrente che segue in graduatoria - qualora gli stessi non siano
 compresi tra i concorrenti sorteggiati ai sensi del precedente punto
 11. - di comprovare entro 10 giorni dalla data di ricevimento della
 richiesta stessa il possesso dei requisiti di capacità
 tecnicoorganizzativo richiesti nel bando, mediante presentazione
 della documentazione prescritta.
      In pari tempo la stazione appaltante provvedera' a verificare
 nei confronti degli stessi soggetti il possesso degli ulteriori
 requisiti di capacità generale acquisendo la relativa documentazione
 presso le amministrazione competenti.
      Qualora tali verifiche non confermino le dichiarazioni contenute
 nell'istanza di ammissione, si applicano le sanzioni di cui al
 precedente punto 11, si procede alla determinazione della nuova
 soglia di anomalia dell'offerta ed alla conseguente, eventuale nuova
 aggiudicazione.
      L'aggiudicazione si intende condizionata alla veridicita' di
 tutti gli stati, fatti e qualità autocertificati o dichiarati come in
 precedenza indicato.
     14. Stipulazione del contratto
 
      Il concorrente risultato aggiudicatario, nel termine perentorio
 indicato nell'apposita lettera di richiesta che gli verra' inviata
 dall'amministrazione appaltante dovrà provvedere:
       a) alla formale stipulazione del contratto;
         b) alla costituzione, ai sensi del disposto di cui al 2.
 comma dell'articolo 30 della legge 109/1994, come modificato
 dall'art. 9, comma 54, della legge 415/1998, e prima della
 stipulazione del contratto, di una garanzia fideiussoria in misura
 pari al 10% dell'importo netto dell'appalto. In caso di
 aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 20 per cento la
 garanzia fideiussoria e' aumentata di tanti punti percentuali quanti
 sono quelli eccedenti il 20 per cento. La fideiussione bancaria o la
 polizza assicurativa dovra' prevedere espressamente la rinuncia al
 beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la
 sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta
 della stazione appaltante;
         c) al versamento delle spese di contratto, diritti, bolli e
 registro che sono poste interamente a carico dell'aggiudicatario;
         d) in ottemperanza all'art. 18, comma 7, della legge 19 marzo
 1990, n. 55, l'impresa aggiudicataria dovra' presentare la
 documentazione di avvenuta denuncia agli Enti Previdenziali, inclusa
 la Cassa Edile ove richiesta, assicurativi ed infortunistici relativa
 ai nuovi lavori;
         e) una polizza assicurativa che tenga indenne
 l'amministrazione aggiudicatrice da tutti i rischi di esecuzione da
 qualsiasi causa determinati, salvo quelli derivanti da errori di
 progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause
 di forza maggiore, e che preveda anche una garanzia di
 responsabilita' civile per danni a terzi nell'esecuzione dei lavori
 sino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio.
 La somma assicurata e' stabilita in L. 5.750.000.000 (art. 103, c. 1,
 decreto del Presidente della Repubblica 554/1999).
     15. Obblighi Relativi alla Sicurezza
 
      L'impresa aggiudicataria nonche' le imprese subappaltatrici sono
 impegnate all'osservanza delle norme sulla sicurezza contenute
 nell'apposito piano che costituisce parte integrante dei documenti
 posti a base del presente appalto nonché al rispetto ed
 all'applicazione delle norme relative alla sicurezza ed in
 particolare dei decreti legislativi n. 626/1994 e 494/1996 e
 successive modificazioni.
      Si richiamano inoltre i commi 1bis 2 e 2bis dell'art 31 della
 legge n. 109/1994 inseriti e sostituiti dall'art. 9 commi 60 e 61
 della legge n. 415/1998.
     16. Finanziamento dei lavori
 
      Al finanziamento dei lavori si e' provveduto mediante i fondi
 previsti:
        con mutuo concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti.
       17. Finanziamento con mutuo concesso dalla Cassa Depositi e
 Prestiti
 
      Qualora le opere di cui al presente appalto risultassero
 finanziate con mutuo concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti valgono
 le disposizioni seguenti:
          resta a carico dell'impresa appaltatrice l'onere di esporre
 in cantiere apposito cartello recante la dicitura 'Opera finanziata
 dalla Cassa Depositi e Prestiti con i fondi del risparmio postale'.
         - il calcolo del tempo contrattuale per la decorrenza degli
 interessi di ritardato pagamento non tiene conto dei giorni
 intercorrenti fra la spedizione alla Cassa DD.PP. della domanda della
 somministrazione del mutuo e la ricezione del relativo mandato di
 pagamento presso la competente sezione di Tesoreria Provinciale (art.
 13 del decreto legislativo 28 febbraio 1983, n. 55, convertito dalla
 legge n. 131/1983).
     18. Modalita' di pagamento dei lavori
 
      I pagamenti avverranno mediante acconti in corso d'opera
 dell'importo di L. 500.000.000 trattenute salvo l'ultimo che sara'
 emesso qualunque sia l'importo dello stesso e comunque con le
 modalità specificate nel Capitolato Speciale di Appalto.
      Sui termini di pagamento degli acconti e del saldo si applica
 quanto previsto dal capitolato speciale di appalto o in difetto
 dall'art. 29 del decreto ministeriale 19 aprile 2000 n. 145.
     19. Revisione dei prezzi  prezzo chiuso
 
      Ai sensi e per gli effetti dell'art. 26 comma 3 della legge 11
 febbraio 1994 n. 109 per i lavori pubblici affidati dalle
 amministrazioni aggiudicatrici non e' ammesso procedere alla
 revisione dei prezzi e non si applica il comma 1 dell'art. 1664 del
 Codice civile.
      Per i lavori suddetti si applica il prezzo chiuso consistente
 nel prezzo dei lavori al netto del ribasso d'asta aumentato di una
 percentuale da applicarsi nel caso in cui la differenza tra il tasso
 d'inflazione reale e il tasso di inflazione programmato nell'anno
 precedente sia superiore al 2% all'importo dei lavori ancora da
 eseguire per ogni anno intero previsto per l'ultimazione dei lavori
 stessi. Tale percentuale e' fissata con decreto del ministro dei
 Lavori pubblici da emanare entro il 30 giugno di ogni anno nella
 misura eccedente la predetta percentuale del 2%.
     20. Tempo di esecuzione dei lavori
 
      Il tempo di esecuzione dei lavori e' fissato in: giorni 540
 naturali e consecutivi; decorrenti dalla data del verbale di consegna
 degli stessi.
     21. Tutela della riservatezza dei dati personali
 
      Ai sensi dell'art. 10 della legge 31 dicembre 1996 n. 675
 premesso che il trattamento dei dati personali sara' improntato a
 liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti
 e della loro riservatezza si forniscono le seguenti informazioni:
         a) il trattamento dei dati personali conferiti dai
 partecipanti alla gara ha la finalita' di consentire l'accertamento
 dell'idoneità dei concorrenti rispetto all'affidamento lavori di cui
 trattasi;
         b) il conferimento dei dati richiesti ha natura facoltativa;
 un eventuale rifiuto a rendere le dichiarazioni previste comportera'
 l'esclusione dalla procedura di gara;
         c) i dati relativi alle imprese partecipanti alla gara
 verranno comunicati in esecuzione delle vigenti disposizioni di legge
 ai competenti uffici pubblici; il nominativo dell'aggiudicatario
 sara' comunicato anche agli aventi diritto come per legge;
 d) titolare del trattamento dei dati personali e' l'Amministrazione  
                             appaltante.                              
       22. Applicazione dei contratti collettivi nazionali e
 territoriali di lavoro
 
      L'appaltatore e' tenuto ad osservare integralmente il
 trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi
 nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella
 quale si svolgono i lavori; è altresi' responsabile in solido
 dell'osservanza delle norme anzidetto da parte dei subappaltatori nei
 confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell'ambito del
 subappalto.
     23. Euro
 
      Trova applicazione il decreto del Presidente della Repubblica 21
 gennaio 1999 n. 22
    Recante:
      'Regolamento recante nome transitorie per l'adeguamento della
 disciplina dei contratti della pubblica amministrazione
 all'introduzione dell'Euro'.
     24. Rinvio alle disposizioni di legge
 
      Per quanto non previsto nel presente bando si fa rinvio alle
 vigenti disposizioni di legge statali e regionali in materia.
               Il responsabile unico del procedimento:                
                   dott. ing. Alessandro Albertini.                   
                                                                      
C-33240 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.